Progetto Caduceo
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MATERIALE DI RIFERIMENTO

GLOSSARIO MEDICO

Adesione. 1. Aggregazione di due strutture, normalmente separate, a causa di un nuovo tessuto prodotto da un'infiammazione o ferita. 2. Dicesi di una fascia fibrosa che lega insieme parti che normalmente sono separate.

Adrenalina: è un ormone secreto dalle Ghiandole surrenali.

Agente patogeno: con questo termine si comprendono le forme di vita (microbi, virus, ecc.) che entrano nell'uomo causando problematiche e malattie.

Amidi: alcuni alimenti tra cui le patate.

Amilasi (amilopsina): enzima presente nel succo pancreatico. Digerisce gli amidi e li trasforma in maltosio.

Amilasi (ptialina): enzima presente nella saliva. Digerisce gli amidi e li trasforma in maltosio.

Amilasemia: quantità di amilasi nel sangue. Aumenta notevolmente nelle pancreatiti acute e nella parotite epidemica.

Amilasuria: quantità di amilasi nelle urine. Aumenta notevolmente nelle pancreatiti acute e nella parotite epidemica.

Aminoacidi: sono le sostanze che costituiscono le Proteine, se ne conoscono una ventina.

Anabolismo: vedi: Metabolismo.

Anatomia: scienza che studia la struttura del corpo umano e consente di determinare con precisione la posizione dei diversi organi ed i loro reciproci rapporti. Si suddivide in quattro parti principali:

  1. Sistemi. Sono strutture caratterizzate dallo stesso tipo di tessuto. Vi sono: il Sistema Osseo, il Sistema Nervoso, il Sistema Muscolare, ecc.
  2. Apparati. Sono gruppi di organi collegati fra di loro per compiere una funzione comune. L'apparato digestivo comprende, ad esempio: la bocca, l'esofago, lo stomaco, il fegato e gli intestini.
  3. Organi. Sono gli elementi che costituiscono un apparato. Ad esempio, l'apparato digestivo comprende lo stomaco, il fegato, gli intestini, ecc.
  4. Tessuti. Rappresentano le possibili combinazioni di cellule che danno luogo agli organi (ad es. i muscoli e le ossa) o alle membrane protettive (ad es. la pelle). Esistono tessuti epidermici, muscolari, nervosi, cartilaginei, ossei, ecc.

Ano. L'uscita del retto, localizato nella piega fra le natiche.

Autointossicazione. Condizione causata da sostanze tossiche prodotte all'interno dell'organismo.

Antiossidanti: come le Vitamine C, E, e del Selenio.

Antistaminico: che riduce l'effetto dell'istamina.

Assunzione: azione con cui si mangia un cibo, si beve una bevanda o si inghiotte una pillola.

Bacilli: sono una sottospecie dei batteri. Molti bacilli possono causare gravi malattie.

Batteri: nome generico dato ad alcuni microbi patogeni che hanno la forma di bastoncini cilindrici (pag. 250 per figure). Se si trovano dei bacilli nel sangue significa che nell'organismo vi è una malattia infettiva.

Bocca pulita: definisce una condizione per cui nella bocca non è entrato nulla da almeno un'ora, e non entrerà nulla per almeno un'altra ora. Per dinamizzare il rimedio (dargli più energia) agitarlo vigorosamente almeno 100 volte prima dell'assunzione.

Carboidrati: il miele, lo zucchero, i cereali, la frutta e le verdure.

Caricare il pendolino. Per caricare il pendolino lo si pone sopra il testimone o un dato prodotto, e gli si chiede di girare fintanto che ne ha raccolto le emanazioni. Quando il pendolino si fermerà significa che si è caricato e bisognerà evitare che tocchi qualcosa che lo potrebbe scaricare.

Catarro. Infiammazione delle membrane di muco.

Catabolismo: vedi: Metabolismo.

Cellule: sono l'elemento fondamentale di cui sono composti tutti i tessuti di un organismo, sia esso umano, animale o vegetale. Nell'istologia animale il termine "cellula" viene impiegato per definire una singola unità di materiale vivente capace di autoriprodursi.

Chimo. Mistura, nello stomaco e nell'intestino tenue, di cibo parzialmente digerito e secrezioni digestive.

