Ricordiamo che le informazioni fornite sono ad esclusivo scopo
informativo e non sostituiscono il medico a cui bisogna rivolgersi per
i problemi relativi alla salute.
SCHEDE TERAPEUTICHE
I denti, fonte di intossicazione trascurata
14 settembre 2011
A cura di Lorenzo Acerra
Tratto da: www.medicinenon.it/i-denti-fonte-di-intossicazione-trascurata
Sommario
Si può correggere il proprio stato di salute limitando uno
stato di tossicità ben misurabile che va a rallentare o avvelenare i metabolismi
biologici del nostro corpo. Questa la scoperta del
dr. Ehret nata dai famosi suoi
esperimenti alimentari che hanno gettato le basi per la scienza della nutrizione
senza muco. Per dettagli: www.arnoldehret.it/
Ora noi stiamo vivendo questa rinnovata attenzione alle cause di tossicità,
e quindi le malattie, nel 2011. La domanda nasce spontanea: il progresso ha messo
nella nostra vita qualche altro contributo di tossicità continua oltre
l’alimentazione?
La risposta: Si, in effetti le esperienze cliniche di persone molto
impegnate in un’alimentazione salutare hanno fatto registrare splendidi miglioramenti dopo la
rimozione protetta dell’amalgama dai denti. Qualcos’altro di grosso oltre
l’alimentazione sbagliata e l’amalgama dentale? I vaccini.
Bene, qualcos’altro?
L’uccisione del dente e la mummificazione chimica del
dente nascondono un processo inevitabile di produzione di marciume a carico
della dentina interna del dente. Abbiamo una fabbrica di avvelenamento
quotidiano dell’organismo. Quanto pesa questo sull’organismo?
L’organismo che ha una buona alimentazione riesce a creare una capsula
protettiva intorno a questi denti con marciume interno (Quali sono i denti con marciume
interno? Tutti i denti devitalizzati che hanno più di 10 anni).
Dunque c’è una perimetrazione difensiva intorno ai denti devitalizzati,
però stiamo parlando di un sacco di energia tenuta in piazza per mantenere questo
dente ogni giorno sigillato dal resto dell’organismo. Quindi l’organismo non può
usare questa energia positiva per altre cose, per rigenerare bene le cellule,
etc. Inoltre, in alcuni casi questa perimetrazione crolla, temporaneamente o
parzialmente (vedi nel mio documento Denti devitalizzati) Inoltre chi ha
patologie pre-esistenti, è particolarmente a rischio, e ovviamente non guarisce
mai.
Le cliniche che curano i tumori, cioè Issels, il Dr Rau in Svizzera, Gerson,
etc. si rifiutano di trattare pazienti che non tolgono i denti devitalizzati.
Ovviamente non riuscirebbero a guarire senza l’alimentazione salutare, ma
l’illusione che questa possa sconfiggere anche la tossicità amalgama o dei denti
devitalizzati la lasciano volentieri a qualcun altro.
Molti dei dubbi sui denti devitalizzati possono essere già
fugati dalla lettura del testo che trovi più sotto. Dopo che hai letto
le considerazioni qui riportate saprai anche meglio che
domande porre nel tuo caso specifico. Puoi inviare domande
specifiche. Saranno molto molto gradite, perché in effetti
contribuiranno ad arricchire il tuo bagaglio di conoscenze
personali e forse anche quello dei tuoi cari.
Lorenzo Acerra, autore di questo articolo e del seguente, è molto motivato motivato per aprire
questo percorso di miglioramento di salute a quelli che vogliono studiarsi questa cosa.
Per contattarlo clicca qui.
Che cos'è un dente devitalizzato? E' una cancrena controllata!
Fino a 20 anni fa alla professione
odontoiatrica piaceva pensare che fosse una mummificazione del dente
morto completamente riuscita, che non provocasse il seppur minimo
rilascio tossico nell'organismo. Ma ora tre tipi di analisi cliniche lo hanno smentito chiaramente:
- Per prima cosa, tutti i denti devitalizzati risultano
infetti da potenti batteri anaerobici, al cui confronto le
tossine del tetano o del botulismo sembrano pargoletti innocui.
