Il Programma Chemnitz (prima parte)

Prelevato da: http://www.drrath.com/ - Il sito del Dr. Matthias Rath M.D.

 

Sommario del sito Seconda parte



 

Discorse del Dr. Matthias Rath,
21 giugno 1997,
presso il Municipio di Chemnitz

 

Indice

Introduzione

Improvvisamente tutto cambiò
La sfida più grande per la salute e per la vita
Le persone stesse sono la forza motrice

Infarto cardiaco: una forma precoce di scorbuto
Aterosclerosi all'età di 30 anni
Regressione naturale dell'aterosclerosi
Vittoria sulle morte cardiaca
Il futuro è la medicina cellulare

Vi rendete conto del potere che riveste l'interesse dell' industria farmaceutica per celare i fatti e distorcere la verità?

Soluzione dell'enigma
La reazione criminale del cartello delle industrie farmaceutiche
Il Manifesto Rath / Pauling

Un successo storico per il popolo americano
"Codex Alimentarius"

Il Cartello della IG Farben
Impariamo dalla storia
L'industria farmaceutica inganna il pubblico in genere
Che fare?
La storia si ripete: la liberazione dalla falsa dipendenza
Il Programma Chemnitz

Informazioni

 

 

 

 

Introduzione

"Una sola volta nella storia dell'umanità giunge il momento in cui si verifica una svolta per il controllo delle malattia cardiovascolari. Questo momento è adesso". Questo è l'inizio della proclamazione dell'iniziativa mondiale Il XXI secolo debellerà la cardiopatia. Siamo oggi riuniti per fare significativi passi in avanti verso questo obiettivo. Oggi sarà il giorno in cui noi, popolo di Chemnitz, Germania, e il mondo intero cominceremo a liberarci dal giogo di coloro che guadagnano miliardi di dollari a spese della nostra salute. Siamo determinati a proteggere la nostra salute e le nostre vite e a liberarci dai pericoli della morte cardiovascolare e di altre malattie.

Nel corso di millenni di storia, i nostri antenati hanno osservato il cielo interrogandosi sulla natura dell'universo e sulle leggi che determinano il movimento del sole, della luna e delle stelle. Per migliaia di anni la loro conclusione è stata che la terra è il centro dell'universo, il sole ruota intorno ad essa e le stelle sono attaccate a conchiglie de cristallo nel cielo. Il quotidiano sorgere del sole ad est ed il tramonto ad ovest non lasciavano alcuna ombra di dubbio sul fatto che queste fossero le leggi che governano l'universo, come descritto dall'astronomo greco Tolomeo.

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Improvvisamente tutto cambiò

Tutto cambiò grazie all'esistenza di un uomo di nome Galilei Galilei. Quando Galileo Galilei nacque nel 1654, il sole ruotava intorno alla terra. Dopo la sua morte la teoria cambiò" era la terra ora a ruotare intorno al sole. Naturalmente, nel corso delle vita di questo scienziato, i pianeti non avevano modificato il loro corso. Ciò che era cambiato era il modo in cui l'umanità stava interpretando l'universo. Le scoperte scientifiche di Galileo Galilei conclusero l'età medioevale ed inaugurarono ciò che oggi conosciamo come era moderna.

Questa scoperta rivoluzionaria fu immediatamente ben accolta? Naturalmente no. Galileo dovette fronteggiare per tutta la vita l'opposizione da parte dei suoi stessi colleghi e la Chiesa romana lo mise al bando come eretico. Ora, nemmeno 400 anni più tardi, il veicolo spaziale americano Voyager ha attraversato l'intero sistema solare. Tutto ciò che Galileo aveva scoperto è stato confermato. Prima che il Voyager lasciasse il nostro sistema solare e si inoltrasse nell'oscurità dell'universo, ci ha inviato un'affascinante veduta del nostro sistema solare e del pianeta Terra. Per la prima volta è stata scattata una fotografia che ci ha permesso di vedere la nostra posizione nell'universo e quella dell'intera umanità. il pianeta Terra è solo un piccolo punto.

