LA COLONNA VERTEBRALE
Sommario
Fondamentalmente la colonna vertebrale è una struttura, a
volte rigida, a volte flessibile, secondo la necessità, che
supporta testa, braccia e gambe; da essa dipende anche, in un
modo o nell'altro, l'intero corpo umano. La colonna vertebrale,
nell'adulto, si compone di un insieme di ossa: le vertebre. Le
sette vertebre vicine al cranio si chiamano cervicali quindi,
scendendo, si trovano 12 dorsali, 5 lombari, 5 sacrali (fuse
insieme) e 4 coccigee, spesso saldate tra loro.
Le vertebre sono separate da un cuscinetto che agisce da
ammortizzatore, assorbendo gli eventuali colpi, e permettendo i
vari piegamenti. Questi cuscinetti hanno forma circolare e sono
chiamati "dischi intervertebrali". Da essi dipendono
molti dei problemi alla parte inferiore della schiena ed in
particolar misura quelli che influenzano pure la parte posteriore
delle gambe. Tra una vertebra e l'altra escono i nervi del
sistema nervoso centrale che vanno praticamente a collegarsi con
tutto il corpo.
Malgrado le vertebre lombari siano soltanto cinque ad esse si
deve la possibilità di curvarsi della colonna vertebrale, essa,
infatti, può muoversi in tutte le direzioni utilizzando:
- per le flessioni avanti e indietro; 1° e 5° lombari,
- per i piegamenti sui fianchi: 2° e 4° lombari,
- per le rotazioni a destra e sinistra: 3° lombare.
Data la mole di lavoro svolto si può comprendere perché una
buona parte dei problemi alla schiena siano dovuti a queste
vertebre. Il termine "lombaggine", fino a pochi decenni
fa, veniva generalmente usato per indicare un dolore in questa
parte del corpo.
Una colonna vertebrale sana, vista dal davanti, si presenta
diritta mentre, vista dal fianco, mette in evidenza una curva
accentuata e rientrante, appena sopra le natiche, ed una esterna,
più ampia, che segna il profilo della schiena per finire nel
collo. Purtroppo, a causa di una cattiva posizione protratta nel
tempo, o l'utilizzo di calzature inadeguate, si creano delle
alterazione dell'equilibrio naturale che possono dar luogo a
curve laterali o alterare quelle esistenti.
Una curva laterale viene chiamata "scogliosi" e,
spesso, è causata da difetti da ricercarsi nei piedi. Se questa
è la causa la scogliosi risulta evidente soltanto mentre la
persona è in piedi mentre, se la causa è diversa (problemi di
crescita, ecc.), il difetto appare anche se la persona è
sdraiata.
Il funzionamento del piede è assai complesso, si pensi che le
ossa contenute formano ben 36 punti di contatto tra loro; in
questo modo creano degli archi in grado di cedere sotto il peso
del corpo e di riprendere la loro posizione quando il carico
viene a mancare. Raramente i piedi reagiscono al peso nello
stesso modo, specialmente se il loro funzionamento viene
ostacolato, ciò può creare la situazione adatta per l'insorgere
della scogliosi. Gli ostacoli maggiori sono dati dalle calzature
con tacco alto e dall'abitudine di restare in piedi, o camminare,
con i piedi molto aperti
- Camminare o correre liberamente facendo attenzione che
mentre un braccio avanza la gamba opposta vada all'indietro.
Tenere i piedi un po' aperti, ma non troppo.
- Fare attenzione quando si devono fare degli sforzi, se
possibile cercare un aiuto per gli sforzi notevoli. Nel sollevare
dei pesi farlo in modo verticale, utilizzando più le gambe delle
braccia e tenendo il peso vicino al corpo.
- Sedere in posizione eretta. Sarà difficile ai primi
tentativi ma poi non riuscirete più a rimanere curvi in avanti,
classica posizione dei sedentari.
- Dovendo stare in piedi utilizzare un piccolo sgabello dove
appoggiare un piede, e poi l'altro, alternativamente.
- Per chi dorme a pancia in su si consiglia un cuscino di
piccole dimensioni. Per chi dorme sul fianco è invece
consigliabile un cuscino di dimensioni più grandi.
- Ricordare che un difetto della colonna vertebrale si cura
facilmente nei bambini, la loro posizione nelle varie attività
della vita andrebbe perciò curata dovutamente.
- Fare degli esercizi adeguati. A questo proposito si può
utilizzare il volume "Zilgrei," della Mondadori che
presenta esercizi adatti a tutte le età.
Per "cervicale" si intende una infiammazione nella
zona, appunto, delle vertebre cervicali; vertebre situate alla
sommità della colonna vertebrale. Come per tutte le
infiammazioni la dieta dovrebbe essere controllata: poca carne;
poco formaggio; niente cioccolata, fritture o insaccati; molta
frutta e verdura fresca.
Per aiutare l'eliminazione dell'infiammazione che causa questo
problema si può cucire una vecchia federa in modo da farne la
custodia di un piccolo cuscino. In questa federa si pongono 4 o 5
chilogrammi di riso integrale (possibilmente di cultura
biologica) onde ottenere un guanciale da utilizzare per le ore di
sonno. Se è troppo duro si può avvolgerlo in un panno, almeno
fintanto che si sarà fatta l'abitudine. Tener presente che il
riso assorbe gli acidi, perciò deve essere cambiato ogni due
mesi, quello impregnato di tossine deve essere buttato via, o
usato bollito come alimento per animali.
- Jean-Pierre Meersseman, Chiropratica.
Edizioni di RED./Studio Redazionale, Como (1988).
- Hans Greissing - Adriana Zilo, ZILGREI - Il metodo per eliminare subito il dolore.
Arnoldo Mondadori Editore, Milano (1980)