- Per seconda cosa, il prof. Boyd Haley ha misurato il
rilascio cronico nell'organismo di basse dosi di tossine del
metabolismo dei batteri presenti nei denti devitalizzati.
- Per terza cosa, il Prof. Jerry Bouquot ha dimostrato con
l'analisi sonografica applicata alla mandibola ("Cavitat") che
il 100% dei denti devitalizzati accumula negli anni sull'osso
adiacente livelli crescenti di metaboliti dell'infiammazione che
portano ad osteonecrosi ed infezioni ossee gradualmente
progressive (cavitazioni ossee).
L'unico successo di cui la
devitalizzazione si può veramente vantare è che, avendo ucciso il
dente e avendo intossicato chimicamente il dente e i tessuti
circostanti, il tessuto non ha più la possibilità di dare reazioni
locali al micro-marciume e all'infiammazione cronica che è lì e che
da lì può iniziare ad invadere l'organismo.
Un pezzo di carne morta marcisce
dopo un po', diventa strano, lo stesso succede ai canali secondari
di polpa che il dentista non ha proprio visto quando andava a fare
la devitalizzazione.
Non li ha visti e quindi non li ha
rimossi perché è proprio una impossibilità stabilire un contatto
visivo o manuale con il delta di canalicoli secondari alla radice
del dente oppure con i canalicoli secondari che terminano nelle
pareti del dente.
Questi canali secondari di polpa
sono super soggetti alla putrefazione e si trasformano in materiale
batterico anaerobico.
Un altro motivo per il quale c'è
stato questo fallimento nella mummificazione del dente morto è che
quando la devitalizzazione era stata fatta, si vedeva nella
radiografia un fenomeno di infezione che appariva sull'osso dove il
dente si appoggiava.
Il dentista che ha fatto la
devitalizzazione ha solo toccato con i suoi strumenti di
sterilizzazione le due o tre radici principali del dente. Ha ucciso
il dente e l'infezione è scomparsa? No. E' l'infezione ACUTA che è
scomparsa, ma quella cronica, e il marciume e l'infiammazione che
cresce come pelle sul micro-marciume sono ancora nell'osso.
Micro-marciume sull'osso adiacente
che non si vede nell'ortopanoramica. Molte cose non si vedono
nell'ortopanoramica. Nemmeno una degenerazione del nervo di un
dente, devitalizzato o no, si vedono nell'ortopanoramica.
Ma il fenomeno di osteonecrosi
cronica dell'osso adiacente al dente devitalizzato viene rilevato
con TAC o sonografia ossea. Quest'ultima, chiamata "Cavitat", ha
dimostrato che il 100% dei siti con denti devitalizzati hanno questa
osteonecrosi. Ergo, la presenza del dente devitalizzato sta creando
degenerazione dell'osso, vascolite e metaboliti delle vascoliti e
metaboliti della necrosi (come dimostrato tra gli altri autori dal
prof. Jerry Bouquot e dal prof. Boyd Haley).
Ora il dentista, quella schifezza
nell'osso, che ha colonizzato l'osso, non l'ha mai raggiunta, ha
fatto solo tre buchi perpendicolari nel dente e impedito
chimicamente con tossine che al dente mai venisse in mente di
reagire a qualsiasi disastro e marciume futuro.
L'osso adiacente ai denti
devitalizzati viene colonizzato da micromarciume nel 100% dei casi!
Questo bozzolo deve comunque essere mantenuto in efficienza e
questo comporta che ogni giorno una percentuale
consistente delle capacità operative dell'organismo, per es. il 20%,
devono essere assegnate quasi automaticamente a tenere su questo
bozzolo di contenimento. Ecco dunque il primo contributo alle
malattie e i piccoli disturbi: il sacrificio di una importante
aliquota della capacità operativa del sistema biologico.
Quando uno poi si indebolisce un
po', questo bozzolo può disintegrarsi e allora si può arrivare a
problematiche davvero eclatanti, tumori al seno o altre malattie
infiammatorie serie. Ovviamente laddove l'operatività del
sistema di regolazione non sarà ancora scesa sotto un valore soglia
minimo, non ci sarà alcuna apparente conseguenza, nessuna malattia
conclamata in nessun organo.
