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DIZIONARIO DI MEDICINA NATURALE

SOMMARIO




CRISTALLOTERAPIA

Le moderne scoperte scientifiche hanno appurato che il corpo umano si presenta circondato da un campo di energia fluttuante che ne circonda e permea i confini; questa energia ha una forma ovoidale e taluni la chiamano "Aura". L'Aura di una persona sana fisicamente ed equilibrata mentalmente si presenta luminosa e normale.

Ogni malattia ed ogni disarmonia mentale od emozionale crea delle distorsioni nella struttura dell'Aura; tali disarmonie appariranno pure in presenza di stati di ansia e di stress.

I cristalli hanno una struttura molecolare fissata da precisi schemi, infatti la loro forma non cambia ed allo stato naturale presenta una notevole armonia di forma e di colore. Questa loro armonia dipende dal fatto che si sono formati ad opera di pressioni elevatissime e di altissime temperature; sono pertanto un concentrato di luce ed energia, che si è "cristalizzata" in una forma solida da miliardi di anni.

Quando un cristallo viene introdotto nell'Aura di una persona con problematiche psicofisiche la "contagia", per così dire, con la propria organizzazione, e la aiuta a ritrovare la perduta armonia. Ricordiamo come la saggezza popolare attribuisca al termine "cristallino" le prerogative di puro, schietto, ed esente da imperfezioni.

Va notato che il cristallo in sé non è la fonte della cura. E' semplicemente uno strumento che allinea ed armonizza le energie del paziente con quelle del Cosmo.

CROMOPUNTURA

È una forma speciale di Cromoterapia (vedi) in cui i colori vengono proiettati con speciali matite luminose direttamente sui punti dell’Agopuntura.

CROMOTERAPIA

Si intende con questo nome l’uso terapeutico dei colori, che possono essere proiettati sul corpo del paziente, negli occhi, spalmati sotto forma di creme colorate, ingeriti bevendo acqua esposta ai raggi del sole in bottiglie colorate ed anche visualizzati durante una meditazione.

La cromoterapia si basa sul fatto che tutti ciò che esiste ha una particolare vibrazione. Pertanto anche ogni nostro organo ha una sua vibrazione che corrisponde allo stato di buona salute. Quando sopravviene una malattia la vibrazione è alterata e l'applicazione dell'esatta frequenza, utilizzando cibo, bevande, medicine o altro, sarà in grado di riportare la frequenza alla normalità, perché il corpo tende a ritornare al modello originale se gli viene data l'opportunità.

Oltre che per curare disturbi fisici, i colori si sono rivelati molto utili anche per disturbi di tipo mentale o emozionale, di cui la depressione, l'ansia e l'apatia, sono un classico esempio.

DIGIUNO

Il digiuno è probabilmente la più naturale, economica e antica di tutte le terapie. Il digiuno permette infatti la disintossicazione dell’organismo e la sua rigenerazione. Molti dei nostri malanni derivano da una incapacità del corpo di eliminare le tossine (radicali liberi) prodotti da una dieta scorretta o da uno stress eccessivo, sia esso fisico, mentale o emozionale.

Un giorno di digiuno liquido (infuso di tiglio ed equiseto) ogni due settimane può risultare molto salutare.

DOPPIO ETERICO O CORPO VITALE

È l'involucro energetico che Kirlian (vedi) ha fotografato, e che i Russi hanno definito "bioplasma", (vedi). La Tradizione Indù conosce questo involucro da secoli, lo ha definito "doppio Eterico" ed afferma che il corpo fisico può esistere soltanto perché gli atomi e le molecole che lo compongono sono tenute insieme da questo involucro che rappresenta una vera e propria matrice energetica. Il doppio eterico è così chiamato perché l'esatta replica del corpo fisico, fatta di una materia assai sottile e pertanto invisibile.

Il doppio eterico non solo compenetra il corpo fisico ma si spinge oltre i suoi confini per alcuni centimetri. E' in rapporto con il corpo fisico così come lo stampo lo è per la torta; la nostra forma è infatti determinata da quella del doppio eterico. Se amputiamo un organo la sua controparte eterica rimane con noi ancora per un certo tempo. Ciò spiega perché alcuni invalidi accusano dolori agli arti che ormai non possiedono più.