Chakra: sono vortici di energia che servono a collegare il corpo fisico dell'uomo agli altri veicoli sottili (corpo astrale, mentale, ecc.).

Citologia: è la scienza che studia la struttura ed il funzionamento delle cellule

Clistere. Introduzione di una soluzione nel retto e colon. Viene eseguito per svuotare la parte terminale del colon.

Colostro. Secrezione, che inizia due o tre giorni dopo il parto, prima del vero allattamento. Contiene principalmente siero e corpuscoli bianchi del sangue.

Costipazione o Stitichezza. 1. difficoltà a defecare; 2. evacuazioni saltuarie con passaggio di frammenti duri e secchi di materiale fecale; 3. pigrizia intestinale.

Corticale: emesso dalla corteccia di una ghiandola.

Cortisone: è un ormone secreto dalle Ghiandole surrenali.

CV (Coefficiente vibrazionale): il numero di vibrazioni al secondo a cui possono oscillare i mitocondri nelle cellule umane. Dalle ricerche del Lakhovsky è apparso che possono spaziare dalla gamma dei tre 3 metri all'infrarosso.

Debolezza endemica: debolezze circoscritta a un organo o una zona del corpo.

Diagnosi: determinazione della natura e della sede di una malattia in base alla valutazione dei sintomi.

Diarrea. Frequenti episodi di evacuazioni intestinali liquide. È un sintomo frequente di disturbi gastrointestinali e, soprattutto, il risultato di un aumento peristaltico.

Dieta salutare: vedi: Alimentazione e Salute nell'Area pubblica

Diffusione: dicesi del movimento e dispersione di particelle in moveimento.

Digiuno liquido: vedi: Alimentazione e Salute nell'Area pubblica

Diverticolite. Infiammazione di una o più vescichette (diverticoli) poste sulle pareti intestinalo, specialmente nel colon. È provocato dal ristagno fecale nelle piccole sacche dilatate del colon.

Diverticolo. Sacca a tasca nelle pareti di un canale o di un organo. Generalmente si presenta sulla parte del colon dove ve ne possono essere in grande quantià.

Drenante. Sostanza in grado di eliminare le sostanze indesiderate da un organo o un tessuto.

Elettroni: piccole cariche elettriche che ruotano intorno agli atomi.

Emopoiesi: formazione delle cellule ematiche ovvero del sangue.

Emorroidi. Massa di vene dilatate e tortuose nella zona ano-rettale. Sono di due tipi: esterne ed interne.

Encefalo: è il nome dell'organo racchiuso nel cranio, la sua parte principale si chiama cervello.

Endogeno. Che agisce dall'interno.

Endotossine. Scarti organici (tossine) prodotti all'interno dell'organismo.

Enzimi: sostanze che promuovono la digestione.

Epitelio. È il tessuto che ricopre le superfici interne del corpo (organi digerenti, ghiandole, ecc.) ed esterne (pelle, ecc.).

Ernia. Protrusione o sporgenza di un organo (o di una parte del medesimo), attraverso le pareti della cavità nella quale esso è contenuto.

Esogeno. Che agisce dall'esterno.

Esotossine. Sostanze nocive (tossine) che sono entrate o hanno danneggiato l'organismo dall'esterno.

Extracellulare (LEC). Liquido che si trova all'esterno delle cellule.

Eziologia: scienza che studia le cause che provocano la malattia.

Fagocitosi. Meccanismo in grado di trasportare sostanze all'interno delle cellule atraverso la membrana cellulare. Si esplica solo dall'esterno verso l'interno. (Vedi anche Pinocitosi).

Filtrazione: dicesi del passaggio di acqua o soluti (acqua con sciolta qualche sostanza) attraverso una membrana.

Fisiologia: scienza che studia le funzioni degli esseri vivi e sani, ossia le varie attività dei vari organi e tessuti per conservare la vita e tramandarla.

Flaccido. Rilasciato, senza tono, che ha una muscolatura scarsa o assente.

Flatulenza. Gas intestinale.

Flegma. Muco denso, espulso soprattutto dai passaggi respiratori.

Flessione. L'atto di curvarsi oppure la condizione di stare curvi, opposto all'estensione.

