AGGIORNA CIÒ CHE CONOSCI SU CANCRI,
TUMORI E METASTASI
Una volta, Antione BeChamp disse,
"Tutto è preda della vita, nulla è preda della morte".
La materia non può essere creata né distrutta, può solo cambiare
la sua forma e la sua funzione.
Ispirato all'articolo del dr. Robert Young. presente in:
http://articlesofhealth.blogspot.com/2008/01/erroneous-johns-hopkins-hospital-cancer.html
Cosa sono le cellule cancerose?
Non esistono le cellule cancerose. Il cancro non è formato da cellule
cancerose, ma da acidi derivati dagli alimenti e dai processi metabolici
dell'organismo; acidi che fermentano avvelenando i tessuti del corpo. Proprio
come una mela marcia in una cassa di mele sane, rovina le altre, così una
cellula cancerogena tende a rovinare quelle che la circondano. Parlando della
mela di cui sopra, noi non diciamo che ha il cancro, diciamo che è marcia o
immangiabile.
"Cancro" non è un nome, è un aggettivo!.
Non esistono cellule tumorali o cancerogene nel nostro corpo; esistono acidi
che rovinare le cellule sane e cellule non più sane che generano una condizione
tumorale o cancerogena.
Tutti abbiamo delle cellule non sane nel nostro organismo, dal concepimento
fino alla morte, la loro quantità dipende dallo stile di vita e dalle scelte
alimentari. Nel suo quotidiano lavoro l'organismo ha bisogno di energia per
vivere, e con il suo metabolismo produce rifiuti acidi dovuti all'alimentazione
ed agli scarti prodotti dal lavoro cellulare. Se questi rifiuti acidi non sono
completamente eliminati, attraverso la minzione, il sudore, la defecazione e la
respirazione, si accumulano in vari distretti corporei, tra cui: il tessuto
connettivo, i muscoli e le ossa.
Metastasi
Va precisato che le cellule cancerogene non si moltiplicano. Quando gli acidi
alimentari o metabolici rovinano delle cellule, esse emettono delle sostanze in
grado di rovinare quelle che le circondano. Il fenomeno ricorda ciò che viene
chiamato "effetto domino".
Quando ciò accade, il corpo entra nella modalità di conservazione e forma dei
monomeri di fibrina (molecola semplice capace di combinarsi con altre molecole)
per incapsulare le cellule deteriorate al fine di proteggere il tessuto sano
circostante. I medici chiamano "tumori" questo tipo di formazioni. Pertanto
possiamo dire che i tumori sono delle incapsulazioni fibrose contenenti cellule
guaste ed i prodotti acidi risultanti dai loro rifiuti.
Pertanto, il tumore va visto come una soluzione messa in atto dal corpo per
contrastare un sistemico (generale) degrado di cellule e tessuti sani, causato
da un modo non salubre di vivere, mangiare e pensare.
Genetica
Il ruolo giocato dalla genetica nelle condizioni tumorale è quello di dotare
un individuo di una costituzione ereditaria piuttosto debole: in questo caso si
possono istaurare delle condizioni di acidità organica.. Una persona è
predisposta per uno condizione cancerosa solo se è "acido" il suo stile di vita
e lo sono anche le sue scelte alimentari.
Sistema immunitario
Il sistema immunitario può lavorare nel migliore dei modi quando il pH dei
fluidi corporei si aggira da 7,365 a 7,4. Una cura con la chemioterapia e la
radioterapia sono in grado di sopprimere il lavoro che i globuli bianchi fanno
nei confronti degli scarti e degli altri nemici dell'organismo.
Chemioterapia
Tutti i trattamenti di chemioterapia sono acidi e contribuiscono a rendere
ancor più acidi dei tessuti che lo sono già. La vera causa del cancro è il
livello di acidi alimentari e metabolici che avvelenano i fluidi nel corpo.
Questo è il motivo per cui tutti i trattamenti che mirano ad eliminare i tessuti
e le cellule cancerose portano alla degenerazione dell'organismo.
Radiazioni
Le radiazioni frammentano le cellule cancerose e tali frammenti si spargono
nell'ambiente interno, ciò causa un inquinamento sistemico (generale) e mette
sotto stress i globuli bianchi e gli organi escretori, tra cui i polmoni, il
fegato, l'epidermide, i reni e l'intestino. La soluzione non è quello di
distruggere i tumori con le radiazioni, ma riportare i tessuti al giusto livello
di alcalinità.
Chemioterapia e radiazioni
La chemioterapia e radioterapia sono focalizzate sulla parte sbagliata,
puntano infatti a distruggere le cellule cancerose. Un vera cura dovrebbe
riuscire a riequilibrare l'acidità dei fluidi organici. Una soluzione valida va
ricercato nello stile di vita personale e nelle scelte alimentari, due fattori
in grado di creare un'acidità che si va a localizzare nei punti più deboli dei
distretti corporei.
Chirurgia
La chirurgia elimina le cellule cancerose, ma disturba il tessuto sano
circostante. Ciò può causare ulteriori acidificazioni di tale tessuto ed un
peggioramento della situazione.
Alimentazione
Si dice che un modo efficace per combattere il cancro potrebbe essere quello
di seguire una dieta che non fornisca alle cellule tumorali le sostanze
necessarie per moltiplicarsi.
Va precisato che le cellule tumorali non si moltiplicano! Tale cellule erano
sane ed ora sono in una condizione in cui stanno marcendo, fermentando e
rovinando le cellule circostanti. Le cellule del corpo sono costituite da
materia intelligente, che non può essere distrutta, può solo essere modificata.
La chiave per guarire da una condizione cancerosa è un iper-alkalinizzazione del
sangue che, filtrando nei tessuti, ne riporti il pH al giusto livello.
