ELEMENTI DI BIOPSICHICA (3/4)
LE CELLULE HANNO INTELLIGENZA E MEMORIA
Sommario
Ogni singola cellula sperduta nel più recondito distretto del microcosmo del nostro corpo,
ogni atomo, protone, elettrone, neutrino, ecc., contiene le informazioni di tutto il resto
dell'organismo, ed è pronto a comunicarcele se solamente siamo in grado di porgere la giusta
attenzione. È possibile attingere a questo inestinguibile pozzo d'informazioni in qualsiasi
momento lo si desideri, utilizzando elementi che sono a portata di mano, basta semplicemente
raccoglierli! (Adolfo Panfili)
È opportuno precisare che la mente non è l'unico luogo di manifestazione psichica
nel nostro corpo; al contrario, bisogna sottolineare che ogni organo che possediamo
contiene in sè un qualcosa paragonabile a una piccola "mente organica".
Ogni gruppo di cellule che lo costituisce, infatti, presieduto da una "mente di gruppo"
ed ogni cellula singola, a sua volta, risulta possedere una sua specifica "mente cellulare".
Questa teoria, che individua una particella elementare di mente in ogni singola,
infima parte del nostro corpo, potrà certamente apparire azzardata a coloro che non
sono addentro all'argomento; tuttavia è universalmente noto, non solo agli Yogi indiani,
ma anche a quanti seguono i progressi della scienza occidentale, quanto questa idea
trovi riscontro nei fatti.
Nelle nostre "Quattordici lezioni di filosofia Yoga" abbiamo esposto
l'insegnamento di tale filosofia in merito al fatto che il nostro corpo è costituito
da innumerevoli, piccole "vite cellulari." ed abbiamo rilevato che ogni singola
cellula svolge, oltre a quelle del gruppo cui appartiene, anche funzioni ed azioni autonome.
Tali microscopiche "vite" sono vere e proprie "menti" che hanno
acquistato un grado di sviluppo adeguato al lavoro ad esse assegnato. Come è facilmente
comprensibile, però, ognuna di esse è necessariamente subordinata sia al controllo della
mente istintiva centrale, sia a quello dell'intelletto, ed obbedisce agli ordini che
vengono emessi da questi due centri superiori di attività psichica.
Per esemplificare il grado di intelligenza che ogni mente cellulare possiede, e che
le permette di svolgere i compiti richiesti, basterà ricordare la capacità che esse
presentano, di selezionare dal sangue il nutrimento necessario e di espellere tutto ciò
che diviene loro inutile.
Sia la mente cellulare individuale, sia quella di gruppo, sono attivamente presenti nei
processi di digestione ed assimilazione. Così, come chiariscono e testimoniano la realtà
di un'azione mentale, quel duro lavoro di cura delle ferite che le cellule svolgono e
il loro incessante correre e prodigarsi, là dove è necessaria la loro opera.
Tutto ciò, d'altronde, è ben noto ai fisiologi.
Ogni organo può essere paragonato a un individuo, con
funzioni e coscienza limitate, ma sempre un individuo con scopi
ed attività in accordo con quelli richiesti dal corpo in cui
vive. Se osservate un fegato o una vescica sul tavolo di un
macellaio, sarà per voi difficile comprendere come vi possa
essere una parvenza di individualità, personalità e scopo, in
tale massa senza forma, ma, se ponete questi organi nel giusto
posto e li rendete vivi, allora e solo allora ne potrete
conoscere la vera natura.
Se affronterete lo studio del corpo umano da questo punto di
vista avrete modo di conoscere le sue funzioni nel loro pieno
splendore.
Ogni cellula è un'entità vivente, una piccolissima anima
intelligente, che sa come respirare, nutrirsi, eliminare le
scorie... Guardate come lavorano le cellule dello stomaco, del
cervello, del cuore, del fegato, degli organi sessuali... ognuna
la sua specialità, e la nostra intelligenza non è che la somma
delle intelligenze di tutte queste piccole cellule: noi
dipendiamo da loro e loro dipendono da noi e formiamo un'unità.
Non possiamo fare nulla senza il consenso delle nostre
cellule. Il giorno in cui cessano di lavorare, di contribuire al
buon funzionamento del nostro organismo, non ci è più possibile
nutrirci, respirare, eliminare le scorie, pensare... Noi possiamo
gridare, andare in collera, ma non servirà a niente. L'essere
umano è dunque la sintesi di tutte queste piccole anime
intelligenti che vivono in lui, e ha dovere di prendersi cura di
loro.
La nostra mente rappresenta il centro delle attività
psichiche e si presenta costituita da molteplici piani di
manifestazione. È tuttavia opportuno precisare che la mente non
è l'unico luogo di manifestazione psichica, nel nostro corpo; al
contrario, bisogna sottolineare che ogni organo che possediamo
contiene in sé un qualcosa paragonabile alla "mente
organica". Ogni gruppo di cellule che lo costituisce,
infatti, presieduto da una "mente di gruppo" ed ogni
cellula singola, a sua volta, risulta possedere una sua specifica
"mente cellulare".
(...) ogni singola cellula svolge, oltre a quelle del gruppo
cui appartiene, anche funzioni ed azioni autonome. Tali
microscopiche "vite" sono vere e proprie
"menti" che hanno acquistato un grado di sviluppo
adeguato al lavoro ad esse assegnato. Come è facilmente
comprensibile, però, ognuna di esse è necessariamente
subordinata sia al controllo della mente istintiva centrale, sia
a quello dell'intelletto ed obbedisce agli ordini che vengono
emessi da questi due centri superiori di attività psichica.
Per esemplificare il grado di intelligenza che ogni mente
cellulare possiede e che permette loro di svolgere i compiti
richiesti, basterà ricordare la capacità che esse presentano,
di selezionare dal sangue il nutrimento necessario e di espellere
tutto ciò che diviene loro inutile. Sia la mente cellulare
individuale, sia quella di gruppo sono attivamente presenti nei
processi di digestione ed assimilazione. Così come chiariscono e
testimoniano la realtà di un'azione mentale quel duro lavoro di
cura delle ferite che le cellule svolgono e il loro incessante
correre e prodigarsi, là dove è necessaria la loro opera. Tutto
ciò, d'altronde, è ben noto ai fisiologi.
L'intero nostro corpo, dai tessuti molli ai muscoli, dalle
parti ossee allo smalto dei denti è costituito dall'insieme di
queste cellule, tutte di varia natura e struttura, armonicamente
con le prestazioni loro richieste. Ogni cellula risulta dunque
essere una entità individuale, separata dalle altre, con una sua
maggiore o minore indipendenza, seppure sempre soggetta al
controllo dell'organo cui appartiene ed a quello, superiore,
della mente istintiva. Possiamo paragonare le cellule, ognuna
delle quali compie la speciale attività ad essa affidata, ai
soldati, perfettamente istruiti, di un esercito.
- 1) Yoghi Ramacharaka, Guarire con i mezzi psichici.
Edizioni del quadrifoglio, Roma, 1970. pp. 39-43.
- 2) Robert St. John, Methamorphosis, a Text Book on Prenatal Theraphy.
Published by Robert St. John, Ojai, Ca, USA, 1980). p. 106.
- 3) Omraam Mikhael Aivanov, Un pensiero al giorno, edizione 1999.
Casella Postale n. 13046 - 20130 Milano, p. 133.
- 4) Yoghi Ramacharaka, Guarire con i mezzi psichici.
Edizioni del quadrifoglio, Roma, 1970. pp. 39-43.