LE ENERGIE DELLA TERRA
Sommario
Quanto più comprenderemo che i
nostri corpi sono composti di minuscole entità polarizzate, e che la
Terra è un grande magnete che si muove in un universo di energie
polarizzate, tanto più ci sforzeremo di essere in armonia con le
Energie Cosmiche, e tanto più la Natura sarà benefica con noi
(George Starr White, M.D.).
In fisica, con il termine "radiazione", si indicano i fenomeni di
generazione, propagazione e assorbimento di energia da parte dei corpi, sia sotto forme
di "radiazioni corpuscolari" che di "onde elettromagnetiche".
Le radiazioni si diffondono con la stessa velocità della luce: circa 300.000 chilometri
al secondo.
Le radiazioni corpuscolari Le radiazioni corpuscolari naturali sono
dovute ai raggi cosmici ed alla radioattività della materia. Quelle artificiali più note
vengono generate dai raggi catodici (utilizzati per illuminare lo schermo dei televisori)
e per la produzione di raggi X.
La radioattività di un materiale è dovuta al fatto che il nucleo dei suoi atomi si
disintegra spontaneamente, in quanto alcuni neutroni si trasformano in un
elettrone e un neutrino. Le radiazioni emesse da un simile fenomeno possono
essere forti (raggi alfa), abbastanza forti (raggi beta) e fortissime (raggi
gamma). I raggi alfa sono largamente usata nell'industria, in medicina e in
biologia.
Il termine "radioattivo" deriva dall'elemento Radio
che è un isotopo (atomo alterato) del Polonio. La radioattività
naturale è dovuta all'emissione di particelle da parte del
nucleo di alcuni elementi, tra cui Uranio, Polonio, Radon e Torio.
La radioattività fu scoperta solo nel 1898, quando Marie
Curie iniziò le sue ricerche sul Radon, un gas radioattivo che
si forma in seguito alla disintegrazione dell'uranio. Va notato
che in tale processo si formano altri elementi radioattivi ed il
piombo non radioattivo.
Le radiazioni elettromagnetiche e corpuscolari ad alta energia sono in grado di produrre
effetti fisici, chimici e biologici (biochimici), di varia natura ed entità perché
provocano la ionizzazione di un gran numero di atomi togliendo loro (o
aggiungendo) degli elettroni. Le radiazioni con un'energia molto elevata possono
persino provocare delle rotture nucleari. Da quanto esposto risulta che le
radiazioni ad alta energia sono nocive, perché possono alterare la costituzione
delle cellule e dei tessuti che costituiscono il nostro corpo.
Già dall'inizio del secolo ricercatori
europei hanno messo in evidenza diversi reticoli di microenergie
ricoprenti la terra, cosa oggi confermata dall'uso di moderne
apparecchiature elettroniche (geomagnetometri). Spesso queste
Energie sono nocive per l'uomo, ed alcuni popoli antichi, pr es.
i Cinesi, ben lo conoscevano in quanto costruivano i loro edifici
in luoghi che erano stati valutati mediante la Rabdomanzia.
Tra le sorgenti di onde nocive possiamo includere: correnti di
acqua (all'aperto e sopratutto sotterranee), faglie geologiche (dovute a
differenti tipologie di terreno che si uniscono, ad es. roccioso e argilloso),
giacimenti di minerali (particolarmente quelli radioattivi),
vecchie paludi, anomalie magnetiche locali, tronchi di alberi che
marciscono in terra, le correnti telluriche (reti di Hartmann e
Curry), caverne naturali sotterranee, sorgenti di acqua
sotterranee e acque stagnanti all'aperto o sotterranee.
È un'insieme di fascie elettromagnetiche che, disposte su tutta la
superficie della Terra, creano una griglia formata da tanti rettangoli
che, all'incira, misurano 250 cm di larghezza e 200 cm di altezza.
Queste fascie elettromagnetiche (larghe circa 21 cm), creano dei veri
e propri "muri" elettromagnetici che si innalzano verso l'alto.
