INTESTINO PULITO = BUONA SALUTE
Sommario
Non pensate che sia sufficiente che l'Angelo dell'acqua vi
abbracci soltanto esternamente. Vi dico, in verità, l'impurità
interna è di gran lunga più grande dell'impurità esterna. E
colui che purifica se stesso esternamente, ma internamente rimane
impuro, è simile alle tombe che fuori sono ben dipinte, ma
dentro sono piene di ogni sorta di orribili impurità e sozzura
(Brano tratto da Il Vangelo Esseno della Pace).
Il cattivo funzionamento intestinale e l'autointossicazione
permanente che provoca, possono avere un effetto disastroso sul
sistema nervoso (Dr. Henry Picard).
Contrariamente a quanto si pensa i cibi che abbiamo mangiato non
sono affatto "dentro di noi". E' pur vero che sono
nella parte interna del nostro corpo, ma non nei suoi tessuti in
quanto lo potranno essere solo dopo esser stati digeriti ed
assimilati. Per questo motivo buona parte del sistema immunitario
è collocato sulle pareti dell'intestino tenue (Placche di
Peyer), in quanto deve stare attento che attraverso i cibi non
penetrino nel nostro organismo anche sostanze pericolose.
Questo ci porta a comprendere la saggia abitudine che, sino a
qualche decennio fa, faceva dare un purghetta ad adulti e bambini
almeno una volta al mese, ai cambi di stagione e quando si andava
in vacanza. Infatti, un intestino pulito fornisce una garanzia di
salute perché non crea veleni organici ed alleggerisce il lavoro
dei sistemi di difesa. Un intestino sporco, invece, diventa sede
di varie sostanze tossiche che caricano il sistema immunitario
con un lavoro pesante e continuo, pertanto, nel tempo, egli perde
la sua efficienza dando luogo a molte problematiche tra cui varie
intolleranze ed allergie.
Questo fatto ha fatto affermare al Dr. Bernard Jensen, dopo anni
di studi e sperimentazioni, che "la maggior parte dei
problemi di salute oggi diffusi nella società industrializzate
è dovuto ad un cattivo stato di pulizia intestinale" (da
"Intestino libero", Macro Edizioni).
Il non pulire internamente l'intestino, specialmente nel suo ultimo tratto (il colon),
equivale ad avere il personale addetto alla rimozione dei rifiuti urbani in sciopero.
A tutti gli effetti se si lascia ristagnare il materiale di scarto nel colon, comincerà un
processo di putrefazione che irriterà la mucosa rendendola meno permeabile
(leaky gut syndrome), ciò permetterà alle sostanze tossiche di penetrare
nel circolo sanguigno.
Queste tossine, a loro volta, possono creare i presupposti per innumerevoli disfunzioni e
malattie, tra cui citiamo: problemi della pelle, avvelenamento del sangue che
nutre il cervello e il sistema nervoso con conseguente mal di testa frontale (cefalea),
irritabilità, indebolimento, svogliatezza, poca memoria ed alcuni problemi che
vengono imputati alla demenza senile.
Alcuni segni di questo stato di intossicazione dovuta al persistere di
materiale putrescente all'interno del colon, sono: feci e sudore maleodoronti, cattivo
funzionamento del sistema digerente, gonfiore addominale, flatulenze, alito cattivo,
lingua ricoperta da una patina bianca, acne e pelle opaca e poco tonica.
In breve, ogni organo può venirne intossicato, il corpo invecchia
prematuramente, le giunture invecchiano irrigidendosi, la mente
si impigrisce e viene a mancare la gioia di vivere.
Quali sono le principali funzioni del colon?
- eliminare gli scarti prodotti dagli alimenti digeriti e assimilati,
- assorbire l'acqua e le sostanze nutritive; entrambi necessari all'organismo,
- collaborare al buon funzionamento del sistema immunitario.
Se l'intestino ha una flora batterica equilibrata (eubiotica),
queste funzioni sono svolte nel migliore dei modi, pertanto i
materiali di scarto vengono espulsi e quelli nutrienti assorbiti.