Le nuove concezioni non sono limitate all'universo. Di particolare importanza sono i cambiamenti nella medicina perché influenzano direttamente la vita di milioni di persone.

Nel corso della storia i killer numero uno per l'umanità sono state molte epidemie come la peste, il colera e il vaiolo. Non più di 400 anni fa un terzo della popolazione europea era vittima delle epidemie. La loro causa era ben nota a quel tempo: le epidemie erano una punizione divina per i peccati dell'umanità.

 

 

La sfida più grande per la salute e per la vita

Tutto cambiò 100 anni or sono. Il chimico francese Louis Pasteur scoprì che le infezioni non erano una maledizione celeste ma erano causate da batteri e da altri micro-organismi. La sua scoperta pose le basi per lo sviluppo dei vaccini e degli antibiotici. Questa scoperta fu subito ben accetta? No, naturalmente no. I suoi colleghi e il mondo accademico della medicina ufficiale attaccarono Pasteur in quanto non era un medico, ma solo un chimico. Quando i primi vaccini di vaiolo bovino furono utilizzati per prevenire le infezioni mortali di vaiolo, questa cura venne apertamente ridicolizzata. Le caricature del diciannovesimo secolo ritraggono le mucche che spuntano fuori dai corpi delle persone appena vaccinate con il vaccino salva-vita di vaiolo bovino.

Il filosofo Arthur Schopenhauer disse: "Le nuove idee e le nuove verità attraversano tre fasi. Dapprima vengono ridicolizzate. Poi vengono violentemente contrastate. Infine vengono accettate come ovvie".

 

Le persone stesse sono la forza motrice

E'importante capire quanto segue: le forze motrici dietro all'accettazione delle scoperte di Pasteur non furono i suoi colleghi del mondo accademico.

Le persone come VOI scoprirono che questi vaccini potevano salvare le loro vite e le vite dei loro figli. Non si curarono dei dogmi.

Le persone come voi spazzarono via il periodo medioevale nella medicina. Solo 100 anni più tardi l'Organizzazione Mondiale della Sanità dichiarò ufficialmente all'umanità il debellamento del vaiolo.

Durante il XX secolo gli attacchi cardiaci, gli ictus ed altre forme di malattia cardiovascolare hanno preso il posto delle malattie infettive come causa principale di decesso. In tutti i paesi industrializzati le malattie cardiovascolari hanno raggiunto le proporzioni di vere e proprie epidemie. Oggigiorno, un uomo su due muore per questa epidemia che continua ad espandersi su scala mondiale. Ciò è ancor più sorprendente considerando il fatto che il più grande studio condotto sul Pianeta Terra non lascia ombra di dubbio: gli attacchi cardiaci e gli ictus non sono vere malattie. Sono piuttosto la conseguenza diretta di una carenza vitaminica a lungo termine e possono essere prevenute.

La natura stessa ha condotto il più grande degli studi effettuati con innumerevoli partecipanti e migliaia di generazioni. Un gruppo di studio di questa indagine comprendeva l'intero regno animal, il 99,9% di tutti gli essere viventi del pianeta Terra. Gli animali non sono soggetti ad attacchi cardiaci perché il loro organismo produce una gran quantità di vitamina C che stabilizza le pareti arteriose. Il secondo gruppo è l'enorme indagine che riguarda seimila milioni di persone oggi. Tra gli esseri umani gli attacchi cardiaci e gli ictus dilagano perché il nostro organismo non può produrre vitamina C e quasi nessuno di noi riceve un apporto vitaminico sufficiente dall'alimentazione.

Il fatto più sorprendente riguardo a questo studio è che quasi nessuno lo sa. Non credete che sia giunta l'ora di diffondere ovunque il risultato di questa ricerca globale? Non credete che queste scoperte siano molto più importanti rispetto a quelle di 400 anni fa, quando si credeva che la terra ruotasse intorno al sole?

