Progetto Caduceo
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SCHEDE TERAPEUTICHE

EMORROIDI SOLIDALI (interventi vari - 2/2)

Emorroidici uniamoci!
Liberiamo l’ano dal gonfiore con la cooperazione!

Per gentile concessione di: www.jacopofo.com/?q=node/1918

acqua calda

Già provate le due tazze di acqua calda da bere appena svegli? A me è servito!!

emorroidi

ergo4416

Ho sofferto per parecchio tempo di questo disturbo, e tutti i vari rimedi (pomate, supposte, compresse di Daflon) sono sempre stati inutili. Poichè ho cominciato a perdere molto sangue al punto di diventare anemico,ho deciso di farmi operare. Sono stato operato in Day hospital nell'ospedale di Ovada con il metodo Longo . Poichè con questo metodo non mi è stato toccato l'anello dello sfintere, non ho praticamente provato nessun dolore. Il giorno dopo sono ritornato a casa senza problemi con tutte le mie funzioni corporali attive normalmente. Per rafforzare i vasi sanguigni ho trovato molto valido l'uso di pastiglie sublinguali di EMORTRFINE.

Saluti

Siamo ciò che mangiamo... ma in che consiste il metodo Longo?

ele

A seguito di una terapia ormonale e di una gravidanza+parto anche io ho sofferto, e soffro ancora molto per le emorroidi. Quando ero ancora in allattamento mi sono rivolta ad una nutrizionista che in un mese mi ha rimesso al mondo: la sua dieta mi ha insegnato per sempre, delle regole di base che mi consentono di non avere più drammatici blocchi intestinali, e di correre ai ripari non appena l'evacuazione smette di essere facile e regolare. Alla base di queste regole c'è:

-l'abolizione totale dalla dispensa di alimenti in scatola, e dei prodotti congelati in commercio, che contengono conservaniti ed additivi dannosi per il fegato ( ovviamente si possono consumare cibi congelati in casa)

-scegliere i prodotti biologici o almeno stagionali che subiscono pochi trattamenti nelle fasi di crescita, raccolta e conservazione

-ruotare gli alimenti quotidianamente: il che significa che se vi regalano una cassetta di bieta biologica dovreste evitare di mangiarla per 5 giorni consecutivi ad ogni pasto semplicemente cambiando ricetta, molto meglio cucinarla e congelarla per poi consumarla di tanto in tanto

-bere al mattino a digiuno mezzo bicchiere di acqua tiepida con due cucchiaini di miele (credo serva soprattutto agli intestini pigri, comunque il bicchiere d'acqua al mattino è stato promosso pure da Nanni Moretti...)

-una volta a settimana consumare un fritto (fatto rigorosamente con olio di oliva extravergine che poi verrà buttato)e questo perchè tutti i nostri organi vanno tenuti in attività, ovviamente senza eccessi: vale sempre il principio dell'equilibrio.

Ahimè a distanza di anni combatto ancora con il problema perchè il mio era talmente drammatico in principio che il miracolo è stato compiuto al 90% ovvero: di tutte le emorroidi esterne che avevo una sola non è voluta tornare al suo posto ed ora che sono all'ottavo mese della mia seconda gravidanza, sento che torneranno presto anche tutte le altre... Per questo volevo maggiori informazioni sul metodo Longo, così da poter una volta concluso il prossimo allattamento, fare piazza pulita, fiduciosa che con le regole alimentari e le vostre dritte sulla respirazione e l'equilibrio emotivo possa dare davvero una svolta alla vicenda.

.

metodo Longo

Ho appena postato la mia esperienza, la puoi leggere sul blog. L'operazione fallita è stata praticata proprio con il metodo Longo.

Su questo metodo in rete puoi trovare molte info, basta cercare. Personalmente te lo sconsiglio.


e vai con la solidarietà

conosco altri rimedi che aiutano, ma non ho sofferto mai di questo disturbo. si può rispo lo stesso? tanto vedo che non c'è fila...

poi io ai laboratori non ci resisto, anche se non c'entro nulla

alòòrrrrrrrrrrrrrr,,,,,,, dai miei vetusti e dimenticati studi sulla medicina tradizionale cinese, cerco di ripescare dalla memoria la spiegazione con prontuario di quel che più mi era rimasto in mente della malattia in questione. non posso controllare nulla che non ho il tempo di studiare e tanto meno aprire i bauli di appunti di anni e anni fà, quindi non giuro su nulla e metà lo inventerò. parlando di medicina e nozioni anatomiche mi vergogno già come una ladra che farò un sacco di error, ma sono intraprendente e vado lo stesso.

