SCHEDE TERAPEUTICHE
TUMORI, CANCRI E METASTASI
INTERVISTA A GIANFRANCO VALSÈ PANTELLINI
Ascorbato di Potassio. L'interesse per questa molecola,
fortissimo agente antiossidante, è legato agli
straordinari effetti contro le patologie degenerative
ed i tumori in particolare perché agisce per
ripristinare, attraverso l'acido ascorbico, il corretto
equilibrio di potassio intracellulare (elemento
importantissimo per regolare tutto il metabolismo cellulare),
alterato dalla patologia degenerativa.
La Fondazione Internazionale Valsé Pantellini
Tratto da: www.pantellini.org/
La Fondazione Internazionale Valsé Pantellini per la Ricerca e lo Studio delle Malattie Degenerative (Valsé Pantellini International Foundation for research and Studies on Degenerative Diseases) è nata nel 1998 per onorare e continuare gli studi e le ricerche sull'ascorbato di potassio (sale derivato dall'acido ascorbico) iniziati alla fine degli anni '40 dal biochimico fiorentino Gianfrancesco Valsé Pantellini, deceduto a Vicchio del Mugello (Fi) il 19/12/99.
La Fondazione Internazionale Valsé Pantellini è senza scopo di lucro (non-profit), ed i principali obiettivi definiti nello Statuto sono:
- Sviluppare lo studio dei meccanismi biochimici, biologici ed immunologici della patologia della malattia.
- Promuovere, coordinare e curare direttamente o indirettamente ricerche sperimentali e cliniche.
- Favorire rapporti di studio e ricerche coordinate a livello nazionale ed internazionale.
- Applicare a livello preventivo e terapeutico le indicazioni scientifiche.
- Approfondire e sviluppare le problematiche di primaria importanza salute-uomo-natura, con particolare attenzione agli aspetti medici, ecologici, sociali e culturali.
- Operare con ogni mezzo per la tutela e la difesa della salute dell'uomo.
- Divulgare, direttamente o indirettamente, la pubblicazione dei risultati delle proprie ricerche nonché l'edizione di libri ed opere non editi o non rinvenibili nei circuiti librari.
Cosco: Professore che cosa è il cancro?
Pantellini: Il cancro è una malattia degenerativa
che ha anche un'origine genetica. Fino a poco tempo fa io non avevo
un'idea lucida di quale fosse l'origine di questa patologia, ma oggi
ho la certezza che a provocare questa manifestazione siano i
radicali liberi, radicali liberi che vengono messi in libertà nella
cellula dai mitocondri. I mitocondri, con questi radicali liberi,
colpiscono il nucleo della cellula diecimila volte al giorno,
cercando di sovvertirlo.
A questa azione dei mitocondri si antepone
un enzima connaturato alla stessa cellula che, per natura propria,
elimina questi radicali liberi. La produzione di questo enzima viene
regolata da un gene. Quest'enzima è la superossido-dismutasi,
fortemente riducente e contrastante l'azione dei radicali liberi. Se
i radicali liberi, per condizioni particolari fisiologiche e anche
per stress endogeni, stress ossidativo interno, riescono ad
eliminare dalle cellule o da una cellula quest'enzima è certo che si
scatena il tumore. Il cancro è una manifestazione di questo difetto
cellulare.
Cosa ne pensa della chemioterapia?
Non dico nulla della chemioterapia,
perché si sa già tutto. Essa ha un'azione deleteria e devastante
sull'intero organismo. La chemioterapia si regge su un assioma, anzi
su un paradosso: "Ciò che fa venire il cancro, lo guarisce", guardi
a che assurdità si è arrivati. Nella chemioterapia, la
ciclofosfammide non è altro che un iprite chelata che viene
introdotta nell'organismo, causa sui tessuti delle reazioni di
Feulgen liberando quattro molecole di acido cloridrico. Quindi come
si può pensare di curare il cancro con l'acido cloridrico
Come è arrivato a capire l'importanza
dell'ascorbato di potassio per la prevenzione e la cura del cancro?
Fu un malato che mi mise sulla strada
dell'ascorbato di potassio. Scambiò il bicarbonato di sodio con il
bicarbonato di potassio... (Il professor Pantellini racconta che nel
1948 una donna, il cui marito versava in gravissime condizioni, in
quanto aveva un cancro allo stomaco giudicato inoperabile, si
rivolse a lui perché almeno si riuscisse ad alleviare i tremendi
dolori del poveretto. Pantellini le consigliò di fargli bere
limonate zuccherate con del bicarbonato di sodio. Mesi più tardi
vide quest'uomo per strada, quando lo credeva già morto e scoprì
che, per errore, al posto del bicarbonato di sodio nelle limonate
aveva messo bicarbonato di potassio. N.d.A.) ...e da lì è partita la
mia ricerca.