 

Infarto cardiaco: una forma precoce di scorbuto

Questa è anche la ragione per cui il mio nuovo libro è intitolato Perché gli animali non sono soggetti ad attacco cardiaco e gli uomini sì. La risposta a questa domanda riguarda letteralmente tutti gli esseri umani della vostra città. Vi esorto a sostenere la diffusione di queste informazioni salva-vita.

Il perché gli animali non sono soggetti ad attacchi cardiaci viene schematizzato nella figura che segue: la malattia cardiovascolare è una forma precoce di scorbuto. La colonna sinistra dimostra come le pareti arteriose degli animali siano stabilizzate da una produzione ottimale di molecole di elastina e collagene. Maggiore è la presenza di vitamina C, più stabili e resistenti sono le pareti arteriose. La colonna destra dimostra l'eccesso opposto: la malattia del marinaio, lo scorbuto. Durante i loro lunghi viaggi in mare, i marinai dei secoli scorsi morivano in pochi mesi per forti emorragie interne ed esterne. I loro organismi non producevano vitamina C e la loro dieta difficilmente conteneva vitamine.

La causa della malattia cardiovascolare si trova proprio nel mezzo. Tutti noi assumiamo una piccola quantità di vitamine tramite la nostra alimentazione giornaliera, perciò lo scorbuto è raro.

Ma l'assunzione vitaminica tramite la nostra dieta non è sufficiente a stabilizzare le pareti arteriose come nel caso della vitamina C prodotta dagli animali. Nel corso dei decenni, milioni di piccole crepe e lesioni si sviluppano nella superficie interna delle pareti arteriose. Quando questa superficie è diventata fragile, il colesterolo ed altri fattori riparatori, in particolare la viscosa lipoproteina-a, penetrano nelle pareti arteriose.

Il deposito del colesterolo all'interno della parete arteriosa non è perciò la causa della malattia cardiovascolare, ma una reazione al problema fondamentale: una carenza vitaminica della parete arteriosa. Una riserva vitaminica insufficiente protratta per anni e la riparazione della parete arteriosa finiscono per provocare il tanto temuto deposito aterosclerotico. Se questi depositi si formano all'interno delle arterie coronariche provocano l'attaco cardiaco. Se i depositi si sviluppano nelle arterie del cervello provocano l'ictus.

Albert Einstein disse: "Le scoperte realmente importanti sono in genere talmente semplici che possono essere comprese da chiunque".

La relazione che c'è tra lo scorbuto, la carenza di vitamina C e le malattie cardiovascolari non è un'eccezione. Siamo in grado di provare ai nostri pazienti che non solo è possibile prevenire l'ulteriore crescita dei depositi aterosclerotici ma abbiamo anche dimostrato che è possibile far regredire la malattia cardiovascolare senza l'intervento chirurgico di bypass o di angioplastica. Per questa terapia gli aminoacidi lisina e prolina rivestono un ruolo particolare. Formano uno strato teflon per le pareti arteriose, dissolvendo le particelle adipose che sono già attaccata al loro interno. I depositi esistenti vengono così dissolti in modo naturale.

 

 

 

 

 

 

 

 

Aterosclerosi all'età di 30 anni

All'età di 30 anni una persona su due ha già sviluppato una forma precoce di aterosclerosi nelle proprie arterie coronariche. Questa malattia si sviluppa negli anni, senza che uno se ne accorga e, se non si prendono provvedimenti, questo processo porterà a lungo andare ad un attacco cardiaco. Il nostro obiettivo è quello di sviluppare una terapia naturale per fermare ai primi stadi questo pericoloso processo. Sapevamo che, se fossimo riusciti ad arrestare l'aterosclerosi, avremmo alla fine prevenuto il verificarsi degli attacchi cardiaci e il debellamento della cardiopatia sarebbe divenuto realtà. Il programma per la salute naturale da noi sviluppato è composto da vitamine, aminoacidi, minerali ed elementi traccia ed è divenuto il principale programma mondiale per la salute cardiovascolare.

