www.virusmyth.net/aids/index.htm
Is HIV - the AIDS virus - harmless? Is AIDS not contagious?
Are the HIV/AIDS tests worthless? Are AIDS medications killing patients?
Find out what the AIDS establishment and media do not want you to know...
Il paziente malato di AIDS non muore a causa del virus dell'HIV, ma per alterazioni
dell'assorbimento intestinale e quindi per ipoalimentazione (malNutrizione), dovuta
a una grave micosi (Dr. Gerhard Orth, Leuthkirch).
Ricordiamo che le informazioni fornite sono ad esclusivo scopo
informativo e non sostituiscono il medico a cui bisogna rivolgersi per
i problemi relativi alla salute.
AIDS: Acquired Immuno Deficiency Syndrome
cioè: sindrome da immuno-deficienza acquisita.
Affezioni opportunistiche.
Queste infezioni si presentano quando il sistema immunitario non ha più la capacità
di difendere l'organismo contro gli agenti patogeni esterni.
Generalmente compaiono quando la quantità di Linfociti CD4+
scende al di sotto dei 200/mmc, ciò può dar luogo anche ad alune forme di tumori.
Cachessia cancerosa. È
la condizione finale del cancro, quando le cellule cancerogene hanno invaso varie
zone dell'organismo. Comporta dimagrimento, anemia, astenia estrema e talvolta dolori
la cui intensità dipende dal luogo ove è originata la malattia.
Infezioni opportunistiche.
Costituiscono le più importanti complicazioni che vengono correlate ad una grave carenza
di difesa organica dovuta ad un sistema immunitario che non funziona bene.
Vengono associate al grave stato di immunodepressione indotta dall'infezione cronica
da HIV.
Iatrogena. Malattia generata da
medicinali o cure che hanno causato dei danni al paziente.
CD4 cell o T linfociti CD4+ o T helper.
Cellule della famiglia dei globuli bianchi del sangue, in grado di attivare la distruzione
delle cellule del nostro organismo che vengono trovate anomale o infettate da virus o
batteri. Secondo la medicina ufficiale, sono proprio queste cellule
che tendono ad essere attaccate e distrutte dal virus HIV.
Una persona sana ha tra gli 800 e i 1500 linfociti CD4 per ml di sangue.
Se ci sono meno di 200 linfociti CD4 per ml di sangue, le difese immunitarie
diventano carenti. Queste cellule sono anche chiamate:
Helper, T helper,T4-helper cell,
T4-cell, T4-helper lymphocyte, T4-lymphocyte, CD4 lymphocyte.
Recidiva.
Dicesi di una malattia che si ripresenta dopo un periodo in cui
sembrava che la guarigione fosse stata totale.
Sistema immunitario
È è l'insieme di organi e cellule che presiedono alla difesa del nostro organismo.
Per una descrizione dettagliata clicca qui.


La malattia è tuttora incurabile. I progressi che vi sono stati in campo medico nella
lotta all'AIDS non devono far prendere sottogamba il problema. Oggi è possibile frenare
il processo di degrado fisico, ma occorre iniziare la terapia quando il virus è
ancora trattabile, occorre avere molta disciplina e naturalmente la fortuna di vivere
in un paese ricco, dove è possibile accedere ai medicinali.
(www.ecplanet.com/canale/salute-7/medicina-53/0/0/4315/it/ecplanet.rxdf).
Secondo la Medicina ufficiale l'AIDS rappresenta lo stadio di malattia più avanzato
conseguente all'infezione indotta dal Retrovirus HIV (Human Immunodeficiency Virus).
Questa infezione viene segnalata da alcuni sintomi avvertiti dal paziente e dal
risultato di alcuni esami di laboratorio.
Nel tempo essa procede fino a diventare AIDS conclamata.
- Sindrome deriva dal greco e significa riunione.
Si tratta perciò di un insieme di sintomi che si può riscontrare in molte malattie
(ad es. l'influenza). Pertanto una sindrome "da sola" non consente
di determinare la causa e la natura di una malattia.
Va notato che l'insieme dei sintomi che caratterizzano la sindrome dell'AIDS, tra cui:
debolezza, stanchezza, febbre, infezioni, perdita dell'appetito, dimagrimento,
si possono riscontrare in parecchie malattie.
