Aspetti sconcertanti della Medicina Ufficiale
CIO' CHE BISOGNA CONOSCERE
AL RIGUARDO DEI VACCINI
Sommario
CONTENGONO MERCURIO!
Un eccesso di mercurio può influenzare negativamente e in modo definitivo la capacità
che l'organismo ha di combattere le infezioni, poiché riduce il numero sia dei linfociti B,
sia dei linfociti T. Inoltre, il mercurio in eccesso rallenta il movimento dei linfociti T
verso la loro preda e attacca i legami zolfo-idrogeno che mantengono insieme gli anticorpi.
Sintomi associati all'intossicazione da mercurio: emicranie, insonnia, iperattività,
alopecia, atassia, danni renali, depressione, disfunzione tiroidea, disfunzioni del
sistema immunitario, eccessiva salivazione, eruzioni cutanee, intorpidimento agli arti,
nervosismo, perdita dell'udito, perdita vista periferica, schizofrenia, timidezza,
umore instabile, anoressia, danni cerebrali, debolezza muscolare, dermatiti, disturbi
visivi dolori articolari, perdita dell'autocontrollo perdita di memoria, rossore,
scoraggiamento, tremori, vertigini
(Jennifer Meek, "Rinforzare il Sistema immunitario". Edizioni Red, Studio Redazionale).
Articolo di: Stefania Rimini (14266@iperbole.bologna.it).
Sembra incredibile, ma nei vaccini c'è il velenosissimo
mercurio: è contenuto in un conservante che si chiama
Tiomersale, ovvero timerosal, mercuriotiolato,
etilmercuriotìosalicilato, sodio; timerfonato. Lo si può
trovare nei vaccini contro il tetano, difterite e pertosse,
antiepatite A, antiepatite B e antiinfluenzale.
Negli Stati Uniti l'ente di controllo sui farmaci, la FDA, ha
intimato che il Timerosal venga eliminato dai vaccini, già dal
99. In Italia invece ce lo teniamo. Perché?
Lo sanno negli ambulatori vaccinali delle USL, che c'è il
mercurio nei vaccini? "Sì, era noto da tempo che esistevano
questi composti mercuriali - dice la dottoressa Luisella
Grandori, responsabile del centro vaccinare di una USL di Modena.
"Non ce ne eravamo mai preoccupati perché la convinzione
era che le quantità di mercurio contenute nei vaccini non
fossero neanche in maniera dubitativa pericolose. Anche il nostro
Ministero della Sanità ci aveva tranquillizzato al
riguardo".
Ma qual è la quantità pericolosa? In America le autorità
sanitarie si sono attivate perché si è visto che somministrando
molti vaccini tutti insieme si superavano le soglie di sicurezza.
In Italia invece il nostro Ministero della Sanità ci informa che
si tratta di quantità di mercurio estremamente piccole. non in
grado di determinare effetti dannosi. Ma da noi è stata fissata
una soglia di sicurezza come in America? No. Almeno, non ancora.
Come si fa a dire che la quantità non è pericolosa, se non
è stato determinato un livello di pericolosità? Forse, le
nostre autorità si basano sui parametri internazionali. E allora
vediamo se in Italia siamo in regola almeno con le soglie di
sicurezza internazionali, quando vengono somministrati ai bambini
25 microgrammi di mercurio con l'antidiftotetanica e 12,5 con
l'antiepatite B.
"Facendo la somma si vede che vengono assunti 37,5
microgrammi di mercurio" dice Andrea Valeri, medico
omeopata, "una quantità che corrisponde a 70 volte la
soglia di sicurezza fissata dall'EPA, l'Ente di Protezione
Ambientale Americano".
Se prendiamo le indicazioni dell'Organizzazione mondiale della
Sanità, che con 3,3 microgrammi per chilogrammo sono meno
restrittive, si vede che in Italia per un bambino di 5
chilogrammi le superiamo almeno di due volte. Bisogna dire che
l'OMS fissa un margine di sicurezza fino a 10 volte la soglia
indicata, ma allo stesso tempo ammette che un neonato con i
vaccini riceve dosi di mercurio che potrebbero destare
preoccupazione e quindi approva la mossa delle autorità
americane di far rimuovere il Tiomerosal dai vaccini".
Ufficialmente non ci sono prove di danni neurologici o renali
causati dal Tiomerosal contenuto nei vaccini. Il dubbio è: i
danni da mercurio non risultano perché non si verificano o
perché non vengono riconosciuti?
