L'ENERGIA VITALE
Sommario
Le persone che sanno
comprendere e perdonare, amando i loro simili e conducendo una vita pura con alti ideali,
hanno una aura assai luminosa che costituisce la miglior protezione esistente contro ogni
tipo di influenza esterna.
È stato soltanto poco tempo fa che i vostri eruditi cominciarono a conoscere
il delicato insieme delle arterie e delle vene che compone il sistema circolatorio
dei vostri corpi. Resta loro ancora da scoprire che c'è un sistema circolatorio molto
più delicato che attraversa il corpo e che porta la forza vitale ad ogni atomo.
Attraverso il vostro sistema nervoso questa forza vitale è inviata ad una serie di
cellule nel cervello.
Queste cellule, a loro volta, fungono da distributore per la forza ed essa è inviata
ad ogni atomo del corpo, con il quale ha un'affinità, attraverso i nervi. Agisce anche
come protezione per essi. Se la forza vitale viene dissipata, le cellule diventano
inerti e non possono essere sostituite da quelle nuove, le quali vengono rigettate
al posto di quelle vecchie, destinate a decomporsi gradualmente e a morire.
Se la forza vitale viene conservata, le cellule continuano a cambiare rapidamente,
a cinquecento anni come a dieci.
Negli insegnamenti Indù tale energia viene chiamata
"prana" ed è stata riconosciuta fin dalle remote
antichità; "prana" significa "pra" = fuori, "an" = respiro.
Mesmer la chiamà "magnetismo animale"; il barone Von Reichenbach
"forza odica"; William Reich "energia orgonica" e molti altri
nomi si sono succeduti nel corso dei secoli.
Il prana è il soffio vitale di cui si parla nella Bibbia,
è l'energia che costituisce il substrato di tutto l'universo.
Senza energia vitale non potrebbe esistere nessun organismo in
quanto è la sua presenza che permette alla vita di manifestarsi.
Nell'organismo umano essa viene assorbita dalla milza, elaborata, e quindi distribuita
nella matrice energetica che circonda e compenetra definita "corpo eterico"
o "corpo vitale". Nel corpo etericoi esistono miriadi di linee di forza
formate dalle energie che entrano ed escono, e tutto il corpo fisico è
permeato dalla sensibilità che esso crea nei confronti degli impatti ambientali e
del mondo interiore.
Sempre nel corpo eterico si trovano i Sette centri energetici (o Chakras)
che agiscono come punti focali di ricezione e di distribuzione;
essi sono i punti di entrata per sette tipi di energia e le distribuiscono
attraverso tutto il piccolo sistema costituito da una creatura umana.
Sono questi Centri che mantengono unite le varie cellule del corpo e ne fanno
un tutto coerente, energizzato e attivo.
Per dettagli sui chakra vedere
Elementi di Anatomia energetica (Area pubblica).
Nell'organismo umano essa viene assorbita dalla milza, elaborata, e quindi distribuita
a tutto l'organismo. Una carenza di energia vitale causa dei seri disturbi; l'esaurimento
e la stanchezza cronica possono derivare da un improprio assorbimento,
una cattiva elaborazione o una disarmonica distribuzione di tale energia.
La Pranoterapia, lo Shiatsu e l'Agopuntura agiscono per riequilibrare i suoi flussi
energetici.
Scientificamente parlando, abbiamo poche conoscenze riguardo a queste forze sottili che costituiscolo
la base per molti fenomeni, tra cui la telepatia e la guarigione spirituale.
Considerandole attentamente scopriamo che non sono certamente forze inanimate, perché nella
loro natura compare qualcosa che è correlato intimamente alla vita, che se ti tipo
molto inferiore alla nostra.
Pensiamo, comunque, che, per arrivare abbastanza vicini alla loro comprensione,
possiamo utilizzare un'analogia sia con il comportamento dei batteri sia con quello
dell'elettricità. Possiamo anche dire che il pensiero stesso rientra in questa analogia, ed
utilizzando questo modo di vedere avremo una possibilità in più per indagare certi fenomeni e
comprenderli nella loro significanza.
Senza l'energia nervosa le funzioni dei vari organi del corpo non possono essere
portate avanti. L'eliminazione degli scarti organici è infatti necessario quanto la generazione
dei nuovi tessuti che dovranno prendere il posto di quelli logorati.
I materiali di scarto devono essere rimossi dal sangue non appena si formano, in caso contrario
si accumuleranno nell'organismo che ne sarà avvelenato. Questo fatto creerebbe una fonte
di indebolimento.