Lo studio clinico che segue è stata un'ulteriore conferma in questo senso.

Abbiamo testato il nostro programma vitaminico in uno studio clinico con 55 pazienti affetti da diversi stadi di cardiopatia coronarica. Per misurare il grado dei depositi nelle arterie coronariche abbiamo utilizzato la tecnologia diagnostica più avanzata del mondo, la tomografia computerizzata ultraveloce, il cosiddetto mammogramma del cuore.

Il computer misura automaticamente la dimensione dei depositi all'interno delle arterie, moltiplicando l'area e la densità dei depositi stessi. Da questi dati si ottenne il fattore della sclerosi coronarica. Più grande è questo fattore, più avanzata è la malattia dell'arteria coronarica. Per il profondo significato che ciò riveste per la salute degli esseri umani, ho esposto questo studio nel mio nuovo libro, Perché gli animali non sono soggetti ad attacchi cardiaci. I risultati più importanti di questo studio sono i seguenti:

Per prima cosa abbiamo valutato la velocità di sviluppo dei depositi aterosclerotici nei pazienti affetti da cardiopatia coronarica senza alcuna terapia vitaminica. Ogni anno i depositi coronarici aumentano in media del 44%. Perciò, senza alcuna terapia vitaminica, i depositi aumentano a velocità accelerata, crescendo ogni anno della metà della loro grandezza precedente. L'aterosclerosi coronarica non curata non si sviluppa gradualmente in attacco cardiaco, ma con una velocità accelerata. Questa è la prima volta che è stata misurata la crescita reale della sclerosi coronarica.

 

 

 

 

 

 

 

 

Regressione naturale dell'aterosclerosi

Successivamente i pazienti hanno intrapreso il nostro programma vitaminico. Con questa cura lo sviluppo ha subito una regressione ed il tasso di crescita dei depositi coronarici è notevolmente diminuito.

Per i pazienti affetti da una forma precoce di cardiopatia coronarica il processo ha potuto essere interrotto nell'arco di un anno.

In alcuni casi questa terapia vitaminica ha portato alla completa scomparsa dei depositi dell'arteria coronarica, in modo naturale. I depositi esistenti, nella figura sul lato sinistro, sono totalmente scomparsi ad un anno dall'assunzione del nostro programma vitaminico.

La spiegazione di questa illustrazione è logica: gli ingredienti del programma vitaminico hanno stimolato un processo di guarigione naturale della parete arteriosa.

Il Programma Vitaminico del Dr. Rath arresta l'aterosclerosi ad uno stadio precoce

Prima Dopo il Programma Vitaminico Dopo 6 mesi

Questo studio segna un punto di svolta nella medicina e nella coscienza della salute su scala mondiale. Conferma che l'attacco cardiaco è una diretta conseguenza della carenza vitaminica. L'aterosclerosi coronarica, causa dell'attacco cardiaco, può essere arrestata ai primi stadi.

Tale studio conferma inoltre che il regresso naturale della sclerosi coronarica è possibile e che in futuro gli interventi di bypass e di angioplastica saranno un'eccezione. Ora sappiamo anche che l'epidemia cardiovascolare mondiale può essere controllata con una frazione minima dei costi precedenti. Ma la cosa più importante è che la svolta medica può essere utilizzata immediatamente da milioni di persone in tutto il mondo. L'applicazione di queste scoperte porterà ad una riduzione significativa degli attacchi di cuori e degli ictus ed al loro debellamento.