L'innesco della patologia causata
dai denti devitalizzati ha molto a che fare con il progressivo
appannamento nel tempo delle capacità di auto-regolazione
dell'organismo. Ne parlò Weston Price negli anni trenta e ne ha
parlato ancora con dimostrazioni molto precise George Meinig nel suo
"Root canal Coverup" (1985).
Il dente devitalizzato richiede un
bozzolo di contenimento che tiene impegnate ogni giorno grosse
aliquote di capacità operativa, la RAM del sistema biologico, il
sistema di regolazione di base.
Se uno non sta bene ed è vittima di
malattie pesanti, significa automaticamente che il bozzolo di
contenimento non sarà buono abbastanza per contenere le tossine
prodotte nel dente dagli organismi anaerobici della putrefazione
della polpa.
Da questo ragionamento segue la
conclusione, che ha dato molte soddisfazioni agli autori sopra
menzionati che si sono occupati della tossicità dei denti
devitalizzati, che nel caso di persone con un disturbi pesanti e
incurabili non ci sono praticamente dubbi che bisogna rimuovere il
dente devitalizzato, qualsiasi sia, perché dopo il suo
allontanamento il sistema di regolazione riprende miracolosamente a
funzionare.
Numerosi autori cioè hanno
dimostrato che i denti devitalizzati agiscono come la zavorra più
grossa sul sistema di regolazione.
Grazie a Youtube sono disponibili
anche in italiano filmati che spiegano l'enorme effetto terapeutico
della rimozione dei denti devitalizzati in persone precedentemente
affette da patologie croniche degenerative di tutti i tipi.
Per vederne alcuni clicca su:
Si materializzano insomma con questi
filmati le osservazioni e le convinzioni di numerosi direttori di
cliniche dove si curano malattie croniche degenerative e anche tumori.
Tra essi alcuni dentisti che lavorano con i protocolli:
Hulda Clark,
Arechiga (Tijuana), Solario (Tijuana), Hernandez (Tijuana), Lagos (Tijuana), Volley (Tijuana), Morales (Tijuana).
Queste le parole del dr. Hal Huggins,
direttore tecnico di varie cliniche di medicina integrata contro le
malattie cronico-degenerative: "Parliamo di malattie irreversibili e
croniche, tipo sindrome di fatica cronica, poliartriti croniche,
rettocoliti, cancri.
La nostra osservazione è che non si
può risolvere nessuna di queste malattie croniche senza eliminare i
denti devitalizzati e individuare le eventuali osteonecrosi di aree
ossee sotto i denti."
Dice il dr. Rau, della clinica Paracelsus
di Lustmühle: "Arrivano alla clinica Paracelsus pazienti che erano
già stati da ogni possibile specialista senza trovare sollievo e noi
stessi non otterremmo risultati di rilievo senza andare a togliere i
denti devitalizzati!"
Nel tempo le capacità di
autoregolazione dell'organismo diminuiscono e la somma di zavorre
aumenta, fino ad un valore soglia ad orologeria, invisibile,
superato il quale si entra nel mistero di tutte le malattie croniche
degenerative e cancri. E' allora che posizioniamo le testimonianze
di guarigione, raccolte da Gammal nel DVD "Rooted", e di molti altri
autori, guarigioni o miglioramenti sostanziali di salute ottenuti
con l'estrazione dei denti devitalizzati.
Il tema diventa rilevante nel
momento di saturazione. Il dottor Josef Issels, che nel corso di 40
anni ha trattato 16.000 malati terminali di cancro in Germania con la
Terapia Gerson, rifiutava di accettare il paziente se questi non
andava prima dal dentista di riferimento ad estrarre secondo
protocollo tutti i denti devitalizzati, in quanto riteneva che senza
togliere i denti devitalizzati egli era impossibilitato ad ottenere
buoni risultati su questi pazienti.
Il dottor Swilling, della Genesis
Clinic in Tijuana (Messico) segue la stessa pista: "Nella nostra
ricerca dell'origine della patologia cancerosa, i casi clinici da
noi seguiti hanno evidenziato che le tossine di certi molari
devitalizzati trovano la strada fino alla ghiandola mammaria.