L'eliminazione dei rifiuti e la costruzione di nuovi tessuti sono due funzioni
tanto importanti quanto interdipendenti e, per svolgere bene il loro lavoro, dipendono
dall'energia vitale presente nell'organismo.
Quando detto va a vantaggio di tutte quelle persone che desiderano vigore e salute,
in quanto potranno comprendere la necessità di essere frugali nell'usare l'energia nervosa,
vivendo prudentemente, gioiendo così della più grande efficienza mentale e fisica,
oltre che della longevità.
Nota tecnica. Utilizzando la Radiestesia Medica abbiamo
avuto modo di appurare come i bimbi e le persone tranquille lasciano al loro organismo
(per le funzioni interne: respirazione, circolazione, ecc.), il 75 per cento dell'energia
vitale a loro disposizione, e ne utilizzano il 25
per cento per la loro vita volitiva o, in altre parole, per fare quello che vogliono.
Purtroppo, a causa della vita moderna, vi sono molte persone che lasciano al
loro organismo molta meno energia vitale del necessario, in quanto la
"bruciano" per svolgere i loro frenetici affari.
Questo, ovviamente, è uno dei fattori che predispongono all'insorgere di
disfunzioni e malattie.
Perché possiate capire il mio pensiero, seguiamo la vita di una persona dalla nascita
alla fine, quella che viene chiamata morte. Il bambino nasce. È inconscio dei fluidi
vitali che percorrono il suo corpo poiché gli organi che li generano sono inattivi e
non ancora sviluppati. Durante questo stadio di sviluppo, se il bambino è normale, è
bello, attivo e ribollente di vita, i fluidi vitali diventano sempre più forti fino a
che il bambino raggiunge lo stadio dello sviluppo in cui essi sono attivi e potranno
essere utilizzati per la procreazione.
Qualora essi vengano dissipati senza misura, nel giro di pochi anni il ragazzo comincierà a
mostrare segni di vecchiezza. Gli occhi perderanno il loro splendore, il corpo perderà il
suo vigore e la sua grazia, i lineamenti diventeranno rigidi. Nel giro di pochi anni ancora
il cervello perderà il suo potere di coordinazione dei muscoli ed il corpo diventerà
quello di un vecchio decrepito...
Poi osservate colui che ha conservato tutti i fluidi vitali ed ha permesso ad essi di
circolare nel loro corso naturale attraverso il corpo, e vedrete quanto forte e vigoroso
egli sia.
Contrariamente a quanto si pensa l'uomo non è il
suo corpo, o la sua mente, ma il "padrone" di tali
strumenti, infatti l'uomo può osservare ciò che la sua mente
pensa e, normalmente, cambiare il corso dei suoi pensieri a suo
discernimento.
Egli, è un essere assai complesso. Infatti nella sua totalità è
costituito dai seguenti quattro "corpi" o "veicoli".
- Corpo Fisico, è lo strumento per poter agire nel mondo,
- Corpo Vitale, costituisce una
specie di involucro energetico, apporta la vitalità che rende
possibile ogni tipo di azione.
- Corpo del Desiderio o Corpo astrale,
è la fonte dei desideri e delle motivazioni ad agire.
- La Mente o Corpo mentale, è lo strumento
con cui le idee dell'Ego diventano pensieri. Tramite la mente è
possibile frenare gli impulsi sregolati e dare un significato alla
nostre azioni.
- Corpo causale, è il veicolo che
permane tra una vita e l'altra, raccoglie le esperienze fatte in ogni
vita, e consente l'evoluzione che, altrimenti, sarebbe relegata
in una sola vita.
Nel corpo eterico esistono miriadi di linee di forza. Nei punti dove
esse si incrociano più volte si trovano i Sette Centri Energetici (o Chakras),
vere porte di ingresso per per l'energia vitale, che dopo essere stata
elaborata viene distribuita in tutto l'organismo e ne fuoriesce
formando la cosiddetta "Aura di vitalità."
Una carenza o congestione di tale energia, oppure una sua cattiva
distribuzione, è alla base di molte problematiche che la scienza medica
ufficiale non riesce né a comprendere né a curare.
Si definisce "aura" un ovoide di energia che ci compenetra e ci
circonda completamente sporgendo dal corpo fisico per una certa distanza.
I materialisti escludono l'esistenza dell'aura umana, altri
invece ne sono certi e si domandano se la possiedono pure gli
animali. Su questo tema si sono pronunciati vari pensatori, nella
religione Indù è data per scontata, nel Cristianesimo l'alone
che circonda le figure sacre ne è una chiara testimonianza.