Questo studio conferma inoltre che la seguente statistica non è una coincidenza: il consumo di vitamina C negli Stati Unite è notevolmente aumentato negli ultimi trent'anni. Parallelamente a ciò, la frequenza degli attacchi cardiaci e degli ictus come causa di decesso si è ridotta della metà. Il nostro studio ora pone le basi per la strada di tale successo in Europa ed in altre parti del mondo. L'urgenza di intraprendere tale sviluppo può essere rilevata dalle statistiche seguenti:

 

Vittoria sulle morte cardiaca

Mentre gli attacchi cardiaci e gli ictus sono diminuiti del 50% negli Stati Unite, le persone continuano a morire come mosche per questa epidemia in Europa e in altre parti del mondo. Nell'Europa occidentale la frequenza degli attacchi cardiaci è rimasta costante mentre la frequenza degli attacchi cardiaci e degli ictus nei paesi dell'Europa orientale è ancora in crescita. La nostra ricerca fornisce anche una spiegazione per questo fenomeno: una persona su due in America assume regolarmente vitamine. In Europa meno del 5% della popolazione lo fa.

L'umanità è perciò esortata a liberarsi di un'altra malattia che ha stroncato le vite di milioni di persone portando sofferenze indescrivibili sul pianeta. L'unico ostacolo ancora da superare è la resistenza delle corporazioni farmaceutiche. Con il protarsi della malattia cardiovascolare l'industria farmaceutica sta guadagnando miliardi di dollari ogni anno. Con il debellamento della malattia cardiovascolare questo mercato multi-miliardario sarà destinato a collassare.

Al fine di assicurarsi l'esistenza di questo mercato farmaceutico miliardario, le corporazioni farmaceutiche tedesche ed internazionali hanno formato un cartello a livello mondiale. Hanno battezzato il cartello con il nome latino "Codex Alimentarius".

Lo scopo del Cartello Codex è di spingere la legislazione internazionale a mettere al bando la distribuzione delle importanti informazioni salva-vita riguardanti le vitamine.

Dobbiamo constatare che il cartello farmaceutico sta deliberatamente continuando l'epidemia cardiovascolare allo scopo di assicurare l'esistenza di un mercato farmaceutico mondiale. Noi, popolo del mondo, non possiamo più chiudere gli occhi davanti al fatto che, al solo scopo di aumentare i profitti, esiste un'industria farmaceutica pronta a far morire inutilmente milioni di persone per attacco cardiaco o ictus, mali che possono al contrario essere prevenuti.

Abbiamo lanciato l'iniziativa internazionale Il XXI secolo debellerà la cardiopatia per neutralizzare questi immorali gruppi di potere. Vi esorto a sostenere questa iniziativa mondiale con la vostra firma. Parlate degli scopi di tale azione ovunque viviate e lavoriate.

E'ovvio che per realizzare l'obiettivo di debellare la cardiopatia non possiamo contare su nessun altro. Noi stessi, milioni di persone, abbiamo il dovere di liberare l'umanità da questa epidemia. Possiamo raggiungere questo scopo perché disponiamo di una conoscenza completa della salute e della malattia del nostro organismo.

La base di questa nuova interpretazione è la medicina cellulare, un principio sanitario alla portata di tutti. La salute e la malattia sono determinate da milioni di cellule corporee. La causa più frequente del malfunzionamento di tali cellule è una bio-energia insufficiente. Come il motore della vostra macchina che ha troppo poco olio, I milioni di cellule del nostro corpo stanno funzionando con poca bio-energia. I trasportatori di energia più importanti, quelli che prendiamo attraverso l'alimentazione, sono le vitamine, i minerali, alcuni aminoacidi e gli elementi traccia. Le malattie cardiovascolari sono particolarmente frequenti perché questo sistema organico è soggetto ad un'alta esigenza meccanica a causa della funzione continua di pompaggio del cuore e della circolazione sanguigna. Un'assunzione giornaliera ottimale di vitamine e di altri composti bio-energetici essenziali può effettivamente prevenire non solo le malattie cardiovascolari ma anche altre malattie croniche.

Similmente, le cause delle malattie più comuni come la pressione alta, l'infarto ed il battito cardiaco irregolare non sono più un segreto. Sono il risultato diretto della carenza a lungo termine di vitamine e di altre sostanze nutritive essenziali subita dalle nostre cellule. Nei prossimi dieci anni l'applicazione competente della medicina cellulare ridurrà notevolmente la frequenza delle malattie più comuni.