Flora intestinale. Batteri presenti negli intestini. È assai diversa nei vari tratti dell'intestino. Vi sono batteri favorevoli (es. Lactobacillus Acidophilus) e dannosi (es. Bacillo Coli). Quelli dannosi non possono proliferare in un ambiente acido. Alcuni medicinali, antibiotici in particolare, possono causare drastiche alterazioni alla flora intestinale.

Funzione: attività svolta da un organo o gruppo di organi.

Germi: si intendono con questo termine tutti i possibili agenti patogeni (microbi, virus, funghi, ecc.). Per maggiori dettagli vedere apposito capitolo.

Glucosio: uno zucchero organico per alimentare le cellule.

Grano: la più piccola unità di misura per i pesi. Equivale a 0,64799 grammi.

Haustra. Sacco del colon a forma di borsa.

Indicano. Sale di potassio di solfato di indossile; si trova nel sudore e nelle urine, si forma quando i batteri intestinali convertono il triptofano in indolo.

Indolo. Sostanza solida, cristallina, che è presente nelle feci. È il prodotto della decomposizione batterica del triptofano e contribuisce a creare l'odore delle feci. Nelle ostruzioni intestinali, esso viene assorbito ed eliminato nell'urina sotto forma di indicano.

Infezione: processo infiammatorio dovuto ad una causa interna (germe, ecc.) oppure esterna (ustione, ecc.). Vedi anche: Infiammazione e Infezione focale.

Infezione focale. Dicesi di una piccola infezione dovuta ad un granuloma, un'infezione delle tonsille o alla gola, o altra infezione che è stata sconfitta ma non completamente. Un minima quantità di germi che si sono annidiati da qualche parte (generalmente alla base del cervello) ed è difficile da rintracciare con le diagnosi mediche tradizionali. Con la B.P.H.D.* si rintraccia assai facilmente.

Infiammazione (detta anche flogosi). È un fenomeno dovuto alla reazione del corpo quando un tessuto organico viene danneggiato. Caratteristiche di tale processo sono: calore, rossore, gonfiore, dolore. Tutti questi sintomi indicano l'azione del meccanismo difensivo che cerca di opporsi a un germe invasore o riparare i danni provocati da una lesione qualsiasi, come una distorsione, un'ustione, una ferita, ecc.

Insulina: ormone secreto dal pancreas per regolarizzare il livello del glucosio (zucchero semplice) nel sangue.

Interstiziale. Liquido che si trova tra una cellula e l'altra.

Intracellulare (LIC). Liquido che si trova all'interno delle cellule.

Iper-. Prefisso che indica al di sopra, eccessivo, al di là.

Ipo-. Prefisso che indica meno che, al di sotto, sotto.

Iridologia. Scienza e pratica per rivelare le disarmonie organiche, dove sono localizzate e a quale stadio si manifestano. Le iridi mostrano la costituzione, la debolezza, il livello di salute e i cambiamenti che avvengono nell'organismo.

Istamina: prodotto derivato dal lavoro di batteri o cellule animali. Ha la proprietà di contrarre i muscoli lisci (intestino, bronchi, utero), provoca la diminuzione della pressione arteriosa e l'ipersecrezione del succo gastrico. È utilizzata terapeuticamente come revulsivo, ovvero per far deviare all'esterno una secrezione morbosa.

Istologia: branca dell'anatomia che studia la struttura microscopica dei tessuti.

Lactobacillus Acidophilus. Un microrganismo che produce acido lattico con la fermentazione dello zucchero del latte. Lo si trova nel latte, nelle feci dei lattanti nutriti artificialmente e in quelle degli adulti. È presente nelle carie dentali e nella saliva.

Lactobacillus Bulgaricus. È reperibile nel latte fermentato. Quando viene fermentato con questi microrganismi esso è conosciuto come latte bulgaro.

Lassativo. Alimento o sostanza chimica che agisce liberando gli intestini; (facilita il transito del suo contenuto al momento di defecare); aiuta quindi a prevenire e a risolvere la costipazione. I lassativi agiscono: 1. irritando la mucosa intestinale, 2. aumentando l'azione peristaltica, 3. lubrificandone le pareti, 4. rendendo più soffice il contenuto intestinale con una maggiore ritenzione di acqua e un aumento della massa fecale.