Il primo a dimostrare che tutti i corpi viventi
"irradiano" incessantemente è stato lo scienziato
viennese Von Reichembach che ha definito tale emanazione con il
termine "od" (energia odica).
Successivamente il medico inglese W. J. Kilner riuscì a
dimostrare l'esistenza dell'aura fotografandola con delle lastre
fotografiche opportunamente trattate.
Negli esseri viventi l'aura svolge un importantissimo lavoro
di scambio biochimico tra essi e l'ambiente
circostante. L'aura, infatti, provvede ad assorbire le sostanze benefiche
(come il prana o energia vitale) e scarica nell'aria le sostanze
venefiche prodotte dal metabolismo.
Nella persona sana ogni poro della pelle rappresenta un getto
di energia che crea una vera e propria corazza difensiva
tutt'intorno al corpo che viene definita "aura di vitalità".
Nella persona debole questi getti sono molto deboli e si ripiegano verso il basso
togliendo all'aura la sua forza difensiva originale.
L'uomo contatta i mondi spirituali tramite la sua aura. Egli
è perciò in contatto con molteplici forze che non dovrebbero
infastidirlo qualora l'aura fosse integra e forte, ma gli
possono nuocere se essa presenta incrinature o debolezze di
qualche tipo.
Vi sono diversi motivi per cui l'aura umana può
indebolirsi e, al limite, incrinarsi. Tra essi citiamo: la
paura, i desideri egoistici, le sedute medianiche, i giochi con
il bicchierino, e tutti gli altri eventi in cui l'uomo lascia che
il controllo di se stesso a qualche essere, vivo o morto che sia.
Come gli altri corpi ll corpo astrale è costituito da sette tipi di materia di
diversa densità perché solo in questo modo può
"vibrare" in modi diversi e creare le sensazioni e le
emozioni.
Risulta evidente che le materie più grossolane sono adatte
per vibrare con le emozioni più basse (odio, ira, paura,
egoismo, ecc.), mentre le materie più sottili sono in grado di
esprimere le emozioni più elevate (amore, altruismo,
generosità, misericordia, ecc.).
Gesù di Nazareth, quando nella parabola del buon seminatore (Mt 13:1),
parlava dei semi più o meno rigogliosi in relazione al terreno su cui erano
caduti, intendeva appunto significare che un pensiero cattivo, una
maledizione od una "fattura", hanno modo di influenzare
una persona soltanto se essa, con i suoi pensieri negativi, è un
terreno fertile per questo tipo di energia.
Questo ci fa comprendere come lo stato d'animo di una persona
sia determinato dalla costituzione del corpo astrale e,
ancor più importante, il tipo di influenza che essa può
ricevere dagli altri. Pertanto, se in lei non vi è materia
adatta, nessuno potrà portare la sua aura a vibrare nel modo
possibile solo in presenza di tale materia.
Proprio da questo fatta nasce l'enorme importanza del controllo che dovremmo esercitare
sui nostri pensieri e le nostre emozioni.
Alcune persone elaborano più energia vitale di quanto le sia
necessario e possono donarla agli altri diventando pranoterapeuti.
Altri invece (ad es. gli ammalati), ne elaborano meno del necessario e
tendono a "vampirizzare" coloro che li circondano.
Questa è la ragione per cui dopo una visita in ospedale ci si ritrova
spesso senza energia.
Alcune piante (pino, eucalipto, e altre) sono in grado di elaborare
l'energia vitale nello stesso modo del corpo umano, sono perciò dei
pranoterapeuti naturali, e la loro vicinanza può considerarsi molto salutare.
Talvolta, invece, il pranoterapeuta non è sufficientemente
sano nel corpo e nello spirito, per poter offrire dell'energia
pura come sarebbe desiderabile.
Con le sue ricerche William Reich (uno scienziato) ha appurato che le sostanze organiche
(ad es. legno, stoffa, cartone, ecc.) attirano l'energia cosmica che le attraversa accelerando
il suo corso. Se dopo una sostanza organica si pone un sottile strato di metallo l'energia
cosmica, essendo accelerata, riuscirà ad attraversare anche il metallo.
Partendo da questo principio egli costruì delle grandi "scatole" che chiamò
accumulatori orgonici, usati come locali terapeutici ove mettere pazienti afflitti da
particolari patologie.
Noi possiamo utilizzare lo stesso principio per costruire il seguente ciondolo protettore,
che consente all'energia cosmica (prana) di entrare nel nostro plesso solare, ma non permette
che la stessa se ne possa uscire quando un vampiro di energia si trova di fronte a noi.
