LE RADIAZIONI ELETTROMAGNETICHE
Sommario
Tutto ciò che è correlato all'utilizzo dell'energia posseduta dagli atomi emette delle
radiazioni che, anche se debolissime, a lungo andare possono alterare il metabolismo
elettronico della nostra vita cellulare. Le principali sorgenti di queste radiazioni sono:
- Convogliamento della corrente elettrica,
- Apparecchiature elettromeccaniche,
- Apparecchiature elettroniche,
- Apparecchiature per elettroterapia,
- Apparecchiature nucleari.
Le forme di inquinamento più sottili le troviamo nello schermo dei computer e dei
televisori, che emette radiazioni alfa, beta e gamma. Nei modelli più recenti esse
sono state ridotte ma sono pur sempre presenti. Lo sfavillio dello schermo televisivo
è particolarmente pericoloso per le donne incinte. Per la salvaguardia degli occhi, è
raccomandato di tenersi ad almeno 4 metri degli schermi a colori e 3 metri da quelli in
bianco e nero.
Da qualche anno si è diffuso l'uso di orologi al Quarzo, la cui batteria, anche se
piccolissima, crea grosse interferenze sui percorsi energetici (i meridiani dell'Agopuntura)
del polso. Non importa quale sia la qualità dell'orologio, per far danni è sufficiente
che la cassa sia in metallo o la batteria tocchi direttamente la pelle, usando così il
corpo come terra.
Naturalmente, chi è più sensibile ne risente maggiormente, ma tutti ne vengono influenzati
perché l'interferenza crea uno sbilanciamento energetico nei percorsi citati.
Alcuni quantificano questa interferenza con una perdita anche del 20% dell'energia in toto.
Come rimediare? Sostituire l'orologio a batteria con il vecchio orologio a carica manuale
o automatica, decisamente più sano.
Un filo elettrico che corre troppo vicino alla testata di un letto può
provocare insonnia e cefalea.
Anche una continua irradiazione dovuta ad una radiosveglia troppo vicina o ad una
lampada in metallo (anche spenta) producono un'irradiazione continua che, nel tempo,
indebolisce l'organismo e riduce la sua capacità di difendersi.
Gli antichi conoscevano bene che la posizione migliore per dormire
è quella con la testa rivolta verso Nord ed i piedi verso Sud. In questo modo il
magnetismo terrestre può fluire più facilmente nel nostro organismo ed apportare
un sonno più ristoratore. Questa disposizione è altamente suggerita alle persone con
la pressione bassa o con una diminuita vitalità. Per la pennichella dopo mangiato,
o per ottenere un apporto maggiore di energia, suggeriamo invece di dormire con la
testa rivolta ad Est.
A volte il solo spostamento del letto, o il cambio del suo orientamento,
sono sufficienti a ridurre uno stato di stress, il mal di testa e il nervosismo favorendo
così il sonno ed appetito.
- Jaques La Maya, La Medicine de L'habitat,
Editions Dangles, St-Jean-De-Brave (Francia).
- Claudio Viacava, Onde elettromagnetiche - L'invisibile e la nostra salute,
Xenia Edizioni, Milano, 1996.