Lattescente. 1. Che è simile al latte. 2. Vaso linfatico intestinale (chilifero) che raccoglie il chimo, lo invia alla circolazione linfatica e, attraverso il dotto toracico, al sistema sanguigno vascolare.

Lattosio. Disaccaride che con l'idrolisi produce glucosio e galattosio. I batteri possono convertirlo in acido lattico o butirrico, come nell'acidificazione del latte. Il latte dei mammiferi contiene dal 4 al 7% di lattosio.

Linfa. Fluido alcalino che circola nei vasi linfatici e nella cisterna del chilo. Solitamente è chiaro, trasparente, un fluido incolore. Nei vasi che drenano gli intestini, esso può appa-rire color latte a causa della presenza dei grassi assorbiti.

Linfocita. Cellula linfatica o corpuscolo bianco del sangue, senza granuli citoplasmatici. Sono normalmente il 20--50% del totale delle cellule bianche.

Lipasi (steapsina): enzima presente nel succo pancreatico. Digerisce i grassi emulsionati dalla bile e li trasforma in acidi grassi e glicerolo.

Malattia acuta: dicesi di un disturbo che dura poco nel tempo.

Malattia cronica: dicesi di un disturbo che può durare per anni e anche per tutta la vita.

Mesenchima. Uno dei tessuti embrionali da cui si svilupperanno i vari Tessuti connettivi.

Metabolismo: è il lavoro che provvede alla generazione di nuove cellule ed al rinnovamento dei tessuti organici. Comprende un processo di assimilazione e costruzione (anabolismo) ed uno di distruzione ed espulsione (catabolismo). Questi processi diventano sempre più lenti con il passare degli anni.

Metaboliti Sostanze intermedie prodotte nel corso di un processo metabolico di sintesi o di degradazione. I più importanti sono i metaboliti da carboidrati, grassi e proteine. Se l'organismo ha poca energia a disposizione i metaboliti non possono essere completamente eliminati e si accumulano nell'organismo.

Midollare: emesso dalla parte interna (midollo) di una ghiandola.

Microbi. Sono esseri organizzati molto piccoli, si misurano in micron (millesimi di mm). I microbi si collocano in una posizione intermedia tra animali e vegetali. Sono formati da un nucleo avvolto da una membrana. Molti sono utili per i processi di fermentazione e putrefazione.

Micro-tossicologia. Scienza che studia le micro-intossicazioni che danneggiano l'organismo.

Molecola: è la parte più piccola di una sostanza che mantiene le caratteristiche della sostanza stessa. Dividendo una molecola si trovano gli atomi.

Morfologia: scienza che studia e descrive le forme.

Mucillaginoso. Che assomiglia alla mucillagine; attaccaticcio.

Mucosa. Membrana mucosa.

Muco. Fluido viscido secreto dalle membrane mucose e dalle ghiandole, composto di mucina, leucociti, sali inorganici, acqua e cellule epiteliali.

Noradrenalina: è un ormone secreto dalla ghiandole surenali quando all'interno dell'organismo vi è una condizione che va combattuta ed eliminata (un'infezione, ecc.).

Nervi motori: i nervi che dal cervello arrivano ai muscoli.

Nervi sensitivi: i nervi che partono dai sensi e arrivano al cervello.

Olistica: questa parola proviene dal greco olos (tutto, intero), ed è ritornata a noi attraverso l'inglese holistic, contrazione di wholistic (da whole = integro, intero, di buona salute, sano).

Omeopatia. Una medicina che si basa sull'aforismo Ippocratico similia similibus curantur che significa il simile cura il simile. La sua elaborazione viene attribuita a Samuele Hahnemann (1755-1843), però si basa su fondamenti che hanno delle origine assai remote..

Omotossina. Dicesi di una tossina presente nel corpo umano.

Organo. Dicesi di una data parte del corpo destinata a compiere una determinata funzione.

Ormoni: sostanze chimiche emesse dalla ghiandole endocrine allo scopo di controllare le varie funzioni del corpo. Sono veri e propri messaggeri di impulsi che accelerano o riducono le funzioni organiche.

