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SCHEDE TERAPEUTICHETUMORI, CANCRI E METASTASIIL LAVORO DEL DOTT. LORENZO TOMATISDa Wikipedia, l'enciclopedia libera. http://it.wikipedia.org/wiki/Lorenzo_TomatisQuando si parla di prevenzione del cancro, tutti pensano alla cosiddetta diagnosi precoce, ma c'è una prevenzione che si può fare a monte, cercando non di limitare i danni della malattia diagnosticandola al più presto, quanto piuttosto di evitare l'insorgere del cancro, impedendo l'esposizione alle sostanze che lo provocano. Lorenzo 'Renzo' Tomatis (Ancona, 1929 - Lione, 21 Settembre 2007) è stato uno scienziato e medico italiano. di fama internazionale. Noto ai più come direttore, dal 1982 fino al 1993 della prestigiosa Agenzia Internazionale per le Ricerche sul Cancro di Lione, (IARC) in Francia, che valuta e fornisce a livello internazionale le linee guida sugli effetti cancerogeni di natura chimica o fisica, da cui trarrà le basi la corrispondente agenzia EPA statunitense, vi approda dopo una lunga permanenza in in USA, dal 1959 al 1967. Laureato in medicina all'università di Torino nei primi anni '50, dopo sei anni di lavoro come medico in Italia, e dopo un lungo contatto con giovanissimi pazienti ammalati di leucemia, scoraggiato dall'ambiente accademico locale, inizia a Chicago, negli Usa, una brillante carriera di oncologo e di epidemiologo. Viene considerato uno dei più illustri esperti di prevenzione primaria dei tumori nel mondo. "I ricercatori somigliano di più a sociologi che a innovatori rivoluzionari, si identificano, e finiscono per amare i dogmi. Come i sociologi trovano gran difficoltà a immaginare veri cambiamenti che li costringerebbero a mettere in discussione un dogma. Gli eretici sono rari tra i sociologi come lo sono tra i ricercatori e per anni chi si azzardava a sostenere che esistevano meccanismi fondamentali al di fuori del genoma nucleare rischiava l'ostracismo, se non il rogo."
Oltre alla principale attività di ricercatore, con oltre duecento lavori fin dagli anni '50, precorrendo i tempi sulla cancerogenesi chimica come causa del cancro, si è reso noto per l'impegno in sociologia della scienza, sulle cause della cosiddetta fuga dei cervellidall'Italia. Triestino d'adozione, per la sua permanenza fin dall'infanzia, dal 1996 al 1998, è stato direttore scientifico dell'ospedale infantile di Trieste "Burlo Garofolo". La sua ultima attività riguarda i rischi sanitari di origine ambientale. La sua vasta e pluriennale esperienza nel settore del rischio lo ha spinto ad assumere posizioni piuttosto nette su alcuni argomenti. "Difficilmente le nuove generazioni ci perdoneranno per questo suicidio ambientale"
Al 21 settembre 2007 era Presidente del Consiglio Scientifico ISDE - International Society of Doctors for the Environment, presente anche come Associazione Medici per l'Ambiente ISDE - Forlì www.isde.it/ Clicca qui, per leggere il suo articolo Gli effetti nocivi degli inquinanti ambientali anche a piccole, o relativamente piccole, dosi. |
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