Questa dieta è valida per sani e malati, si può seguire tutta la vita risparmiando sulla spesa e guadagnando in salute!
MATTINA:
- Appena alzati: succo di 1/2 limone in un bicchiere d'acqua tiepida.
- Colazione: mele o frutta di stagione (magari preceduta da 4/5 prugne secche messe a mollo la sera prima). In alternativa: fette biscottate con poco miele e infuso di erbe (Tiglio, Melissa, Menta, Equiseto, ecc.).
PRANZO:
- Solo il primo (pasta, riso, pizza, ecc.) con abbondante contorno di verdure (meglio se crude).
CENA:
- Solo il secondo, alternando: uova, pollo, formaggio di capra o
pecora con abbondante contorno di verdura (meglio se crude).
Una volta ogni tanto lo Yogurt è tollerabile.
SUGGERIMENTI:
- Eliminare completamente latte e formaggi di mucca (poco yogurt
è tollerabile), fritture, intingoli, salumi, insaccati, pappa reale,
cioccolata e dolciumi industriali.
La purezza è il riposo dello
spirito, il silenzio è il riposo dell'anima, il digiuno è il
riposo del corpo (Proverbio Arabo).
La pratica del digiuno qualche anno fa era molto seguita, ma oggi,
purtroppo, è praticamente dimenticata. Se si digiunasse almeno una
volta alla settimana l'organismo avrebbe la possibilità di riposare
e disintossicarsi.
Per fare un giorno di digiuno liquido, preparare un infuso con
un litro e mezzo di acqua minerale non gasata (meglio Fiuggi,
Plose, S. Bernardo) a cui aggiungere quattro cucchiai di tiglio e
due di equiseto. Bollire un minuto e lasciare in infusione per 10 minuti.
Filtrare, aggiungere 4 cucchiai di miele e bere caldo lungo la
giornata. Se ne prende un bicchiere per volta, non di più. In alternativa si
può assumere una tazza di acqua calda con il succo di mezzo limone da
addolcire con zucchero di canna.
Se durante il digiuno liquido dovessero subentrare mal di testa frontale,
capogiri, debolezza o altri disturbi non pensare che si
tratti di debolezza da fame. Si tratta invece delle tossine che si stanno
smuovendo dall'organismo e sono arrivate nella parte finale dell'intestino,
dove vengono riassorbite con i liquidi avvelenando il sangue.
Per rimediare a tali inconvenienti la cosa migliore da fare è
un clistere.
Il clistere è una pratica salutare molto utile, permette infatti di
pulire il colon in brevissimo tempo ed eliminare tanti problemi tra cui
si può trovare un'alta percentuale di
mal di testa frontale.
Per farsi un clistere occorre l'apposito sacco che si acquista
in farmacia, usare la cannuccia piccola, quella grande serve per fare le
irrigazioni vaginali.
Nel sacco, da appendere in alto, va versato circa un litro e mezzo
di acqua tiepida in cui sia stato sciolto un cucchiaio di sale fine.
Introdurre la cannuccia, ben unta con una crema, con calma e cercando
l'inclinazione più adatta per un facile inserimento.
È meglio compiere questa operazione stando coricati sul
fianco destro con le gambe raccolte (posizione fetale) una sull'altra.
Se dopo aver introdotto un po' di liquido arriva un forte stimolo che
spinge a svuotarsi... provvedere a svuotarsi e riprendere da capo.
Non pensate che sia sufficiente
che l'Angelo dell'acqua vi abbracci soltanto esternamente. Vi dico, in
verità, l'impurità interna è di gran lunga più grande
dell'impurità esterna. E colui che purifica se stesso
esternamente, ma internamente rimane impuro, è simile alle tombe
che fuori sono ben dipinte, ma dentro sono piene di ogni sorta di
orribili impurità e sozzura.
Perciò, io vi dico in verità, lasciate che l'Angelo dell'acqua
vi battezzi anche internamente e che anche internamente voi possiate
diventare puri come la schiuma del fiume che gioca nella luce del sole.
Procuratevi, dunque, una grande zucca rampicante avente
un gambo della lunghezza di un uomo; vuotate l'interno e
riempitela con l'acqua del fiume che il sole avrà riscaldato.
Appendetela al ramo di un albero e inginocchiatevi sulla terra
davanti all'Angelo dell'acqua e attraverso l'estremità del gambo
della zucca fate penetrare l'acqua nella parte interna del vostro
corpo in modo che l'acqua possa scorrere attraverso tutti i
vostri visceri.
Poi riposatevi, inginocchiati al suolo davanti
all'Angelo dell'acqua, e pregate il Dio vivente di perdonarvi
tutti i vostri peccati passati, e pregate l'Angelo dell'acqua di
liberare il vostro corpo da ogni impurità e da ogni malattia.
Allora lasciate che l'acqua scorra fuori dal vostro corpo
affinchè possa portar via dall'interno le impurità e tutte le
cose maleodoranti di Satana.
E voi vedrete con i vostri occhi e
sentirete con il vostro odorato tutte le sozzure e le impurità
che contaminavano il tempio del vostro corpo, come pure tutti i
peccati che dimoravano nel vostro corpo tormentandovi con ogni
sorta di dolori. Io vi dico in verità, il battesimo con l'acqua
vi libera da tutti i mali.
Rinnovate il vostro battesimo con l'acqua ogni giorno durante il
vostro digiuno fino al giorno in cui vedrete che l'acqua che fluisce
fuori dal vostro corpo è pura come la schiuma del fiume.
Poi gettate il vostro corpo nell'acqua corrente del fiume e là tra
le braccia dell'Angelo dell'acqua rendete grazie al Dio vivente che
vi ha liberato dai vostri peccati.
E questo santo battesimo dell'Angelo dell'acqua
sarà rinascita in una vita nuova. Perchè i vostri occhi d'ora
in avanti vedranno e i vostri orecchi sentiranno. Non peccate
più, dunque, dopo il vostro battesimo e che gli angeli dell'aria
e dell'acqua possano dimorare eternamente in voi e servirvi per
sempre.
Prendete due decilitri di pazienza,
una tazza di bontà,
quattro cucchiai di buona volontà,
e un pizzico di speranza e una dose di buona fede.
Aggiungete due manciate di tolleranza,
un pacco di prudenza,
qualche filo di simpatia,
una manciata di quella piccola pianta rara,
che si chiama umiltà,
e una grande quantità di buon umore.
Condite il tutto con molto buon senso,
lasciate cuocere a fuoco lento,
ed avrete una buona giornata.
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