Progetto Caduceo

COME CI SI AMMALA, PERCHÉ NON SI GUARISCE

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GLI ACIDI ORGANICI ED I LORO PERICOLI

Sommario


Tutte le morti sono dovuto ad situazione progressiva di acidità organica (Cee W. Crile M.D.).


Cosa sono gli acidi ../0_immagini/up.jpg

Si considerano "acide" tutte le sostanze che hanno il sapore aspro, fanno diventare rossa la cartina di tornasole e producono ioni di idrogeno (atomi di idrogeno modificati, n.d.r.). Quando un acido viene a contatto con determinati metalli si creano dei composti definiti "sali". Gli acidi vengono neutralizzati dalle sostanze basiche (dette anche alcaline), ad es. il bicarbonato di sodio.

Gli acidi possono essere minerali (es. cloridrico, solforico, nitrico) ed organici (es. urico, citrico, tartarico, ossalico). Se vengono a contatto con la pelle la irritano e, se sono molto forti, possono avere un'azione caustica.

In medicina vengono utilizzati molti acidi, tra essi citiamo: acetico, acetilsalicilico (vedi l'aspirina), ascorbico (vitamina C), citrico, cloridrico, ecc. Tra gli acidi organici quello di cui ci occuperemo in questo trattato è l'acido urico, uno dei principali componenti dell'urina.

Come si misurano ../0_immagini/up.jpg

Per misurare quanto una sostanza è acida o alcalina si usa una scala di valori a cui viene dato il nome di "pH". Nel campo medico, il pH viene utilizzato per misurare il liquidi organici ed in particolare il sangue, la saliva e l'urina. Questi liquidi vengono definiti:

  • acidi, quando il pH è compreso tra 0 e 7,06,
  • neutri, quando il pH è uguale a 7,07,
  • basici o alcalini, quando il pH è compreso tra 7,08 e 14,14.

Pertanto, più basso è il pH e più è acida la sostanza in esame.

Il rapporto acido basico ../0_immagini/up.jpg

Tutte le reazioni all'interno del nostro organismo, che definiscono le condizioni essenziali di un ambiente in cui la "vita" sia possibile, si svolgono nell'ambito di determinati valori, tra questi il più importante è il rapporto acido/basico. Per una buona salute questo rapporto dovrebbe sempre rimanere costante, si possono però creare delle condizioni troppo acide (situazione assai frequente) o troppo basiche (condizione abbastanza rara).

Affinché l'equilibrio vitale delle cellule si possa mantenere, il loro nucleo deve presentare una reazione acida ed il citoplasma basica o alcalina. Questa differenza è fondamentale, in quanto permette lo scambio di nutrimenti e informazioni tra nucleo e citoplasma. Solo in presenza di una differenza può avvenire uno scambio, la batteria fornisce corrente proprio perché i suoi poli hanno un potenziale elettrico differente.

Se l'ambiente in cui vivono le cellule diventa molto acido questa acidità penetrerà all'interno delle cellule alterando il pH del nucleo e creando i presupposti per quei fenomeni incurabili che vengono comunemente chiamati "malattie da degenerazione cellulare".

Come si creano gli acidi nell'organismo ../0_immagini/up.jpg

Nell'organismo umano troviamo diversi acidi, alcuni utili (come quelli che costituiscono i succhi gastrici) ed altri assai pericolosi che, quando si accumulano, sono la causa primaria di molte malattie, tra cui l'artrite, l'osteoporosi e la gotta.

Vi sono due fonti principali dell'acidità organica:

  1. il ricambio cellulare,
  2. l'alimentazione.

A queste vanno aggiunte un'intensa attività muscolare, gli stati febbrili accompagnati da un'accelerazione del metabolismo dovuta a malattie ematologiche (p. es., linfoma, leucemia o anemia emolitica) e le situazioni in cui aumenta la proliferazione e morte delle cellule organiche (p. es., la psoriasi).

Il ricambio cellulare ../0_immagini/up.jpg

Nel ricambio cellulare, che avviene incessantemente nel nostro organismo, le cellule vecchie o degradate vengono distrutte ed eliminate, ed è proprio la distruzione del nucleo di tali cellule che, dopo vari passaggi, crea acido urico e ammoniaca.