Osmosi: movimento di un liquido attraverso una membrana semipermeabile, ovvero che permette il passaggio in una sola direzione. Il nutrimento delle cellule avviene per mezzo di questo fenomeno, in quanto passa dal sangue alle cellule.

Ossidazione: fenomeno cellulare dovuto all'avanzare degli anni o per lo stress. Quando le cellule si ossidano, ovvero perdono elettroni, e fanno fatica ad assorbire l'ossigeno.

Patologia: scienza che studia la natura delle malattie, le sue cause, come si manifesta ed il suo decorso. Rappresenta, insieme con l'Anatomia e la Fisiologia, uno dei cardini su cui poggiano le discipline mediche. Esistono la Patologia generale che si interessa in particolar modo dei vertebrati e la Patologia vegetale.

Peristalsi. Onda muscolare progressiva e involontaria che si genera nel tratto grastrointestinale.

pH: unità di misura del rapporto acido/basico, più il pH è basso e più la sostanza è acida. Nel campo medico, il pH viene utilizzato per misurare il liquidi organici e in particolare il sangue, la saliva e l'urina. Questi liquidi vengono definiti:

  • acidi, quando il pH è compreso tra 0 e 7,06,
  • neutri, quando il pH è uguale a 7,07,
  • basici o alcalini, quando il pH è compreso tra 7,08 e 14,14.

Piloro. Fa parte dell'apertura tra lo stomaco e il duodeno.

Pinocitosi. Meccanismo in grado di trasportare un liquido all'interno delle cellule atraverso la membrana cellulare. Si esplica solo dall'esterno verso l'interno. (Vedi anche fagocitosi).

Placche di Payer. Insieme di noduli linfatici, solitari o a gruppi, che si trovano soprattutto nell'intestino ileo e in prossilità della valvola ileo cecale, dove si congiunge con il colon. Spesso, nella febbre tifoidea, si ulcerano a causa di una iperplasia. Vengono anche chiamati aggregati, noduli o follicoli.

Prodotti carnei: dicesi di tutti gli alimenti che provengono da parti di animali uccisi (pesce, pollo, salumi, ecc.).

Prognosi: valutazione sul decorso di una malattia.

Prolasso. Cedimento o abbassamento di alcune parti dell'organismo come il colon.

Protomorfogeno. Dicesi degli elementi del nucleo cellulare (estratto da tessuti specifici), che contiene il corredo genetico essenziale per la costruzione di quel tessuto (es.: estratto di surrene, tiroide, pancreas, ecc.).

Proteasi (pepsina): enzima presente nel succo gastrico. Digerisce le proteine (inclusa la caseina) e le trasforma in proteosi e peptoni (proteine parzialmente digerite).

Proteasi (tripsina): enzima presente nel succo pancreatico. Digerisce le proteine che arrivano nell'intestino intatte o parzialmente digerite e le trasforma in proteosi, peptidi e aminoacidi.

Proteine: sono gli elementi che costituiscono le molecole (vedi) dei tessuti viventi.

Psi: è una sigla che racchiude i tre grandi gruppi di fenomeni extrasensoriali, ovvero:

  1. Fenomeni Esp (Extrasensorial Perception),
  2. Fenomeni di psicocinesi (Pk),
  3. Fenomeni relativi alla sopravvivenza.

Radicali liberi: atomi di ossigeno instabili che si suppone rechino danno soprattutto alle membrane cellulari. In altre parole si tratta di molecole ossidanti prodotte dall'organismo nelle sue attività o provenienti dall'esterno (inquinamento atmosferico, alimenti degradati. ecc.). La dannosità dei radicali liberi è ancor maggiore negli organismi indeboliti o fortemente intossicati.
L'organismo si protegge per mezzo di enzimi e con alcune sostanze che ingeriamo con gli alimenti, ad esempio le Vitamine C ed E, e sopratutto per mezzo dei flavonoidi contenuti nei vegetali. Il Selenio, con le le Vitamine C ed E, rappresenta un valido mezzo per combattere i Radicali liberi.

Retto. Parte più bassa dell'intestino crasso, lungo 12,7 cm circa, fra la flessura sigmoidea e il canale anale.

