Progetto Caduceo
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ELEMENTI DI AGOPUNTURA

Sommario

Credo che esista un Essere Supremo - l'Infinito Assoluto - una Forza Dinamica che governa il mondo e l'universo. È un'energia vibrante, spirituale e invisibile: al suo cospetto tutte le altre energie appaiono insignificanti: è, dunque, l'Assoluto!... La chiamerò "Reiki"! (Hawayo Takata).

Miniglossario:
  • Rei. Indica la Forza Dinamica che regge tutto l'universo, un potere spirituale, un'energia vibrante al confronto della quale tutte le altre energie diventano insignificanti. È l'Energia vitale che pervade ogni cosa, lo Spirito Santo, il prana, il mana, il ch'i (ogni cultura o religione lo indica con un nome diverso).
  • Ki. Indica l'Energia vitale propria dell'essere umano, che egli assorbe per vivere e può irradiare intorno a lui.


L'ENERGIA ESSENZIALE up.jpg

Nella Medicina Tradizionale Cinese viene spesso fatta menzione all'Energia Essenziale. Questa energia corrisponde all'unione fra l'energia del cosmo (celeste) e quella della terra (tellurica); energie che possono essere ricondotte alle due forze primarie: lo Yin e lo Yang.

L'energia essenziale viene generata mescolando opportunamente l'aria nei polmoni con i prodotti aerei della digestione/assimilazione che hanno luogo nel Triplo Bruciatore; questi non è un organo vero e proprio ma la funzione esplicata da alcuni di essi al fine di rifornire di energia tutto l'organismo.

Il Triplo Bruciatore si estende a tutta la parte interna del torace e dell'addome suddividendola in tre zone orizzontali e precisamente:

  1. zona superiore - associata alla respirazione,
  2. zona intermedia - associata alla digestione ed assimilazione,
  3. zona inferiore - associata alla eliminazione dei rifiuti.

Mediante i processi di digestione ed assimilazione, l'energia primaria immessa con la respirazione (aria, particelle immateriali e cosmiche), unitamente a quella apportata dalla digestione (cibi, bevande, ecc.), viene trasformata nelle due energie secondarie che ora andremo ad esaminare. Va comunque ricordato che sono i polmoni gli organi principali da cui dipende la provvista dell'energia essenziale, da cui provengono le seguenti energie secondarie.

  • YONG - energia che nutre. È un'energia di tipo Yin, lenta, continua, interiore, profonda. Si origina dagli alimenti, inizia a circolare nello stomaco, passa nei polmoni e nei Meridiani (canali energetici) per distribuirsi in tutto il corpo. È l'energia che, comunemente, viene chiamata "Ki" (si pronuncia "ci").
  • WEI - energia che protegge. È un energia di tipo Yang, viene generata nel corso della digestione ed ha compiti di difesa, scorre all'esterno dei Meridiani, circola in superficie, nella pelle, nei tendini, nelle fibre muscolari e nel peritoneo. È come una sentinella che difende dagli attacchi esterni delle energie nocive come: vento, freddo, caldo, clima umido o secco.
    Permette al corpo di adattarsi agli stress che gli provengono dal mondo esterno.

I fattori che influenzano il fluire del Ki up.jpg

Numerosi sono i fattori fisici ed emotivi che possono ostacolare il passaggio del Ki nel corpo: possono essere distinti in due categorie: eccesso o carenza. Gli eccessi più diffusi nello stile di vita occidentale sono stress, superlavoro o alimentazione eccessiva, mentre tra le insufficienze citiamo l'alimentazione sbagliata e carente di sostanze fondamentali, la mancanza di esercizio fisico e la carenza di sonno. La lotta per la conquista del successo e di una posizione sociale di rilievo può creare uno squilibrio tra il dispendio di energie necessario al raggiungimento di tali obiettivi; il riposo e l'assunzione di sostanze in grado di nutrire il corpo e la mente. Tale squilibrio può portare a un consumo eccessivo di alimenti ricchi di zucchero e di stimolanti come tè e caffè per aumentare il rendimento, e di alcol e sigarette come sostituti del riposo.