L'alimentazione ../0_immagini/up.jpg

Vi sono bevande e alimenti che non sono affatto acidi mentre altre, ad esempio gli agrumi, lo sono in modo notevole, si pensi che il succo di limone presenta un pH uguale a 2.00-2.60. Altri alimenti, pur non essendo acidi, creano con la loro digestione una notevole produzione di acido urico in quanto contengono molte purine, una sostanza bianca e cristallina che si trova nel nucleo delle cellule e rappresenta uno dei componenti elementari del DNA.

Si può determinare se un alimento è acido o alcalino esaminando le ceneri residue dopo la sua digestione. Se i minerali alcalini (calcio, potassio, sodio e magnesio), predominano sui minerali acidi (cloro, azoto, zolfo e fosforo), quell'alimento sarà classificato come alcalino e viceversa.

L'acidità negli alimenti

  • Alcuni tipi di frutta o verdura fresca. L'organismo di una persona sana e non affaticata, è normalmente in grado di trasformare gli acidi naturali di molti alimenti crudi (ad es. limoni, pompelmi, pomodori, acetosa, frutti aciduli) in carbonati alcalini, che sono basici ed utili all'economia dell'organismo. Quando, invece, la persona è stanca o stressata, l'energia nervosa necessaria per una completa digestione e assimilazione non è sufficiente, pertanto l'organismo non è in grado di operare le dovute trasformazioni e gli acidi degli alimenti entrano nella circolazione sanguigna.

  • Bevande. Quasi tutte le bevande gassate, acqua esclusa, tendono ad essere molto acide. I vari tipi di Cola, ad es. hanno un pH che si aggira intorno al 2,4, mentre limonate e aranciate vanno da 2,9 a 3,2 (1).

  • Cereali. Tutti i cereali, ad eccezione del miglio, lasciano delle ceneri acide. Grano ed avena sono i più acidi di tutti.

  • Latticini. I latticini di vacca, sono generatori di molta acidità ed andrebbero sostituiti con quelli di capra o di pecora (2).

  • Prodotti carnei. La digestione dei prodotti carnei crea una notevole quantità di acido urico, il fegato di un animale carnivoro (ma non l'uomo) è in grado di trasformare l'acido urico causato dall'alimentazione in una sostanza più semplice: l'allantoina che viene espulsa con l'urina.

  • Prodotti conservati. Tra i prodotti conservati risultano molto acidi tutti i succhi di frutta ed i vari tipi di "latte" derivato dai cereali: latte di soia, avena, riso, ecc.

I mezzi di difesa ../0_immagini/up.jpg

L'organismo non può permettere che l'equilibrio acido/basico venga turbato, pertanto deve provvedere, per quanto gli risulta possibile, a neutralizzare gli acidi in eccesso. Questa neutralizzazione viene compiuta mobilitando alcune sostanze alcaline e vari sali minerali, entrambi prelevati dalle riserve proprie dell'organismo. I minerali alcalinizzanti (calcio, potassio, sodio e magnesio), per es., vengono sottratti alle ossa, ai denti ed alle cellule di tutti i tessuti. Questo spiega in modo evidente perché i grandi consumatori di aceto e sottaceti hanno una dentatura con molti problemi.

Anche gli organi emuntori (reni, pelle, intestino, ecc.) vengono sottoposti ad un super lavoro nel tentativo di eliminare gli acidi pericolosi ed i minerali in eccesso dovuti ai processi di neutralizzazione di cui sopra. Le mucose di questi organi, a cui dovremmo aggiungere i bronchi, le ghiandole salivari e lacrimali, l'utero, ecc., sono ovviamente danneggiate da queste sostanze corrosive e si possono creare i presupposti per vari disturbi (problemi della pelle, infezioni cosiddette microbiche, infiammazioni, litiasi o calcoli, ecc.).


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L'ACIDO URICO, NEMICO SUBDOLO E PERICOLOSO ../0_immagini/up.jpg

L'aumento del tasso dell'acido urico nel sangue dei gottosi viene attribuito in parte ad un'eccessiva produzione di tale sostanza nell'organismo (Dizionario medico Larousse).
Perché non all'alimentazione scorretta o eccessiva?

Come si presenta?
L'acido urico, sotto forma chimica, è un solido bianco e cristallino, inodore ed insapore, difficilmente solubile nell'acqua (1/15.000), il che spiega perché si può depositare nei tessuti dell'organismo.