Se, invece, la flora batterica è alterata, i rifiuti non sono
completamente eliminati e si accumulano nell'intestino.
I rifiuti accumulati, specialmente nelle curve e nella anse,
creano delle sostanze tossiche che, in un primo tempo, alterano
la membrana intestinale, quindi possono passare nel sangue e
nella linfa ed andare in qualsiasi parte dell'organismo. Questa
condizione di autointossicazione grava primariamente sul fegato.
Il cattivo funzionamento intestinale e l'autointossicazione
permanente che provoca, possono avere un effetto disastroso sul
sistema nervoso (Dr. Henry Picard).
Sembra davvero incredibile, anche perché generalmente i
medici non ne parlano, ma molti problemi e malattie hanno la loro
causa profonda in un cattivo funzionamento dell'intestino, dovuto
al poco movimento, inquinamento ambientale e uso di medicinali
non naturali. A questi fattori dobbiamo aggiungere
un'alimentazione sbilanciata, troppo ricca di zuccheri, di
alimenti raffinati e additivi chimici e povera di elementi
primari, come fibre, vitamine e sali minerali.
Anche lo stress, dal canto suo, può determinare
un'alterazione delle pareti intestinali provocando una
contrazione eccessiva o insufficiente, e può anche influenzare
la flora batterica, rallentandone la ricostruzione. Va notato che
in un intestino sano la mucosa dovrebbe rinnovarsi ogni quattro
giorni.
A causa di questi motivi i movimenti dell'intestino
(peristalsi) e del colon in particolare, si sono alquanto
rallentati. Questo fenomeno causa un accumulo di scorie nelle
"tasche" del colon ed in particolare nella sua zona
definita "sigmoideo". Nel tempo si accumulano anche
delle incrostazioni sulle sue pareti che, a loro volta, rendono
ancor più difficile il suo naturale movimento ritmico e
ondulatorio che dovrebbe promuovere il transito dei prodotti
fecali diretti verso l'esterno.
Va sottolineato che anche quando si evacua ogni giorno,
l'intestino non si libera mai completamente, vi sono comunque
degli escrementi che ristagnano diverse ore provocando il degrado
della mucosa intestinale e l'alterazione della flora batterica,
fenomeno conosciuti con il nome di disbiosi intestinale.
Quando subentra la disbiosi i batteri salutari (tra cui
Lactobacillus Acidophilus) diminuiscono e quelli nocivi (tra cui
il Bacillus Coli) aumentano. Questo mutamento della flora
intestinale rende impossibile la completa elaborazione dei
materiali fecali, si generano pertanto fermentazioni e
putrefazioni che, non solo intossicano tutto l'organismo, ma
riducono notevolmente le difese immunitarie.
Il fatto che il sistema di difesa organica e l'intestino sono
intimamente collegati è poco conosciuto. Eppure parte di questo
importantissimo sistema è localizzato sulle pareti
dell'intestino, ed è in questa sede (Placche di Peyer) che si
formano le immunoglobuline (particelle proteiche aventi
proprietà immunologiche). La mucosa dell'intestino è perciò
assai importante per assicurare una buona difesa organica, e
insieme a lei lo sono: fegato, reni, ghiandole, polmoni e
superficie cutanea.
L'intossicazione intestinale, diffondendosi nell'intero
organismo, può manifestarsi nei sintomi più disparati, tra essi
citiamo: emicranie croniche, allergie, acne, psoriasi, altre
malattie della pelle, turbe alla prostata, diverticoli, gravi
costipazioni, prolassi intestinali, artriti, reumatismi, disturbi
cardiaci, asma, problemi respiratori, noduli al seno, perdita di
vitalità, stanchezza, depressione, mancanza di concentrazione,
aggressività, attacchi di panico, infezioni, infiammazioni,
poliartrite, problemi ai capelli e molti altri disturbi.
Purtroppo i lassativi, oggi largamente usati, danno solo un
beneficio momentaneo perché, a lungo termine, tendono a
danneggiare la mucosa intestinale.