Secondo la Medicina Tradizionale Cinese anche le emozioni molto intense costituiscono degli eccessi. Gioia, paura, rabbia, tristezza e ansia sono infatti in grado di influenzare la distribuzione armonica del Ki.. Anche se provare un'emozione è salutare un'eccitazione eccessiva può stimolare a dismisura il flusso di Ki e provocare, per esempio, insonnia o irrequietezza.

Tutti gli eccessi e le insufficienze disturbano il processo equilibratore del Ki. Al contrario, un sonno ristoratore, il relax, l'esercizio fisico, un'alimentazione corretta e buoni rapporti con gli altri favoriscono il flusso regolare del Ki. Anche se l'ideale sarebbe stabilire equilibrio e armonia in ogni aspetto della nostra vita, un simile stato può rivelarsi estremamente difficile da conservare, se non impossibile.

Un esame più approfondito delle emozioni verrà fatto nel capitolo L'effetto patologico delle emozioni.


I MERIDIANI ENERGETICI up.jpg

I Meridiani e la circolazione del Ki up.jpg

Secondo la Medicina Tradizionale Cinese, per mantenersi in buona salute è molto importante il modo in cui il Ki è distribuito e bilanciato nell'organismo. Il corpo umano è costituito di miliardi di cellule: ognuna di esse deve ricevere continuamente l'energia Ki affinché il corpo possa continuare a funzionare normalmente.

I Cinesi avevano minutamente descritto i percorsi energetici in cui scorre il Ki; questi percorsi sono formati da un complesso disegno di punti, canali primari e rami secondari, con cui il Ki può fluire collegando insieme lo spirito, la mente e tutte le parti del corpo. Attualmente tali percorsi vengono chiamati Meridiani.

I Meridiani non devono essere considerati come canali fisici, come lo sono le vene e le arterie il sangue, infatti non possono essere esaminati con l'uso del microscopio. Essi formano la parte più importante della teoria su cui si basa l'Agopuntura, così come l'anatomia e la fisiologia lo sono per gli studenti della nostra Medicina.

Va notato che il Sistema dei Meridiani, ampiamente documentato nella Medicina Tradizionale Cinese per oltre quattromila anni, è stato recentemente confermato da esperimenti scientifici. Utilizzando apparecchiature elettroniche molto sensibili si è infatti riscontrato che lungo il percorso dei Meridiani esiste un potenziale elettrico diverso da quello dei tessuti circostanti.

Vi sono 12 Meridiani regolari ed 8 Meridiani extra che costituiscono i canali principali per la distribuzione del Ki. Vi sono inoltre altri Meridiani, detti collaterali, che servono a collegare i 20 Meridiani di cui sopra; tutti insieme formano una vera e propria rete con cui il Ki viene distribuito a tutto l'organismo.

Nella Medicina Tradizionale Cinese ogni malattia può essere ricondotta ad un fluire eccessivo, un ingorgo o una carenza del Ki. È interessante notare che tale Medicina considera il sangue come il più piccolo vettore materiale dell'energia, pertanto il fluire del Ki è intimamente correlato a quello del sangue. Ogni azione terapeutica tenderà perciò a promuovere una buona circolazione del Ki e conseguentemente del sangue.

Circa 4.500 anni fa, secondo la cronologia cinese, le funzioni principali dell'organismo erano già note e furono rappresentate con dei simboli. Questi simboli rappresentano sia gli organi che le loro funzioni e gli occidentali, quando si sono avvicinati allo studio dell'agopuntura, li hanno invece considerati come i nomi degli organi fisici, impelagandosi così in un groviglio inestricabile di errori terapeutici.