I punti in cui questi "muri" si incrociano prendono il nome di
"nodi di Hartmann" e sono soggetti ad un'intensa attività
radiante. Le zone all'interno dei vari rettangoli sono definite
"zone neutre".
Questa rete radiante fu scoperta per caso dal dr. Ernst Hartmann,
quando riscontrò un netto miglioramento nelle condizioni di una
paziente, dopo che il suo letto venne spostato di alcuni centimetri.
A questa sua scoperta seguirono molti studi da cui nacque la conoscenza
di una rete formata da un'insieme di fasce elettromagnetiche,
verticali (allineate con l'asse Nord-Sud) ed orizzontali a cui venne
appunto dato il nome di Rete di Hartmann.
La grandezza dei rettangoli può variare da 1.80 x 2.30 a 2.50 x 3.20,
ed è dipendente dai seguenti fattori:
- la fase della Luna,
- la latitudine,
- 24 ore prima di forti depressioni atmosferiche o terremoti (poi ritorna normale),
- vicinanza di linee ad Alta Tensione, che influenzano il reticolo per centinaia
di metri.
- corsi d'acqua sotterranei a forte portata.
Quando i nodi di Hartmann coincidono con zone di emissione di
onde nocive provenienti dal sottosuolo la radiazione delle
medesime, che avviene verticalmente, ne risulta alquanto
rinforzata.
Se questa radiazione passa in un punto dove una persona
soggiorna a lungo (letto, sedia di lavoro, poltrona di riposo,
ecc.), ne influenza il ritmo vibratorio delle cellule,
causandogli uno squilibrio più o meno grave, pregiudizievole
comunque per la sua salute. Anche la sua vitalità ed il
comportamento, ne vengono interessati.
Se una persona dovesse permanere in uno di questi punti per
parecchio tempo e, per sua disgrazia, nel sottosuolo vi fosse un
corso d'acqua o altre anomalie, oppure una macchina parcheggiata
nel locale sottostante, potrebbero sussistere i motivi1 affinché
si ammali seriamente. Va notato che il fornello del gas posto in
un nodo di Hartmann potrebbe essere la fonte di guai per tutte le
persone più sensibili della famiglia.
Questa rete è simile a quella di Hartmann e venne scoperta dal Dr.
Curry. Presenta delle maglie di sagoma quadrata molto più grandi
di quelle della rete di Hartmann, misurano infatti circa 4,50 mt
di lato e creano dei "muri" invisibili che si innalzano
verso l'alto, spessi 50 cm. I nodi che si vengo a formare misurano
circa 50x50 cm.
Anche l'energia radiante dei nodi della rete di Curry è nociva per
la salute dell'uomo. La sovrapposizione di un nodo della rete di Hartmann
con uno di quella del Curry, crea una condizione particolarmente
nociva.
W.O. Schumann, un ricercatore di Monaco di Baviera, nel 1952 presentò una sua
ricerca in cui dichiarava che, tra la ionosfera e la terra, si crea un campo
elettromagnetico pulsante di 10 Hz; fenomeno a cui diede il nome di "risonanza
di Schumann". In seguito un altro tedesco, il prof. Siegnot Lang, ha dimostrato
che la risonanza di Schumann funziona, in un certo senso, come un orologio
biologico che contribuisce ad organizzare tutte le attività della vita.
Lang dichiarò che, alla loro creazione, tutti gli esseri viventi furono
"sintonizzati" su frequenze fra 7.8 e 10 Hz, ovvero una lunghezza d'onda di
circa 8 metri. Pertanto risulta naturale per il corpo umano essere esposto a tali frequenze.
Purtroppo la rivoluzione industriale causata dall'elettricità e dall'elettronica ha creato
moltissime aree localizzate dove, a causa degli apparati creati dall'uomo, sono
presenti delle frequenze artificiali che fuoriescono abbondantemente dal campo
di 7.8-10 Hz. La stessa luce domestica, ad. es. genera una frequenza di 50 Hz
che immediatamente va ad influenzare il sistema energetico dell'organismo
umano, con danni variabili da individuo ad individuo.
