GLI INSEGNAMENTI ESOTERICI
MEDIANITÀ E TELESCRITTURA
Sommario
Mi permetto di ricordarvi, (ma lo farò in molte
occasioni, a costo di ripetermi) che entità oscure sono sempre all'ascolto di
ogni richiesta umana, e leggono perfettamente nella mente e nel
cuore di ogni individuo. Se trovano una zona d'ombra dovuta ad
egoismo o ambizione o secondi fini, s'insinuano abilmente con
aspetti rassicuranti e voci flautate. Rammentiamo che alle forze
dei piani extraumani, noi non possiamo nascondere nulla, nel bene
e nel male (Giuditta Denbech in Gli Angeli tra noi).
Per comprendere cos'è la medianità è necessario riassumere
alcune cognizione sui vari veicoli dell'uomo. Oltre al corpo
fisico, strumento visibile che l'Ego usa per scopi materiali.
L'uomo possiede un corpo vitale composto di etere, un corpo
astrale (o emozionale) e una mente.
Tutti questi veicoli (corpi) sono concentrici e sono
interconnessi dell'uno entro l'altro, con i rispettivi Centri
vitali (chakras) opportunamente allineati, che facilitano all'Ego
la gestione dell'organismo nel suo insieme ed i processi vitali
definiti ragionamento, parola e azione. L'Ego di un individuo
vive entro tali veicoli, che si compenetrano l'un l'altro, e che
utilizza per poter fare le necessarie esperienze nella scuola
della vita.
Nello stato di veglia l'Ego, il corpo mentale, quello astrale
e quello vitale (eterico) interpenetrano il corpo denso e lo
circondano per uno spazio di alcuni centimetri creando una nube
di forma ovoidale detta "aura". Durante il sonno
(quando il corpo denso dorme) avviene la separazione di alcuni
veicoli. L'Ego e la mente, rivestiti con il corpo astrale, si
ritirano fuori dal corpo denso e vi fluttuano sopra mentre questo
giace sul letto. L'Ego con i suoi veicoli sottili resta comunque
unito al corpo eterico ed al corpo fisico addormentato tramite
una sottile funicella di colore argenteo.
Subito dopo tale separazione ha inizio un processo di
rigenerazione energetica del corpo astrale. Questo corpo, dopo
esser stato rivitalizzato nel Mondo del Desiderio, può impartire
energia al corpo vitale e questo, a sua volta, può iniziare a
purificare il corpo denso eliminando i prodotti di rifiuto, per
fare questo lavoro utilizza principalmente il Sistema Nervoso
Simpatico. Ne risulta che al mattino, quando con il risveglio il
corpo del desiderio, la mente e l'Ego ritornano nel corpo fisico,
lo trovano restaurato e pieno di energia.
Va notato come nella morte la separazione fra i corpi sia
uguale a quella che avviene durante il sonno. I cosiddetti morti
sono infatti costituiti dall'Ego, dalla mente e dal corpo del
desiderio. Talvolta, per un certo periodo, essi rimangono
coscienti del mondo materiale che hanno abbandonato. Vi sono
anche alcuni defunti che si tengono aggrappati alla vita terrena
e non si decidono ad apprendere le nuove lezioni loro spettanti,
essi vengono definiti "spiriti erranti".
Questi spiriti errati, non hanno più un corpo fisico ma
desiderano ancora fare delle esperienze terrene, si servono
perciò di quelle persone i cui corpi denso ed eterico hanno una
debole connessione tra loro. Il grado di coesione fra questi due
corpi non è infatti identico per tutti gli Ego. Le persone
aventi i corpi denso e vitale più strettamente compenetrati sono
i materialisti. Le persone, invece, che sono poco attaccate alla
materia hanno generalmente una debole connessione e possono
meglio rispondere ai mondi sottili. Ciò offre loro la
possibilità di sviluppare alcune facoltà paranormali, però non
sempre ciò accade in modo volontario ed autogestito.
Articolo apparso su Rays of the Rose Cross (aprile/maggio 1988).
