SCHEDE TERAPEUTICHE
LA MELATONINA E I TUMORI
Secondo il dott. Walter Pierpaoli la melatonina
può prevenire l'insorgere di un tumore.
Tratto da: www.drpierpaoli.ch/index.php?node=304&lng=1&rif=ed741cde39.
Non risponde a verità la considerazione dello "stato di salute" dato che la nostrà società
ha permesso la sopravvivenza di moltissime persone che non sarebbero sopravvissute nelle
condizioni di vita di un secolo fa e portano quindi tare ereditarie e costituzionali ed
una tendenza a sviluppare ogni tipo di malattia anche in età giovanile.
Per cui il monitoraggio della integrità del sistema neuroendocrino, mediante esami
routinari, dovrebbe essere praticato sistematicamente dall'età giovanile a distanza
di non più di sei mesi, allo scopo di individuare le alterazioni neuroendocrine e
gli squilibri della ciclicità ormonale che preludono alla genesi del tumore e ne
sono la causa diretta. La possibilità di ristabilire gradualmente o rapidamente
una ritmicità biologica dei cosidetti "ormoni" con interventi esterni, è la base
della prevenzione dei tumori a tutte le età.
La scoperta che l'invecchiamento è un programma insito nel "sistema pinealico"
del cervello, consente ora di riequilibrare l'organismo sia dal punto di vista
endocrinologico che immunologico. Tale metodo è di una impressionante semplicità,
ma richiede una educazione di base in fisiologia che pochi posseggono e molti
stoltamente si vantano persino di non vedere, medici e specialisti inclusi!
E' del tutto chiaro che la somministrazione esogena di melatonina con ritmo serale
è, in questo momento, la base unica e inconfutabile per la prevenzione dei tumori,
assieme ad altri elementi coadiuvanti, ma non determinanti come dieta, sonno ed
esercizio fisico armonico e continuato. Si tratta ora solo di identificare meglio
gli elementi della ghiandola pineale che partecipano al mantenimento dei ritmi
circadiani e che possano accellerare ed incrementare la risincronizzazione biologica
dell'organismo.