Tutte le forme viventi possiedono il doppio eterico. I suoi compiti principali consistono nell'assorbire il prana (energia vitale proveniente dal sole), nell'elaborarlo, e nella sua distribuzione a tutte le parti dell'organismo.

Il prana viene elaborato dalla milza, quindi inviato al cervello da cui viene distribuito a tutto il Sisitema Nervoso. Dopo aver nutrito il Sistema Nervoso il prana se ne esce con forza dai pori della pelle costituendo quella che viene definita aura di vitalità.

Alcune persone elaborano più prana di quanto le necessiti e possono diventare pranoterapeuti, altri invece (gli ammalati in particolare), ne elaborano meno del necessario e tendono a "vampirizzare" coloro che gli stanno d'intorno. Questa è la ragione per cui dopo una visita in ospedale ci si ritrova spesso senza energia.

Costituzione del Doppio Eterico.

Il Doppio eterico è costituito da milioni di sottilissimi flussi, o linee di energia, chiamati "nadis" o portatori di energia. I nadis del corpo eterico, sovrapponendosi ed intrecciandosi l'un l'altro e 'tessendosi' all'interno ed all'esterno del corpo fisico, creano una vera e propria rete di finissimi canali vitalizzati. Anche se all'osservazione essi appaiono separati gli uni dagli altri l'intera trama del corpo eterico consiste di una sola sottilissima funicella, la 'Funicella d'Argento' che con suo intricato girovagare forma il 'tessuto' eterico che circonda e permea ogni organo del corpo.

Nei punti dove gli intrecci di questa funicella energetica si incrociano appaiono dei centri energetici. La grandezza e la potenza di questi centri dipende dal numero di intrecci che si verificano in essi. Vi sono 49 centri regolari (dove si incontrano pochi nadis), 21 centri minori (dove si incontrano molti nadis) e 7 centri maggiori che vengono a formarsi nei punti dove le maggiori linee energetiche confluiscono e si incrociano. Questi 7 centri maggiori sono localizzati nell'area della testa e della colonna vertebrale.

Come potete arguire il corpo eterico supporta parecchie funzioni vitali; elenchiamo di seguito le sue funzioni più importanti:

  1. Serve per l'assorbimento del prana e per la sua elaborazione e distribuzione. Il prana, o Principio Vitale, o Soffio di Vita, e un'energia vitale proveniente dal Sole. Questo Soffio Vitale fornisce un "mezzo di scambio" attraverso il quale l'energia della Vita Unica può entrare nel corpo individuale, vitalizzarlo e quindi uscirne fuori per ritornare a circolare nel Grande Tutto.
  2. Permette il corretto funzionamento dei cinque sensi (che consentono all'anima di accedere al mondo delle forme tangibili) e abilita alla sensibilità necessaria per percepire i mondi più sottili.

Queste funzioni del corpo eterico non soltanto ci permettono di vivere in un corpo di carne ma ci abilitano anche al contatto, all'esperienza, e alla registrazione di ciò che noi percepiamo all'esterno di noi stessi. Senza queste funzioni noi saremmo veramente soli.

La possibilità di portare il corpo eterico al meglio della sua funzionalità e la realizzazione delle sue massime potenzialità dipende da una cosa sola: il pensiero. Il pensiero è infatti in grado di controllare il corpo eterico. I pensieri giusti, puri, astratti ed elevati sono i mezzi per portare il corpo eterico nella sua piena gloria e completo funzionamento. Va sottolineato che i complessi e stimolanti esercizi respiratori (a volte consigliati) non valgono nulla per la realizzazione di questo scopo.

La respirazione in sé è un bel simbolo della nostra connessione con la Vita Unica e noi possiamo utilizzare una naturale, profonda e libera respirazione per iniziare a sperimentare (non manipolare) il corpo eterico. Con l'osservazione del respiro e con la percezione consapevole della costante presenza del respiro, possiamo iniziare a percepire la vitalità del corpo eterico, immaginare il prana che entra nei nostri veicoli per arrivare nei pressi della nostra anima.