- Immuno significa immunità, ovvero la resistenza, naturale o acquisita,
che un organismo vivente oppone ad un agente patogeno (microbo, virus, veleno, ecc.).
- Deficienza indica che vi è una carenza di qualcosa, in questo caso delle
capacità di difesa del sistema immunitario (immuno-deficienza).
Tutti hanno paura dell'AIDS, alcuni ne parlano, ma pochi hanno le idee chiare su
questa modernissima patologia si pensi, che solo nel 1981, il NIH (National Institutes of Health, USA)
ha definito L'AIDS come un "surveillance tool" (strumento di sorveglianza).
Abbiamo perciò preparato questa scheda affinché il lettore possa comprendere
gli elementi in gioco ed il ruolo che essi hanno in questa temutissima patologia.
Fondamentalmente gli elementi in gioco sono i seguenti.
Per ognuno di essi vedremo di dare una spegazione il più chiara e breve possibile.
1. Il sistema immunitario
Nel nostro corpo esiste un sistema di difesa, composto di alcune cellule del sangue
(globuli bianchi), in grado di riconoscere elementi pericolosi per il nostro organismo
(agenti patogeni) o le cellule del medesimo che sono state infettate da microbi
o virus. La difesa viene attivata dalle cellule
T Linfociti CD4+ o TCD4 o T helper
(vedi Glossario).
Queste cellule, a loro volta, attivano:
- le cellule Th1 per eliminare le cellula infettate da virus
o cancerogene
- le cellule Th2 per contrastare, con opportuni
anticorpi, gli agenti patogeni esterni (virus, microbi, ecc.),
La quantità di Th1 e Th2 sono inversamente proporzionali. Il cosidetto "quadro AIDS"
viene determinato da una soppressione permanente del gruppo Th1. Mentre la medicina
ufficiale afferma che tale soppressione dipende dall'infezione da virus HIV,
i ricercatori alternativi, come il dr. Kremer
correlano tale mancanza a varie cause che hanno indebolito il sistema immunitario,
ne trovi un elenco più innanzi, nel capitolo:
Qual è la vera causa dell'AIDS?
Gli anticorpi
La prima volta che il sistema immunitario incontra un dato "nemico"
(virus, batterio, ecc.) necessita un po' di tempo per creare degli anticorpi,
ovvero delle cellule in grado di assalirlo ed eliminarlo.
Dopo che lo ha eliminato ne memorizza le caratteristiche, in questo modo, se quel dato
"nemico" si dovesse ripresentare, la reazione di difesa potrà essere
rapidissima. È su questo principio che si basano le vaccinazioni.
Per una esame dettagliato del sistema immunitario
clicca qui.
2. Cosa accade quando il sistema immunitario funziona poco
Attualmente, oltre all'AIDS, vi molte patologie
(per vederne qualcuna clicca qui)
la cui causa viene fatta risalire ad un sistema immunitario poco efficiente.
Prima dell'AIDS, nessuno avrebbe pensato che tutte queste malattie
avessero una singola causa comune. Tutte, infatti, hanno delle cause indipendenti dal
virus HIV e possono essere trattate con farmaci opportuni.
Oggi, invece, quando una persona è stata o è affetta da una di esse,
il medico pensa che vi sia l'infezione da HIV e richiede che essa si sottoponga
al test per vedere se risulta positivo (ovvero infettato da tale virus).
E se risulta positivo, non lo cura più con i farmaci adatti per la sua patologia,
che potrebbe essere guarita, ma con quelli per l'AIDS che lo condannano a morte.
3. Il virus
La parola virus deriva dal latino ed è simile al sanscrito visha:
ambedue significano veleno. Sono dei microscopici parassiti che,
per vivere, devono "infilarsi" in una cellula che lo ospita involontariamente;
tale cellula può essere vegetale, animale o organismo unicellulare
(protozoo, batterio, fungo o alga).
I virus sono dotati di un solo tipo di acido nucleico, il core, costituito da
DNA oppure da RNA. Il core si presenta racchiuso in una struttura denominata capside,
composta da proteine dette capsomeri, talvolta ricoperte da un altro involucro,
il pericapside.