Materiale gentilmente concesso dal sito www.studirosacrociani.com
DOMANDA: può essere vero che la mente superconscia
abbia a comunicarci attraverso la scrittura automatica, o medianica, che
dir si voglia? Io ho un'amica che è una cristiana molto devota,
una sera andai a visitarla e la trovai molto soddisfatta della
giornata trascorsa, giudicata un vero successo. Ad un tratto pose
il suo indice destro sul bracciolo della poltrona e chiese:
"Sei d'accordo con me?". La risposta venne
immediatamente; la mano muovendosi tracciò queste parole:
"No, sei stata petulante questa mattina e piuttosto boriosa
nel pomeriggio". Le chiesi allora se usava la scrittura
automatica di frequente. Mi rispose che alle volte passavano
delle settimane senza che ne usasse; la risposta era comunque
immediata quando riteneva opportuno porre qualche domanda per cui
desiderava un riscontro.
RISPOSTA: no, noi non crediamo che la mente
superconscia, o la memoria superiore, diano delle risposte attraverso la scrittura
automatica. Nella "Cosmogonia dei Rosacroce" viene
spiegato come la memoria superconscia sia l'archivio di tutte le
facoltà e di tutte le conoscenze acquisite nelle vite
precedenti, che sono però solo latenti nell'attuale
incarnazione.
Queste facoltà e conoscenze sono registrate in modo
indelebile nello spirito vitale e si manifestano ordinariamente,
seppur solo parzialmente, come coscienza e carattere. Esse
costituiscono, e animano, delle forme pensiero che a volte
agiscono come consiglieri ed in altri momenti ci costringono a
fare delle azioni magari contrarie alla nostra ragione ed ai
nostri desideri.
In molte donne, il cui corpo vitale è positivo, ed in diverse
persone il cui corpo vitale è stato sensibilizzato mediante una
vita pura, di preghiera, e di concentrazione, la mente
superconscia (inerente allo spirito vitale) riesce a volte a
indurre un'azione senza che vi sia la necessità di dover passare
attraverso al mente. Evitando tale passaggio essa riesce ad
eliminare il pericolo che i processi di pensiero ne alterino le
intenzioni primarie ed imprime se stessa direttamente sull'etere
del corpo vitale.
Tanto più noi riusciamo a recepire le direttive delle mente
superconscia, ed a seguirne le direttive, tanto meglio potrà
comunicare con noi indicandoci la via da percorrere per
realizzarci spiritualmente. La scrittura automatica, così come
le altre pratiche in cui l'individuo non ha il controllo della
situazione, è da considerarsi una pratica negativa e pericolosa.
Ogni volta che una persona permette ad una entità esterna di
controllarla, non importa in quale misura, sta semplicemente
creando i presupposti per un'eventuale forma di possessione.
Pertanto l'uso della scrittura automatica, del "bicchierino"
della "ouija board" (tavoletta con numeri e caratteri alfabetici), e delle
altre pratiche similari è altamente pericolosa.
La cosa più sicura da farsi è lasciare da parte tutti questi
fenomeni di carattere negativo, e concentrare invece le nostre
energie nel vivere pienamente la vita, ed eseguire quegli esercizi
che ci aiutano ad aumentare la nostra volontà e le altre
qualità positive. A tale proposito la concentrazione può essere
considerata come una delle pratiche più consigliabili; dovrebbe
perciò trovare uno spazio ben definito nella vita di ogni
aspirante.
Se una persona di questo tipo presenta una debole volontà
può infatti cadere sotto il dominio di altri (vivi o defunti che
siano) e sviluppare tali facoltà in modo negativo. Essa diventa
la vittima ambita di qualche spirito errante che, facendosi
passare per una guida spirituale, aiutano le loro vittime a
sviluppare qualità medianiche di trance o materializzazione.