Rimanenza: quella parte del magnetismo di un oggetto che permane per qualche tempo nel luogo dove l'oggetto stesso è rimasto depositato. Può falsare le ricerche radiestesiche e si elimina mettendo sul tavolo un foglio di carta bianca oppure passandovi una calamita o un pezzo di zolfo. Per toglierla dal pendolino basta soffiarci sopra.

Sangue. Liquido vitale che porta il nutrimento alle cellule e le libera dai rifiuti accumulati con il loro lavoro. Ne abbiamo circa 7 litri.

Sfintere: muscolo rotondo che chiude un'apertura, ad esempio l'ano.

Simbionte: organismo che vive in associazione con un'altro nelle stesse situazioni ambientali.

Simillimum. Termine usato in Omeopatia per indicare il rimedio che si adatta perfettamente al malato e alla malattia da curare. Ai tempi di Hahnemann, essendo relativasmente pochi i rimedi disponibili, trovare il simillimun era abbastanza facile. Oggi, con migliaia di prodotti omeopatici, per trovarlo è necessario utilizzare la Kinesiologia*, la Radiestesia Medica*, la B.P.H.D.* o strumenti elettronici assai sensibili come l'EAV* o il Vega Test*.

Sistema linfatico È il sistema che si incarica di ripulire l'organismo dalle cellule morte, microbi invasori, ecc. È costituito da circa 12 litri di linfa, condotti linfatici e ghiandole in grado di "tritare" i vari rifiuti in modo che, diventati liquidi, possano essere ripuliti dai reni. La linfa infatti, si riversa nel sangue all'altezza del cuore.

Sistema reticolo-endoteliale. Vi sono parecchie cellule del tessuto connettivo in grado di difendere l'organismo con un'azione fagocitaria. Sono diffuse in tutto il corpo e vengono talvolta raggruppate sotto il nome di "tessuto o sistema reticolo endoteliale."

Soluto o soluzione. Acqua in cui è stata sciolta qualche sostanza.

Spasmo. Contrazione muscolra, movimento improvviso e involontario.

Spastico. Assomiglia o è della stessa natura degli spasmi o convulsioni.

Stasi. Ristagno del flusso naturale o dei fluidi come sangue e urina, o delle funzioni intestinali.

Stroma. Trama fondamentale alla base di un organo o un tessuto.

Terapeutica: scienza che fornisce i mezzi per guarire le malattie.

Tessuto. Termine che indica un insieme di cellule aventi le stesse funzioni e differenziazioni. Si parla pertanto di "tessuto muscolare," "tessuto epiteliale," "tessuto connettivo," ecc.

Tessuto connettivo. È un tessuto assai importante perché costituisce alcuni organi e serve da sostegno, legame e guaina ad altri, tra cui i visceri (stomaco, intestini, ecc.). Le cartilagini e le ossa sono costituite dai tipi più densi di questo tipo di tessuto.

TM (Tintura Madre): prodotto preparato con erbe medicinali.

Tossine. Con questo termine si indicano i rifiuti che si accumulano nell'organismo. Vi sono tossine interne (cellule morte o degradate, residui alimentari o medicinali), e quelle esterne (alimentazione eccessiva o sbagliata, fumo, aria o acqua inquinata, ecc.).

Tossine endogene. Scarti organici (tossine) prodotti all'interno dell'organismo.

Tossine esogene. Sostanze nocive (tossine) che sono entrate o hanno danneggiato l'organismo dall'esterno.

Valvola ileocecale. Muscolo sfintere la cui funzione è di chiudere l'ileo nel punto dove l'intestino tenue si innesta nel colon ascendente. Evita il riflusso dei materiale digerito verso l'intestino tenue.

Vascolare. Dicesi delle parti del corpo che servono alla circolazione del sangue, ovvero dei "vasi sanguigni" (vene, arterie, ecc.).

Vasi sanguigni: dicesi di tutti i tubi e tubicini (arterie, vene e capillari) che permettono al sangue di circolare nell'organismo.

Virus (significa veleno): sono dei microrganismi molto piccoli, si misurano in millesimi di micron e appartengono al regno vegetale. Secondo alcuni scienziati la parola "virus" non indica un essere vivente, come per esempio un batterio, ma una "informazione" contenuta nel DNA/RNA con un diverso allineamento in qualche punto del genoma.









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