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Il futuro è la medicina cellulare

Un confronto con la medicina convenzionale mette in evidenza il perché la medicina cellulare è la medicina del futuro:

Nel trattamento della cardiopatia coronarica la medicina convenzionale offre oggi soluzioni essenzialmente meccaniche, incapaci di correggere il problema che abbiamo evidenziato. I depositi nelle arterie coronarie vengono appiattiti per mezzo di un catetere con palloncino oppure deviati tramite un intervento di bypass.

Al contrario della medicina convenzionale, la medicina cellulare è incentrata sulla correzione naturale del problema di fondo: il regresso dei depositi stessi. Ciò viene ottenuto fornendo alle cellule delle pareti arteriose vitamine ed altri trasportatori bio-energetici al fine di stimolare la produzione di collagene ed i processi di guarigione naturale.

La figura precedente mostra l'importanza di fermare l'ingannevole compagna di menzogne che sostiene che le vitamine e le altre sostanze naturali rappresentino un ritorno al Medioevo. E' vero proprio il contratio: la terapia vitaminica e la medicina cellulare sono le terapie di base e di prevenzione del futuro. Riflettete sul confronto presentato in questa illustrazione. Non è impressionante il modo in cui il nostro pensiero sia stato talmente manipolato da indurci ad accettare costosi e pericolosi interventi a carico del nostro corpo? Allo stesso tempo permettiamo all'industria farmaceutica ed ai suoi gruppi di public relations e lobbisti di diffondere menzogne sui presunti effetti collaterali delle sostanza naturali e di metterne pubblicamente in dubbio il provato potere curativo.

Dobbiamo renderci conto che questa confusione dell'opinione pubblica non è una coincidenza e che viene deliberatamente usata dall'industria farmaceutica e da altri gruppi di potere. Lo scopo di questa manipolazione di massa è quello di nascondere alla gente le vere cause della salute e della malattia. In tal modo si viene a creare una dipendenza falsa e fatale da questa industria, che porta l'uomo a rinunciare alla responsabilità sul proprio corpo e sulla propria salute.

Dobbiamo inoltre ammettere che tale dipendenza è una premessa per alimentare l'affare di miliardi di dollari che gira intorno alle malattie esistenti. Con noi inizia la vera riforma sanitaria, quella di liberare noi stessi da queste dipendenze. La ricerca vitaminica e la medicina cellulare permetteranno a chiunque di assumersi la responsabilità sulla propria salute e sulla propria vita fino ed un limite sinora sconosciuto.

Un altro esempio impressionante del perché la medicina cellulare sia quelle del futuro è l'insufficienza cardiaca. Tutti conoscono qualcuno affetto da affanno, edema o affaticamento cronico. Se vi venisse diagnosticata oggi un'insufficienza cardiaca, le vostre possibilità di sopravvivenza nei prossimi cinque anni sarebbero meno del 50%. L'unica speranza che la medicina convenzionale può offrirvi è che venga trovato in tempo il cuore di un donatore per un trapianto, prima che voi moriate.

La medicina cellulare moderna è un modo logico e convincente di uscire da questo vicolo cieco. La causa principale dell'insufficienza cardiaca è una carenza bio-energetica cronica di milioni di cellule cardiache.

Il compito di queste cellule è di mantenere un'ottimale funzione di pompaggio per la circolazione sanguigna. Se questa bio-energia viene fornita sotto forma di vitamine e di altri trasportatori di energia naturali, l'insufficienza cardiaca viene effettivamente trattata per prevenire il problema di fondo. I trapianti di cuore e le terapie farmacologiche, che curano solo i sintomi di tale stato, diventano inutili.
 