Il medium può essere considerato come un chiaroveggente
involontario, o negativo, perché ha i corpi denso e vitale
debolmente connessi ed è sotto il controllo di uno Spirito di
basso livello facente parte del mondo astrale. Il rapporto tra
questo spirito e il medium è simile a quello che si crea tra un
ipnotizzatore e la sua vittima.
Nel caso specifico del medium di trance, tutte le esperienze
medianiche possono avvenire soltanto quando l'Ego del medium,
rivestito dei corpi mentale e del desiderio, abbandona il corpo
fisico incosciente e addormentato. A questo punto lo spirito
errante, divenuto un vero e proprio spirito di controllo (detto
anche spirito-guida), occupa il corpo ormai privo del suo
legittimo proprietario.
Lo spirito di controllo adopera il corpo fisico del medium e
lo usa per i propri fini, talvolta con grande danno dei medium
stesso. Per comprendere come ciò possa accadere si supponga, ad
esempio, che tale spirito, durante la sua vita terrena, sia stato
un libertino o dedito a droghe, in tal caso userà il corpo del
medium per soddisfare i suoi desideri perversi.
Naturalmente gli uomini, per la maggior parte, quando lasciano la terra non sono
immediatamente liberi dai legami terreni: essi rimangono legati ai parenti, agli amici (o ai nemici !), ai luoghi, ai loro beni e, se
non sono molto evoluti, se non hanno nel loro cuore, nella loro anima, il desiderio di
scoprire altri spazi e di andare verso Dio, girano attorno a quegli esseri, a quelle case, a
quegli oggetti. Sono anime erranti che soffrono e che non possono ancora liberarsi,
benché degli spiriti luminosi vadano ad aiutarli. Invece coloro che sono già vissuti
sulla terra nell'amore, nella luce e nelle virtù, abbandonano molto rapidamente il corpo
e se ne vanno verso i mondi sublimi per immergersi nella felicità e nella gioia, da dove
possono inviare correnti benefiche a quanti hanno lasciato in basso, per aiutarli e
proteggerli, ma non ritornano mai verso di loro, non scendono come molti si
immaginano. Dal momento che sono morti, sono molto lontani dalla terra e non vi
ritornano.
Direte: "Ma allora, come mai gli spiritisti credono di entrare in comunicazione con
certi personaggi illustri del passato?" In realtà, non è con loro che comunicano, ma
ecco che cosa accade. Quando l'essere umano si disincarna per passare nell'aldilà, la
scia ancora sulla terra alcuni dei suoi rivestimenti. E' chiaro che non parlo di vesti
fisiche, ma eteriche e astrali che fluttuano nell'atmosfera, impregnate di tutto ciò che
l'essere ha vissuto. Sono come gusci e involucri vuoti, abbandonati dai loro occupanti,
che possono essere animati, vivificati dai fluidi delle persone riunite nelle sedute
spiritiche fatte allo scopo di evocare i morti. E, poiché in genere tali persone non sono
molto evolute, non possono naturalmente liberare che fluidi di livello molto basso,
impregnati di passioni, di sensualità e di bramosie. E questi fluidi attirano dai piani
astrale ed eterico ogni genere di entità fluttuanti che non sono ancora state assorbite dal
centro della terra.
Lo spazio psichico che avvolge la terra viene naturalmente liberato da ciò che vi si
trascina e che viene mandato verso il centro della terra; tuttavia certe entità inferiori,
chiamate larve o elementali, vi rimangono ancora, e sono proprio quelle che appaiono
spesso nelle sedute spiritiche per ingannare e fuorviare gli uomini. Ed esse non solo li
confondono e li ingannano, ma li sfruttano anche, perché, per restare un po' di più in
vita, assorbono la vitalità degli uomini.