Il corpo eterico ha un preciso scopo da raggiungere. Questo scopo consiste nel vitalizzare ed energizzare il corpo fisico e così integrarlo nel corpo energetico della Terra e del sistema solare. E' un vero e proprio tessuto fatto di fili di energia, linee di forza e di luce. Esso costituisce una parte di quella vasta rete energetica che sta al di sotto di ogni forma sia essa piccola o grande... Lungo queste linee la forza cosmica può scorrere così come il sangue scorre nelle vene e nelle arterie. Questa costante... circolazione delle forze vitali attraverso il corpo eterico di tutte le forme è alla base di tutta la vita in manifestazione, e l'espressione dell'essenziale unità (non separazione) di tutta la vita.

Nel contesto del lavoro terapeutico vi sono, in relazione al corpo eterico, alcune interessanti considerazioni che ora vi proponiamo.

Prima di tutto vi è una cosa che va sempre ricordata mentre si svolge un lavoro terapeutico: il corpo eterico in sé non è mai ammalato e neppure può trovarsi in uno stato di disarmonia. Il corpo eterico si mantiene sempre integro e sano. Le condizioni eteriche possono creare un'apparenza di problema fisico, mentale o astrale (emozionale) ma questa disarmonia è solo la risultante di una resistenza, o una mancanza di giusta risposta, da parte della personalità.

L'intenzione dell'anima fluisce infatti attraverso il corpo eterico; se la personalità agisce in modo troppo diverso di quello che era l'intenzione animica (o il suo scopo) l'anima stessa farà apparirà una condizione (disturbo o malattia) capace di attirare l'attenzione della personalità al fine di ricordargli il suo scopo originario. La persona potrà, per esempio, ritrovarsi con un malanno che la costringerà a restare a casa per alcuni giorni, magari giacendo ammalata nel letto.

Qualche volta può accadere che il corpo eterico perda la sua vitalità a causa delle condizioni ambientali che inquinano (e così diluiscono) il prana disponibile. L'importanza che viene attualmente data al potere vitalizzante dei cibi ed il diffuso utilizzo di vitamine (in gocce o pillole) dimostra quanto sia poca la conoscenza della necessità di aumentare la potenza funzionale del corpo eterico.

La prossima considerazione riguarda la congestione energetica a cui può essere soggetto il corpo eterico. La congestione eterica può portare a tutti i tipi di problemi siano essi mentali od emozionali. Una sola area congestionata può creare problemi nell'intera personalità producendo in tal modo una vasta gamma di sintomatologie. Va comunque precisato che una congestione eterica non indica per nulla una malattia del corpo eterico. Essa indica invece una situazione di pressione eterica dovuta alla resistenza offerta dalla personalità. La causa apparente potrà anche essere eterica ma le ragioni profonde del problema vanno ricercate a livello fisico, astrale o mentale.

Attualmente (e per alcuni secoli ancora), possiamo aspettarci che la congestione a livello eterico costituisca la maggior causa dei problemi di cui è afflitta gran parte dell'umanità. Questo è quasi certamente dovuto alle abitudini di soppressione ed inibizione a cui l'umanità, come razza, è stata soggetta nel corso dei millenni. Quando i centri (o aree), attraverso cui l'energia fluisce sono inibiti, addormentati, poco funzionanti o in riposo, il flusso di energia viene ostacolato e ciò produce una congestione del corpo eterico.

Un chiaro esempio di questa situazione ci viene offerto dalla congestione polmonare. Questa condizione diventa assai peggiore quando una causa esterna (per esempio una debolezza fisica o un'infezione), si somma con la causa interna (congestione eterica). Ogni congestione che noi possiamo osservare ha sempre due cause, una interiore ed una esteriore. Le aree maggiormente soggette alla congestione eterica sono quelle in cui il flusso energetico entra e fuoriesce dall'individuo. Tali aree sono: i polmoni (correlati con la mente); lo stomaco (correlato con i desideri) ed i reni (correlati con lo stesso corpo eterico).