Quando per la prima volta Christian Barnard eseguì un trapianto di cuore nel 1967, questa tecnica fu esaltata dai mass media conun entusiasmo pari solo allo sbarco sulla luna. Ma si è verificato un abuso anche per questa importante tecnica chirurgica, che può essere utilizzata in alcuni casi eccezionali, e questo per nascondere le vere cause di questa malattia: la carenza vitaminica cronica. Le conseguenze per la salute umana sono le seguenti: negli ultimi trent'anni oltre 100 milioni di persone sono morte in tutto il mondo per le conseguenze dell'insufficienza cardiaca, uno stato di salute che può essere prevenuto. Allo stesso tempo, le società farmaceutiche hanno guadagnato milioni di dollari vendendo farmaci che non sono assolutamente in grado di correggere e di trattare le cause che sono alla base dell'insufficienza cardiaca.

 

Vi rendete conto del potere che riveste l'interesse dell'industria farmaceutica per celare i fatti e distorcere la verità?

Joey, una ex assistente di volo, subì il suo primo trapianto di cuore all'età di 20 anni a causa di una grave insufficienza cardiaca. Cinque anni dopo il suo stato di salute si era talmente deteriorato che si paventò la necessità di un secondo trapianto. Questo accadeva quando Joey intraprese il programma vitaminico da noi sviluppato. Dopo alcuni mesi il suo stato di salute era migliorato a tal punto che l'intervento di trapianto cardiaco fu annullato. Questa signora mi pregò di raccontare a tutti la sua storia che potrete trovare nel mio nuovo libro Perché gli animali non sono soggetti ad attacco cardiaco.

Naturalmente, per i casi gravi ci sarà sempre bisogno di specialisti in grado di effettuare interventi chirurgici di bypass e di trapianto cardiaco. Ma questi saranno l'eccezione. La riseva di bio-energia apportata tramite le vitamine costituirà la prevenzione e la terapia di base del futuro per l'insufficienza cardiaca.

 

Soluzione dell'enigma

Vi invito oggi ad unirvi a noi nella nostra missione di debellare la cardiopatia. Sono convinto che la verità prevarrà sui gruppi d'interesse che sono forti a livello economico, ma molto deboli moralmente. La parte seguente della mia presentazione vi permetterà di comprendere gli eccezionali traguardi che abbiamo già raggiunto in questo processo storico.

 

La reazione criminale del cartello delle industrie farmaceutiche

La mia pubblicazione scientifica del 1991, Soluzione all'enigma della malattia cardiovascolare, pose le basi per la nuova interpretazione di questo stato di salute cardiaca. Per la prima volta fu chiaro che gli attacchi cardiaca e gli ictus non sono delle vere malattie, ma solo la diretta conseguenza della deficienza cronica vitaminica. Si dimostrò inoltre che la malattia cardiovascolare può essere debellata e che le generazioni future potrebbero non conoscerla affatto.

A quel tempo ero Direttore per la Ricerca Cardiovascolare presso l'Istituto Linus Pauling in California e chiesi al due volte premio Nobel di sostenere queste conclusioni di vasta portata in qualità di coautore. Linus Pauling fu felice di accettare perché vedeva confermato il suo lavoro di tutta una vita.

Questa sensazionale scoperta scientifica raggiunse rapidamente gli uffici esecutivi delle società farmaceutiche. Fu subito lampante che se questa scoperta fosse stata capita da milioni di persone, il collasso del mercato farmaceutico multi-miliardario sarebbe stato inevitabile. Come contromisura, le compagnie farmaceutiche decisero di formare un cartello mondiale per prevenire con ogni mezzo l'ulteriore distribuzione di queste informazioni.

Per realizzare questi piani immorali, il Cartello delle industrie farmaceutiche mantiene tuttora un esercito di lobbisti stipendiati. Nella sola Washington oltre 1000 lobbisti lavorano per il Cartello delle industrie farmaceutiche, due lobbisti per ogni membro del Congresso. Le stesse cifre valgono per la Germania. La missione di ciascun lobbista è quella di influenzare l'opinione pubblica e la legislazione nei principali paesi industrializzati. E tutto ciò nell'interesse del cartello farmaceutico, dalla mattina alla sera. Anche molti leader opinionisti nel campo scientifico e medico subiscono l'influenza del cartello farmaceutico.