La classificazione dei Meridiani up.jpg

10 Meridiani principali, che corrispondono ad altrettanti organi interni ed alla loro funzione.

  • Polmone (Yin) con Intestino Crasso (Yang).
  • Rene (Yin) con Vescica (Yang).
  • Fegato (Yin) con Cistifellea o Vescicola Biliare (Yang).
  • Cuore (Yin) con Intestino Tenue (Yang).
  • Milza-Pancreas (Yin) con Stomaco (Yang).

2 Meridiani regolatori.

  1. Mastro del Cuore o Pericardio (Yin): gestisce l'energia generata dal movimento cardiaco e regola la circolazione del sangue ed altri liquidi organici attraverso tutto il corpo.
  2. Triplo Bruciatore (Yang): gestisce l'energia generata dal metabolismo della regione cardiaca, dell'area centrale della regione gastrica e della regione pelvica. In questo modo provvede alla termoregolazione e all'equilibramento calorico nell'intero organismo.

8 Meridiani ancestrali, di cui esamineremo solo i due principali.

  1. Vaso di Concezione (Yin): viene considerato come regolatore della circolazione del Ki e del sangue in tutti i Meridiani di tipi Yin. Ha origine in un punto posto fra l'ano ed i genitali, sale nel mezzo della parte frontale del corpo e termina nel labbro inferiore.
  2. Governatore nervoso (Yang): viene considerato come regolatore della circolazione del Ki e del sangue in tutti i Meridiani di tipi Yang. Parte dal coccige, sale lungo la colonna vertebrale, segue la linea mediana della testa e poi della faccia per finire al centro della gengiva superiore.

Date le loro funzioni questi due Meridiani influenzano tutti gli organi e tessuti governati dagli altri dieci Meridiani e da questi sono influenzati. I Meridiani ancestrali sono otto ma, per ciò che riguarda il nostro studio, abbiamo considearto solo i due principali; quelli che formano il cosiddetto "Piccolo circolo energetico".


LE CINQUE ENERGIE PERVERSE up.jpg

Il fluire dell'Energia cosmica non è costante, ma varia secondo l'ordine naturale delle cinque stagioni, ed è trasformata in: Vento, Freddo, Umidità, Secco, Calore e Fuoco. Anche l'energia difensiva (Wei) segue il ciclo stagionale perché "l'uomo continuamente risponde al Cielo ed alla Terra" (Nei Ching).

Quando l'evoluzione dell'energia cosmica è anormale (ad es. Vento e Freddo in estate) e la capacità difensiva non è abbastanza forte, l'energia anormale penetra nel corpo, disturba il fluire del Ki e genera una malattia. Questa energia nociva viene chiamata Energia Perversa, e la malattia è considerata di origine esterna. Il punto in cui l'energia perversa è entrata nell'organismo è generalmente doloroso alla palpazione.

Il flusso del Ki può anche essere disturbato a causa di eventi sociali, affari politici o irritazioni dovute alla famiglia; questa disarmonia può squilibrare le funzioni di organi e visceri. In questo caso la malattia è considerata di origine interna. Per curare le malattie esterne è necessario eliminare l'energia Perversa. Per trattare le malattie interne, e migliorare la difesa organica, è necessario rinforzare il Ki che circola nell'organismo. Un eccesso o una carenza di Ki sono infatti di estrema importanza nella manifestazione ed evoluzione della malattia.

Il Nei Chin spiega: "Se un uomo soffre per l'attacco dall'energia Perversa, è perché la sua energia Essenziale (Ki) è debole." Quest'idea ha condotto alcuni ricercatori di Pekino ed Hanoi alla conclusione seguente: "Sebbene le cause di malattie siano divise in due gruppi, Yin e Yang (interne ed esterne), è la capacità della difesa dell'energia del corpo che gioca il ruolo principale nella comparsa di una malattia."