La spiegazione centrale di questo problema era molto interessante: ci venne illustrato come le emorroidi stanno a valle di un sistema sanguigno che, a monte, ha come "cappello" il fegato. Il fegato è una grande spugna che accoglie in sè tantissimo sangue, il sangue si riversa nel sistema sanguigno, a livello delle emorroidi siamo in una zona a valle, dove può succedere che, se a monte nel magazzino fegato c'è una grande pressione, a valle le vene tendono a "sfondare", quindi si gonfiano e dolgono. Non so se mi sono spiegata.

In sintesi per scaricare la congestione che avvertiamo a livello emorroidale, la cosa importante sarebbe risalire a livello del fegato e armonizzare ciò che lì ristagna e scarica le sue tensioni in tutto il sistema di condotti sanguigni. Ecco perchè tutti gli esercizi che rilassano il diaframma, legati alla respirazione e al basculamento del bacino (diaframma perineale), e rilassamento nucale (3° diafframma) aiutano in caso di emorroidi.

Come a dire che tanto più armonicamente muove la respirazione e la circolazione sanguigna, tanto più distesi (non congesti) sono i tessuti di tutto il corpo, emorroidi (congeste) comprese.

Ora, il Fegato in MTC (Medicina Tradizionale Cinese) alberga emozioni come tutti gli altri organi: il fegato è "la casa di":

  • coraggio, quando le energie circolano armoniosamente.
  • due emozioni congeste, che possono apparire nel caso di ristagno delle energie, esse sono:
    1. la Rabbia, che in questo caso non scaricare come tale, ma genera un surplus di energia focosa trattenuta, nel fegato appunto,
    2. la Depressione, quando le energie stagnano nel fegato a lungo, senza muoversi, tendono a trasformarsi in questo sentimento.

Quale delle due emozioni vengano a generarsi dipende dal momento e dalla persona, e dal fatto che in ogni caso una stagnazione di energia prolungata si trasforma in depressione, come a dire che anche la rabbia alla lunga deperisce in se stessa.

In entrambi i casi, il fegato non riesce a respirare armoniosamente energia, quindi sangue (il sangue è considerato la forma materiale del Chi, mi pare di ricordare, e non mi ricordo come si scrive, forse chi? boH, l'energia secondo i cinesi insomma). Il fegato quindi si trasforma nel primo caso in un ammasso rabbioso acidoso che smuove effluvi vulcanici e erutta in se stesso, se trattenuto, o in alto, se scarica in rabbia, o in basso, se si ingoia e si cerca di mandare giù, e lì la colata di lavico furore potrebbe arrivare a congestionare anche le emorroidi.

Nel secondo caso, quello depressivo, diviene una sorta di sasso grigio e duro di un sentimento che non si riesce a togliere ne a smuovere, la depressione torbida e grigia senza scampo, quella che ti giri e rigiri ogni giorno più spento nel sempiterno circolo vizioso.

Resta il fatto che il cappello a monte, che dovrebbe pompare armoniosamente sangue, non assurge a questo compito, e giù in basso il risultato è una congestione venosa.

Ora, da questo punto di vista, importantissimo agire come scrive Jacopo sul respiro, il movimento, i diaframmi. Interessante sarebbe cercare di capire se nel proprio caso si riconoscono dinamiche legate alla rabbia repressa o alla depressione. Se così fosse potrebbe essere utile cercare di vedere il proprio problema emorroidale come qualcosa di anche annesso al proprio stato emotivo, agire quindi anche sull'aspetto emotivo.

In entrambi i casi, se si riconoscesse il bisogno di scaricare dal fegato uno dei due sentimenti, la via da cercare è una via che non vada verso il basso.

Mi spiego: se giù a livello emorroidale c'è troppa pressione, fare esercizi che scarichino la pienezza del fegato verso il basso, avrebbe probabilmente l'effetto negativo di aumentare energia e pressione laggiù, in qusto primo momento. troppo a rischio.

Quando l'emorroide è già in stato di grande congestione è preferibile non aumentarla, cerchiamo allora altre vie per la rabbia. Essa, di sua iniziativa essendo un vulcano che erutta, dovrebbe di natura esplodere verso l'altro, ma se si è arrivati ad averla trattenuta nel fegato, è probabilmente un momento o una situazione in cui eruttare rabbia sarebbe controproducente.

Indi, vagliare la possibilità: se stò trattenendo rabbia che DEVO scaricare dove di dovere, pensare che è ora di finirla di mandare giù e lasciarla scaricare verso l'alto.

