VEGA TEST
Sommario
Il VRT (test riflessivo vegetativo) meglio conosciuto come Vega Test,
nasce nel 1976, ad opera del Dr. Helmut Schimmel, come un'elaborazione
dell'E.A.V. o Elettroagopuntura di Voll.
Si tratta di uno strumento molto sensibile, specificatamente disegnato
per trovare e misurare la resistenza di alcuni punti di
Agopuntura sul corpo umano, determinando
in questo modo la validità di un rimedio o di un alimento
nei confronti di un dato paziente.
Il funzionamento di base prende lo spunto dal fatto che sul corpo
umano vi sono dei percorsi energetici (detti "meridiani")
sui quali compaiono dei punti in cui la corrente scorre con più facilità;
questi punti sono gli stessi utilizzati dall'Agopuntore per effettuare
i suoi interventi terapeutici. Prendendo come riferimento uno di questi
punti è possibile misurare la microcorrente che scorre nel corpo del
paziente in presenza dei vari rimedi, trovando in questo modo quello
più adatto.
Con il VegaTest è possibile valutare l'efficacia dei prodotti
omeopatici, lo strumento è infatti in grado di tener conto dei
quanti di energia (fotoni) emessi da una fiala di prodotto omeopatico
quando questa viene inserita nello strumento durante la misurazione.
L'emissione energetica del prodotto in prova, secondo il principio del
diapason, entra in risonanza solo con gli organi alterati e modifica
il valore letto in precedenza, ovvero in assenza del prodotto.
Il VegaTest permette anche di valutare se un paziente è
in stato di stress elettromagnetico (telefonino, radiosveglie,
computer, ecc.) oppure geopatico (Nodi di Hartmann, acqua o masse
metalliche sotto la casa, ecc.).
L'apparecchiatura per il Vega Test.
Si effettuano le misurazioni ponendo in una mano del paziente un
elettrodo, mentre si legge la resistenza di alcuni punti particolari
di Agopuntura su determinati punti dell'altra mano. Di solito si ricerca
tale punto sulle dita delle mani, ma sono validi anche quelli posti
sulle dita dei piedi.
Alcuni indicatori, visivi ed acustici, registrano la presenza o
meno di "vibrazione di risonanza" tra una certa frequenza
patologica, eventualmente presente nel mesenchima del paziente,
e quella emessa da una una fiala test posta in precedenza
nell'apparecchiatura, in modo che si trovi inserita nel
circuito elettronico "paziente-Vega Test".
Se la patologia rappresentata dalla fiala test è presente avremo
una risonanza, inquesto caso sarà il prodotto stesso a indicare
un'area dove porre attenzione. Questo metodo diagnostico, che utilizza
le frequenza emesse dalle fiale test, è assai voloce, preciso e
scientificamente accettabile.
- disfunzioni organiche,
- problematiche del sistema immunitario,
- blocchi energetici,
- problematiche dovute alla circolazione energetica,
- condizioni dolorose di varia natura.
Sempre con il VegaTest, e opportune fiale di test, è possibile
rilevare le allergie alimentari, l'efficacia di farmaci o rimedi o,
al contrario, l'intolleranza verso di essi. A detta di vari
utilizzatori, è uno strumento molto efficace.
Attenzione! Il Vega Test
è controindicato in caso di gravidanza e portatori di pace-makers.