Dopo che una cellula è stata infettata, mediante un processo chiamato
trascrizione inversa si forma il doppio filamento di DNA che va ad integrarsi
nel patrimonio genetico (DNA) della cellula ospite, dando luogo all'infezione.
Secondo la Medicina ufficiale, l’intensa attività replicativa del virus HIV nel sistema
linfoghiandolare, se non sufficentemente contrastata dal sistema immunitario, e in
assenza di trattamento specifico, porta entro un periodo di circa
dieci anni, ad una drastica riduzione dei Linfociti CD4+
che scendono a valori inferiori a 200 cellule/ml.
Sintomi da infezione di HIV
Una persona infetta potrebbe non presentare nessun sintomo.
Ci vogliono 10 anni o più tra l'infezione HIV e la diagnosi dell'AIDS.
Quando i sintomi iniziano a manifestarsi, possono includere:
- diarrea per diverse settimane o di più
- febbre persistente e/o sudore nella notte
- ghiandole allargate o infiammate nelle ascelle, nel collo e/o altre parti del corpo
- perdita di peso, senza ragione, che dura almeno un mese
- persistenti infezioni vaginali
- strato bianco sulla lingua
- tosse che persiste per più di un mese
4. La diagnosi per AIDS

L'AIDS è una condizione causata dall'infezione da virus HIV. Si manifesta quando il
sistema immunitario indebolito limita la capacità del corpo di difendersi
da malattie e infezioni.
Questa diagnosi viene confermata qualora il soggetto:
La diagnosi di sieropositività di un soggetto viene effettuata mediante
un test sul siero (costituente del sangue) che ricerca gli
anticorpi antivirus HIV
presenti nell'individuo (test ELISA o immunoenzimatico).
Se il test ELISA risulta positivo si cerca una conferma attraverso il Western Blot.
Il Western blot o immunofissazione è una tecnica biochimica che permette di
identificare una determinata proteina in una miscela di proteine,
mediante il riconoscimento da parte di anticorpi specifici.
Va notato che questi test NON IDENTIFICANO IL VIRUS HIV, ma gli anticorpi
che l'organismo ha generato per combatterlo in una supposta precedente infezione!
Va qui notato che tali anticorpi possono essere presenti per molti altri motivi,
e ne potete leggere l'elenco
cliccando qui.
Negli Stati Uniti (a differenza di quanto avviene in Europa),
la sola conta dei Linfociti CD4+ è considerato un elemento
sufficiente per sabilire una diagnosi di AIDS conclamata, anche in assenza di
affezioni opportunistiche e di altre malattie associate.
5. Patologie diagnostiche di AIDS conclamata

Tratto da: http://it.health.yahoo.net/print.asp?idMen=1547
Le patologie diagnostiche di AIDS conclamata, in soggetti con infezione da HIV,
sulla base dell’ultima revisione operata dai Centers for Disease Control (CDC) di
Atlanta nell’anno 1993, sono:
- broncopolmonite a eziologia batterica (almeno due episodi nell’arco di un anno);
- candidosi esofagea, tracheale, bronchiale o polmonare;
- carcinoma invasivo della cervice uterina;
- coccidioidomicosi disseminata;
- criptococcosi extrapolmonare;
- criptosporidiosi (con diarrea persistente da oltre un mese);
- cytomegalovirosi corioretinica, polmonare o del sistema nervoso centrale;
- encefalopatia da HIV (AIDS-dementia complex);
- infezione da herpes simplex ulcerativa, persistente o disseminata;
- infezioni batteriche gravi, multiple e ricorrenti (nell’arco di tempo di due anni; in età pediatrica, fino a 13 anni).