Vi sono alcune cose da fare, e sono essenziali:
- Ripulire l'intestino e normalizzarne le funzioni (la vera
guarigione è possibile solo se preceduta da una radicale pulizia
organica).
- Correggere l'alimentazione.
- Praticare più movimento.

Il clistere è una pratica igienica che, insieme alla purga (a
chi vuol purgarsi suggeriamo tre Fave di Fuca), ha permesso a
moltissime generazioni di godere di una salute di cui l'uomo
civile non gode più. La nostra esperienza ci ha permesso di
accertare come molte delle allergie che affliggono adulti e
bambini sono dovute ad una carico tossico creato nell'intestino
che sovraccarica in modo incredibile il sistema immunitario.
Per riguadagnare o mantenere uno stato di buona salute sono
perciò necessarie alcune azioni al fine di pulire l'intestino,
specialmente il colon, dalle incrostazioni fecali che si sono
creati sulle sue pareti, rendendole rigide e restringendo il
passaggio dei materiali che devono essere eliminati.
A tal scopo risulta utile fare qualche seduta di Idrocolonterapia
(vedi sotto). In alternativa si può provare il prodotto Colon
Supra (vedi sotto) o farsi alcuni clisteri (uno ogni 3 giorni),
usando un litro e mezzo di acqua bollente in cui siano state
poste 5 bustine di camomilla per 5 minuti. Prima dell'uso l'acqua
va lasciata intiepidire.
Come farsi un clistere: è meglio compiere questa operazione
stando coricati sul fianco destro con le gambe piegate una
sull'altra. Ungere bene la cannuccia prima di introdurla. Se dopo
aver introdotto un po' di liquido arriva un forte stimolo...
svuotarsi e riprendere da capo.

Metà delle persone, che dicono di essere in buona salute,
portano continuamente con sé, fin dall'infanzia, parecchi chili
di sostanze mai eliminate. Una buona evacuazione al giorno non ha
alcun significato (Prof. Amold Ehret).
La ditta Ayurvita ha reso disponibile il "SISTEMA COLON
SUPRA", che consente di depurare l'intestino in profondità.
In questo Sistema vengono impiegati due preparati, che
contribuiscono a rimuovere le impurità presenti nel tratto
digestivo e nei tessuti.
Il prodotto viene venduto in una
confezione che contiene 2 barattoli da 30 opercoli, siccome si
usa un opercolo al mattino ed uno alla sera, una confezione
permette una cura completa per 15 giorni.
Il programma è stato appositamente formulato per depurare periodicamente la fisiologia.
In questo sistema vengono impiegati 2 preparati che rimuovono le impurità presenti
nel tratto digestivo e nei tessuti. In una confezione si trova un programma di
purificazione completo composto da:
- "Colon Supra Giorno", 30 opercoli: agisce favorevolmente sulla funzione fisiologica
della digestione ed aiuta a regolare la funzione intestinale.
- "Colon Supra Notte", 30 opercoli: influisce favorevolmente sull'eliminazione delle scorie.
I preparati agiscono in modo sinergico normalizzando l'attività del colon.
Per un buon risultato si consiglia di completare la cura proposta di 15 giorni,
preferibilmente ai cambi di stagione.
Uso: Si consiglia di assumere 2 opercoli dopo pranzo del preparato giorno e 2
opercoli dopo cena del preparato notte.
Per maggiori informazioni: http://www.ayurvita.it

Ho avuto modo di verificarlo, la maggior parte
delle malattie dei popoli civilizzati nasce nell'intestino! (Dott. Bernard Jensen in Intestino libero,
Macro edizioni).
È una forma moderna di lavaggio intestinale, Questo tipo di
trattamento viene citato per la prima volta in un documento
egizio che risale a 3500 anni fa, oggi si avvale di
apparecchiature modernissime e sicure, ed è una pratica delicata
e indolore. Oltre a curare il disturbi dell'apparato digerente e
dell'intestino purifica l'intero organismo
L'idroncolonterapia ha lo scopo di mantenere pulito e in
perfetto stato il tratto intestinale, stimolare la peristalsi e
riportare in equilibrio la flora batterica. L'effetto diluente
dell'acqua introdotta e la stimolazione che si viene a creare,
mettono l'intestino in condizioni di pulirsi a fondo e riattivare
le sue funzioni vitali. Inoltre, l'immissione di ossigeno
attraverso l'acqua, fornisce un valido nutrimento alla flora
batterica.
