LE INFLUENZE SOTTILI E DISTURBANTI
Sommario
Il disordine mentale più comune è la depressione, che si
presenta in molte fogge. Una giovane donna venne a trovarmi perché non
si sentiva a suo agio, le sembrav di non
"essere sé stessa"; era clinicamente depressa,
presentava sonno disturbato, perdita di energia e di
concentrazione; i farmaci antidepressivi avevano sortito qualche
effetto, tuttavia lei non si sentiva per niente "sé
stessa"; l'uso di questa locuzione mi colpì.
Indagando sulla sua storia, appresi che pochi mesi prima che i
sintomi iniziassero un'amica della mia paziente si era tolta la
vita a casa di quest'ultima, dove si era trattenuta mentre lei
era via in vacanza; al momento del suo ritorno, tutto era stato
rimesso in ordine ed il funerale si era già tenuto.
Sotto il profilo psicologico, questa tragedia poteva aver
influito sulla mia paziente più di quanto lei immaginasse e
tuttavia, man mano che lei proseguiva, intuivo che vi era
qualcosa di inspiegato. Pensando a come aveva ripetuto due volte
di essere "non sé stessa", le chiesi se quando era
tornata a casa avesse avuto la sensazione che vi fosse qualcun
altro; rispose che non aveva voluto accennarne nel caso pensassi
che fosse pazza, ma ogni volta che entrava in casa provava la
forte sensazione che la sua amica si trovasse proprio lì con
lei; non riusciva ad abituarsi, era pressoché fisica.
Uno dei modi per ottenere tali informazioni quando si
presentano è quello di prenderle alla lettera - cioè, nel caso
in questione, lo spirito legato alla dimensíone terrestre della
sua amica era ancora presente e probabilmente incapace di
lasciare la scena del suicidio. Discutemmo di tale possibilità e
chiesi alla mia paziente se desiderasse che invitassimo lo
spirito della sua amica nella stanza di consulenza per vedere se
riuscivamo ad ottenere ulteriori informazioni; la paziente
desiderava provarci, quindi le chiesi di chiudere gli occhi,
sintonizzarsi con la sua amica e cercare di permettere che
parlasse attraverso di lei; la cosa avvenne con facilità e ben
presto disponemmo dei particolari dl suicidio.
Lo spirito dell'amica continuò ad esprimere un profondo
rammarico per essersi tolta la vita. Io spiegai che soffermandosi
in quel luogo non poteva fare alcun progresso e che ciò stava
avendo un pessimo effetto sulla mia paziente, la quale era stata
così generosa da prestarle l'abitazione. Non se n'era resa conto
e se ne scusò. "Se solo avessi saputo, disse, quello che so
adesso. Stavo affrontando la più grande sfida della mia vita,
ciò a cui la vita intera mi aveva portato, e sono arrivata a
rovinare tutto. Mi sento persino peggio di quanto mi sentissi
prima".
Io dissi che ero sicuro che le sarebbero state concesse altre
opportunità; lei fu molto sollevata nel sentirlo, quindi
parlammo per un po' delle sue speranze per un'altra vita che
aveva davanti; poi lei disse che era pronta ad andarsene. Le
chiesi di cercare la luce (che costituisce il primo passo, e
spesso è tutto quello che serve). Lei si guardò attorno, poi
con un sorriso esclamò "Sì, riesco a vederla!", e se
ne andò subito. La mia paziente si sentì immediatamente
sollevata dal suo fardello e si riprese completamente.
Si è trattato di una proiezione del mondo interiore della mia
paziente? Direi sì e no, poiché nutro la convinzione che il
mondo psicologico sia intimamente collegato all'universo
spirituale.
Il mio ultimo esempio riguarda uno studio sul caso condotto da
un collega, il Dr. Ike Azuonye, che sono stato entusiasta di
vedere pubblicato sul Brilish Medical Journal (Azuonye, 1997).
Nel 1984 una donna precedentemente in buona salute iniziò a
sentire una voce dentro la testa, che diceva: "Non temere.
So che sentirmi parlare in questo modo dev'essere scioccante per
te, ma questo è il modo più facile che riesco a immaginare. Il
mio amico ed io lavoravamo al Children's Hospital di Great Ormond
Street, e vorremmo aiutarti." La signora era molto
spaventata da questa esperienza e finì per rivolgersi ad uno
psichiatra, che le diagnosticò una psicosi allucinatoria e le
prescrisse tioridazina.
Lei se ne andò in vacanza, ma mentre si trovava all'estero le
voci comparvero nuovamente, dicendole che in lei c'era qualcosa
che non andava e che necessitava di cure immediate: le
comunicarono un indirizzo di Londra, che lei non riconobbe. Una
volta tornata, si recò a quell'indirizzo e si ritrovò
all'esterno del dipartimento di scansione CT di un ospedale dove
si fa pratica; le voci le dissero che aveva un tumore al cervello
e che doveva eseguire una scansione elettronica.
La paziente era assolutamente sconvolta e ritornò a far
visita al suo psichiatra, il quale la esaminò a fondo, senza
trovare segni di anomalie fisiche ma, per rassicurarla,
predispose una scansione cerebrale; tale scansione evidenziò una
massa che il neurochirurgo disse che doveva essere rimossa. Le
voci le dissero di trovarsi assolutamente d'accordo.