- isosporiasi (con diarrea persistente da oltre un mese);
- istoplasmosi disseminata;
- leucoencefalopatia multifocale progressiva;
- linfoma cerebrale primitivo;
- altri linfomi non-Hodgkin a fenotipo B, o dei seguenti tipi istologici: linfomi a piccole cellule non-cleaved, sarcoma immunoblastico;
- micobatteriosi non-tubercolare disseminata (da Mycobacterium avium-complex o altri micobatteri atipici);
- polmonite da Pneumocystis carinii;
- polmonite interstiziale linfoide (in età pediatrica, fino a 13 anni);
- sarcoma di Kaposi;
- sepsi ricorrenti da salmonelle non-tifoidi;
- strongiloidiasi extraintestinale;
- toxoplasmosi viscerale e del sistema nervoso centrale;
- tubercolosi polmonare o extrapolmonare;
- Wasting syndrome (cachessia AIDS-correlata);
Tratto da: www.aids.it/area-medica/terapia/terapia-antiretrovirale.asp
La terapia antiretrovirale ha lo scopo di limitare la moltiplicazione del virus HIV,
consentendo la ripresa del sistema immunitario.
Con un trattamento efficace, la carica virale nel sangue (?HIV-RNA?) si riduce
progressivamente fino a negativizzarsi.
Ciò non significa che la terapia consenta di eliminare completamente
il virus dall'organismo: HIV rimane comunque cronicamente presente, ma, tenuto sotto
controllo dai farmaci, ha scarsa possibilità di riprodursi e di creare danni ad organi
e tessuti.
Contemporaneamente, le cellule del sistema immunitario (in particolare i
Linfociti CD4),
non più danneggiate dall'azione di HIV, possono riprendere a moltiplicarsi e a svolgere
al meglio la propria funzione di difesa dalle infezioni.
Tranne che in casi particolari, vengono adottate, per documentata maggiore efficacia,
delle terapie d'associazione costituite da 3-4 farmaci anti-HIV attivi su diverse fasi
biologiche del virus.
Il cocktail antiretrovirale
Tratto da
www.repubblica.it/online/dossier/aidsonu/secondo/secondo.html
Introdotto nel 1995, ma diffusasi soprattutto a partire dall'anno successivo,
il cocktail antiretrovirale è la terapia che combina due o più farmaci contro il
retrovirus si è rivelata decisiva nel ritardare lo sviluppo dell'Aids.
Composta da una cocktail variabile di inibitori della proteasi e della transcriptasi
inversa, consiste in pratica nell'associare farmaci che agiscono di concerto
attaccando il virus in momenti diversi del suo ciclo riproduttivo.
L'uso di queste terapie ha alterato profondamente l'incidenza e la mortalità dell'Aids,
e sebbene purtroppo non funzionino per tutti e non si sappia
ancora per quanto tempo sono in grado di prolungare la vita,
è certo che la allungano e ne migliorano incredibilmente la qualità.


Nessun trattamento medico attuale può sinceramente
vantare un'alta percentuale di successi, infatti, per poterlo fare, dovrebbe essere
dedicato alla rimozione delle cause originarie della malattia (Dr. J.H. Tilden).
Questa diagnosi viene confermata qualora il soggetto:
La diagnosi di sieropositività viene effettuata mediante un test sul siero
(costituente del sangue) che ricerca gli
anticorpi antivirus presenti nell'individuo
(test ELISA o immunoenzimatico).
Se il test ELISA risulta positivo si cerca una conferma attraverso il Western Blot.
Il Western blot o immunofissazione è una tecnica biochimica che permette di
identificare una determinata proteina in una miscela di proteine,
mediante il riconoscimento da parte di anticorpi specifici.
A fronte di queste informazioni si può affermare che il test non
è affidabile
(dettagli).
Pertanto viene stabilito che una persona è sieropositiva per il
semplice fatto che in lei vi sono degli anticorpi che, secondo la medicina ufficale, sono
stati causati dal contatto con il virus HIV. Ma tali anticorpi possono essere presenti
per molti altri motivi, e ne potete leggere l'elenco
cliccando qui.
In conclusione, se il soggetto presenta i sintomi di una delle
patologie viste più sopra, ma non è positivo al test,
non è malato di AIDS. Pertanto un malato di polmonite o tubercolosi negativo al test è solo malato
di polmonite o tubercolosi. Mentre un malato di polmonite o tubercolosi positivo
al test (magari per uno dei fattori elencati qui).
viene considerato malato di AIDS e viene curato per tale patologia
anziché per quella di cui realmente soffre.
