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ENERGIA VITALE ED ENERGIE PERVERSE

Sommario

Credo che esista un Essere Supremo - l'Infinito Assoluto - una Forza Dinamica che governa il mondo e l'universo. È un'energia vibrante, spirituale e invisibile: al suo cospetto tutte le altre energie appaiono insignificanti: è, dunque, l'Assoluto!... La chiamerò "Reiki"! (Hawayo Takata).

IL KI, L'ENERGIA VITALE up.jpg

REI - indica la Forza Dinamica che regge tutto l'universo, un potere spirituale, un'energia vibrante al confronto della quale tutte le altre energie diventano insignificanti. È l'Energia vitale che pervade ogni cosa, lo Spirito Santo, il prana, il mana, il ch'i (ogni cultura o religione lo indica con un nome diverso).

KI - indica l'Energia vitale propria dell'essere umano, che egli assorbe per vivere e può irradiare intorno a lui.

Tutto ciò che ci circonda non è altro che la manifestazione di qualche tipo di energia. Anche ciò che appare solido ai nostri sensi non è altro che energia consolidatesi in una forma. Il calore, i suoni, i nostri pensieri, l'elettricità, i nostri istinti, le nostre emozioni, tutto ciò che ci costituisce e ci circonda, è null'altro che energia manifesta in forme diverse.

L'energia che mantiene in vita il nostro corpo viene chiamata Ki (si pronuncia "ci") dai Cinesi (vedi l'Agopuntura*) e prana dagli Indù. I cristiani la identificano con lo Spirito Santo, che è "Il Signore che dà la Vita".

Ogni problema che ci affligge, sia esso di natura emotiva, fisica, o mentale, deve perciò essere considerato come una carenza o un eccesso di energia in qualche area del nostro organismo, dovuta ad una cattiva distribuzione della medesima. L'Agopuntura*, lo Shiatsu*, la Pranoterapia e molte altre terapie sono appunto rivolte a riequilibrare il flusso del Ki.

Disse a tal proposito il dr. Bach: "La malattia è la conseguenza di una disarmonia interiore, di una separazione da Dio che altera la vibrazione originaria e crea uno squilibrio nel campo energetico della creatura stessa. La disarmonia crea squilibrio, lo squilibrio crea alterazione nel campo energetico, tale alterazione si manifesta successivamente nel corpo fisico sotto forma di malattia" (1).

LE CINQUE ENERGIE PERVERSE up.jpg

Il fluire dell'Energia cosmica non è costante, ma varia secondo l'ordine naturale delle cinque stagioni, ed è trasformata in: Vento, Freddo, Umidità, Secco, Calore e Fuoco. Anche l'energia difensiva (Wei) segue il ciclo stagionale perché "l'uomo continuamente risponde al Cielo ed alla Terra" (Nei Ching).

Quando l'evoluzione dell'energia cosmica è anormale (ad es. Vento e Freddo in estate) e la capacità difensiva non è abbastanza forte, l'energia anormale penetra nel corpo, disturba il fluire del Ki e genera una malattia. Questa energia nociva viene chiamata Energia Perversa, e la malattia è considerata di origine esterna. Il punto in cui l'energia perversa è entrata nell'organismo è generalmente doloroso alla palpazione.

Il flusso del Ki può anche essere disturbato a causa di eventi sociali, affari politici o irritazioni dovute alla famiglia; questa disarmonia può squilibrare le funzioni di organi e visceri. In questo caso la malattia è considerata di origine interna. Per curare le malattie esterne è necessario eliminare l'energia Perversa. Per trattare le malattie interne, e migliorare la difesa organica, è necessario rinforzare il Ki che circola nell'organismo. Un eccesso o una carenza di Ki sono infatti di estrema importanza nella manifestazione ed evoluzione della malattia.

Il Nei Chin spiega: "Se un uomo soffre per l'attacco dall'energia Perversa, è perché la sua energia Essenziale (Ki) è debole." Quest'idea ha condotto alcuni ricercatori di Pekino ed Hanoi alla conclusione seguente: "Sebbene le cause di malattie siano divise in due gruppi, Yin e Yang (interne ed esterne), è la capacità della difesa dell'energia del corpo che gioca il ruolo principale nella comparsa di una malattia."

Nella Medicina Cinese, le cause esterne della malattie sono chiamate "Le Cinque Energie Perverse". Esse sono correlate con i cinque elementi nel modo seguente:

  • il Vento corrisponde al Legno (Fegato/Cistifellea),
  • il Calore corrisponde al Fuoco (Cuore/Intestino tenue),
  • l'Umidità corrisponde alla Terra (Stomaco/Milza-Pancreas),
  • il Secco corrisponde al Metallo (Polmoni/Intestino crasso),
  • il Freddo corrisponde all'Acqua (Reni/Vescica).

Queste relazioni sono in grado di spiegare la causa della malattia che corrisponde a ciascuna coppia di organi. Così il Vento perverso può facilmente danneggiare il Fegato; il Calore può penetrare facilmente nel Pericardio (sacco che contiene il Cuore); l'Umidità può danneggiare la Milza ed il Secco può attaccare facilmente i Polmoni.

Va notato che il Vento è l'energia perversa più frequente, che si manifesta con dolore a una tempia (o entrambe) oppure una fitta (dolore intenso e pungente) nel fegato.

Riferimenti Bibliografici up.jpg

  • 1. E. Bach, Guarire con i fiori, Ipsa Editrice, Palermo 1981.
    Trad. italiana a cura di C. Mazza. Questo libro comprende i due volumi Guarisci te stesso e I 12 terapeuti ed altri rimedi.


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Una proposta per un approccio olistico alla diagnosi ed alla terapia.