Dopo aver esaminato la congestione vediamo ora le difficoltà eteriche dovute ad una carenza di coordinazione ed integrazione. Queste difficoltà prendono le seguenti tre forme:

  1. Il collegamento tra la forma fisica densa e la sua controparte eterica è troppo debole o tenue. Questo fatto produce una condizione di debilitazione e mancanza di vitalità; ciò crea le condizioni in cui possono insorgere disturbi e malattie.
  2. Il collegamento tra alcuni centri energetici ed i correlati organi fisici non è sufficiente a causa dello scarso fluire dell'energia. Ciò causa una zona di debolezza nel corpo fisico. Due esempi, largamente divergenti, di questo problema sono l'impotenza sessuale e la tendenza alla laringite.
  3. Il collegamento tra il corpo eterico e quello fisico è talmente debole e blando che l'anima non può avere una buona presa sui suoi veicoli al fine di manifestarsi all'esterno come personalità. Le forme leggere di questa problematica includono alcune forme di svenimento o perdita di coscienza. Nei casi estremi si può anche arrivare alla ossessione ed alla possessione.

Da tutto questo appare chiaro come una vita bilanciata ed il buon senso tengono il primo posto tra gli strumenti atti a far mantenere, o riguadagnare, una buona salute. Si possono infatti creare dei problemi sia per i collegamenti troppo stretti sia per quelli troppo blandi o attenuati. Se il corpo eterico è troppo intessuto (integrato) con la personalità l'intero corpo fisico soffre di una costante stimolazione ed è soggetto a sforzi di natura elettrica. Questo può devastare il sistema nervoso dell'individuo causandogli molti problemi.

Per terminare esaminiamo una condizione eterica che rappresenta più un mistero che un problema: la rimozione di un organo per mezzo di un intervento chirurgico ed i suoi effetti sul corpo eterico e il sistema nervoso. Su questo argomento ben poco è conosciuto però sarebbe logico fare certe supposizioni in merito.

Appare logico pensare che, dopo l'asportazione di un organo, sia l'area dove è avvenuto l'intervento, sia i centri energetici in quella zona, ne restino influenzati in buona misura. In effetti accade che la corrente energetica che alimentava l'organo rimosso ora deve in qualche modo essere convogliata in qualche altra direzione. I canali naturali secondo i quali fluiva sono stati rimossi dall'intervento ed è ora necessario che, nel corpo eterico, se ne creino altri. Come ciò possa accadere non ci è ancora dato conoscere.

Da queste specifiche considerazioni sul corpo eterico ritorniamo ora al Grande Tutto, la Vita Unica, perché è proprio qui che la bellezza del corpo eterico appare visibile ed è da questa fonte che egli trae i suoi poteri.

Così ne parla Alice Bailey: "Il corpo eterico individuale dell'uomo non è un veicolo (corpo) isolato e separato... è invece una parte integrale del corpo eterico di quell'entità che abbiamo definito Razza Umana; questo regno della natura, a sua volta, con il suo corpo eterico è parte integrale del corpo eterico planetario; il corpo eterico planetario non è affatto separato da quelli degli altri pianeti ma, insieme ad essi, ed al corpo eterico del Sole, costituisce il corpo eterico dell'intero sistema solare... Anche lo spazio interplanetario è eterico in natura ed il suo corpo vitale è costituito dai corpi eterici di tutte le costellazioni e dei sistemi solari (con i relativi pianeti) che si trovano in esse. Attraverso tutto questo tessuto cosmico vi è una costante circolazione di energie".

Nel nostro argomentare siamo partiti dalla coppa d'oro dell'individuo per giungere al tessuto dorato dell'universo. Diventando sensibili, ed acquistando familiarità con il nostro corpo eterico, ci diventerà possibile dimenticare le idee di separazione ed isolamento. Attraverso esso noi possiamo ritrovare e sperimentare l'unità, l'interezza e la nostra connessione con il Tutto. In questo modo potremo diventare dei terapeuti in grado di rivelare e sostenere l'Omogeneità Universale. Saremo dei rivelatori e sostenitori del Regno Eterico.