Al medico che dice a qualcuno che è stato infettato dal virus HIV, e che perciò è
"sieropositvo", il malato deve chiedere di mostragli un documento dove risulta che tale virus
è stato isolato e fotografato, così è accaduto per tutti gli altri virus esistenti,
perché tale documento non esiste!
Se siete convinti, e potete provare, che il virus HIV esiste, e riuscite ad isolarlo
dal suo capside e fotografarlo, nel sito
www.virusmyth.net/aids/award.htm
vi sono ben 1000 Sterline di premio che vi aspettano!
Va notato che vi sono delle persone perfettamente sane, portatrici di questi
anticorpi, e pertanto definite sieropositive,
in quanto, nella loro vita, magari molti anni prima, hanno contattato una di queste
condizioni
ed il loro sistema immunitario
ha creato degli anticorpi memorizzandone le caratteristiche.
Esemplare è la storia di Christine Maggiore positiva-al-test nel 1992,
dopo essere sfuggita al Sistema Sanitario, con altri positivi-al-test come lei
ha fondato un'associazione "Alive and Well"
(www.aliveandwell.org/), ha scritto
un libro, ha incontrato un uomo che ama, hanno avuto un bambino che ora ha 5
anni. Ed è sempre positiva-al-test!.
L'assurdità di tale situazione, che porta notevoli, profitti, la si può vedere
dal fatto che si è arrivati a vendere il kit per fare il test in casa propria
(vedi http://eu.hivtest.biz/it/?gclid=CN_LkZLp940CFQjllAodcD9FLw)
Se si considera che tale test non misura i virus presenti, ma gli
anticorpi che possono essersi generati molti anni prima e non
creano alcun danno, si comprende come il test stesso sia uno strumento per seminare
terrore e portare delle persone fondamentalmente sane a sottoporsi alle
cure retrovirali.
Naturalmente il problema maggiore di un test HIV è che la
sieropositivltà vi etichetta sieropositivo per tutta la vita.
Essere sieropositivo può impedirvi di stipulare assicurazioni,
di trovare lavoro, di sposarvi o anche di entrare in un altro
paese. Il test HIV può anche lanciare molti pazienti sani nella
strada inesorabile del trattamento "preventivo" per
l'AIDS con medicinali, i cui considerevoli effetti collaterali e
anche potenzialmente letali, hanno delle somiglianze misteriose
alla lista dei sintomi che i dottori descrivono come infezione da
HIV o AIDS conclamata
(Lynne McTaggart, Ciò che i dottori non dicono Macro Edizioni).
Approfondimenti sul test per virus HIV:
Tratto dal volume "La Mafia della sanità", di Ghislaine Saint-Pierre Lanctôt. Macro Edizioni.
aquistabile in www.macrolibrarsi.it/libri/__la_mafia_della_sanita.php
Il problema è proprio questo: qual è la causa dell'AIDS?
Una buona diagnosi porta a una buona cura. Se le malattie
dell'AIDS hanno in comune una debolezza immunitaria, appare
logico indirizzare gli sforzi verso le origini di questa
debolezza immunitaria per risolvere la malattia... e soprattutto
prevenirla. Le cause più frequenti DI DEBOLEZZA IMMUNITARIA
presso i malati di AIDS sono:
- 1. la droga, che sembra la più devastatrice. Il problema vero
non sono le siringhe infette, ma è l'uso della droga;
- 2. i farmaci: antibiotici, anti-infiammatori, chemioterapia,
trasfusioni, derivati sanguigni... "Siamo una società
immunodepressa", ha dichiarato il dottor McKenna. Negli
Stati Uniti, per esempio, si spendono ogni anno 30 miliardi di
dollari in farmaci prescritti e 50 miliardi in farmaci da banco;
- 3. i vaccini. Sappiamo che debilitano il sistema immunitario.
I bambini ricevono circa 20 vaccinazioni prima dell'età scolare.
Inoltre si sottopone la popolazione di ogni età a richiami
annuali mirati e ad occasionali vaccinazioni di massa;
- 4. l'inquinamento dell'aria, dell'acqua, degli alimenti.
