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ELEMENTI DI ANATOMIA E FISIOLOGIA (2/6)

ACIDO-BASICO: IL COMPROMESSO VITALE

Sommario

Non c'è alcuna speranza che la scienza medica diventi mai una scienza, dato che l'intera struttura è costruita intorno all'idea che c'è un'entità: "la malattia", che può essere esorcizzata quando viene trovata la giusta medicina (J.H. Tilden).

Glossario
Aminoacidi: sono i costituenti delle proteine, se ne contano una ventina. Il corpo riduce gli alimenti proteici in aminoacidi e quindi usa quelli più adatti per creare le proteine che gli sono necessarie.
Citologia: è la scienza che studia la struttura ed il funzionamento delle cellule.
Cellule: sono l'elemento fondamentale di cui sono composti tutti i tessuti di un organismo, sia esso umano, animale o vegetale. Nell'istologia animale il termine "cellula" viene impiegato per definire una singola unità di materiale vivente capace di autoriprodursi.
Diffusione: dicesi del movimento e dispersione di particelle in movimento.
Emopoiesi: formazione delle cellule ematiche ovvero del sangue.
Filtrazione: dicesi del passaggio di acqua o soluti (acqua con sciolta qualche sostanza) attraverso una membrana.
Grano: la più piccola unità di misura per i pesi, equivale a 0,64799 grammi.
Istologia: branca dell'anatomia che studia la struttura microscopica dei tessuti.
Metabolismo: è il lavoro che provvede alla generazione di nuove cellule ed il rinnovamento dei tessuti organici. Comprende un processo di assimilazione e costruzione (anabolismo) ed uno di distruzione ed espulsione (catabolismo). Questi processi diventano sempre più lenti con il passare degli anni.
Osmosi: è il fenomeno per cui alcune sostanze riescono ad attraversando una membrana semipermeabile: per es., la pergamena e la membrana che ricopre le cellule. Il nutrimento delle cellule avviene per mezzo di questo fenomeno, in quanto passa dal sangue alle cellule.
pH: unità di misura del rapporto acido/basico, più il pH è basso e più la sostanza è acida. Nel campo medico, il pH viene utilizzato per misurare il liquidi organici e in particolare il sangue, la saliva e l'urina. Questi liquidi vengono definiti:

  • acidi, quando il pH è compreso tra 0 e 7,06,
  • neutri, quando il pH è uguale a 7,07,
  • basici o alcalini, quando il pH è compreso tra 7,08 e 14,14.

Precipitare: il depositarsi, in una soluzione, di una sostanza in essa disciolta.
Soluzione: preparazione in cui le particelle di un solido vengono sciolte in un liquido. Se sciogliamo del sale nell'acqua otteniamo una "soluzione acquosa" perché le particelle del sale si sono disperse con quelle dell'acqua. In questo caso il sale rappresenta il "soluto" e l'acqua è il "solvente". Una soluzione è tanto più forte quanto più "soluto" è stato sciolto nell'acqua.
Soluto: la sostanza sciolta in una soluzione. Tossina: rifiuto organico dovuto alla digestione di determinati cibi, stress, malattia o altro.
Solvente: il liquido in cui viene sciolta qualche sostanza al fine di preparare una soluzione.




ACIDO/BASICO - IL COMPROMESSO VITALE up.jpg

Tutte le reazioni, che definiscono le condizioni essenziali di un ambiente in cui la "vita" sia possibile, si svolgono nell'ambito di determinati valori, tra questi il più importante è il rapporto acido/basico. All'interno del nostro organismo questo rapporto dovrebbe sempre rimanere costante, si possono però creare delle condizioni troppo acide (per eccesso di potassio) oppure troppo basiche (per eccesso di sodio).

Per misurare il rapporto acido/basico viene utilizzato un termine di paragone chiamato "pH". Nel campo medico, il pH viene utilizzato per misurare il liquidi organici ed in particolare il sangue, la saliva e l'urina. Questi liquidi vengono definiti: acidi, quando il pH è compreso tra 0 e 7,06. neutri, quando il pH è uguale a 7,07: basici o alcalini, quando il pH è compreso tra 7,08 e 14,14.