Per approfondire:

Vedere le voci Centri energetici, Aura di vitalità.
Vedere il volume Il Doppio eterico, , di A.E. Powell, Edizioni Macro Post.

E.A.V. - ELETTROAGOPUNTURA DI VOLL

Questa apparecchiatura diagnostica si basa sulle ricerche fatte dal medico tedesco Reinhold Voll che, già nel 1940, scoprì che la pelle umana ha una resistenza elettrica che varia dai 2 ai 4 milioni di ohm, tranne sui punti utilizzati dall'Agopuntura, dove la resistenza di una persona sana si aggira intorno ai 100.000 ohm.

Il dott. Voll ideò un'apparecchiatura in grado di misurare tale resistenza e visualizzarne il valore: qualcosa di simile, seppur molto più sensibile, allo strumento utilizzato dagli elettricisti per misurare la corrente domestica. Dopo qualche sperimentazione scoprì che i punti più favorevoli per la misurazione erano localizzati sulla punta delle dita delle mani e dei piedi. Ciò è molto interessante perché la stessa Agopuntura localizza in tali punti l'inizio o la fine dei percorsi energetici definiti meridiani.

Il dott. Voll, in più di trent'anni di studi e sperimentazioni, ci ha fornito una mappa con cui possiamo risalire da alcuni punti esterni che agli organi e tessuti del corpo umano. Con tale mappa, ed alcune misure, possiamo conoscere in breve tempo la situazione energetico-funzionale dei vari organi e come essi interagiscano tra loro.

Praticamente parlando, l'apparecchiatura E.A.V. valuta la resistenza di alcuni punti di Agopuntura: resistenza che in una persona sana si aggira intorno ai 95 milaohm. Per fare questa misurazione il medico pone un elettrodo nelle mani del paziente e con un altro elettrodo a puntale applica circa 0.87 volt ad un punto da esaminare. Dopo di ciò legge la corrente che passa in quel punto determinandone la resistenza elettrica e passa a misurare il punto successivo.

Ricordiamo che, come stabilito da Ohm con la sua legge, in un conduttore (in questo caso il punto di Agopuntura) passa tanta più corrente quanto più è minore la resistenza (A = V x R). I valori misurati vengono visualizzati su un quadrante con una scala da 0 a 100 unità, dette US (unità scala): lo zero indica la massima resistenza (minima conducibilità) ed il 100 la resistenza minima (massima conducibilità). Se l'organo correlato ad un dato punto è sano, permetterà il passaggio di una corrente di circa 8-10 microAmpere, e la scala dello strumento indicherà un valore di 50 US. In presenza di un organo non sano, la corrente non riuscirà a scorrere come dovrebbe. Può allora succedere che lo strumento scenda al di sotto delle 50 US (caduta dell'indice), segnalando così una debolezza funzionale o carenza energetica. Questa disfunzione sarà tanto più seria quanto più il valore si avvicina allo zero. Può anche verificarsi che lo strumento salga al di sopra delle 50 US, in questo caso indicherà intossicazioni e/o infiammazione.

La E.A.V, viene utilizzata con successo anche nell'elaborazione delle diete personalizzate. Infatti, qualsiasi alimento, non appena viene messo a contatto con il corpo, produce delle variazioni energetiche in alcuni punti di agopuntura, indicando così se la sua assunzione porterà un beneficio all'organismo, sarà neutra o addirittura negativa.

Il modello più perfezionato dell'Elettroagopuntura secondo Voll (EAV) si chiama Computerized Electrodermal Screening (CEDS). Va notato che la E.A.V. risulta controindicata in caso di gravidanza e per i portatori di pace-makers

FITOTERAPIA

E’ la terapia che utilizza i principi attivi presenti nei vegetali. Vengono generalmente usati i fiori, le radici o le foglie con cui si preparano infusi, decotti, polveri, succhi, tinture, creme, compresse, ecc.

FLORITERAPIA

Vedere la voce Bach (I rimedi del Dr.).


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Una proposta per un approccio olistico alla diagnosi ed alla terapia.