Va notato che questo trattamento non provoca dolore né spasmi
e viene ben accolta dal paziente. L'acqua entra ed esce dal
paziente in un circuito chiuso, questo previene l'insorgere di
spiacevoli manifestazioni come, per esempio, cattivi odori.
Questo trattamento, attuando una profonda pulizia, rimuove i
residui fecali depositati nelle curve, nelle tasche e sulle
pareti del colon, elimina la flora batterica alterata e favorisce
la ricrescita di quella equilibrata. Già dopo il primo
trattamento il ventre si presenta meno gonfio, si prova un senso
di leggerezza e si attenuano le coliche e le scariche diarroiche.
Essendo una terapia disintossicante, i disturbi cutanei
diminuiscono, aumenta la vitalità e l'energia e in generale
tutto il corpo migliora le sue funzioni. Per mantenerne gli
effetti benefici è però necessario esaminare la dieta e lo
stile di vita del paziente, al fine di suggerire le eventuali
correzioni ed aiutarlo a riguadagnare uno stato di buona salute
che perduri nel tempo.
Praticando questa forma di terapia si elimina la flora
batterica putrefattiva, questo permette al colon di ripristinare
le sue funzioni primarie e ritornare a produrre anticorpi,
alleggerendo così il lavoro di filtro dell'epidermide. Per
aiutare questo salutare cambiamento, prima e dopo il trattamento,
sarebbe bene far assumere al paziente dei fermenti lattici che
vanno a riequilibrare la flora batterica intestinale. Il momento
migliore per assumerli è a digiuno, facendoli precedere d un
bicchiere di acqua tiepida in cui sia stato sciolto un terzo di
cucchiaino di bicarbonato.
Visto quanto detto in precedenza possiamo dire che,
praticamente, sono poche le persone che non ne hanno bisogno.
Risulta particolarmente indicato per soffre di problemi
intestinali o di disturbi che possono essere correlati a un
cattivo funzionamento del colon. Come visto all'inizio è però
possibile ottenere beneficio anche per molti altri problemi. Una
delle indicazioni principali è la stitichezza che viene risolta
pulendo a fondo l'intestino e ripristinandone la normale
funzionalità.
Per garantire una pulizia completa sono necessari almeno 4
lavaggi, a distanza di una settimana l'uno dall'altro. La terapia
della stitichezza può richiedere 3 o 4 irrigazioni in più,
perché bisogna anche ripristinare la motilità intestinale.
Sì. Il lavaggio del colon è efficace anche contro meteorismo
e gonfiori, due disturbi provocati dalla disbiosi. In pratica, la
pancia si "gonfia" perché le feci fermentano e
ristagnano, determinando un assorbimento di sostanze tossiche da
parte dell'organismo. L'idrocolon terapia interviene proprio
liberando il colon da queste sostanze, ossigenandolo e ricreando
così l'ambiente naturale originario.
Certamente. Intestino e pelle sono organi intimamente legati,
perciò questo il trattamento si riflette subito sulla superficie
cutanea. La pelle, infatti, è costituita come una spugna e, tra
i suoi compiti, ha anche quello di aiutare i reni ad eliminare le
tossine dell'organismo; se queste sono in eccesso, la pelle ne
risente sviluppando infezioni cutanee, acne e psoriasi.
Viene effettuata utilizzando un'apposita apparecchiatura che fa
affluire (utilizzando una cannuccia infilata nell'ano) acqua e
ossigeno nel colon del paziente e, nel contempo, permette al
materiale fecale di uscire attraverso un altro tubo che ritorna
all'apparecchiatura di cui sopra.
Il paziente è steso sul lettino e giace a pancia in su.