L'inquinamento elettronico, estremamente diffuso nelle famiglie americane
(USA), crea di certo delle condizioni incredibili di stress al sistema nervoso centrale.
È interessante notare che il cane "sente" la presenza delle onde energetiche
negative e si sposta in un'altro luogo (generalmente con energia positiva) per
dormire o riposare. Il gatto, invece, cerca i posti dove sono presenti le energie
che disturberebbero sia l'uomo che il cane.
In chimica, il Radon è classificato come uno dei gas
rari, come neon, kripton e xeno. Il Radon è radioattivo, si
diffonde nell'aria partendo dal suolo o dall'acqua in cui può
sciogliersi. Negli spazi aperti viene diluito dalle correnti
d'aria e raggiunge solo basse concentrazioni. Negli ambienti
chiusi, invece, può accumularsi e raggiungere alte
concentrazioni, diventando così assai pericoloso.
Chi vive in ambienti in cui è presente del Radon, è soggetto
ad un continuo bombardamento delle sue radiazioni dannose che
possono persino provocare il cancro ai polmoni in quegli
individui che ne sono già predisposti.
Soltanto negli ultimi 10 anni si è giunti alla conclusione
che il Radon può generare seri problemi di salute pubblica. E'
perciò auspicabile che le autorità responsabili della salute
pubblica, stabiliscano delle regole per valutare le condizioni
geologiche prima di costruire case ed edifici pubblici dove la
gente trascorre un tempo apprezzabile (scuole, ospedali, centri
residenziali). Quali sono le sorgenti del Radon? Il gas Radon
viene generato continuamente da alcune rocce della crosta
terrestre ed in particolare dalle lave, i tufi, le pozzolane,
alcuni graniti, ecc. Sembra che la concentrazione di Radon siano
maggiori nei materiali di origine vulcanica, però capita di
riscontrarne un livello elevato anche nelle rocce sedimentarie
come marmi, marne, flysh, ecc.
Il Radon ha la proprietà di sciogliersi nell'acqua, perciò
può arrivare fino a grandi distanze dal luogo di formazione.
Vista la sua origine non desterà meraviglia conoscere che
talvolta è presente nei materiali per edilizia.
In natura, il Radon è presente nelle rocce porose e nelle
sabbie uranifere. Può quindi entrare da fuori, esalato dal
terreno attraverso un pavimento di terra battuta o le fessure di
uno di cemento.
Un altro passaggio lo può trovare in corrispondenza del
passaggio di cavi e tubature. Può anche arrivare dai muri, se
sono stati costruiti con materiali carichi di Radon, oppure
dall'acqua che scorre dal rubinetto se in essa è presente il gas
disciolto.
Per la costruzione di edifici sono particolarmente pericolosi:
tufo, cemento alluminoso e roccia pozzolana (quella che arriva da
Pozzuoli), lo è molto meno il cemento di tipo Portland. In fatto
di materiale edilizio vi è una grande differenza nel livello di
Radon presente nelle varie zone d'estrazione. Vi sono delle
ricerche per catalogare i terreni più a rischio, ma non esiste
ancora un elenco completo.
Il monitoraggio in ambienti confinati o esterni del Radon si
effettua con l'ausilio di un dispositivo specifico per questo
gas. Tale dispositivo portatile può essere facilmente installato
negli ambienti da monitorare e registra il valore istantaneo o
nel tempo della concentrazione. Chiunque abiti in una zona
presumibilmente a rischio dovrebbe effettuare una verifica della
concentrazione di Radon nell'ambiente domestico.
La GEOEX s.a, via Colli del Vivaro snc - 00040 Rocca di Papa
Rome Italy - Tel. e Fax (06) 944.36.470, offre informazioani sul
Radon ed un apparecchio per misurare se è presente nella nostra
casa.
Se si abita in una casa dove è presente del Radon bisogna
cercare di eliminare le fonti del medesimo. Nel frattempo può
essere preferibile partire un po' di freddo, lasciando la
finestra un po' aperta anche d'inverno, piuttosto di correre il
rischio di ammalarsi di cancro.