Innumerevoli prodotti chimici industriali inquinano l'acqua che
beviamo e l'aria che respiriamo. Inoltre i nostri alimenti sono
pieni di radioattività, di onde elettromagnetiche, di pesticidi
e fertilizzanti chimici, per non parlare dei vaccini e degli
ormoni contenuti nella carne;
- 5. la malnutrizione, sia per carenza che per eccesso che per
alcolismo. Va di pari passo con le malattie infettive ed è
presente soprattutto nel Terzo Mondo e tra le donne incinte;
- 6. le infezioni ripetute, di ogni tipo, acute o croniche;
- 7. i fattori che affliggono l'anima: disperazione e senso di
impotenza, assenza di impulso di vita, sottomissione al
pronostico fatale;
- 8. stile di vita disordinato e dissoluto.
Mancanza di amore e sostegno affettivo;
- 9. la paura che ci imprigiona, la nostra peggiore nemica.
La vaccinazione stimola il sistema immunitario (difesa dell'organismo) e quando viene
ripetuta lo esaurisce. Conferisce quindi un'ingannevole sicurezza, spalancando la porta
a tutte le malattie (in particolare a quelle dell'AIDS, che si sviluppano solo su
un terreno immunitario disturbato). Fa esplodere l'AIDS silenzioso e assicura un
mercato della malattia sempre florido
(Guylane Lanctot, La mafia della sanità Macro Edizioni).
Il testo che segue è stato tratto da: www.mednat.org/aids/aids_base.htm
L'AIDS è la malattia chiamata Sindrome Da Immunodeficienza Acquisita, ma con che cosa?
Di fatto con le
vaccinazioni
effettuate negli anni 1970 nelle nazioni del Centro Africa, si
sono indeboliti i sistemi immunitari di milioni di persone che,
successivamente, negli anni 1980 si sono ammalate di AIDS, per via
della sommatoria di cofattori ai Vaccini che sono immunosopressori, ovvero
immunodepressione
generata dai vaccini + malnutrizione + scarsa igiene!!
Il virus HIV (se esiste e se non esiste lo si crea...) è solo un depistaggio
dalla Realtà dei fatti e per avere guadagni dai brevetti sui
test
inaffidabili...
Nel 2006 ormai nel mondo vi sono quasi 50 milioni di individui ammalati
(dati OMS) ed il 75% è in
Africa... quelle occidentali sono state già vaccinate, in esse le persone più a
rischio sono coloro che utilizzano droghe, farmaci ecc. Ma esse fanno parte della
stragrande maggioranza della popolazione occidentale che non ha problemi di
malnutrizione, nè di scarsa igiene, come le popolazioni dei "Paesi del terzo
mondo" e quindi la malattia (AIDS) produce meno casi.
In Africa, ivece, e nei Paesi del Terzo mondo, si è propagata per via delle difese
immunitarie rese labili dai Vaccini in soggetti malnutriti e con scarsa igiene.
In quelle stesse nazioni negli anni 1980 - 1990 è nata
Ebola, una malattia
degenerativa MORTALE, ed altre ne nasceranno!.
Forse questa guerra batteriologica contro le popolazioni, che proliferano troppo
rispetto alla razza bianca... è stata studiata a tavolino, per
mantenere quelle popolazioni sotto il dominio delle multinazionali
di Farmaci
e Vaccini
in mano alla razza bianca?
Di Gian Paolo Vallati.
(www.luogocomune.net/site/modules/sections/index.php?op=viewarticle&artid=88)
Questa è la storia vera ed incredibile di una epidemia inventata. Questa è la storia
di un colossale affare in cui multinazionali, ricercatori, associazioni e istituti
sanitari senza scrupoli hanno utilizzato il terrorismo sanitario al servizio del loro
enorme business. E la storia di come, purtroppo, molti esseri umani inconsapevoli siano
finiti nella macina, uccisi dalle stesse "terapie" che dovevano curarli.
Tutti sono pronti a credere che la CIA menta, che il governo menta, che l'FBI menta,
che la Casa Bianca menta. Ma che menta l'Istituto di Sanità no, non è possibile,
la Sanità è sacra, tutto ciò che esce dagli Istituti Nazionali di Sanità è parola di Dio.
Niente fa differenza, nemmeno la storia di come Gallo scoprì il virus, nemmeno il fatto
che sia uno scienziato screditato e condannato per truffa.
La strategia dell'establishment è sempre la stessa: ignorare.