Prendiamo il caso della bimba Veronica Gozzi, di Parma: 48 ore
dopo la vaccinazione antipertosse, comincia a sentirsi male.
"Piangeva in continuazione, poi ha avuto un blocco
psicomotorio", dice la madre, Ivana Gozzi, abbiamo fatto la
risonanza magnetica ed è risultato che ha avuto un danno al
cervello. La cosa assurda è che proprio uno dei medici che 5
anni fa ci hanno rassicurato dicendo che non era un danno da
vaccino, recentemente ci ha consigliato di far domanda di
risarcimento per sospetto danno da vaccino",
I danni da mercurio si possono riconoscere se il personale
medico è preparato a riconoscerli. Secondo il dottor Andrea
Valeri, questo non è il caso più frequente. "La
problematica del mercurio è di difficile riconoscibilità,
inoltre teniamo conto che l'esame di tossicologia non è neanche
presente. nella facoltà di medicina. Addirittura che c'è del
mercurio, ma non è riportato quanto ce n'è".
Abbiamo cercato di avere un'intervista su questo argomento del
mercurio nei vaccini con il nostro Ministero della sanità, ma ci
è stata negata. La motivazione è che i funzionari non hanno
tempo o sono troppo timidi per rispondere di persona. Ma al
funzionario non era stato chiesto di venire in trasmissione,
sarei andata io da lui e avrebbe dedicato massimo mezz'ora ad una
pubblica informazione.
Nel fax inviatoci, leggiamo che il Consiglio superiore di
sanità non autorizza motivi di allarme per eventuali rischi alla
salute. Ma allora perché molte USL, pediatri e ospedali hanno
scelto comunque di prendere delle precauzioni?
"So che molte USL hanno fatto la scelta di vaccinare
senza Tiomersal, ci informa la dottoressa Luisella Grandori,
così come molti pediatri di base, soprattutto al Sud. Perché
no? Infatti una precauzione, soprattutto nei piccolissimi, è
doverosa". Quindi sarebbe possibile oggi in Italia vaccinare
senza Tiomersal? Sì.
E allora visto che sì può, perché non somministrare solo
vaccini senza Tiomersal? "La verità è che probabilmente
esistono scorte consistenti di vaccini con Tiomersal che devono
essere utilizzati", dice Claudia Benatti dell'associazione
Vaccinetwork.
Ma allora togliere il mercurio dai vaccini sarebbe un problema
economico? "No, non è un problema di scorte da smaltire,
contesta la dottoressa Grandori, si potrebbe vaccinare senza
Tiomersal ma bisogna fare tre iniezioni invece di due, e questo
per alcune USL può costituire un problema organizzativo. Se noi
avessimo oggi disponibile come hanno in America un vaccino
antiepatite B senza Tiomersal, noi potremmo fare tutte le
vaccinazioni senza somministrare alcun mercurio.
Se ci fosse un motivo di allarme, noi come azienda USL non
avremmo nessun problema a cambiare il vaccino così come abbiamo
fatto per il polio".
Il polio? Perché, cos'è successo con l'antipolio? Andiamo a
vedere: nella primavera del 99 le nostre autorità hanno cambiato
strategia vaccinale. Ora si fanno le prime delle dosi di
antipolio con un tipo di vaccino, il Salk, che non provoca la
malattia. Con il vaccino tipo Sabin infatti si erano verificati
13 casi in 10 anni di polio contratta dal vaccìno stesso.
Anche della vaccinazione con l'antipolio Sabin si diceva che
non era pericolosa. "E pensare che lo avevo anche chiesto,
al momento della vaccinazione, se questi vaccini sono veramente
sicuri: mi avevano detto che tutt'al più poteva venirgli la
diarrea", ricorda Cinzia Miniucchi, di Rieti. Suo figlio
Mattia due giorni dopo la vaccinazione è rimasto paralizzato.
"Questo vaccino Sabin poi non era più necessario da tanto
tempo, perché da molti anni non si verificano casi di polio da
virus selvaggio.
E allora mi chiedo: perché lo Stato ha voluto ammalare i
nostri figli?". Giriamo la domanda ai Ministero della
Sanità. Perché, questa è la risposta, i funzionari sono troppo
impegnati o troppo timidi per rispondere di persona, dobbiamo
leggervi il solito fax, che dice che la vaccinazione contro la
polio non è mai stata sospesa in Italia, anche se dal 1988 non
si registrano casi, perché il rischio di importazione del virus
rimane alto anche a causa degli immigrati irregolari.
