CHE COSA CAUSA L'AIDS?
Tratto da www.mednat.org/aids/cosa_causa_aids.htm
È possibile che la pandemia di AIDS sia stata causata da vaccini antipolio
accidentalmente contaminati con un virus delle scimmie e utilizzati in Africa alla fine degli
anni '50?. Ebbene purtroppo S&I`!!
La macchina della falsa propaganda, continua a disinformare la popolazione del mondo
intero ...
È assai interessante visitare il sito dr. Peter Duesberg (Virologo di fama mondiale)
(www.duesberg.com/) dove si possono travare diversi
articoli, uno di essi, dove il dr. mette in discussione la teoria virologica, si può leggere
in:
www.smart-publications.com/articles/MOM-duesberg.php
Una domanda ancora aperta

A cura di Charles A. Thomas Jr., Kary B. Mullis (premio Nobel per la chimica nel 1993), &
Phillip E. Johnson Reason - Giugno 1994.
(Tratto e tradotto da "What causes AIDS?" disponibile in versione integrale su
www.duesberg.com).
La maggior parte delle persone credono di sapere quale sia la causa dell'AIDS.
Per una decade, scienziati, ufficiali statali, medici, giornalisti, addetti ai servizi
pubblici, spettacoli della TV e film hanno detto loro l'AIDS è causato da un retrovirus
chiamato HIV; questo virus infetta apparentemente e uccide le cellule T del sistema
immunitario e conduce ad una inevitabile e fatale deficienza del sistema immunitario
dopo un periodo asintomatico di qualcosa come 10 anni.
Queste persone, però, non sanno (a causa di un black out dell'informazione
sui mass media), di una controversia scientifica che dura ormai da molto tempo sulle
cause dell'AIDS. Una controversia che si è sempre di più surriscaldata via via che
le predizioni della teoria ufficiale si sono dimostrate errate.
Scienziati biochimici, fra i quali l'esperto di retrovirus dell'Università di Berkeley
in California Peter Duesberg ed il premio Nobel Walter Gilbert, hanno avvertito da anni
che da anni che non c'è prova che l'HIV causi l'AIDS.
Gli avvertimenti hanno incontrati dapprima il silenzio, poi il ridicolo e il disprezzo.
Nel 1990, per esempio, La rivista "Nature" pubblicò una delle rare risposte dei medici
dell'establishment fautori dell'ipotesi HIV-AIDS, scritta da Robin A. Weiss dell'Istituto
per la Ricerca sul Cancro di Londra e Harold W. Jaffe dei Centri per il Controllo della
Malattia degli Stati Uniti.
Weiss e Jaffe compararono gli scettici a persone che pensano che la cattiva aria causi
la malaria:
A noi ... è stato detto - loro scrissero - che il virus dell'immunodeficienza umano
(HIV) si è originato nello spazio esterno, o che è stato geneticamente costruito per
la guerra batteriologica, provato sui prigionieri e diffuso da essi.
La proposta di P. Duesberg che l'HIV non sia assolutamente la causa dell'AIDS è, alle
nostre menti, ugualmente assurda.
Gli spettatori della giornata speciale dedicata all'AIDS dal network televisivo
ABC - pressocchè l'unica occasione nella quale la televisione ha riportato la
controversia - hanno visto Robert Gallo, l'esponente principale della teoria dell'HIV,
spingere via il microfono con un gesto di rabbia, quando gli fu chiesto di ribattere
alle tesi di Gilbert e Duesberg.
Tali manifestazione d'ira e di ridicolo sono familiari a chi che mettono in dubbio la
teoria dell'HIV sull'AIDS.
Sin dal 1984, quando Gallo annunciò la scoperta di quello che i giornali chiamano HIV,
il virus che causa l'AIDS, a una conferenza stampa statale la teoria dell'HIV è stata
la base di tutte le opere scientifiche sull'AIDS.
Se la teoria si sbaglia, miliardi di dollari sono stati sprecati e un danno immenso è
stato fatto a persone che sono risultate positive per gli anticorpi dell'HIV ed a cui
è stato detto di doversi aspettare una morte dolorosa e precoce.
Le reazioni furiose al suggerimento che si sia potuto commettere un errore colossale,
non sono sorprendenti, dato che la credibilità di tutto il sistema biomedico è in
pericolo.
È tempo di pensare l'impensabile, comunque, perche’ ci sono almeno tre ragioni per
dubitare la teoria ufficiale che l'HIV causi l'AIDS.
Dopo avere speso miliardi di dollari, i ricercatori sull'HIV sono ancora incapaci
spiegare come l' HIV, un retrovirus convenzionale con un'organizzazione genetica
molto semplice riesca a danneggiare il sistema immunitario, e ancora meno sanno
come fermarlo.
Lo stallo presente si contrappone drammaticamente alla fiducia espressa nel 1984.
A quel tempo Gallo pensò che il virus uccidesse direttamente le celle infettandole,
e gli ufficiali statali Americani predissero che un vaccino sarebbe stato disponibile
in due anni. Dieci anni più tardi nessun vaccino è in vista, e la certezza circa come
il virus distrugge il sistema immune si è tramutata in confusione.
NOTA BENE: nelle affermazioni dei medici che sostengono le tesi ufficiali non vi è
una sola risposta scientifica alle tesi di Duesberg, ma solo ironia e disprezzo
(che si usano appunto in mancanza di argomentazioni valide); fra l'altro finiscono
per ammettere che ci sono molte persone con l'HIV senza AIDS e molte persone con
l'AIDS senza HIV, e che le teorie ufficiali non permettono di comprendere niente,
per una persona che propaganda la tesi virale non c'è male!