SCHEDE TERAPEUTICHE
I PENSIERI, I CANCRI E I TUMORI
LA PROPOSTA DI LOUISE L. HAY
Sommario

Ciò che pensiamo di noi stessi, diventa reale per noi. Credo che ognuno,
inclusa me stessa, sia al 100% responsabile di ogni avvenimento della propria
vita, il meglio e il peggio. Ogni pensiero che abbiamo nella mente, crea il
nostro futuro. Ognuno di noi produce le proprie esperienze tramite pensieri e
sentimenti. Il contenuto della mente e le parole con cui ci esprimiamo, creano
le nostre esperienze (Louise L. Hay).
Un giorno a Louise Hay viene diagnosticato un cancro. Il responso dei medici è
unanime: non le rimangono che pochi mesi di vita.
Messa di fronte a questa tragica realtà, l'autrice ripercorre con il pensiero
le tappe principali della sua vita e giunge alla conclusione che la malattia è
il risultato di esperienze negative, rabbie represse, angosce non esternate.
Da qui la convinzione che c'è un unico modo per sconfiggere il cancro che la
sta minando e questo consiste nel rivoluzionare il proprio stile di vita,
nell'adottare uno spirito ottimistico, nel vivere all'insegna dell'amore,
nell'imporsi la volontà di guarire, e nel servirsi di tali atteggiamenti
positivi come armi efficaci con le quali combattere le malattie e l'inquietudine
interiore.
Questa filosofia, apparentemente semplicistica, è stata alla base della
completa guarigione di Louise Hay la quale, oggi, sana e ormai al sicuro dalla
recidiva (ricaduta, Ndr) della malattia, dedica la propria vita all'assistenza
del prossimo e aiuta chi si rivolge a lei a scoprire e a utilizzare le infinite
potenzialità della mente.
Ciò che pensiamo di noi stessi, diventa reale per noi. Credo che ognuno,
inclusa me stessa, sia al 100% responsabile di ogni avvenimento della propria
vita, il meglio e il peggio. Ogni pensiero che abbiamo nella mente, crea il
nostro futuro. Ognuno di noi produce le proprie esperienze tramite pensieri e
sentimenti. Il contenuto della mente e le parole con cui ci esprimiamo, creano
le nostre esperienze.
Siamo gli artefici delle situazioni, poi gettiamo al vento il nostro potere
incolpando gli altri per le nostre frustrazioni. Nessuna persona, nessun luogo,
nessuna cosa ha alcuna autorità su di noi, poiché "noi" siamo gli
unici pensatori nella nostra mente. Plasmiamo le nostre esperienze, la nostra
realtà e chiunque presente in essa. Se la nostra mente sarà in pace, armonia e
equilibrio, allora la nostra esistenza ne sarà un riflesso.
Il perdonare noi stessi e gli altri ci libera dal
passato. The Course in Miracles (Il corso dei miracoli), ripete in
continuazione che il perdono è la risposta a tutto. So che quando ci sentiamo
imbrigliati in difficoltà interiori, qualcosa deve essere perdonato.
Se non fluiamo con la vita nel momento presente, significa di solito che ci aggrappiamo
a un tempo trascorso. Può trattarsi di rimpianto, tristezza, dolore, paura o
colpa, biasimo, rabbia, risentimento e talvolta persino desiderio di vendetta.
Ognuno di quesh stati proviene da una situazione di mancanza di perdono, un
rifiuto a dimenticare e vivere nel presente.
L'amore è sempre la risposta che conduce alla guarigione, e il sentiero verso
l'amore è il perdono, che scioglie il risentimento.
Emmet Fox propone un esercizio per dissolvere il risentimento che funziona
sempre. Suggerisce di sedersi in un luogo tranquillo, chiudere gli occhi e
permettere che il corpo e la mente si rilassino. Immaginatevi quindi accomodati
in un teatro a luci spente, davanti a un piccolo palcoscenico. Sul palco mettete
la persona verso cui provate maggior risentimento. Potrebbe appartenere al
passato o al presente, essere viva o morta. Quando la vedete con chiarezza,
visualizzatela al centro di avvenimenti positivi, significativi per lei, che
sorride ed è felice.
Trattenete quest'immagine per alcuni minuti, poi lasciatela svanire. Io vorrei
aggiungere un altro passaggio: quando la scena precedente si è dissolta,
mettete voi stessi sul palco. Immaginatevi protagonisti in una serie di eventi
gioiosi, che sorridete e siete contenti; prendete coscienza del fatto che la
ricchezza dell'Universo è disponibile per tutti noi.
L'esercizio descritto dissolve le nubi nere del risentimento che la maggior
parte di noi trattiene. Per alcuni sarà molto difficile. Ogni volta che lo
eseguite, potete visualizzare una persona diversa e potete eseguirlo una volta
al giorno per un mese: notate come vi sentirete più leggeri.
Trovate altri esercizi ed affermazioni positive nel volume:
"Puoi guarire la tua vita", di Louise L. Hay. Edizioni Armenia.
- 1. Louise L. Hay, "Puoi guarire la tua vita". Edizioni Armenia. Retro di copertina.
- 2. Ibid., pag. 17.
- 3. Ibid., pag. 86.
- 5. Ibid., pag. 87.