Dall'infezione locata nel dente devitalizzato si origina un percorso
infiammatorio che nutrirà lo sviluppo di tumori al seno. Quando i
denti devitalizzati coinvolti vengono rimossi, ciò ripristina le
condizioni di salute del meridiano di agopuntura associato ad essi,
e il tumore inizia a dissolversi o diventa benigno".
Il dottor John Diamond (del Triad
Medical Center, che collabora con il dentista Christopher Hussar,
entrambi a Reno Nevada): "Se monitoraste le pazienti con tumore al
seno che vi arrivano potreste scoprire anche voi come è capitato a
noi che tutte hanno il coinvolgimento di devitalizzazioni in denti
legati secondo la mappa dei meridiani all'area del seno coinvolta".
Queste citazioni ci aiutano a tirare
una linea: da una parte ci sono i pazienti con malattie gravi e
apparentemente incurabili e in questi vale sempre la pena togliere
qualsiasi dente devitalizzato, e dall'altra ci sono persone in buona
salute, senza particolari disturbi, in cui gli effetti dei denti
devitalizzati sembrano essere completamente assenti.
Questo è il grande dilemma. Sì, perché il sistema di regolazione
della maggioranza della popolazione ci metterà finanche molti decenni per crollare.
Dunque gli individui in piena salute
e senza sintomi non c'entrano niente con la questione dei denti
devitalizzati? Qui la risposta credo proprio che
sia no, non c'entrano niente, perché manca generalmente per loro una
motivazione a farsi estrarre un dente devitalizzato.
"Io sto bene", dicono loro, "Quindi
la situazione di cancrena controllata che causa malattie riguarda
solo alcuni altri". Ma interessati lo sono, e per
chiudere il cerchio chiederanno: ditemi, per favore, quali denti
devitalizzati diventano così dannosi per la salute e dopo quanto
tempo! Perché evidentemente la percentuale di denti devitalizzati
che creano questi effetti sulla salute così disastrosi è alquanto
bassa.
Si, perché il sistema di regolazione
della maggioranza della popolazione ci metterà finanche molti
decenni per crollare.
La prossima domanda che ci viene fatta, sia dalla persone
con disturbi pesanti, sia da quelle prevalentemente in buona
salute, è se sia possibile avere un riscontro misurabile, un test
scientifico, che dia sostegno alla volontà del medico o del paziente
quando vogliono andare avanti su questa strada? Lo strumento di
sonografia cosiddetto 'Cavitat' permette di riscontrare con grande
precisione i fenomeni di degenerazione dell'osso.
Il test costa circa € 220 e bisogna
prenotare con due mesi in anticipo. Leggere qui per farsi un'idea:
Gli indirizzi dove in data 2011 è possibile effettuare il CAVITAT sono:
- Paracelsus Klinik
Battenhusstrasse 12
9062 Lustmühle, Schweiz
Tel. 071 335 71 71
- Praxis Dr. Johannes Lechner
Grünwalder Str. 10a
D-81547 München
Tel.: +49 (0)89 697 00 55 | Fax: +49 (0)89 692 58 30
E-Mail: praxis@dr-lechner.de
Sito: www.dr-lechner.de/engl
In alternativa al CAVITAT si possono utilizzare le seguenti apparecchiature:
- VEGA CHECK: ha un programma/software per valutare i denti devitalizzati.
È un test molto diffuso sul territorio. Per dettagli:
www.named-srl.it/contenuti/apparecchiature/vegacheck.pdf
- SCHIWARA: test batteriologico per i denti devitalizzati
Medizinisches Labor Bremen
Haferwende 12 - D-28357 Bremen
Tel +49 (421) 20720 | Fax +49 (421) 2072167
E-Mail: info(at)mlhb.de
- TOPAS: test batteriologico. Per dettagli: www.topas-test.de/Gefahr.pdf
Ci si chiede se lo stesso dente quando è devitalizzato,
nelle condizioni in cui il sistema di regolazione crolla (cioè il
bozzolo inizia a rilasciare tossine nell'organismo), darà lo stesso
tipo di disturbo ad un gran numero di persone?
La risposta è si, se avete un
problema specifico ad un organo, al cuore, o una ciste ad un seno, o
l'intestino o al cervello, fortemente sospetti diventano subito i
denti devitalizzati situati sui rispettivi meridiani di agopuntura.