Gli spiriti più bassi hanno la facoltà di entrare in un medium e parlare in nome di chi
desiderate: Mosè, Gesù, Giovanna d'Arco... Questa non è una dimostrazione della loro
superiorità. Ad ogni modo, non è di certo un gruppo di persone frivole, curiose e
sensuali, come le si trova in tante riunioni spiritiche, quello che attirerà degli spiriti
evoluti. Tutto ciò che queste persone sono in grado di attirare è la marmaglia che popola
l'astrale inferiore, cioè delle larve, dei rimasugli, delle ombre... In compenso, quando si
riuniscono degli esseri puri, luminosi e disinteressati per pregare e inviare luce,
possono manifestarsi tra loro delle entità veramente luminose, ma mai nel modo in cui
gli spiriti si manifestano nei circoli di spiritismo.
Non saranno mai sufficienti le raccomandazioni relative al
pericolo che si corre nell'abbandonare a uno spirito di
controllo, oppure ad uno ipnotizzatore, il nostro corpo fisico;
strumento di cui si deve avere massima cura in quanto è assai
prezioso.
Lo spirito errante è simile a un ipnotizzatore però, a
differenza di questo, è completamente invisibile. Tale spirito,
in genere, viene ritenuto dalle sue vittime un essere elevato, un
Angelo, ed esse lo pensano non solo incapace di recare danno ma
pieno di premure e desideroso di far conoscere qualche grande
verità.
Va invece sottolineato che nel processo chiamato
"morte" non vi e nessun potere trasformante e quando un
peccatore muore non diventa certamente un santo nello stesso modo
come un ignorante non si trasforma in saggio. È una cosa assai
triste, per il chiaroveggente esperto, vedere come gli
spiriti-guida o di controllo, si impongono sulle loro incaute
vittime che non possono distinguere, né capire, la vera natura
di questi impostori, accettando le loro dolci frasi come fossero
nettare di sapienza divina.
Sebbene tali spiriti facciano cosa utile dando una
dimostrazione inconfutabile della continuità dell'esistenza
dello spirito dopo la morte, fanno tuttavia molto danno ai
medium. In special modo gli spiriti erranti di bassa categoria,
che esercitano questo controllo per avere un veicolo con cui
soddisfare le viziose bramosie, o i loro istinti sessuali,
arrecano al corpo del medium dei danni incalcolabili. Vi sono
anche degli spiriti di elevata natura etica o di grande sviluppo
spirituale che esercitino solo un controllo parziale sul medium,
in questo caso il danno è molto minore.
Nel caso dei medium che materializzano delle sostanze Questa
situazione crea un gioco facile agli spiriti erranti, che possono
utilizzare il suo corpo vitale, per compiere i cosiddetti
fenomeni di materializzazione in cui appaiono delle sagome,
vengono uditi dei rumori, o si produce il movimento di un tavolo,
di un bicchierino, o di altri oggetti.
Per poter creare questo tipo di fenomeni lo spirito di
controllo pone la vittima in trance e gli estrae, tramite la
milza, l'etere vitale. È proprio questo etere che viene
utilizzato per la materializzazione di vari oggetti. Come abbiamo
detto in precedenza, l'unica differenza fra un medium e una
persona comune è una scarsa connessione tra i corpi denso e
vitale. Questo debolezza consente allo spirito di controllo di
estrarre, ed utilizzare, l'etere vitale del medium in modo quasi
completo.
Siccome il corpo vitale è il veicolo che fornisce l'energia
vitale al corpo fisico, si comprenderà perché, nel momento
della materializzazione, quando l'energia vitale viene utilizzata
dallo spirito di controllo, perché il corpo fisico si
rimpicciolisca; la pelle diventi bianca e la vitalità diminuisca
notevolmente Terminata la manifestazione il corpo vitale ritorna
nel corpo fisico del medium e questi si sveglia, siccome si
sentirà molto spossato ricorrerà facilmente a bevande alcoliche
per riprendere forza. In questi casi si la salute del medium si
deteriorerà ulteriormente ed egli finirà per diventare un
rudere.
Purtroppo quando il medium ha concesso allo spirito di
controllo di utilizzare il suo corpo fisico e quello eterico
diventa succube e debole, cosicché, anche se cercasse di
impedire allo spirito di controllo di servirsi nuovamente del suo
corpo, constaterà di non avere sufficiente forza per
impedirglielo.
