Progetto Caduceo
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ACIDITÀ ORGANICA E MALATTIE

Sommario

Si intende con "uricemia" la quantità di acidi urici nel sangue. Più vi sono acidi e più è alta la possibilità di contrarre reumatismo, artrosi, cancro ed altre malattie

Acidosi e malattie (1)

L'anormale presenza di acidi nell'organismo è mal tollerata a causa dell'effetto irritante che induce. L'acidosi è sinonimo di rischio di malattie ed è pericolosa perché innesca l'autoaggressione dei tessuti, stimolando la demineralizzazione causata dagli ingenti prelievi di sali alcalinizzanti dai tessuti minerali naturali (muscolo e osso) per fronteggiare l'aggressione degli acidi.

La continua richiesta di minerali alcalinizzanti tipo: calcio, ferro, magnesio, manganese, potassio, rame, sodio, provoca la riduzione delle difese immunitarie per l'infiammazione delle mucose, la demineralizzazione e l'intossicazione del mesenchima che ne deriva.

Gravi turbe emuntoriali dovute alla cospicua presenza di omotossine e di minerali inorganici nel delicatissimo nucleo cellulare, predispone inequivocabilmente alla formazione di calcoli e sclerosi degli organi.

Un pH urinario pari a 5, o inferiore, può creare una acuzie nervosa caratterizzata da tensione, eccitabilità, improvvisi e inspiegabili momenti di astenia e debolezza. Parafrasando Vasey: quando l'organismo è acidificato, i nervi, gli organi e lo scheletro sono tutti permanentemente immersi in un mare di acidi e la salute affoga.

I danni provocati dall'acidosi (2) up.jpg

Il corpo umano, per poter funzionare nel migliore dei modi, deve essere alcalino. Pertanto una condizione di buona salute richiede di mantenersi alcalini a tutti i costi, cosa possibile usando gli alimenti adatti (frutta e verdura fresca, pochi cereali, poche proteine), praticando movimento, riposando adeguatamente, respirando liberamente, ecc. È richiesta una certa igiene mentale perché, a volte, un pensiero negatiivo è più acidificante di un alimento con caratteristiche tossiche. Essere sereni, meditare, pregare, ascoltare musica melodiosa, sono tutti farmaci gratuiti in grado di aiutare l'organismo a rimanere privo di acidi.


Approccio terapeutico

Dieta salutare e purificatrice up.jpg

Questa dieta è valida per sani e malati, si può seguire tutta la vita risparmiando sulla spesa e guadagnando in salute!

Colazione:
- Appena alzati: succo di 1/2 limone in un bicchiere d'acqua tiepida.
- Colazione: mele o frutta di stagione (magari preceduta da 4/5 prugne secche messe a mollo la sera prima). In alternativa: fette biscottate con poco miele e infuso di erbe (Tiglio, Melissa, Menta, Equiseto, ecc.).

Pranzo:
- Solo il primo (pasta, riso, pizza, ecc.) con abbondante contorno di verdure (meglio se crude). Non usare molti cereali integrali perché tendono ad acidificare l'organismo.

Cena:
- Solo il secondo, alternare: uova, pollo, formaggio di capra o pecora con abbondante contorno di verdura (meglio se crude). Una volta ogni tanto lo Yogurt è tollerabile.

Suggerimenti:
- Eliminare completamente latte e formaggi di mucca (poco yogurt è tollerabile), fritture, intingoli, salumi, insaccati, pappa reale, superalcolici, cioccolata e dolciumi industriali.

Il digiuno liquido up.jpg

La purezza è il riposo dello spirito, il silenzio è il riposo dell'anima, il digiuno è il riposo del corpo (Proverbio Arabo).

La pratica del digiuno qualche anno fa era molto seguita, ma oggi, purtroppo, è praticamente dimenticata. Se si digiunasse almeno una volta alla settimana l'organismo avrebbe la possibilità di riposare e disintossicarsi.

Per fare un giorno di digiuno liquido, preparare un infuso con un litro e mezzo di acqua minerale non gasata (meglio Fiuggi, Plose, S. Bernardo) a cui aggiungere quattro cucchiai di tiglio e due di equiseto. Bollire un minuto e lasciare in infusione per 10 minuti.

Filtrare, aggiungere 4 cucchiai di miele e bere caldo lungo la giornata. Se ne prende un bicchiere per volta, non di più. In alternativa si può assumere una tazza di acqua calda con il succo di mezzo limone da addolcire con zucchero di canna.

Se durante il digiuno liquido dovessero subentrare mal di testa frontale, capogiri, debolezza o altri disturbi non pensare che si tratti di debolezza da fame. Si tratta invece delle tossine che si stanno smuovendo dall'organismo e sono arrivate nella parte finale dell'intestino, dove vengono riassorbite con i liquidi avvelenando il sangue. Per rimediare a tali inconvenienti la cosa migliore da fare è un clistere.

>Il clistere up.jpg
Non pensate che sia sufficiente che l'Angelo dell'acqua vi abbracci soltanto esternamente. Vi dico, in verità, l'impurità interna è di gran lunga più grande dell'impurità esterna. E colui che purifica se stesso esternamente, ma internamente rimane impuro, è simile alle tombe che fuori sono ben dipinte, ma dentro sono piene di ogni sorta di orribili impurità e sozzura (Brano tratto da Il Vangelo Esseno della Pace).

Il clistere è una pratica salutare molto utile, permette infatti di pulire il colon in brevissimo tempo ed eliminare tanti problemi tra cui si può trovare un'alta percentuale di mal di testa frontale.

Per farsi un clistere occorre l'apposito sacco che si acquista in farmacia, usare la cannuccia piccola, quella grande serve per fare le irrigazioni vaginali.

Nel sacco, da appendere in alto, va versato circa un litro e mezzo di acqua tiepida in cui sia stato sciolto un cucchiaio di sale fine.

Introdurre la cannuccia, ben unta con una crema, con calma e cercando l'inclinazione più adatta per un facile inserimento. È meglio compiere questa operazione stando coricati sul fianco destro con le gambe raccolte (posizione fetale) una sull'altra. Se dopo aver introdotto un po' di liquido arriva un forte stimolo che spinge a svuotarsi... provvedere a svuotarsi e riprendere da capo.

Riferimenti Bibliografici up.jpg

  • 1. Adolfo Panfili - Valeria Mangano, La dieta pH.
  • 2. Ispirato a La dieta pH. Di Adolfo Panfili - Valeria Mangano.

Bibliografia up.jpg


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Una proposta per un approccio olistico alla diagnosi ed alla terapia.