Evidentemente le decisioni sui denti devitalizzati situati su altri
meridiani non coinvolti vengono rimandate anche di un decennio, ma i
denti devitalizzati in relazione ad un organo in difficoltà vanno
tolti subito.
Ovviamente la maggioranza delle
persone anche dopo aver letto queste informazioni, decidono che il
dente è importante e che lo svantaggio del rimuovere un dente
devitalizzato non è giustificato nel loro caso.
Ma si, è vero, alcuni decidono di
farseli togliere lo stesso i denti devitalizzati. Per esempio coloro
che decidono di andare a farseli testare da un omeopata con il test
EAV - Elettroagopuntura di Voll.
La risposta affermativa del test EAV dell'omeopata è di questo
tipo: Si, la presenza di questo dente devitalizzato sta avendo un
effetto negativo prominente sul meridiano di agopuntura, e dunque la
condizione infelice di questo organo (il fegato, o reni o la tiroide
o il cervello, etc. etc.) migliorerà solo quando togliamo questo dente.
Oppure la risposta affermativa
dell'omeopata è di questo tipo: il sistema immunitario è in
difficoltà o il sistema di regolazione è in difficoltà a causa di
questa grossa zavorra sul sistema di regolazione. E' uno stimolo
tossico aspecifico, generale, che è anche ben perimetrato dal
sistema di regolazione, ma è la zavorra più grossa presente in
questo organismo e quindi va tolta.
Altri decidono di farseli togliere
lo stesso i denti devitalizzati quando sono passati già 15 anni da
quando sono stati fatti. Infatti è negli anni che il dente
devitalizzato cadavere inizia a diventare sgretoloso e presenta
all'estrazione un aspetto ammuffito. Dopo 15 anni il dente
devitalizzato è decisamente in uno stato pietoso.
Altri portatori di denti
devitalizzati decidono di intervenire solo se c'è un riscontro
negativo alla sonografia Cavitat.
Ma la ragione principale per cui
alcuni, anche in assenza di grossi disturbi, decidono di farsi
togliere i denti devitalizzati, è che la loro presenza peggiora lo
stato dell'osso circostante.
Finora avevamo parlato del cadavere
e della cancrena che erano nel dente. Ma ora chiediamoci, perché
l'analisi sonografica applicata alla mandibola ("Cavitat") rivela
che il 100% dei denti devitalizzati accumula negli anni sull'osso
adiacente livelli crescenti di metaboliti dell'infiammazione che
portano ad osteonecrosi ed infezioni ossee gradualmente progressive
(cavitazioni ossee)?
Vogliamo consumare le risorse
biologiche dell'organismo con questo? Buon invecchiamento allora, ma
qualcuno intuitivamente, per non dover aspettare la moria dell'osso
e degli altri denti, oppure l'innesco di una malattia quando tra
qualche decennio tutto questo si sarà portato giù il sistema di
regolazione di base.
Quando una cosa è morta è morta, e
in micro-cancrena, perché il mio corpo si dovrebbe mettere a giocare
con una cosa simile, impegnandosi più o meno allo strenuo per
perimetrarla?!
Perché uno deve reagire solo alle malattie e non all'intelligenza
o all'intuito?
Ricapitolando, per capire perché i
denti devitalizzati hanno compromesso in modo così clamoroso la
salute di alcuni e non quella di altri, dobbiamo:
- Fare delle analisi (tipo il Cavitat, il test
EAV, le analisi dei metaboliti fatte dal
prof. Boyd Haley, disponibili al laboratorio Schiwara a Brema.
- Tener presentee che ci sono equilibri tra sistema di regolazione e
denti devitalizzati non compromessi e altri invece sì.
Una malattia cronica degenerativa o
un problema di salute serio non insorgono esattamente nel momento in
cui inizia una fase di esposizione cronica ad una certa tossicità
sui sistemi enzimatici del corpo, e anche i danni da sovraccarichi
metabolici relativi alla digestione difficoltose o gli insulti
tossici sulle funzioni del sistema immunitario hanno un tempo di
latenza a volte di 20-30 anni.