Purtroppo la grande maggioranza dei medium è inconsapevole
dei pericoli cui vanno incontro; pericoli che continuano anche
dopo la morte del loro corpo fisico. Dopo la loro morte, infatti,
lo spirito di controllo potrà ancora utilizzare il loro corpo
astrale così come lo utilizzava mente erano in vita.
Quando il medium muore ed il suo spirito si trova di fronte
allo spirito di controllo, i pericoli sono infatti ancora
maggiori. Si conoscono dei casi in cui il medium ha cercato di
ripudiare la sua guida e di liberarsene, senza però riuscirvi:
si trovava debole e indifeso nei suoi confronti.
Alcuni medium hanno confessato di essere stati
irresistibilmente spinti da questi spiriti a compiere azioni
criminose o al suicidio. Essi hanno detto d'aver a lungo
implorato d'essere lasciati in pace ma inutilmente; raramente si
è udito che queste guide abbiano mostrato pietà. Una volta che
la persona diventa medium non esiste più alcuna scappatoia; non
può più impedire che lo spirito-controllo utilizzi il suo
corpo.
Fintanto che il medium è docile e obbediente al volere dello
spirito di controllo, tutto scorre bene, ma se protesta o
disobbedisce, si accorgerà presto che questi lo domina e che non
soltanto ha le redini in mano ma le usa spietatamente. Tali
spirito possono esercitare un simile controllo perché sono in
grado di estromettere i corpi superiori e lo spirito del medium,
prendendone poi completo possesso dei corpi inferiori (fisico e
vitale). Inoltre, quando lo spirto di controllo si ritira, porta
con sé una parte del corpo vitale del medium, cosa che gli
consente di dominarlo completamente.
In alcuni casi lo spirito di controllo non si accontenta di
prendere in prestito i veicoli inferiori, ma se ne impossessa
scacciandone il proprietario. In questo caso subentra la
cosiddetta "possessione". Una persona ossessionata è
facilmente riconoscibile perché la sua pupilla non si contrae
né si dilata sotto l'azione della luce o della distanza. Solo il
legittimo padrone di un corpo può far funzionare e muovere gli
occhi; nel medium sono infatti chiusi e lo sguardo è fisso e
vitreo.
Se osservate la natura, potrete constatare che tutte le
creature si procurano una dimora che difendono gelosamente. Gli
uccelli si costruiscono nidi, altri animali si scavano una buca,
una tana, un rifugio, e guai se un altro cercasse di invadere il
loro spazio. L'ingresso è vietato. È stata l'Intelligenza
cosmica a spingere tutte le creature a riservare nell'universo un
piccolo spazio per sé, spazio del quale altri non hanno il
diritto di impossessarsi: essa ha voluto così garantirgli pace e
tranquillità per mettere al mondo la loro progenie. Questa è la
legge (...).
Negli ambienti dove vivono gli uomini vi sono milioni e
miliardi di entità che vanno e vengono, circolando senza che
nessuno se ne accorga. Se non fate nulla per impedir loro
quell'andirivieni gli esseri inferiori, trovando la porta aperta,
possono venire a derubarvi o a commettere altri guai, e non
potrete nemmeno lamentarvi presso la Giustizia divina, perché vi
risponderebbe: "È colpa vostra, avreste dovuto affiggere un
cartello: Vietato l'ingresso, oppure tendere almeno
simbolicamente un sottile filo metallico. Se la vostra vigna non
è ben cintata, non meravigliatevi se dei malintenzionati
verranno a impadronirsi della vostra uva".
Lo stesso discorso vale anche per i vostri cuori, le vostre
anime e i vostri spiriti; se rimanessero aperti ai quattro venti
senza essere né consacrati, né protetti, né circondati da una
barriera di luce, gli spiriti tenebrosi, cioè gli
indesiderabili, avranno il diritto di entrare, di combinare dei
guai e di andarsene portando con loro tutti i vostri tesori. Non
li si potrà punire, perché spettava al proprietario prendere le
dovute precauzioni.