Nel corso dell'operazione chirurgica fu dissezionato un
considerevole tumore, un meningioma. Quando la donna riprese
conoscenza le voci le dissero: "Siamo contenti di averti
aiutata. Addio". A dodici anni di distanza la paziente gode
di buona salute. Le voci non sono più tornate.
Il Dr. Azuonye riferisce che i suoi colleghi ebbero reazioni
discordi. Ve ne furono alcuni che pensavano che la paziente fosse
già a conoscenza della diagnosi e che si stesse inventando tutta
la storia; altri ritenevano che il tumore dovesse aver provocato
delle sensazioni fisiche che avevano spinto la paziente a
raccogliere inconsciamente informazioni sulle possibilità di
cura presso determinati ospedali; altri ancora si chiedevano se
due persone, animate da buone intenzioni e dotate di poteri
telepatici, avessero scoperto il tumore e stessero fornendo la
loro assistenza.
Alcuni di noi hanno preso in considerazione un'ulteriore
possibilità: che queste voci indesiderate, che si rivelarono
un'ispirazione, provenissero dal regno dello spirito. Non sarebbe
la prima volta. Un episodio illustre, che ha cambiato il corso
della storia, si verificò molto tempo fa. Accadde sulla via di
Damasco.
Il Dr. Andrew Powell è uno psichiatra e psicoterapeuta che in
passato ha avuto incarichi accademici e di consulenza a Londra e
ad Oxford, in Inghilterra. Egli è stato anche membro del
consiglio dello Scientific and Medical Network britannico,
Associato del College of blealing, ed è fondatore capo dello
Spirituality and Psychiatry Special Interest Group of the Royal
College of Psychiatrists, UK. L'indirizzo email per la
corrispondenza è: sduncan?rcpsych.ac.uk.
Il documento del Dr. Andrew Powell si basa
su un suo intervento alla conferenza, tenutasi a Londra il 20
giugno 2000 presso il St Thomas Hospital, su "Mental Anguish
and Religion - Spirituality, Culture and Psychotherapy".
- Articolo tratto da NEXUS, numero 42 - gennaio-febbraio 2003.
- Azuonye, I., A difficult case: Diagnosis made by
hallucinatory voices,
British MedicalJournal, 1997, 315:1685-86.
- Benor, D., Healing Research Vol. 1. Spiritual Healing:
Scientific Validation of a Healing Revolution,
Vision Publications, Southfield, Ml, 1992, 2001.
- Bohm, D., Wholeness and the Implicate Order,
Routledge, Londra, 1980, Ark Paperbacks, 1983.
- Byrd, R.C., Positive Therapeutic Effects of
Intercessory Prayer in a Coronary Care Unit Population,
Southern MedicalJoumal 1988, 81 ;7:826-829.
- Castaneda, C., The Active Side of Infinity,
Thorsons, 1998 (Il lato attivo dell'infinito, Rizzoli).
- Faulkner, A., Knowing our own Minds,
Mental Health Foundation, Londra, 1997 (rapporto pubblicato).
- Fenwick, P. e Fenwick, E., The Truth In The Light,
Headline, 1995.
- Freud, S., The Future of an lllusion, 1927,
in Standard Edition Vol. 21, Hogarth Press, Londra, 1961.
- Goswami, A., The Self-Aware Universe,
Putnam, New York, 1993.
- Jung, C., Archetypes of the Collective Unconscious,
in The Collected Works, Vol. 9:1, Routledge & Kegan Paul, 1959.
- Kramer, P., Listening to Prozac,
Fourth Estate, Londra, 1994.
- May, E. et al., Review of the psychoenergetic
research conducted at SRI Intemational (197?-1988),
SRI Intemational Technical Report, Marzo 1988.
- Morehouse, D., Psychic Warrior, Clairview, 2000.
- Narby, J., The Cosmic Serpent, DNA and the Origins of Knowledge,
Gollancz, 1998.
- Powell, A., Soul Consciousness and Human Suffering:
Psychotherapeutic Approaches to Healing,
Journal of Altemative and ComplementaryMedicine, 1998, 4;1:101-108.
- Powell, A., Beyond Space and Time the Unbounded Psyche,
2001; capitolo di Brain and Beyond
(ed. D. Lorimer), Floris Books (in stampa).
- Powell, A., Commento su Spirituality and Mental Health, 2001;
in Every Family in the Land,
(ed. A. H. Crisp), httpl/www.Stigma.org/every family/chapter 8.
- Radin, D., The Conscious Universe,
Harper Edge, New York, 1997.
- Schmidt, H., The strange properties of psychokinesis,
Journal of Scientific Exploration, 1987, 1:103-118.
- Stapp, H.P., Are superluminal connections necessary?,
Nuovo Cimento, 1977, 40B;1:191-204.
- Stevenson, I., Reincarnation and Biology (Vol. 1, Birthmarks;
Vol. 2, Birth Defects and Other Anomalies), Praegar, 1997.
- Targ, R. e Puthoff, H.E., Information transmission
under conditions of sensory shielding,
Nature, 1974, 251:602-7.
|