Questa operazione potrebbe essere un pò complicata: scaricare rabbia è nel 99,999% dei casi sempre una soluzione che si paga a caro prezzo e dai risvolti turpi. Se fatta come scelta senziente in un momento di grande equilibrio potrebbe essere una via giusta e risolutiva.

Ma se siamo fiaccati dalle emorroidi di equilibrio psico fisico ce ne abbiamo assai poco e non è tanto il caso di rischiare allora, se non mi conviene scaricare giù e nemmeno su, dove cavolo la scarica questa tensione? Si potrebbero cercare delle vie orizzontali, che so, senza spingere (MAI SPINGERE, soprattutto con le emorroidi), agire, invece, sulla apertura del plesso solare.

Immaginare che si apra un piccccolissssimoooooooooooo foro nel nostro petto, proprio lì dove fà male, e con calma e dolcezza esercitarsi a respirare, immaginando e lasciando che a ogni espirazioni esca un pò della tensione, della rabbia o del dolore che sentiamo dentro. Non è cosa da farsi con la fretta, ma con la dolcezza e la costanza.

Se si sanno fare esercizi di qualsivoglia tipo che allentino la tensione in quella zona lì, e che aprano verso il fuori, invece che verso sotto o sopra, potrebbe essere un'idea. mi riferisco a esercizi di tay chi o chi gong o che altro che si voglia inventare per " aprire e lasciare andare in senso orrizzontale", con tanta calma e dolcezza, niente fretta.

Consideriamo anche che il gusto legato al fegato è l'amaro ( mi pare! orpa stò rischiando grosso... ) cistifellea è l'acido. Ora tutto ciò che amaro altro non fà che caricare il fegato, quindi alimenti amari, pensieri amari, mosse amare, se fate qualcosa, compresi gli esercizi descritti da Jacopo, fatelo con la cura della dolcezza.

La dolcezza addolcisce l'eccessiva amarezza del fegato, lo tempera, lo scarica. Ecco quindi che se non sappiamo come scaricare l'amaro, se lo addolciamo con ingredienti dolci già tende a scemare di per sé.

A vasto raggio consiglierei di usare la dolcezza in tutto il processo curativo, significa:

  • smettere di lottare con le proprie emorroidi, smetterla di considerarle stronze maledette lì apposta per farci soffrire ( stanno soffrendo con noi, hanno bisogno di cure: CURA )

  • considerare che qualsiasi applicazione di farmaco, pomata, respirazione, camminata, sarà tanto più efficace se fatto con amore e dolcezza , proprio perchè se il fegato è implicato, la sua eccessiva AMAREZZA potrebbe essere causa di congestione. e allora curare addolcendo

Mi sovviene pure il pensiero che eccessiva congestione nel fegato, naturalmente, potrebbe essere dovuta a cause prettamente fisiche: alimentazione, farmaci, tossicità in generale.

e cause meccaniche possono provovare le emorroidi: gravidanza, parto,stitichezza prolungata, ecc

ecco fatto, con questo delirio da non praticante il vasto mondo emorroidale, spero di non attirarmi nessun karma diretto della conoscenza delle tali.

Se ho detto vaccate ( probabilissimo ) cancellatemi tutto il post, non mi amareggerò giuro ( che poi magari il fegato... poi le emorroidi ... ulp! )

in ogni caso in bocca al lupo a tutti i sofferenti,auguro che troviate modo di stare meglio, ele

Grazie Elle, sto già meglio!!!!

Grande lezione Elle, e scritta per giunta da Dio.

Trovo PERFETTA la tua visione non aggressiva della terapia.

E trovo ottima la tua illustrazione del raporto Chi-sentimenti. Vedo che hai penetrato i complessi meccanismi della Medicina Tradizionale Cinese Antica (concetti persi nell'attuale modello di medicina cinese tradizionle che a partire dal 1600 inizia a diventare delirante e allopatica poi, a partire dalla rivoluzione maoista, aimeh... Per quanto riguarda come si scrive Chi è un grosso problema visto che ci sono 4 scritture e si potrebbe contestarle tutte. Ho trovato addirittura un "Qi" ed ero sconvolto perchè non sapevo cosa fosse...)

Grazie per l'idea di lasciar andare in avanti. Ho iniziato a allenarmi mentre leggevo e sto gia meglio. E ho anche capito che ho dentro ettolitri di rabbia fusa, per questo mi si infiamma l'ano... Si rabbia. Odio allo stato puro. Dio quanto sono incazzato !!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!

Ok ora inizio a lasciar andare la rabbia in aventi. Si ce la posso fare. come no. E' semplice. si posso anche lasciare andare tutte le guerre. Farsi scoppiare il culo non impedisce nessun massacro e ti rende inutile per la pace nel mondo. Non puoi se non fai pace con le tue parti basse. OOOOOOOOOMMMMMMMMMMMMMMMMMMM

......