Possono anche andar bene dei mezzi meccanici di ventilazione
oppure prendere la sana abitudine di aprire le finestre di ogni
ambiente almeno mezz'ora al giorno.
- Dr. Massimo Moroni, Il Radon,
sito Internet: http://www.edilitaly.com/radon/radon.htm
Credo che la sensibilità radioestesica sia patrimonio di tutti gli uomini, o,
meglio, di tutti coloro che sono consapevoli del proprio essere antenne di
rice-trasmissione tra le forze del Cielo e della Terra.
Se qualcuno desidera esserne certo può fare questo esperimento: prenda due attaccapanni
di filo metallico (quelle che ci consegnano in lavanderia, quando ritiriamo i capi lavati),
le apra e le tenda, poi le pieghi ad angolo retto, formando così due "L" che
hanno un lato di circa 15 cm. e l'altro di circa 75 centimetri.
Poi, prendendole entram-be in mano per il lato corto, provi a camminare lentamente:
là dove c'è una perturbazione, un cambiamento di energia, esse improvvisamente si muoveranno:
si avvicineranno o si discosteranno l'una dall'altra! Questo è un piccolissimo esperimento
che funziona sempre.
In effetti quando l'uomo si trova a passare sopra una perturbazione, questa
"parla" a livello sottile a tutto il suo essere, che risponde dando come un
piccolo messaggio bioelettrico (una piccolissima scossa) a tutto il sistema neurovegetativo
dell'uomo. Se questi è in una buona predisposizione d'ascolto, lo percepisce e lo fa suo.
Se, come spesso avviene, l'uomo è reso ottuso da tutti gli interessi e le preoccupazioni
che la vita terrena gli porge, questo messaggio non viene udito se non perifericamente:
ecco che se la pelle, o la mano, o il braccio sono resi più sensibili da un evidenziatore
(le due antenne, una bacchetta da rabdomante, un pendolino, ecc.) la "scossa" si
traduce in uno stimolo che fa convergere le antenne, innalzare la bacchetta, ruotare
il pendolino.
Questo tipo di antenna, che viene chiamata "rade-master", è di impiego molto
facile e viene anche usata per la ricerca dei metalli. In Francia è utilizzata dai
tecnici della Società dell'Acqua Potabile per trovare le perdite delle condutture.
La meravigliosa possibilità che ha l'uomo, risvegliato all'energia da questi semplici
strumenti, si traduce nel tempo in consapevolezza, in costante ascolto, in percezione
sensoriale di tutto ciò che ci sta intorno.
Dopo anni di osservazioni il Dott. White arrivò a queste interessanti
conclusioni: "Ho constatato che tutta la vegetazione è intimamente
collegata con la terra, così come le altre creature, compresi gli uomini
allo stato selvaggio. Purtroppo, invece, più la civiltà ha allontanato
gli uomini dal loro vivere naturale, più essi si sono ritrovati
isolati dalla 'Madre Terra' e più sono diventati soggetti
a disfunzioni e malattie".
Si intende con "messa a terra" un collegamento elettrico
tra qualcosa ed il terreno. Le norme vigenti, ad es., chiedono che gli
elettrodomestici siano messi a terra e, solitamente, questo viene
ottenuto mediante un terzo filo all'interno del cavo che li
collega alla presa della corrente elettrica.
Gli impianti idraulici di qualche anno fa, quando i tubi venivano
collegati tra loro per mezzo di giunti e canapa, rappresentano un buon
collegamento con il terreno. Gli impianti moderni, dove è stato usata
una pellicola di plastica, non lo garantiscono per niente. In questo
caso sarebbe bene infilare nella terra un apposito paletto di ferro
galvanizzato, collegarlo con un cavetto per messa a terra (solitamente
giallo/verde) e farlo arrivare in casa attraverso un normale tubo per
impianti elettrici.
Per una seduta di rilassamento, oppure per scopi terapeutici, porre
un gancio formato con una lastrina di rame sul polso e collegarla al
cavetto di messa a terra esaminato più sopra. È anche possibile
collegare il cavetto ad una piastra di rame da tenere sotto i piedi nudi.