Si riconosce che dopo il cambiamento del vaccino non si è
più ammalato nessuno a causa del vaccino stesso.
E a chi ci è già andato di mezzo, almeno viene dato un
risarcimento? Il risarcimento consiste in un vitalizio di circa
un milione e duecentomila lire al mese, incassa bile alla
maggiore età. Alle famiglie viene rimborsato soltanto dal 6 al
10% delle spese attuali per le cure ai figli ammalati di polio.
Alcuni hanno preferito le vie legali, come Aldo Formis, di
Casalmaggiore (Cremona) , che si è visto riconoscere dal giudice
un risarcimento di quasi 3 miliardi per la polio contratta dal
figlio.
"Il giudice nella sentenza dice che noi non siamo stati
un caso isolato, solo sfortunato", fa notare il signor
Formis.
Quanti sono i casi accertati di danno da vaccino e quanti sono
quelli che hanno fatto richiesta di indennizzo? Risposta arrivata
il 6 settembre, ci rimandavano a un altro ufficio, e quando
l'abbiamo fatto presente ci hanno risposto che dovevamo rimandare
il fax e attendere l'indomani. Abbiamo atteso ancora, ma questa
risposta non siamo in grado di darvela perché non ci è mai
arrivata.
Così come non è mai arrivata la legge sull'obiezione di
coscienza alle vaccinazioni obbligatorie, che era stata
annunciata ben due anni fa. È bloccata al Senato per
"questioni tecniche". E intanto ecco cosa succede ai
genitori che si rifiutano di far vaccinare i figli: rischiano di
vedersi sottratta la patria potestà.
Tratto da: Neurotoxicology, gennaio 2005
Proposto dal sito Consensus: www.communicationagents.com/rinaldo_lampis/
Il Thimerosal, un conservante prodotto dalla casa farmaceutica Eli
Lily, è stato usato per molti anni nei vaccini. Finché è stato
identificato come la causa principale d'avvelenamento da mercurio
in bambini al di sotto dei 18 mesi d'età, e ne è stata ordinata
la sua rimozione.
Incredibilmente, malgrado i documentati potenziali effetti
tossici, questo conservante altamente dannoso è ancora presente
nel vaccino contro l'influenza, somministrato alle donne in
gravidanza, agli anziani e ai bambini.
Recentemente, un gruppo di ricercatori americani ha esaminato la
tossicità del thimerosal nel corpo umano, inclusi i neuroni
cerebrali.
Sono stati esplorati:
- i meccanismi neurotossici e
- come il corpo si detossifica dal mercurio.
Generalmente, il cervello e il fegato sono in grado di produrre
sufficiente glutatione (un anti-ossidante) per proteggere il
corpo da vari metalli pesanti, incluso il mercurio.
Quando questa sostanza non è prodotta a sufficienza, il mercurio
presente può legarsi con le proteine nelle cellule, producendo:
- rotture dei filamenti del DNA,
- danni alle membrane cellulari,
- morte cellulare.
I ricercatori hanno anche scoperto che concentrazioni più
elevate di thimerosal aumentano il numero delle cellule uccise, e
che la reazione negativa a questa presenza nelle cellule nervose
si nota già tre ore dalla somministrazione del vaccino.
Tratto da: Neurotoxicology. January 2005;26(1):1-8
Il commento del Dr. Mercola
Thimerosal, che contiene quasi il 50% di mercurio etilico,
sarebbe dovuto essere rimosso dai vaccini oltre sei anni fa. Ma,
a causa di una modifica nella dicitura dei componenti presenti
nel vaccino, a volte il thimerosal non è menzionato. Ciò
significa che anche il medico di famiglia può non essere
consapevole della sua presenza.
Per questa ragione, prima di decidere se vaccinare o meno tuo
figlio, ti consiglio fortemente di documentarti su tutti i
possibili effetti collaterali di questo conservante altamente
nocivo.
Vaccinazioni - Istruzioni per l'uso.
di Lorenzo Acerra.
Demetra Edizioni.
Un libro che risponde a molte domande sulle vaccinazioni. Dopo una panoramica
storica sulle epidemie del passato,viene spiegato come cambia la suscettibilità
alle malattie infettive, cosa ci si deve aspettare dall'immunità artificiale e
cosa dall'immunità naturale, quali sono le caratteristiche delle malattie infettive
di oggi, come e se è possibile preparare l'organismo alle vaccinazioni, quali sono
i passi per una corretta procedura di vaccinazione.
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