L'Accademia delle Scienze statunitense promise di divulgare la svolta scientifica verso la "Soluzione all'enigma della malattia cardiovascolare". A causa dell'influenza del Cartello delle industrie farmaceutiche all'interno della stessa Accademia delle Scienze, la pubblicazione fu cancellata solo alcune settimane più tardi. La motivazione fornita fu la seguente: "Poiché non esiste alcun enigma da risolvere nella malattia cardiovascolare, la soluzione non ha motivo di esistere". Il risultato, apparentemente sfuggito a questi gentiluomini, è che questo enigma non risolto continua ad essere il motivo di un decesso al secondo negli Stati Uniti. Non abbiamo esitato a divulgare la nostra importante pubblicazione nella Rivista Canadese di Medicina Nutrizionale.

Non abbiamo lasciato nulla di intentato per garantire la rapida diffusione di queste informazioni salva-vita. Abbiamo presentato questa nuova terapia sulla malattia cardiovascolare a più di dodici società farmaceutiche al fine di migliorare la salute umana su scala mondiale, con l'aiuto di un partner molto forte. Nel 1991 tutte le compagnie farmaceutiche hanno detto "No". Tutte tranne una, la Hoffmann-LaRoche, la più grande industria produttrice di vitamina C. Nel novembre 1991 ho presentato il mio lavoro ai responsabili della ricerca presso il quartier generale della società Roche di Basilea, Svizzera.

La Roche ha capito immediatamente l'importanza mondiale di questa svolta medica. Ma subito dopo ha dichiarato di non essere interessata ad alcuna forma di collaborazione. Il motivo ufficiale della Hoffmann-LaRoche per il fifiuto è che non si voleva finanziare una svolta medica, per ragioni di concorrenza. Che scusa straordinaria!

Cinque anni più tardi il mondo ha appreso ciò che era veramente accaduto: in previsione dell'aumento della domanda di vitamina C, di lisina ed altre sostanze naturali menzionate nel mio lavoro, la Roche Corporation ha utilizzato queste informazioni per un incremento artificiale del prezzo delle materie prime per queste sostanze naturali. Inoltre, insieme alla tedesca della Bayer ed alla ditta statunitense Archert-Daniels-Midland, la Roche ha formato un cartello per fissare i prezzi criminali dele sostanze naturali menzionate nel mio lavoro. Non è incredibile che queste società farmaceutiche non vogliano spendere nemmeno un centesimo per divulgare le informazioni relative al debellamento della cardiopatia? Allo stesso tempo si sono assicutate la demolizione di questo processo, vendendo le materie prime a prezzi che hanno quasi raddoppiato il prezzo al dettaglio dei prodotti vitaminici.

Il 30 gennaio 1997, il New York Times riportò che i pubblici ministeri federali americani avevano scoperto il più grosso caso criminali di controllo dei prezzi nella storia degli Stati Uniti. Secondo la loro dichiarazioni riportate dal New York Times, la portata di questa frode era talmente vasta da riguardare "letteralmente centinaia di prodotti e quasi tutti i consumatori". Un testimone chiave dichiarò che la azioni criminali erano state progettate dagli alti vertici della Roche, Bayer e di altre corporazioni e che le menti direttive erano "i capi", mentre i dipendenti che dovevano fare il "lavoro sporco" venivano chiamati i "facchini". Tutte e tre le società furono riconosciute colpevoli.

Da questo punto in poi chiunque può classificare pubblicamente la Roche, la Bayer e la altre compagnie farmaceutiche per ciò che veramente sono: criminali senza scrupoli che traggono profitto a spese della salute e della vita di milioni di persone.


Sommario del sito Seconda parte

"www.procaduceo.org"
Una proposta per un approccio olistico alla diagnosi ed alla terapia.