Aggiungo anche, me n'ero scordato, che fa bene pure tremolare-sceccherare il corpo (vedi il giapponese Movimento Rigeneratore, ne parlo ne La Rivoluzione Pigra, qui sul blog).

Baci. E grazie.

Evviva mi fà piacere!

grazie jacopo , sono molto felice di sapere che stai meglio!

in effetti quella lì di lasciare andare in avanti l'ho inventata per l'occasione.

M'era parso di intuire che stavi soffrendo come un cane,

e senza usare la sferetta di cristillo, visti gli ultimi post, che la rabbia potesse essere particolarmente e terrificantemente implicata.

Giacchè il tuo appello non riceveva aiuti mi son lanciata

In realtà non sono così illuminata come mi descrivi, sono solo ricordi lontani di qualche studio che fu, però "la tela senza tessitore", il modello cinese di integrazione della complessità umana è una delle cose che più mi ha affascinato nella vita.

Rileggendo il mio delirio scritto veloce e di getto, mi sono resa conto che per un occhio profano possa essere molto difficile. aggiungo per altri che leggeranno una piccola spiegazione su una cosa che ho dato per scontato si capisse.

Ho scritto che la rabbia, se è potente, non và scaricata in alto, come sarebbe a lei naturale. Non so se è chiaro questo " scaricare in alto".

Scaricare in alto sarebbe lasciare che la rabbia segua il suo percorso naturale ed esca, come un vulcano che erutti.

Succede che in un caso come quello descritto da jacopo, se la rabbia ha cercato altre vie, bloccarsi nel fegato e scaricarsi in basso, potrebbe facilmente essere la cosa più sana che il corpo ha trovato: deviarla e trattenerla.

Il motivo è semplicissimo : se una dose di rabbia di questa misura scarica, esce, la persona perde totalmente il controllo, e dominata dalla rabbia può arrivare a fare qualsiasi cosa, compreso distruggere e uccidere. e queste sono realtà, non parole. Ecco perchè trovare una via orizzontale, ed ecco perchè comunque, bisogna scaricare piano piano, e piano ancora. Calma, lentezza, dolcezza, attesa. PAZIENZA.

Se uscisse davvero una energia di quella portata in maniera veloce, perchè si aprono troppo le porte, sarebbe comunque una devastazione, anche in senso neutro_orizzontale.

Come una bomba che esce e deflagra e tutto spacca, compreso il corpo che la racchiudeva.

Da questo punto di vista ancor più si può notare come una malattia, un dolore potente e invivibile quali sono le emorroidi congeste, altro non è che il miglior e più sano compromesso che il corpo è riuscito a trovare per mantenere l'equilibrio.

Per questo è importante capire che la sofferenza è il meglio del meglio che il nostro corpo, che ha la vista e l' intelligenza più lunga della nostra, ha saputo fare.

Collaborare con il corpo capendolo, è la chiave per INSIEME capire e trovare un adattamento migliore. Se si arriva ad Amarlo, nel suo Dolore, la trasformazione avviene d' incanto.

auguri tantissimi

Elle_Esimia Illustrissima pseudo dottoressa della perduta arte zen delle emorroidi e affini, senza laurea e in pieno abuso di professione medica, con tanta fantasia

;ò)

Le camminate, manco per...

Le camminate manco per niente che mi aiutano. Frutta e verdura sì, ma non sempre. Come pomate c'è la ProctoSoll (da banco) che dà un certo sollievo e funziona per un po'. La Preparazione H non l'ho mai usata perché pare contenga mercurio. Però vendono in rete questo prodotto: http://www.forces-of-nature-it.com/emorroidi/trattamento+emorroidi+remedio+naturale.htm(costa un casino ma ci sto facendo un pensierino). Proverò il tuo punto (4). Comunque la domanda é: ma si può guarire definitivamente? Ciao.

dolce, non amaro! (credo)

solo un appunto alla simpatica elly: credo che al fegato faccia male il dolce, non l'amaro!

Mi sembra di ricordarlo dal vecchio corso di joga, ma anche dal papà diabetico che è morto a causa del fegato (zucchero-diabete-fegato). Del resto, mi sembra anche più logico che uno che non si arrabbia abbastanza ha bisogno di un po' più di rabbia, non di dolcezza... Ma potrei sbagliarmi anch'io, quindi chiedo aiuto a chi ne sa di più!