Cambio di dieta e supplementi alimentari
Una persona, al fine di superare una condizione cancerogena, deve aiutare il
suo corpo a ristabilire una condizione alcalina e gestire meglio i carichi
"acidi" che la vita propone utilizzando un'alimentazione sana e favorendo i
ricambi cellulari. Anni di esperienza hanno dimostrato che un corpo sano non può
ammalarsi se si trova in una condizione alcalina. Una condizione cancerosa va
sempre vista come l'espressione di errori nelle scelte, sia quelle di vita, che
quelle alimentari.
Zucchero, miele e dolcificanti (aspartame, ecc.).
Gli zuccheri, compreso il miele, sono acidi e possono causare la
trasformazione di cellule sane in cellule cancerose. Tutti gli zuccheri sono
prodotti con i rifiuti acidi generati dalla fermentazione di qualche sostanza.
Il sale marino naturale, è invece alcalinizzante e dovrebbe essere incluso in
ogni cura per prevenire o invertire una condizione cancerosa. Il sale marino è
anche fondamentale per aiutare il corpo creare una quantità tampone di
bicarbonato di sodio.
Muco e latticini
Il muco è il prodotto finale della corpo utilizzato per tamponare gli acidi
dietetici e/o metabolici con il bicarbonato di sodio.
Un corpo sano produce il muco per proteggere le cellule sane facendo in modo
che non assorbano acidi dovuti all'alimentazione o al loro metabolismo. Il latte
è molto acido e contiene il lattosio, un acido capace di creare condizioni
cancerogene. Il lattosio si trasforma in acido lattico, uno delle principali
cause cancerose causando degli acidi che si sommano a quelli nitrico e urico
causati dalla digestione delle proteine di origine animale. Anche il latte di
soia conservato è acido e non deve essere usato.
Acqua
L'acqua migliore per bere è l'acqua depurata o filtrata, al fine di evitare
le tossine e i metalli pesanti talvolta presenti nell'acqua di rubinetto. Come
acqua minerale scegliere quella in bottiglia di vetro con un residuo fisso
inferiore a 30 mg per litro ed un pH pari a 9,5 o superiore.
Caffè, tè e cioccolato
Caffè, tè nero, verde, tè, cioccolato sono tutte acidi e non aiutano il
carpo a mantenersi alcalino. Tra le bevande il tè verde è una delle soluzioni
migliori ed è valido nella lotta contro il cancro.
Precisazioni
Voglio ribadire che non esiste una cellula tumorale. Le cellule del corpo non
sono soggette a mutazione bensì al degrado. Le cellule sane, qualora poste in un
ambiente acido, posso degradarsi generando batteri, lieviti e muffe. Gli acidi
si possono diffondere in molte parti del corpo rovinando le cellule dei tessuti
acidificati. Le cellule così deteriorate, con i rifiuti che generano, posso
rovinare altre cellule creando una reazione a catena.
Le cellule cancerose non possono prosperare in una condizione di acidità, che
causa la loro fermentazione. In un simile ambiente le cellule continueranno a
ripartirsi e trasformarsi. Tutte le proteine di origine animale, compresi i
pesci, sono molto acide e non dovrebbero essere incluse nella dieta di coloro
che già hanno un organismo
molto acido,
come quello portatore di cancri e tumori.
La stessa cosa dicesi per gli antibiotici e gli ormoni, in quanto sono
entrambi degli acidi metabolici.
Un simile organismo non può rimuovere in modo adeguato gli acidi urico,
nitrico, solforico e fosforico provenienti dai prodotti origine animale. Ciò
provoca un aumento dell'acidità e, potenzialmente, una maggiore degenerazione di
cellule sane che diventano tumorali.
Il programma COWS: il "pH Miracle Lifestyle"
Quando si tratta di una grave condizione cancerosa si deve fare in modo che
il corpo ritrovi il suo normale livello di alcalinità. Ciò è possibile sono con
una dieta ed uno stile di vita che siano alcalini al 100%! Io chiamo COWS il
programma di alcalinizzazione organica da me elaborato.
Il programma COWS è il "pH Miracle Lifestyle" che utilizza cibi, bevande e
stile di vita alcalini. Ciò comprende i quattro gruppi di alimenti: 1.
Clorofilla 2. Olio 3. Acqua 4. Sale ed include anche la respirazione profonda,
la meditazione e l'esercizio quotidiano.
Per saperne di più sul piano "The pH Miracle" vai in
www.phmiracleliving.com
dove puoi acquistare il volume "The pH Miracle", o ascoltare il dr. Robert e
Shelley Young.
Note sull'autore.
Robert O. Young (nato attorno al 1950) è uno scrittore statunitense di libri
in materia di medicina alternativa e la dieta alcalina. Ha vissuto in Alpine,
Utah e ha vissuto a Rancho Del Sol, un ranch con coltivazione di avocadi e
pompelmi in Valley Center, California, l'autrice e chef Shelley Redford Young,
diventata sua moglie nel 2003.
Young ha conseguito un diploma presso l'Università di Utah, dove, nei primi
anni '70 ha studiato biologia e gestione degli affari. Ha frequentato il Clayton
College of Natural Health, una scuola di formazione a distanza, conseguendo vari
crediti tra cui un M.S. nel campo della nutrizione (1993), uno D.Sc. con encomio
nel settore della chimica e della biologia (1995), un dottorato di ricerca
(1997) e un DN (Dottore della Naturopatia, 1999).
Young è membro della Società Americana di Microbiologia, e nel suo sito si
afferma che egli è un membro della Associazione Americana dei Naturopratici
(American Naturopathic Association).