L'immissione di acqua e lo scarico dei materiali fecali continua
finché l'acqua non fuoriesce pulita. Tutto avviene in un sistema
chiuso, estremamente igienico e discreto.
Va precisato che l'apparecchiatura per l'idrocolon terapia deve
essere professionale e non autocostruita o prodotta da ditte che
non offrono la necessaria sicurezza. Solo un'apparecchiatura
professinale è dotata di dispositivi che controllano la
temperatura e la pressione dell'acqua che garantiscono la non
pericolosità dell'intervento.
Generalmente dai 30 ai 40 minuti.
Sì, non deve essere fatta se vi sono patologie in fase
emorragica, ovvero se viene perso del sangue con le feci.
Se ben eseguito, assolutamente no. Si tratta infatti di acqua
pura, eventualmente associata a ossigeno o altri medicamenti
decisi dal medico. L'acqua. non è certo dannosa; il nostro
organismo e le feci ne sono fatti per 1'85 per cento circa, e
molti lassativi funzionano proprio richiamando acqua
all'intestino. Con le moderne apparecchiature, poi, l'acqua viene
iniettata a una pressione minima per nulla dannosa.
È preferibile, anche se non assolutamente necessario.
Comunque è bene sottolineare che l'operatore deve essere
specializzato in questa forma di terapia ed avere una conoscenza
approfondita del funzionamento del colon e delle sue patologie.
Tra esse, per esempio, vi è la diverticolite che richiede un
trattamento particolare. Perché? Perché questa malattia crea
delle piccole tasche sulle pareti interne del colon che si
riempiono di materiale in decomposizione e sono particolarmente
difficili da ripulire.
È tutta un'altra cosa. L'enteroclisma utilizza al massimo un
litro e mezzo d'acqua e comporta un''nico lavaggio. In una seduta
di idrocolon terapia vengono invece immessi, in fasi successive,
ben 40 litri di acqua calda, che vanno a riempire tutto il colon.
Il prezzo di ogni trattamento si aggira intorno alle 80 Euro.
- AMICIT - Associazione Medica Italiana di Colonidroterapia
www.idrocolon.it/
- Fabbricanti di apparecchiature per Idroconterapia:
- AMICIT. www.idrocolon.it/page9.html
In questo sito vi è la piantina dell'Italia con la possibilità di scegliere i
centri di Idrocolon terapia nelle varie province.
- Centro Metis. Responsabile per idrocolonterapia: Giuseppina Manrocchi - Tel. 338-5859199.
Corso Buenos Aires, 64, scala D, III piano (Fermata "Lima" della linea metropolitana rossa).
- Life Gate. Clean Colon Italy Srl. - Associazione Europea di Idrocolonterapia
via Rimembranze, 8/B 29013 Carpaneto P.no (PC) - Tel. 0523-853092.
- Osteopatic Clinic.
Via Calzecchi Onesti, 6 - Bergamo. Tel. 035-362280/362290.
- Studio Dott.ssa. Giuberti.
Viale Piave 40/b - Milano. Tel. 02-29419113.
- Studio Dr. Razazian M. Farzad (Gastroenterologia e Medicina Naturale).
Membro della Società Italiana di Idrocolonterapia
Via Leonzio Foresti, 40 - 25134 San Polino - Brescia.
Tel. 030-2310392 - Cell. 338-8800140 .

- Bernard Jensen, Intestino libero.
Macro Edizioni, Cesena (FO). Tel. 0547-346.290.
- Prof. Arnold Ehret, Il Sistema di Guarigione della Dieta Senza Muco.
La Cassandra Edizioni.
- Valeria Mangani - Adolfo Panfili, La dieta pH.
Edizioni Tecniche Nuove.
- Dott. Herbert M. Shelton, Artrite, soluzione naturale.
Editrice Igiene Naturale S.r.l., Gildone (CB).
- P. Antognetti, Latte e formaggio, rischi e allergie per adulti e bambini.
Macro Edizioni, Cesena (FO). Tel. 0547-346.290.
- Valter Giraudo - Giuseppe Gregorio, Vitamine e Minerali.
Edizioni Atlantide, Tel. 02-93.548.007.
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