Passare
Questo collegamento con la Madre Terra, due o tre minuti (non di più)
un paio di volte al giorno, è una pratica salutare, economica ed
efficace, con cui riarmonizzare il flusso delle proprie energie e
rimuovere blocchi e congestioni. Questo collegamento può essere assai
utile sia per il trattamento delle malattie che per rinforzare
il sistema immunitario.
Va notato che è possibile trarre beneficio da questo trattamento
mentre si stà leggendo, cucendo o si è occupati in qualsiasi attività
quotidiana. Secondo il Dr. White, il beneficio risultante dalla
"messa a terra" può apparire incredibile per qualsiasi persona
che non sia abituata a vedere l'invisibile fatto visibile, la malattia
cambiarsi in salute e la discordia mutarsi in armonia.
Si è scoperto che i pidocchi non si accumulano sulle gabbie per
l'allevamento di polli, quando le medesime sono collegate al terreno con
un filo di rame.
Geopatia da nodo di Hartmann.
Rimedi: valutare la Calcarea Carbonica D1 e la Silicea D6.
Geopatia da nodo di Curry.
Rimedi: valutare la Calcarea Carbonica D1 e la Silicea D6.
Geopatia da acqua sotterranea.
Rimedio: valutare il Cuprum D6.
Geopatia da masse metalliche sotto l'abitazione.
Rimedio: se possibile spostare la massa metallica, se impossibile valutare il Tellurium 4CH (o altra diluizione centesimale).
Valutare un foglio di carta o tessuto blu da inserire sotto il materasso.
Geopatia da stress elettromagnetico.
Suggerimenti: rimuovere dalla camera da letto televisore, stereo e radiosveglia.
Stare lontani dallo schermo del televisore. Proteggersi dallo schermo del televisore e del computer con le Sferette di terre rare Norad (rivolgersi a Jupiter s.r.l., 10153 - via Vezzolano, 32 (TO) - Tel. 011-437.50.61).
Presenza di Radon.
Rimedio: chiedere informazioni alla Geoex S.a, via Colli del Vivaro (Roma). Tel. e Fax (06) 944.36.470.
A coloro che non hanno la possibilità di acquistare gli
strumenti atti a difendersi efficacemente contro le influenze negative diamo una
serie di consigli che, se rispettati, potranno dare un benessere anche superiore a
quello che si ottiene con tutti questi mezzi artificiali:
- respirare aria salubre pulita;
- bere acqua pura con un residuo fisso molto basso ed un pH leggermente acido;
- mangiare cibi genuini coltivati biodinamicamente su terreni sani;
- camminare spesso su terra nuda o sull'erba;
- vivere in case costruite con prevalenza di elementi di legno e con materiali di
costruzione biologici;
- vestire con vestiti costruiti con fibre naturali;
- vincere lo stress passando almeno un'ora al giorno a lasciar la propria mente
sgombra dalle tensioni, dallo stress e dalle preoccupazioni.
- 1. Brani tratti dalla dispensa La spirale energetica di Claudio Viacava e
dal volume Onde elettromagnetiche - L'invisibile e la nostra salute,
di Claudio Viacava, Xenia Edizioni, Milano, 1996.
- 2. George Lakhovsky Radiations and Waves - Source of our life,
Published by Emile L. Cabella, 228 East 45th St., New York City, USA, 1941.
In lingua italiana sono disponibili i volumi: L'oscillazione cellulare,
La natura e le sue meraviglie, L'universione, La terra
e noi, Longevità. Si possono ordinare nel sito
www.ilgiardinodeilibri.it
- 3. Dr. George Starr White, Cosmo-electric culture, 1940. Citato
in New ligth on therapeutic energies (Una nuova luce sulle
energie terapeutiche), by Mark L. Gallert, pp. 8-13. Published
by James Clarke & CO. LTD, 31 Queen Anne's Gate, London, S.W.I, 1966.
- 4. Gigi Capriolo, Casa e salute, Edizioni Sonzogno.