Progetto Caduceo
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EDGARD CAYCE (1)

Edgard Cayce era davvero un uomo straordinario. Non era estremamente colto o brillante, ma imparò l'arte dell'auto-ipnosi, abilitando se stesso a sintonizzarsi con la coscienza universale e trovare il modo di aiutare i sofferenti da un punto di vista medico ed anche consigliarli in modo che potessero avere una vita migliore.

Egli poteva vedere ogni particolare psicofisico delle persone mentre stavano in piedi di fronte a lui, e riusciva anche trovare la relazione tra i loro problemi attuali ed il loro comportamento, sia in questa vita che in quelle precedenti.

Certamente alcuni di voi avranno delle difficoltà nel credere alla teoria della rinascita (detta anche reincarnazione). Io stesso ho avuto delle difficoltà nell'accettarla, ma più mi informavo e più questa teoria mi convinceva, in quanto, a mio giudizio, spiega molte cose che non avrebbero una risposta senza di essa. Il concetto di base che ne scaturisce viene affermato anche nella Bibbia con le parole "Così come seminerete, avrete modo di raccogliere", riferito non solo a questa vita, ma anche a quelle passate.

Cayce non solo trovava i rimedi più oppurtuni, ma, cosa più importante, quando lo riteneva necessario suggeriva al paziente come doveva cambiare il suo modo di vivere, fornendo delle ragioni in modo semplice per fare in modo che egli lo potesse comprendere.

Egli chiamava "letture" i suoi interventi e penso di avere ragione icendo che ne sono state registrate almeno 15.000, localizzate ora nella Fondazione di Cayce diretta da suo figlio. Tali letture sono state classificate dal punto di vista medico, filosofico ed altri modi, per poter essere disponibili per una rapida consultazione.

Credo che la sua percentuale di successo si aggirasse intorno al 90 per cento. Realizzare e mantenere questa percentuale su un così alto numero di interventi è qualcosa che lascia veramente stupiti. Devo proprio al fatto di aver studiato alcune di queste "letture," il fatto di essermi convinto che l'uomo viva più di una vita ed esista la Vita Eterna.

Per illustrare quello che voglio dire, ecco alcune sue citazioni sulle "entità" come gli piaceva di definirle.

  1. "Ogni entità presente sulla Terra è quello che è, in ragione di quello che è stata, e siccome ogni momento dipende da un altro precedente, ogni nostra vita non è altro che una lezione in questa Scuola di Vita."
    Questo mi sembra che voglia significare che la vita è eterna anche se viene vissuta su vari livelli o piani di esistenza e in tempi diversi. Inoltre, questo mi conduce a credere che ci deve essere un livello di coscienza tale dove tutte le esistenze precedenti, vissute a diversi livelli, potranno essere passate in rassegna nello stesso tempo. Se così non fosse la vita sembrerebbe talmente inutile che nessuno farebbe degli sforzi per imparare qualcosa nella vita attuale prima di intraprenderne un'altra.
  2. "Noi pensiamo che tutte le condizioni esistenti nei corpi fisici siano prodotte da ciò che incontriamo. In verità non esistono delle condizioni incurabili, in quanto il modo in cui è stata stabilita un'esistenza può essere cambiato (questa è un'idea che ritroviamo nei Kahunas)".

La legge di causa ed effetto up.jpg

Ciascun malanno può essere interpretato come il risultato di un'infrazione alla Legge. Pertanto la buona salute arriverà di certo se il malato creerà nella sua vita, e nel suo corpo, le condizioni che sono confermi alle regole necessarie per ottenere tale condizione. La guarigione dipende solo dall'individuo e dal suo atteggiamento, da tutti i punti di vista. Roberto Assagioli, nel suo libro Psicosintesi, disse che "la salute dipende dal livello di percezione della coscienza che può manifestarsi attraverso un dato individuo. Il non rispetto della Legge crea una causa di cui, prima o poi, dovremo incontrare l'effetto."

Penso che ciò che scaturisce dalle letture del Cayce sia una Legge di causa ed effetto, che non riguarda solo la vita attuale, ma la somma totale delle nostre vite: questo è un concetto assai importante. Se voi riusciste a comprendere questo legame tra causa ed effetto, potreste anche comprendere che ognuno di noi è nato e si trova in una serie di circostanze che sono le più adatte per quanto dovrà imparare in questa vita. Se riuscirà ad imparare le varie lezioni, sarà anche in grado di cambiare le circostanze in cui si trova. Qui entra in scena l'importanza del libero arbitrio.

Dal mio punto di vista, il libero arbitrio è il diritto di poter scegliere. Così rimane solo a voi se volete chiedere l'aiuto a Dio oppure no. Se accettate che la vita è eterna, e che probabilmente esiste più di una vita terrena, il momento in cui deciderete di chiedere aiuto non ha molto importanza. Sono comunque sicuro che ,prima o poi, comprenderete che è necessario farlo se desiderate progredire nel cammino della vita. Ecco il motivo per cui sono portato a pensare "che tutti gli uomini sono uguali... ma alcuni sono più uguali di altri", come disse George Orwell.

Riferimenti Bibliografici up.jpg

  • 1. Brani tratti da: Dowsing and Healing, a talk given by Luke T. Beazley.
    Journal of British Society of Dowers, Vol. XXV, No. 171, march 1976, p. 59.

Riferimento ai Kahunas up.jpg


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Una proposta per un approccio olistico alla diagnosi ed alla terapia.