In altre parole una malattia cronica
degenerativa seria insorge quando sono state erose le capacità del
sistema di regolazione di arginare i sopra elencati stress
biologici.
Vari autori hanno documentato che i
denti devitalizzati sono la zavorra più grossa sul sistema di
regolazione che impedisce alle malattie di insorgere.
Dunque c'è una perimetrazione
difensiva intorno ai denti devitalizzati, però stiamo parlando di un
sacco di energia tenuta in piazza per mantenere questo dente ogni
giorno sigillato dal resto dell'organismo. Quindi l'organismo non
può usare questa energia positiva per altre cose, per rigenerare
bene le cellule, etc. Inoltre, in alcuni casi questa perimetrazione
crolla, temporaneamente o parzialmente. Inoltre chi ha patologie
pre-esistenti, e' particolarmente a rischio, e ovviamente non
guarisce mai.
Le cliniche che curano i tumori,
cioè Issels, il Dr Rau in Svizzera, Gerson, etc. si rifiutano di
trattare pazienti che non tolgono i denti devitalizzati. Ovviamente
non riuscirebbero a guarire senza l'alimentazione salutare, ma
l'illusione che questa possa sconfiggere anche la tossicità
dell'amalgama o dei denti devitalizzati la lasciano volentieri a
qualcun altro.
Un test importante dunque è quello del sistema di regolazione, se
è in forma oppure a pezzi. Come sta il sistema di regolazione, ovvero la volontà del
vostro organismo biologico di rimanere in vita, e se l'entità del problema denti
devitalizzati è di un ordine di grandezza preoccupante rispetto alle capacità
residue di regolazione.
Un altro test è se avete problemi cronici. Problemi come stanchezza,
mal di testa, sinusiti, oppure problemi ancora più gravi, infine tumori o
sclerosi multipla. Il vostro problema sicuramente beneficerebbe da maggiori capacità
di regolazione e diminuzione delle esposizioni tossiche.
Interrogate i vostri sintomi e interrogate lo specialista di medicina
funzionale che abitualmente vi dice il vostro stato di energia: qualcuno di questi
denti risulta problematico al test energetico. Questa la domanda da porre all'esperto
di Radiestesia,
EAV - Elettroagopuntura di Voll,
di Kinesiologia o altri tipi di
test del sistema di regolazione.
Un tossicologo che sappia dirvi qualcosa sulla vostra lastra difficilmente
lo troverete, come ci sono dottori specializzati in Germania, però vale la pena di
chiedere su forum e di tenersi bene stretta e sotto controllo la lastra.
Fenomeni apicali, e la valutazione della correlazione con gli organi spesso è
il ragionamento che fa il dentista esperto della tossicità dei denti devitalizzati,
insieme con il vostro stato clinico.
Grazie a Youtube sono disponibili oggi filmati che spiegano l'enorme effetto terapeutico
che si può ottenere, nelle persone affette da tumori, con la rimozione dei denti devitalizzati.
Per dettagli vedere:
Lorenzo Acerra,
40 anni, autore di libri, chimico. Competenze: danni da
denti devitalizzati, danni da amalgama, mal di latte. Laureato in chimica
industriale, attivista per quasi dieci anni nell'ambito delle intossicazioni da
mercurio, relatore ai seminari della Società italiana di medicina funzionale (SIMF),
è stato uno dei soci fondatori dell'Associazione per la difesa dalle otturazioni
di mercurio (ADOM). Ha pubblicato i seguenti libri di medicina naturale tra cui i
primi due sono dei best-seller:
- Denti tossici 2
Le otturazioni dentali che rilasciano mercurio.
Macro Edizioni
Puoi comperarlo direttamente in Internet
cliccando qui.
- Magnesio
Reintegrare un Minerale utile per la nostra salute.
Macro Edizioni
Puoi comperarlo direttamente in Internet
cliccando qui.
- Il Mal di Latte
Intolleranze, allergie e malattie da latte e latticini.
Macro Edizioni
Puoi comperarlo direttamente in Internet
cliccando qui.
- Vaccinazioni - Istruzioni per l'uso
Demetra Edizioni
Puoi comperarlo direttamente in Internet
cliccando qui.
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