Affinché l'equilibrio vitale delle cellule si possa mantenere, il nucleo deve presentare una reazione acida ed il citoplasma basica o alcalina. Questa differenza è fondamentale, in quanto permette lo scambio di nutrimenti e informazioni tra nucleo e citoplasma. Solo in presenza di una differenza può avvenire uno scambio, la batteria fornisce corrente proprio perché i suoi poli hanno un potenziale elettrico differente.

Se l'ambiente in cui vivono le cellule diventa molto acido questa acidità penetrerà all'interno delle cellule acidificando il citoplasma. Siccome un citoplasma acido non può scambiare informazione e nutrimenti con un nucleo altrettanto acido, le cellule si deteriorano e causano tumori o altre malattie da degenerazione cellulare.



L'ACQUA NEGLI ORGANISMI VIVENTI (1) up.jpg

Glossario:

Soluzione: preparazione in cui le particelle di un solido vengono sciolte in un liquido. Se sciogliamo del sale nell'acqua otteniamo una "soluzione acquosa" perché le particelle del sale si sono disperse con quelle dell'acqua. In questo caso il sale rappresenta il "soluto" e l'acqua è il "solvente". Una soluzione è tanto più forte quanto più "soluto" è stato sciolto nell'acqua.
Osmosi: è un fenomeno per cui le sostanze cristalloidi sciolte in acqua (non quelle colloidali), riescono a diffondersi attraversando una membrana semi permeabile: per es., la pergamena. Cellule.


L'acqua gioca un ruolo molto importante nel peso di ogni organismo vivente, ne copre infatti dal 70 al 95% in dipendenza dell'organismo stesso.

L'acqua rappresenta anche un elemento molto importante nelle attività organiche, un esempio ci è dato dalla sua capacità di formare delle soluzione aquose con un gran numero di sostanze. Quando le molecole di tali sostanze sono disperse tra quelle dell'acqua esse possono passare dentro e fuori dalle cellule creando e mantenendo gli organismi viventi.

L'osmosi up.jpg

Se in un recipiente contenente acqua distillata, immergiamo un tubetto di pergamena contenente dell'acqua con sciolto del sale di cucina, dopo qualche tempo potremo constatare che:

  1. una parte di sale del tubetto è uscita ed ha reso salata l'acqua distillata del recipiente,
  2. una parte di acqua del recipiente è penetrata nel tubetto ed ha reso meno salata l'acqua nel tubetto.

Praticamente, dopo qualche tempo, sia il liquido nel recipiente che quello nel tubetto, hanno assunto una identica concentrazione salina. In questo caso la forza che determina l'osmosi sarà tanto maggiore quanto più sale è stato sciolto nell'acqua del tubetto.

L'osmosi ha una grandissima importanza in molti processi fisiologici del nostro organismo, riguardanti specialmente la diffusione del sangue e della linfa, la formazione dell'urina, l'assorbimento degli alimenti da parte degli intestini, ecc.

L'osmosi cellulare up.jpg

La situazione nelle cellule viventi è molto più complessa di quella vista più sopra. La caratteristica della membrana viventi cambia infatti con la temperatura, l'età e le condizioni generali della cellula. Le cellule hanno diverse membrane, vi è la membrana esterna, quella che ricopre il nucleo, quella che protegge i mitocondri e così via. Ognuna di queste membrane si comporta secondo le sue caratteristiche particolari.

Resta il fatto che le membrane degli organismi viventi sono "selettive" nel senso che sono parzialmente in grado di controllare ciò che entra ed esce dalle cellule. A seconda del tipo si definiscono semi-impermeabili o permeabili-differenziate, questo significa che certe molecole possono passare attraverso la membrana più facilmente di altre.

Nella maggioranza dei casi, l'acqua si muove attraverso la membrana esterna così come si è mossa nell'esempio fatto in precedenza. Per esempio, se poniamo dei globuli rossi del sangue in acqua nor male essi si gonfieranno perché la loro membrana esterna permette all'acqua di entrare ma non le permette di uscire. Come risultato le cellule si gonfieranno fino a scoppiare. Se le stesse cellule fossero poste in acqua molto salata (o molto zuccherata), l'acqua all'interno dei globuli rossi se ne uscirebbe fuori ed essi avvizzirebbero restringendosi da tutte le parti.








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Una proposta per un approccio olistico alla diagnosi ed alla terapia.