Sommario
Nessuna scienza potrà mai indagare i misteri dello
Spirito. Anche perché, non ammettendone la presenza, non saprebbe da
che parte cominciare. Eppure proprio nello spirito risiede la soluzione
dei grandi enigmi. È qui che la scienza dovrebbe cercare
i tanti (troppi!) "anelli mancanti"
(Giuditta Dembech, in Quinta dimensione).
Dagli Insegnamenti Esoterici apprendiamo che, quando una persona muore,
il suo spirito continua a vivere in un corpo sottile, detto corpo
eterico o corpo vitale, costituito da una copia energetica di quello
che era il suo corpo fisico. Pertanto è ancora in possesso della
sua mente (corpo mentale) e delle sue emozioni (corpo astrale).
Pertanto la sua personalità è uguale a quella che era mentre era
nel corpo fisico, pensa nello stesso modo e prova gli stessi
desideri e passioni, che però non può soddisfare. Il supplizio di
Tantalo, che legato non può mangiare o bere pur avendo davanti a
lui cibi e bevande, rappresenta appunto questa penosa condizione.
Se la persona è vissuta in modo altruistico, e senza cadere in
brutte abitudini come l'alcolismo e la droga, oppure coltivare odi o
forti attaccamenti mondani, si stacca dal mondo terreno
senza problemi ed inizia una nuova vita che lo porta in mondi sempre più sottili e luminosi.
Quando, invece, il defunto porta con sé vizi, abitudini o attaccamenti
mondani, resterà a gravitare nei luoghi dove è vissuto e potrà causare
svariate problematiche, tra cui alienazione mentale ed anche
malattie. Questi spiriti vagano inquieti ed è per questo che vengono
chiamati "spiriti erranti"
o "spiriti legati alla terra" (earthbound spirit).
Quando uno spirito errante prova una forte brama di cibo, alcool o droga, può entrare
nel corpo energetico di una persona, psichicamente debole o propensa allo stesso vizio,
e spingerla a soddisfare il suo desiderio. In questi casi si parla di
"possessione".
Talvolta uno spirito errante è carico di odio e violenza verso qualcuno in
particolare, oppure verso la società (ad esempio un condannato a morte, N.d.r.),
può prendere possesso di qualcuno e spingerlo a compiere qualche efferato
delitto. Questi esseri perniciosi, che sconosciuti a medici e
psichiatri, hanno causato moltissime sofferenze, vengono
generalmente definiti "baronti,"
o "elementari," da non confondersi con gli
"elementali" o con gli
"spiriti degli elementi,"
che sono tutt'altra cosa.
Va notato che la possessione da parte degli spiriti di defunti
è un fenomeno vecchio come l'umanità. La Chiesa, in questi casi,
usa ed ha usato per secoli l'esorcismo: un modo violento e senza
alcuna compassione con cui scacciare lo spirito invasore.
Il giusto approccio sarebbe invece quello di contattare lo spirito
(per mezzo di un
medium, in modo da aiutarlo a comprendere le sue condizioni
ed affrontare la sua nuova vita nel migliore dei modi.
Diventa possibile tramite un
medium, ovvero
una persona che può contattare lo spirito di un defunto in uno
dei modi seguenti:
- In uno stato di trance. In questo caso lo spirito prende
temporaneamente possesso del corpo del medium, parla con la sua
voce ed ascolta con le sue orecchie.
- In piena coscienza. È un metodo utilizzato da persone
con una particolare sensibilità. Esse utilizzano una vista superiore
(terzo occhio o chiaroveggenza), oppure un udito superiore
(chiaroudienza) o la Scrittura automatica o Telescrittura.
La nostra è stata una ricerca a vasto raggio, pertanto siamo passati dalla
testimonianza lasciata da persone morenti e richiamate in vita
(vedi il lavoro della dottoressa Kubler Ross), al lavoro di stimati
ricercatori come il Dr. Carl Wickland, il Dr. Robert Crookall,
il Dr. Ignáco Ferreira, il Dr. Edith Fiore e il
Dr. William Baldwin, per finire con le informazioni fornite dalla
Società Teosofica,
ad opera dei suoi investigatori tra cui Mons. C.W. Leadbeater,
Alice Bailey, Annie Besant, G. Jinarajadasa, e dalla
Rosicrucian Fellowship,
con Max Heindel, iniziato della RosaCroce, ed altri ricercatori.
Dal momento che le attuali ipotesi mediche dimostrano
l'incapacità di comprendere e guarire radicalmente molti tipi di
alienazione mentale, sia mediante farmaci o psicoterapia, sarebbe
veramente scientifico riesaminare la teoria della possessione,
e valutare se propria essa non sia in grado di fornire l'accesso
all'eziologia di alcune delle forme di patologie mentali, così
come di altre condizioni di malattia.
Ci auguriamo che la documentazione fornita possa stimolare una
ricerca finalizzata a raccogliere informazioni e trovare rimedi
per la "possessione" da parte di spiriti, che
attualmente causa moltissimi disagi, sofferenze e malattie.
Per approfondimento: Le influenze sottili (Area pubblica)
Note:
Elementali. Nel mondo astrale e mentale esiste un'essenza elementale in continuo movimento, capace di
assumere una forma energetica e diventare un'entità temporanea, detta "elementale"
per l'azione di un pensiero, un desiderio o da entrambi. Un chiaroveggente può solo
meravigliarsi osservando l'enorme numero di entità temporanee, richiamate in esistenza
separata da questo oceano di essenza elementale, ad opera dei pensieri e desideri dell'uomo,
siano essi benefici che malefici.
Spiriti degli elementi o Spiriti di natura.
Il chiaroveggente, investigando nel mondo astrale, potrà osservare le molteplici
tribù degli spiriti di natura (fate, gnomi, ecc.), che lavorano o giocano, e talvolta sarà
in grado di studiare, con crescente piacere, le magnifiche evoluzioni
di questi ordini inferiori della natura.
Possessione.
La possessione si riferisce all'invasione del corpo e della mente di un essere umano
da parte di disincarnati, ossia dagli spiriti di coloro che sono morti e che ora sono
capaci di muoversi in una dimensione nuova.
L'ossessione differisce dalla possessione in quanto la mente è tormentata
da un'idea intensificata da un'emozione. Nella possessione la personalità è invasa da
una personalità estranea e viene controllata da essa completamente o in parte, sempre
o di quando in quando.
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Medium. È una persona che possiede
la sensibilità necessaria per comunicare con i defunti e gestire
altri fenomeni spiritici.
Un medium lavora in uno stato alterato di coscienza, detta
"trance," che può essere superficiale o molto profonda.
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- Max Heindel, La Cosmogonia dei Rosacroce.
Edizioni del Cigno, Peschiera del Garda (VR), 1996.
- Filiberto Zarattini, Alchimia spirituale e medicina dell'Era nuova.
Edizioni Teosofica. Trieste, 1979.
- Omraam Mikhael Aivanhov, La morte e la vita nell'aldilà.
Edizioni Prosveta, 1987.
- Cyntia Pettiward, The case of possession.
Colin, Smythe, Ltd. England, 1975.
- Stan Gooch, The paranormal.
Harper and Row Publisher, London, 1978.