Nella Medicina Tradizionale Cinese, le cause esterne della malattie sono chiamate "Le Cinque Energie Perverse". Esse sono correlate con i cinque elementi nel modo seguente:

  • il Vento corrisponde al Legno (Fegato/Cistifellea),
  • il Calore corrisponde al Fuoco (Cuore/Intestino tenue),
  • l'Umidità corrisponde alla Terra (Stomaco/Milza-Pancreas),
  • il Secco corrisponde al Metallo (Polmoni/Intestino crasso),
  • il Freddo corrisponde all'Acqua (Reni/Vescica).

Queste relazioni sono in grado di spiegare la causa della malattia che corrisponde a ciascuna coppia di organi. Così il Vento perverso può facilmente danneggiare il Fegato; il Calore può penetrare facilmente nel Pericardio (sacco che contiene il Cuore); l'Umidità può danneggiare la Milza ed il Secco può attaccare facilmente i Polmoni. Va notato che il Vento resta l'energia perversa più comune!


I CINQUE ELEMENTI PSICHICI up.jpg

Nella Medicina Tradizionale Cinese, le cause interne delle malattie sono designate "I Cinque Elementi Psichici" che si relazionano agli organi interni nel modo seguente:

  • la Gioia in eccesso danneggia Cuore e Intestino tenue.
  • la Rabbia in eccesso ingiuria Fegato e Cistifellea.
  • l'eccesso di Preoccupazione danneggia Stomaco, Milza e Pancreas.
  • l'Ansia in eccesso ingiuria Polmoni e Intestino crasso.
  • Un eccesso di Paura danneggia Reni e Vescica.

Per noi occidentali, poco gioiosi per natura, l'idea che possa esistere una gioia eccessiva appare alquanto strana. Non così per la Medicina Tradizionale Cinese che considera la gioia in eccesso capace di abbassare l'energia organica.

Va notato che la presenza di un elemento psichico (emozione) in eccesso prepara la strada affinché possa entrare l'Energia Perversa corrispondente. Così, quando la Gioia in eccesso ingiuria l'interno del corpo (il Cuore), il Calore perverso può facilmente attaccare l'organismo (carne, pelle, muscoli, ossa e pericardio). Quando la Rabbia in eccesso ingiuria il Fegato, il Vento perverso può penetrare nel corpo; ecc.

L'effetto patologico delle emozioni up.jpg

Tutte le emozioni fanno parte del bagaglio umano e sono utili in quanto motivano all'azione e forniscono gli stimoli dell'autodifesa necessari alla sopravvivenza. Però, purtroppo, quando non sono vissute liberamente o lo sono in modo anomalo o eccessivo, possono danneggiare gli organi con cui sono intimamente collegate, ovvero:

  • Ansia => Intestino crasso.
  • Choc => Polmoni.
  • Paura => Reni.
  • Noia esistenziale => Milza.
  • Preoccupazione => Stomaco.
  • Rabbia => Fegato.

Prendiamo, ad es., la Rabbia di un bimbo che non può fuggire né difendersi, essa crea un vero e proprio blocco energetico nel Meridiano del Fegato. Questa situazione, qualora ripetuta nel tempo, potrà causare disfunzioni o malattie alla coppia Fegato/Cistifellea.

Quando una persona manifesta una o più emozioni in modo eccessivo, non solo segnala la presenza di una disarmonia a livello degli organi correlati, ma ne peggiora ulteriormente il funzionamento. Questo accade perché ogni emozione, specialmente quelle negative (rabbia, ansia, paura, ecc.), crea un'energia nervosa che in qualche modo deve essere scaricata. Spesso quell'energia, non potendo essere scaricata all'esterno (manifestarla potrebbe essere pericoloso), viene assorbita da un organo interno che la neutralizza. Questa situazione, nel tempo, produrrà una disarmonia cronica che farà ammalare l'organo relativo.

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Una proposta per un approccio olistico alla diagnosi ed alla terapia.