Aggiungo una piccola richiesta: non è che qualcuno ha consigli anche per la candida, altra piaga del secolo? Grazie!

carenza o eccesso

grazie axon, confesso che sebbene per valutare queste notizie mi basterebbe allungare un braccio alla libreria, non ho voglia di fare lo sforzo, ho chiuso stì libri 6 anni fà e non li ho più aperti. Sono dura in certe cose :-/

quindi mi lancio senza paracadute come mio solito, che mi costa meno fatica e mi entusiasma di più ;-)

alòr, se non ho cannato completamente tutto quanto ho scritto sul fegato, il gusto legato al fegato è giustappunto l'amaro.

Ciò stà a significare che l'amaro stà al fegato con la stessa naturalezza che la nutella stà al pane : gli piace e gli fà bene, la giusta dose d'amaro tiene il fegato in armonia.

ARMONIA è l'aspetto desiderabile del fegato.

Quando si parla di energie, yin yang, all' interno di un sistema, tutto è relativo, in che senso : nel senso che quando una di queste prende il sopravvento, diventa di per se stessa ECCESSIVA.

Ora, il fegato stà bene con la giusta quantità di amaro, ma quando l'amaro diventa eccessivo, quando il fegato si riempie di amaro, perde il suo equilibrio.

Immagina di essere equilibrista su una corda tesa, appena superi il livello di equilibrio sei al di là, sei subito fuori. Per di più una legge dello yin e dello yang dichiara che ogni energia che arriva alla sua massima espressione, si trasforma inevitabilmente nel suo contrario

Nel caso del fegato, una giusta quantità di amaro lo fà stare bene e lo aiuta a stare in armonia. Quando il fegato è CARENTE di amaro, somministrare amaro, gusto amaro e alimento amaro, lo TONIFICA e lo riporta in equilibrio.

In questo caso una dose di dolce lo fiaccherebbe ancor di più: aumenterebbe la carenza di amaro, lo renderebbe ancor più dolce, lo fiaccerebbe, lo sfinirebbe. Stiamo parlando di una situazione in cui l'energia propria del fegato (è l'amaro ), sono in stato di carenza, e vanno nutriti.

Ma quando il fegato è sul ramo opposto del lago di Como, quando TRABOCCA AMARO DA TUTTE LE PARTI, è in una condizione di ECCESSO. E questo è il caso di cui s'era parlato sopra.

Significa che il fegato è così caricato di amaro da arrivare a traboccare amaro da tutte le parti. Questo lo vedi perchè: senti gusto amaro in bocca, hai un sentimento di amarezza, la vita ti sembra amaro e traspiri amarezza da ogni cosa che fai. Più una serie di altre amarissime cose.

Quando questa amarezza non viene TEMPERATA, prosegue per la sua strada, amarezza chiama amarezza che diventa sempre più amarezza, si ingolfa nel fegato, trabocca da tutte le parti, e tanto per illustrare ti trovi con una persona Verde di bile. Che dice "non ci vedo più dalla rabbia" (infatti il fegato si apre negli occhi e li governa, ti offusca la visione, praticamente vedi meno), e blablab bla mi fermo che vado fuori argomento.

allora, se ti trovi davanti stà specie di incredibile hulk, dalla bava alla bocca, verde di bile, e con una furia assassina che ti userebbe volentieri come stecchino per i denti, possibile è che il suo caso sia una disarmonia da ECCESSO DI YANG NEL FEGATO e credi, ti conviene tentare con uno zuccherino prima che dargli il rabarbaro :ò)

Spero di essermi spiegata e pure che sia giusto, cosa su cui non metto la mano sul fuoco.

Per quanto riguarda la candida non saprei, ma per quanto riguarda il fegato (e forse la candida ma non sono documentata) e mille altre patologie, oltre all'agopuntura e alla terapia shatsu, ottimo è più facile da trovare come terapisti qualificati, è l'OSTEOPATIA.

Esiste un registro OSTEOPATI italiani, chiamato ROI, dove è possibile trovare indirizzi di terapisti nelle varie città. Questo registro dà garanzia che il terapista che trovate abbia fatto un corso di studi di un certo livello.

Per quanto riguarda le emorroidi per esempio, mi sono informata stamani, hanno un protocollo molto specializzato e di gran lunga sperimentato, di tecniche per il drenaggio del fegato, riequilibrio dei diaframmi e dell' intestino, piuttosto che riequilibrio della zona perineale e di quant'altro serve.Si conferma anche nel loro protocollo, il drenaggio del fegato come primo intervento. Queste tecniche sono eccezionali, e CURANO e risolvono alla radice il problema delle emorroidi.

non mi dilungo, spero di essere stata decentemente chiara, grazie e ciao ciao, ele


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