- Acquistate in una cartoleria o un colorificio una lastrina di rame leggero (quello che
usano gli scolari per fare i lavoretti artistici a sbalzo), e ritagliatene un disco di circa
9 cm di diametro,
- da un cartone piuttosto robusto ritagliate un disco di circa 10 cm di diametro,
- incollate il disco di rame su quello di cartone,
- fate due buchini nel disco di cartone e fateci passare una cordicella,
- appendetevi il disco al collo in modo che si posizioni davanti al plesso solare (bocca dello stomaco).
ATTENZIONE: la parte con il rame deve essere verso il
vostro corpo ma non a contatto della pelle! Ricordate che è un accumulatore di energia,
pertanto usate questo ciondolo solo quando ne sentite la necessità!
Ponendo un pendolino (qualsiasi oggetto di 8-10 grammi appeso ad un filo) davanti ad ogni
chakra eterico è possibile vedere se in esso fluisce l'energia vitale oppure no. Quando
l'energia vitale fluisce il pendolino girerà, nel caso contrario resterà fermo.
Alle volte i Chakras si chiudono perché, essendo dei vortici di energia, si possono bloccare
a causa di qualcosa che è entrato in loro ed è rimasto intrappolato. Solitamente
un Chakra eterico si chiude dopo essere stati in un ambiente "pesante"
(bar, supermercato, ecc.). Pertanto:
- Quando vi sentite svuotati può darsi che i vostri Chakras eterici si siano chiusi
perché è entrata in loro della sostanza eterica molto pesante (può succedere stando vicini
a persone depresse, ammalate, oppure in luoghi affollati). In questo caso tracciate
su ogni Chakra, con un lumino acceso, una Stella a cinque punte, con una punta in alto.
- Quando i bambini piccoli non dormono o sono super agitati (ricordare che lo zucchero
raffinato porta agitazione e la carne rossa aggressività), tracciate sul bimbo steso
nel letto una grande Stella a cinque punte (con una punta in alto, dal lato della testa).
Usate un lumino o una candela accesa. Sarebbe anche bene mettere il disegno della
Stella con una punta in alto sulla testiera del letto; una volta le culle di
legno ne avevano una intagliata.
ATTENZIONE: spesso il nervosismo dei bambini è dovuto ai parassiti intestinali,
quando un bimbo digrigna i denti nel sonno, vi sono molte probabilità che li
abbia contratti. Se il bimbo gioca con un cane, le probabilità salgono
ancora di più, i cani, infatti sono portatori di parassiti e andrebbero
svermati almeno due volte l'anno.
- Per aiutare qualcuno a distanza disegnate una Stella a cinque punte con un pennarello
giallo. Posizionatela con una punta verso il polo Nord ed al suo interno ponete una
fotografia della persona da aiutare con la testa verso il Nord, non importa se la foto
è di molti anni prima. Poi attivate la Stella percorrendo i suoi lati con un lumino acceso
(vedi sotto).

Attivazione della Stella: la potenza della Stella a cinque punte è conferita
dal gesto con cui voi la tracciate. Per renderla ancora più potente, mentre la tracciate,
recitate il seguente mantra, un verso per ogni lato della Stella. Siccome i versi sono sei, si traccia due volte il lato da cui si è partiti.
OM - PARATMAI - PATCIAMINIÀ - SARDAMAT - CHITVASS - SAMPADACIÙ.
- 1. Bard T. Spalding, Vita e insegnamento dei Maestri del lontano Oriente, Vol. II, pp. 20-21.
Edizioni Il Punto d'Incontro, Vicenza (1992).
- 2. Dott. J.H. Tilden, La tossiemia, causa primaria di malattia.
Casa Editrice Igiene Naturale srl, Via Roma 61, Gildone (GB).
- 3. Bard T. Spalding, Vita e insegnamento die Maestri del lontano Oriente, Vol. II, p. 18.
Edizioni Il Punto d'Incontro, Vicenza (1992).
- 4. Tratto da: Il doppio eterico, di E. Powell.
Macro Edizioni, Cesena, Forlì.
- Rinaldo Lampis, L'uso cosciente delle energie,
Ediziona Amrita (1993).
- E. Powell, Il doppio eterico.
Macro Edizioni, Cesena, Forlì.
- Dion Fortune, Difesa psichica.
SIAD Edizioni, Milano (1978).
- Amadues Voldben, Le influenze negative.
Sugar Edizioni, Milano (1984).
- Amadues Voldben, Il protettore invisibile.
Sugar Edizioni, Milano (1984).
- Master Choa Kok Sui, Autodifesa psichica per la casa e l'ufficio.
Macro Edizioni, Cesena, Forlì (2000).