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CORSO AVANZATO DI
RADIESTESIA MEDICA (2/5)

Alcune semplici esperienze con il pendolino


La nostra educazione non dipende da quante informazioni abbiamo messo nella memoria o da quante cose conosciamo. È invece la capacità di distinguere ciò che conosciamo da ciò che non conosciamo, l'abilità di cercare e trovare le informazioni che ci servono, e l'intelligenza per saperle usare nel modo migliore (William Feather).

L'USO DEL PENDOLINO È UN FENOMENO NORMALE (1) up.jpg

È ovvio che, non importa il chiarimento scientifico che possa essere dato, in pratica l'uso del pendolo diviene un'espressione dell'intera persona.

Una persona lo usa in una certo modo, un'altra lo fa in altro, qualcuno usa un certo tipo di pendolo e altri un tipo diverso: questo significa che il pendolo di per sé non ha alcuna importanza, se non quella di essere l'espressione di colui che lo sta usando.

Vi sono alcuni che vanno in giro chiedendo continuamente al pendolino il suo parere. Io non faccio certo così perché considero il pendolo come un'estensione della mia persona. Alcuni portano gli occhiali per vederci meglio, io, con il pendolo posso percepire un poco di più.

Usare il pendolino è un fenomeno perfettamente normale, non c'è nulla di speciale nella Radiestesia e pressoché ognuno di noi lo può usare ad un certo livello, e quello che potrà realizzare dipende da come si saprà esercitare, ma lo strumento è solo un pendolo e i metodi usati sono solo suoi. Dopo molti anni di lavoro ho scoperto che usavo lo stesso metodo di un Indù ormai defunto. Vi era un'enorme differenza culturale che ci separava, ciononostante lavoravamo nello stesso modo. Questo dimostra come il pendolo rifletta la mente di una persona; l'intero essere della persona.

Io credo che l'uso del pendolo sia il modo di espandere le facoltà umane e, oggi lo capisco chiaramente, se prendiamo due persone nessuna delle due vede, sente e percepisce gli odori e i sapori nello stesso modo: e allora perché il loro modo di usare il pendolo dovrebbe essere uguale?

Alcuni pensano che il modo di percepire le cose sia uguale per tutti; pensano che se una persona vede una cosa in un certo modo tutti la vedranno in quel modo, ma non è così. Quando voglio confondere qualcuno gli dico che con il mio occhio sinistro vedo le cose rosse, con il destro le vedo rosa, e con tutti e due le vedo in una sfumatura che sta tra i due colori. Quale sarà mai il vero colore? Questo è chiaramente una cosa molto più complessa di quanto possa apparire in un primo momento, ma il fatto certo è che non ci sono due persone che vedono una cosa nello stesso modo e che usano il pendolo nella stessa maniera.

Ho scoperto assi presto che quando si usa la Radiestesia Medica con l'omeopatia si notano delle importanti variazioni che dipendono dall'operatore. Alcuni di essi operano a livello materiale e hanno sempre bisogno di un testimone (fotografia, capelli, ecc.) della persona da esaminare. Altri, invece, non ne hanno bisogno in quanto riescono a stabilire il collegamento semplicemente immaginando il soggetto.

La scorsa sera abbiamo sentito qualcuno affermare che chi si pone delle limitazioni prima o poi si trova a non fare più nulla, e questo non si applica solo al pendolo, ma a tutta la vita. Infatti, per tutto ciò che vogliamo fare, subiamo necessariamente le limitazioni imposte dalle nostre idee. Quando iniziamo ad usare il pendolo la nostra vita comincia ad espandersi ed è molto importante mantenere aperta la mente a tutte le possibilità.

Io sono arrivato al punto in cui non uso più il testimone, ovvero qualcosa che mi collega al paziente (foto, capelli, ecc.). Quando inizio un'indagine la mia mente si accorda con il paziente e sono in grado di scegliere un particolare rimedio. Questo mio modo di operare si è sviluppato nel tempo e chiunque, lavorando costantemente un certo numero di anni, può sviluppare questa abilità. Comunque, essendo stato un ragioniere, tendo a non prendere come oro colato i risultati delle mie ricerche.

Qualcuno, la scorsa sera a cena, mi disse che dubita molto dei risultati ottenuti con il pendolo. Posso credergli, io stesso, quando ottengo una risposta che non sembra avere senso, rifaccio l'indagine in due o tre modi diversi, come si faceva quando i conti erano fatti a mano. E se ottengo dei risultati differenti penso che ci debba essere qualche cosa di sbagliato nel modo di fare la ricerca, non nel pendolo.

È ovvio che la cautela è chiaramente necessaria ma, nel tempo, imparerete a dare il giusto valore al risultato delle vostre indagini e vedrete che il pendolo, null'altro che un'estensione delle vostre possibilità, non vi lascerà delusi.

