Progetto Caduceo
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Finalmente qualcosa di nuovo nella ricerca sul cancro!

È USCITO IL LIBRO "IL CANCRO È UN FUNGO"

Abbiamo pubblicato quanto segue perché lo riteniamo un approccio valido ed interessante. Da molto tempo, infatti, la Medicina Naturale, considera cancri e tumori non come malattie da combattere, ma come il risultato di un degrado corporeo dovuto ad una progressiva intossicazione e/o acidificazione.

Precisiamo che, pubblicando questa recensione, non vogliamo entrare nel merito di quanto sia valida la cura, o al modo come il dott. Simoncini la propone e la attua. Vogliamo solo informare i nostri visitatori, affinché si rendano conto che, per curare certe brutte malattie, vi sono degli approcci migliori e più salutari di quelli proposti dalla Medicina Ufficiale.

È uscito recentemente il libro Il Cancro è un Fungo, la Rivoluzione nella Cura dei Tumori. In questo libro viene illustrato il metodo rivoluzionario nella cura dei tumori praticato dal dottor Simoncini di Roma.

Mentre molte cure alternative del cancro, quali la cura Di Bella e il metodo Hamer praticano un approccio alternativo alla metodologia ufficiale, spesso con risultati non sempre eclatanti, il metodo del dr. Simoncini segue l'approccio oncologico "classico", trattando direttamente il cancro anche nelle sue manifestazioni più avanzate.

La percentuale media di successo del metodo è del 90%, e nel libro sono descritti in dettaglio 18 casi clinici trattati.

A causa del costo irrisorio della soluzione usata, della facilità d'uso (il livello di dolore prodotto dalla terapia è come quello per un'endovena, e la procedura può essere eseguita a casa), e soprattutto del suo successo, il metodo sta incontrando il favore di un numero sempre maggiore di medici.

Caratteristiche del volume:
  • Autore: Dott. Tullio Simoncini.
  • Titolo: Il Cancro è un Fungo, la Rivoluzione nella Cura dei Tumori.
  • Formato: 17x24 cm, 256 pagine con foto a colori
  • Prezzo: 28 Euro.
  • Per acquisti rivorgersi a: Edizioni Lampis, via Veneto 9, 56040 Casale Marittimo (Pisa).
    Email rilampis@tin.it - Tel 348 4107897.
    Le Edizioni Lampis possono spedirvi il volume a casa, con pagamento contrassegno.

Tratto dalla copertina del libro:

Al presente, l'avanzamento di un tumore con moto rettilineo, uniforme ed implacabile, non è alterato minimamente dalle attuali terapie oncologiche. Pur con tutti i trucchi e le distorsioni della statistica, nei libri e trattati classici viene riportato un tasso di guarigioni dal cancro che oscilla intorno al 7%. Cioè, con le dovute correzioni, pressoché zero. Tutto il resto è propaganda a favore dell'oncologia ortodossa.

Perché l'uso del bicarbonato di sodio

In base alle considerazioni scientifiche esposte nel libro, che giunge alla dimostrazione che il cancro è prodotto da masse fungine (di tipo Candida) l'unico rimedio utile disponibile al presente per curare il male proviene dal bicarbonato di sodio.

Contrariamente agli antifungini, il bicarbonato di sodio è dotato di un'altissima diffusibilità ed è privo di complessità strutturali facilmente codificabili dai funghi. La sostanza mantiene a lungo le proprie capacità di penetrazione dentro le masse, anche e soprattutto per la velocità con cui le disgrega, cosa che rende loro impossibile un minimo adattamento sufficiente a difendersi.

Il concetto base del sistema di cura del dottor Simoncini è quindi la somministrazione di soluzioni con un alto contenuto di bicarbonato di sodio (5%) direttamente sulle masse neoplastiche.

L'arteriografia selettiva

La ricerca di tecniche sempre più efficaci, che permettano di arrivare il più vicino possibile all'intimità dei tessuti, ha portato il dr. Simoncini all'arteriografia selettiva (la visualizzazione tramite strumentazione di arterie specifiche) e al posizionamento di port-a-cath arteriosi (vaschette di raccordo del catetere).

Queste metodologie consentono di posizionare un cateterino direttamente nell'arteria che nutre la massa neoplastica, permettendo di somministrare alte dosi di bicarbonato di sodio nei recessi più profondi dell'organismo.

Una terapia con bicarbonato va impostata subito a grosse dosi, in maniera continua, a cicli e senza pause, in un'opera di distruzione delle colonie fungine che dovrebbe procedere dall'inizio alla fine senza interruzioni almeno per 7-8 giorni per un primo ciclo, tenendo presente che una massa di 2-3-4 centimetri comincia a regredire consistentemente dal 3° al 4° giorno, e crolla dal 4° al 5° (il limite massimo della dose per seduta si aggira intorno ai 500 cc).

Uso del bicarbonato in altre terapie mediche

C'è da sottolineare che le dosi indicate, proprio perché innocue, sono le stesse utilizzate senza problemi da oltre 30 anni in numerose altre situazioni morbose quali la:

  • Chetoacidosi diabetica grave.
  • Rianimazione cardiorespiratoria.
  • Gravidanza.
  • Emodialisi.
  • Tossicosi farmacologica.
  • Epatopatia.
  • Interventi di chirurgia vascolare.

Per ulteriori informazioni:

www.curenaturalicancro.org Il sito del dott. Tullio Simoncini.

www.movimentoconsensus.org Diritto al benessere - Intervista al dottor Simoncini


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Una proposta per un approccio olistico alla diagnosi ed alla terapia.