Come in passato le città e i castelli venivano protetti da
mura e da fossati pieni d'acqua, così anche il discepolo deve
elevare in sé dei muri, delle barriere e delle fortificazioni.
Non avevate mai riflettuto su questo aspetto? Pare di no, perché
siete costantemente esposti all'andirivieni degli indesiderabili,
e poi vi lamentate di essere stati svaligiati o di sentirvi
tristi, infelici ed esauriti.
Guardate che cosa avviene nella natura: tutte le creature sono
diffidenti. Gli uccelli, gli animali selvatici e gli insetti,
tutti elevano attorno alle loro dimore delle difese, per impedire
di essere scovati e catturati. Come mai soltanto l'uomo è tanto
ingenuo da credere che nessun nemico lo possa minacciare e di
poter essere risparmiato? L'uomo si protegge soltanto sul piano
fisico, mentre è proprio nel piano invisibile che corre i
maggiori rischi.
C'è chi si chiede come sia possibile che il Signore consenta
agli spiriti del male di penetrare in loro e perché non faccia
nulla per proteggerli... Che domanda! Se non provvedono loro a
proteggere se stessi perché lo dovrebbe fare il Signore? Sono
regole queste che vanno apprese e tutti le dovrebbero conoscere!
Infatti l'uomo ha tutti i poteri per opporsi, per dire
"no" agli spiriti delle tenebre, ma è lui stesso che
lo deve dire, poiché nessun altro lo potrà fare al suo posto.
La medianità cammina sull'orlo di un baratro in cui luce e
tenebra si confondono. La collaborazione con le schiere celesti
non ricorre a mezzi pericolosi e rudimentali come la trance ad
ogni livello, la telescrittura, il ricevimento di messaggi
medianici, la manifestazione del cosiddetto "spirito
guida". La collaborazione con gli Angeli è tutt'altra cosa,
infinitamente lontana da questi ingannevoli espedienti.
Se vi è chiaro questo concetto, proseguite serenamente con la
lettura, se pensate di poter sovrapporre attitudini e pratiche
medianiche al lavoro da svolgere con gli Angeli, meglio chiudere
queste pagine e dedicarvi a qualche altra attività meno
pericolosa. Pericolosa per voi, naturalmente.
Mi permetto di ricordarvi, (ma lo farò in molte occasioni, a
costo di ripetermi) che entità oscure sono sempre all'ascolto di
ogni richiesta umana, e leggono perfettamente nella mente e nel
cuore di ogni individuo. Se trovano una zona d'ombra dovuta ad
egoismo o ambizione o secondi fini, s'insinuano abilmente con
aspetti rassicuranti e voci flautate. Rammentiamo che alle forze
dei piani extraumani, noi non possiamo nascondere nulla, nel bene e nel male.
La lezione che dobbiamo trarre da queste conoscenza è che
dobbiamo conservare il dominio completo sui nostri veicoli e mai,
per nessuna ragione, dovremmo consentire a farci ipnotizzare o
controllare esternamente. E nemmeno dobbiamo assistere a sedute
spiritiche o a dimostrazioni ipnotiche perché l'atteggiamento
negativo che assumeremmo in tali circostanze ci renderebbe
vulnerabili al controllo degli spiriti erranti.
Il nostro motto deve essere: AUTODOMINIO E NON DOMINIO SUGLI ALTRI.
- 1. Traduzione da Rays of the Rose Cross,
periodico della Rosicrucian Fellowship Oceanside, Californa, USA.
- 2. Omraam Mikhael Aivanhov, I Frutti dell'Albero della vita, pp. 201-202.
Edizioni Prosveta.
- 3. Traduzione da Rays of the Rose Cross, citato.
- 4. Omraam Mikhael Aivanhov, Il Libro della Magia divina, pp. 205, 207-208.
Edizioni Prosveta.
- 5. Giuditta Denbech, Gli Angeli tra noi.
Edizioni l'Ariete.