Meglio non rispondere, vuoi vedere che ci si accorge che c'è qualcosa di strano?
(Harvey Bialy, microbiologo).
Questi elementi terapeutici sono basati sulle ricerche del
Dr. Heinrich Kremer (Barcellona), vedi il volume
La Rivoluzione Silenziosa della Medicina del Cancro e dell’AIDS,
Macroedizioni 2003 – ISBN 88-7507-331-7,
www.macrolibrarsi.it/libri/__la_rivoluzione_silenziosa_della_medicina_del_cancro-dellaids.php
Per visionare gli elementi terapeutici,
clicca qui.
Resta comunque inteso che bisogna rimuovere altre eventuali cause che hanno indebolito il sistema
immunitario, una elenco di esse viene proposto nel capitolo:
Qual è la vera causa dell'AIDS?


- Cancro e Patologie Degenerative: le Terapie del dott. Heinrich Kremer.
Macroedizioni.
- Dr. Heinrich Kremer, La Rivoluzione Silenziosa della Medicina del Cancro e dell’AIDS.
Macroedizioni.
- Ghislaine Saint-Pierre Lanctôt, La Mafia della sanità. Macro Edizioni.
- Lynne McTaggart, Ciò che i dottori non dicono. Macro Edizioni.
- www.ministerosalute.it/hiv/paginaMenuHiv.jsp?menu=conoscere&lingua=italiano
- www.helpaids.it/wContents/Helpaids/Root.aspx
Motore di ricerca del "Servizio Sanitario Regionale" di Emilia Romagna.
- http://isd.olografix.org/faq/faq_malattie5.htm
Domande e risposte sulle Malattie Sessualmente Trasmissibili - Infezione HIV e AIDS.
- www.aids.it/ Fondazione Aids - Aiuto, Aids - Aid.
Un sito che offre, in linguaggio semplice, informazioni scientifiche
sull’infezione da HIV e sull’AIDS. Il sito permette di “navigare” nelle tre aree
“medica, psicologica e legale” in cui troverete informazioni e approfondimenti
e potrete consultare uno degli specialisti di area.
- www.aids.liguria.it/
EDUCAIDS. Sito gestito dall'Assessorato alla Sanità della Regione Liguria. Informazioni sul virus HIV, prevenzione, diagnosi, centri test, alimentazione, legislazione e normative.
- www-aids.med.unibo.it/
"ITALIA contro l'AIDS". Notizie generali, informazioni, congressi, dati epidemiologici, forum.
- www.arche.it/
"Arché". Associazione nata per seguire sia i tossicodipendenti sia i malati di AIDS ed in particolare i bambini affetti e le loro famiglie.
- www.anlaids.it/ "ANLAIDS".
Associazione Nazionale per la Lotta contro l'AIDS, promuove l'informazione, studi e ricerche sull'AIDS, assistenza ai malati. Linea diretta, anche riservata, con specialisti del settore.
- www.arpnet.it/~eanac/welcome.htm
E.A.N.A.C. ITALIA. European Association of Nurses in AIDS Care. Associazione di infermieri. informazioni, documentazione, consulenze relative agli aspetti professionali nel campo dell'infezione da HIV. Notizie generali su AIDS.
- http://eatg.org/mailman/listinfo/eatn-italian_eatg.org
EATN. Bollettino bimestrale pubblicato dall'European AIDS Treatment Group (EATG). L'EATG è un gruppo crescente di attivisti di 17 paesi europei che partecipano al treatment activism, alla ricerca per la comunità e a programmi di formazione sui trattamenti.
- www.fondazioneserono.org
"Fondazione Cesare Serono". Promozione, divulgazione e sostegno per l'attività di associazioni, enti e società medico-scientifiche attive nella ricerca per le seguenti aree terapeutiche: sclerosi multipla, infertilità, HIV/AIDS, disfunzioni ormonali.
- www.gigighirotti.it/
"Associazione Gigi Ghirotti di Genova".
L'Associazione è nata con lo scopo di alleviare il dolore nei malati di cancro e di AIDS, svolgendo la sua attività prevalentemente al domicilio dei malati.
- www.sportmedicina.com/speciale_-_aids_1.htm