Questo sale...?
E' il più forte antiossidante che
abbiamo a disposizione oggi. Non è dannoso, viene assorbito
rapidamente e agisce sul cancro. Difatti i tumori trattati con
ascorbato di potassio o regrediscono o si fermano oppure vanno più
lentamente avanti. La casistica è molto, molto, molto vasta e
positiva.
Quali sono i dosaggi?
Per la prevenzione si possono
somministrare due o tre dosi la settimana, la mattina a digiuno, per
quattro o cinque mesi consecutivi, poi interrompere un mese e
ricominciare. Per la cura, invece, di dosi bisogna assumerne tre al
giorno. Cioè occorre prendere la dose preventiva di gr. 0.15 di
acido ascorbico e gr. 0.30 di bicarbonato di potassio, tre volte al
giorno.
Posso scrivere che in caso di tumori definiti
iniziali, con l'ascorbato, si ottiene la guarigione completa?
Certamente, si ha il 100% di
regressione del tumore.
Ci sono altre malattie che rispondono bene a
questo trattamento?
L'assunzione dell'ascorbato di potassio
nei malati di AIDS mantiene l'individuo sieropositivo però non lo fa
passare nella fase successiva. Stiamo portando avanti un protocollo
di terapia sperimentale al riguardo e i risultati sono molto
interessanti.
Le persone in cura preventiva dal 1970
hanno...?
Nessuna di loro, e sono molte
centinaia, è stata colpita da cancro o da malattie virali.
Professore lei è solo in questo lavoro?
Sono affiancato da molti altri
ricercatori, italiani e stranieri e poi in America diversi
scienziati (tra cui Irwin Stone, Cameron e Pauling, N.d.R.) portano
avanti protocolli sperimentali simili (fondati sull'ascorbato di
sodio).
Se l'ascorbato di potassio fosse somministrato
su larga scala avremmo risultati incredibili?
Si, ma non sono cose che posso fare io,
io posso dare delle indicazioni. Si deve mobilitare chi è preposto
alla salute pubblica, cominciando dal ministro della sanità.
Il cancro è anche un affare e gli interessi
economici che vi ruotano intorno sono davvero tanti e da tutto ciò
che è emerso, le porcherie della "malasanità" di Stato...?
Era una cosa logica. Non è una scoperta
che ci sia la malasanità. Era meglio se i politici italiani avessero
visto più a fondo l'interesse e la salute della gente, ossia pochi
farmaci, ma buoni, sperimentati, che moltissimi farmaci anche con
prezzi altissimi che non servono a nulla e fanno male.
Sperimentano molto sugli animali?
E' difficile riportare l'esperienza
fatta su animali all'uomo. L'uomo ha riflessi farmacologici molto
diversi. Per esempio un coniglio mangia anche l'atropina senza avere
nessun disturbo, l'uomo, invece, muore.
Secondo lei la cecità dei cattedratici è
frutto di ignoranza o di malafede?
Io non so cosa nasconda, ma sono morti
anche molti di loro di cancro, che io ho tentato di salvare.
Visto il bassissimo costo dell'ascorbato di
potassio, poche centinaia di lire, le industrie farmaceutiche hanno
tentato di metterle i bastoni tra le ruote?
Hanno provato, tramite anche i loro
emissari appartenenti ad un certo tipo di classe medica, ma è
difficile fermare la marcia dell'ascorbato di potassio.
Ci sono dei medici in Italia che usano
l'ascorbato?
Ci sono dei bravissimi medici in
Italia, dei bravissimi chirurghi, anche dei bravissimi oncologi che
utilizzano l'ascorbato di potassio.
Dove si può trovare l'ascorbato di potassio?
Molte farmacie lo preparano bene, io
non posso dire i nomi, però, ci sono farmacie a Firenze, Treviso,
Verona, Milano e Bologna che hanno l'ascorbato di potassio
perfettamente dosato e chiuso in bustine ermetiche.
Professore un'ultima domanda. L'ansia e lo
stress hanno importanza nella genesi di un cancro?
Certamente. La mente e i suoi complessi
legami col corpo, rivestono una grande importanza. Io sono certo che
l'insorgenza tumorale sia dovuta al riemergere di una struttura
evolutiva della materia vivente, avvenuta qualche milione di anni
fa, e che ciò si ripeta, oggi, quando i geni autoregolatori della
chimica cellulare sono inattivati nel loro chimismo enzimatico per
uno stress di qualsiasi natura.
Giuseppe Cosco
Associazione Uomini Casalinghi www.uominicasalinghi.it/
Via Crociale, 104 - Crociale 55045 - Pietrasanta - Lucca
Tel 333-9034252
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