LE REAZIONI INDIVIDUALI NON SONO SEMPRE LE STESSE (2) up.jpg

Lo strumento radiestesico, generalmente usato per fare degli esami di precisione è il pendolo, che può essere fatto di ossa di balena, avorio, plastica o legno. Una spoletta per cotone sospesa da un filo crea un pendolo con una buona sensibilità.

Chi non ha mai lavorato con il pendolo potrebbe, come primo esperimento, sospendere il medesimo sopra diversi prodotti alimentari, ad es., dolci, cioccolato, tè, caffè;, ecc., oppure una sigaretta della marca preferita. È preferibile che i prodotti siano esaminati uno per uno, dopo averli posti su un foglio di carta bianco e pulito.

Le reazioni individuali non sono sempre le stesse, ma generalmente si scoprirà che il pendolo gira in direzione oraria se il cibo (o qualunque cosa sia) è adatto alla persona che fa' l'esame, e in direzione anti-oraria se non è adatto. Se è neutro il pendolo oscillerà secondo una linea diritta. Si suggerisce che il filo del pendolo sia lungo da 10 a 15 cm.

LA SELEZIONE DEGLI ALIMENTI (3) up.jpg

Ci è stato detto, e abbiamo buone ragione per crederlo, che quello "che fa bene ad una persona può essere velenoso per un altra". Però, purtroppo, non sempre sappiamo ciò che è buono o cattivo per noi. In questo senso la Radiestesia può darci delle valide indicazioni, e il metodo è assai semplice.

Supponiamo che abbiate un piatto di cibo di fronte a voi. Sospendete il pendolino sul cibo, e mentre sta girando, ponete la mano sinistra, con il palmo in giù, tra il pendolino e l'alimento. Se il pendolino continua a girare nello stesso senso significa che c'è armonia tra voi e il cibo, che risulta buono nei vostri confronti.

Se il senso della rotazione dovesse cambiare da oraria in anti-oraria quel cibo non è adatto per voi. Se il pendolo cessa di girare e si mette ad oscillare, significa invece che non vi è particolarmente indicato.

L'ESAME DELL'ACQUA (4) up.jpg

L'esame della purezza dell'acqua, e perciò del suo livello di potabilità, è una cosa assai semplice.

Sospendete il pendolino sopra una tazza piena di acqua: se gira in senso orario l'acqua è pura e si può bere, ma se gira in senso antiorario indica che l'acqua è inquinata e non è bevibile.

Se volete fare questo esame, in modo da ottenere un evidente risultato, riempite sei tazze con acqua e ponetele in fila su un tavolo. Ora chiedete a qualcuno di mettere un cucchiaio di sale fine in una delle tazze, ma ditegli di non toccare le tazze. Allontanatevi mentre lui aggiunge il sale, in questo modo non avrete modo di conoscere quale tazza contiene l'acqua salata.

Ora sospendete il pendolino sopra le tazze, una per una, e scoprirete quella che contiene il sale perché su di essa il pendolino girerà in senso antiorario.

Permettetemi, ora, di darvi un avvertimento perché quello che avete fatto potrebbe sembrare il giochino di un prestigiatore. Se lo avete fatto di fronte a qualche amico è facile che vi venga chiesto di farlo di nuovo, dopo che loro hanno mescolato le tazze. Se ci proverete andrete certo incontro a un fallimento perché i vostri amici, sebbene inconsapevolmente, hanno mescolato lo loro proprie radiazioni con quelle delle tazze.

Se si lasciano le tazze da sole, per molte ore, si potrà ottenere lo stesso risultato del primo esperimento.

Nonostante gli annunci pubblicitari che mostrano la birra come ottima bevanda, la Radiestesia rivela che l'acqua rappresenta la bevanda migliore, purché di buona qualità. Per ciò che concerne gli alimenti la carne viene posta all'ultimo posto nel lungo elenco delle sostanze alimentari.

RIFERIMENTI BIBLIOGRAFICI up.jpg

  • 1. Tratto dalla conferenza Using a pendulum is a normal phenomenon (Usare un pendolo è un fenomeno normale), by Franklin A. Callaby - Journal of the Brithish Society of Dowser, Vol. XXVI, sept. 1978, pp. 201-202.
  • 2. Tratto da An Introduction to Medical Radiesthesia and Radionics (Una introduzione alla Radiestesia Medica e alla Radionica), p. 14. by Vernon D. Wethered, B.sc. The C.W. Daniel Company Limited, London, 1974.
  • 3. Tratto da Elementary Radiesthesia and the Use of the Pendulum (Radiesthesia Elementare e l'Uso del Pendolo), by F. A. Archdale.
  • 4. Ibid.







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