Progetto Caduceo
Torna indietro  

LO SNERVAMENTO



Si entra in una condizione di snervamento quando si lascia poca energia vitale a disposizione dell'organismo per adempiere alle sue funzioni (cricolazione, digestione, ecc.). È attualmente una condizione assai diffusa.


Mentre una persona vive in modo equilibrato il suo organismo è in grado di adattarsi bene alle diverse circostanze, riesce a difendersi dagli attacchi interni ed esterni ed è in grado di conservare la propria integrità. Quando, per eccesso di lavoro fisico o mentale, cattive abitudini, alimentazione scorretta o altro, l'energia vitale si affievolisce e subentra un fenomeno chiamato "snervamento".

La condizione di snervamento, in cui l'energia vitale a disposizione degli organi interni è assai ridotta, pregiudica notevolmente il loro funzionamento, ed allora lo stomaco e l'intestino diventano pigri e fanno fatica ad assolvere le loro funzioni. La digestione di qualsiasi cibo diventa pesante, fastidiosa, interminabile. Si diventa stitici. Può anche apparire la sensazione di freddo alle estremità del corpo, particolarmente ai piedi e alle mani, come pure al naso e alle orecchie. Talvolta, se ci si alza bruscamente, si può avvertire uno stordimento momentaneo.

Lo snervamento, inoltre, rallenta le funzioni di eliminazione degli intestini e quella di escrezione dei reni, pelle e polmoni. Pertanto tali organi, quando la vitalità è bassa, non possono eliminare gli scarti tossici che si sono creati nell'organismo e i medesimi inizieranno ad accumularsi nelle cellule e nei tessuti. Questo avvelenamento, nel tempo, produce varie problematiche tra cui citiamo: mal di testa, stanchezza cronica, alcune forme depressive e irritabilità.

Non importa a quale età si entri in una condizione di snervamento, di certo essa provoca un inizio precoce dell'invecchiamento organico. Questa è la ragione per cui vi sono delle persone biologicamente più vecchie della loro età anagrafica. Provate ad osservare le persone che vi sono accanto. Alcuni hanno delle venine che appaiono in fronte o delle grandi vene che sporgono sul dorso delle mani, oppure le loro mani o la loro faccia presentano macchie marroni. Molti soffrono di sordità o hanno problemi alla vista, altri ancora hanno i riflessi lenti, si muovono a fatica e pensano lentamente.


Approccio terapeutico up.jpg

Per evitare lo snervamento si dovrebbe ricordare che il lavoro stressante e le preoccupazioni, sono un modo molto efficace per dissipare l'energia vitale.

Ricordiamo anche che qualsiasi cosa che agisce sul corpo richiede un dispendio di energia, ad es. sia il freddo che il caldo richiedono energia vitale che il corpo spende per conformarsi ai cambiamenti. Chi ha passato la mezza età, e desidera vivere a lungo e in buona salute, dovrebbe cercare di mantenersi caldo ed evitare ai piedi o al corpo di raffreddarsi. Se non prenderà simili precauzioni potrebbe dissipare la sua energia vitale in modo molto veloce. Dovrebbe anche lasciar perdere i piaceri della tavola ed esercitare una certa autodisciplina.

Queste persone hanno certamente un corpo molto più vecchio di quanto lo sarebbe se fosse stato trattato nel modo corretto. E tale invecchiamento va ricercato nel fatto che vi sono dei veleni nell'organismo e delle ostruzioni che ostacolano il normale scorrere dei fluidi interni, provocando un accumulo di sostanze tossiche e velenose.

Chi desidera restare sano dovrebbe perciò usare con prudenza e discrezione l'energia vitale che la natura mette a sua disposizione.

Bibliografia up.jpg

  • Désiré Mérien, La Biorespirazione.
    Edizioni A.I.I. via P. Pinetti, 91/4 (GE).
  • Dott. J.H. Tilden, La tossiemia, causa primaria di malattia.
    Casa Editrice Igiene Naturale, Gildone (GB).
  • Prontuario Detox-Endotox - Drenaggio Omeopatico e Disintossicazione da Tossine Endogene ed Esogene, a cura del Dr. Roy Martina.

Torna indietro      
"www.procaduceo.org"
Una proposta per un approccio olistico alla diagnosi ed alla terapia.