Dove si crea?
L'acido urico si crea nel fegato a causa dei processi necessari per eliminare la cellule organiche vecchie o quelle derivate dall'alimentazione. Negli animali carnivori (ma non nell'uomo) il fegato provvede a neutralizzarlo trasformandolo in allantoina. Seguono i valori normali di acido urico presente in un decilitro (dl) di sangue.

  • Maschi:   2,1-8,5 mg/dl.
  • Femmine: 2.0-6,6 mg/dl.

Fonte: www.labtestsonline.org/understanding/analytes/uric_acid/test.html

Come viene eliminato?
Una persona sana, che non assume purine con l'alimentazione, ne elimina circa 340-500 mg al giorno tramite l'urina. Circa 200 mg vengono versati nella bile nel giro di 24 ore ed una minima quantità se ne esce con il sudore.

Cosa succede se l'organismo non riesce ad eliminarlo?
Se la sua presenza nel sangue supera i 7,0 mg/dl (70 milligrammi per litro) al giorno il sangue si satura, la situazione diventa patologica e prende il nome di iperuricemia. Siccome le sostanze contenute nell'acido urico (gli urati) si sciolgono assai difficilmente (solo 4mg/dl a 30°C), l'unica possibilità che ha il sangue di liberarsene, è quella di depositarli in alcuni tessuti sotto forma di minuscoli aghi assai sottili detti UMS (cristalli di urato monosodico).

Il deposito degli UMS può creare varie patologie, tra queste citiamo: sclerosi, indurimento e formazione di calcoli renali, biliari ed epatici. Si può anche depositare nelle cartilagini delle articolazioni, nei muscoli creando reumatismi, ed in altri luoghi generando varie problematiche tra cui: gotta, sciatica, nevrite.

Nell'urina umana dovrebbe essere presente solo in minima quantità, quando viene superata subentra una malattia chiamata uricosuria. Questa è una condizione pericolosa perché l'acido urico si può cristallizzare e formare i calcoli renali, i quali possono bloccare gli ureteri che portano l'urina dai reni alla vescica.


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LE CENERI RESIDUE DEGLI ALIMENTI ../0_immagini/up.jpg

© Copyright 1996-1999 by B. Company New Plymouth, Idaho (19/11/2002). www.docgolob.com/abco/aw/nutrition/alkaacid.htm Da distribuire liberamente.

Tutti cibi sono "bruciati" nell'organismo e lasciano un residuo, definito "ceneri", che possono essere neutrali, acide o alcaline, in relazione alla composizione minerale dell'alimento. Se nelle ceneri predominano sodio, potassio, calcio e magnesio, esse sono alcaline. Se predominano zolfo, fosforo, cloro e acidi organici non metabolizzati, sono considerate acide. Per mantenere l'equilibrio acido/basico del corpo (80% acido e 20% basico) almeno l'80% dei cibi che consumiamo devono produrre ceneri alcaline.

Nella tabella verde sono elencati i cibi in ordine diminuente del loro effetto positivo nel sostituire le riserve alcaline del corpo. Il numero positivo indica la capacità di rinnovare le riserve alcalinine.

Nella tabella rossa sono elencati i cibi in ordine diminuente del loro effetto negativo sulle riserve alcaline del corpo. l numero negativo indica la capacità di privare il corpo delle sue riserve alcaline.

Cibi che producono ceneri alcaline
Spinaci crudi* 4 tazze +556
Foglie di barbabietola 1 tazza +478
Melassa 1 cucchiaio da tavola +360
Sedano 5 gambe +341
Fichi secchi 5 +297
Carote 3 +282
Fagioli germogliati (5cm) 1/2 tazza +282
Foglie di barbabietola 1-1/2 tazza +214
Crescione d'acqua 2-1/2 tazza +192
Crauti sott'aceto 2/3 tazza +176
Lattuga 1/2 pianta +170
Fagioli di spagna crudi 2/3 tazza +142
Fagioli di spagna secchi 2/3 tazza +123
Rabarbaro** 1 tazza +117
Cavolo cappuccio 1 tazza abbondante +111
Broccoli 1 tazza +101
Barbabietole da zucchero 2/3 tazza +98
Cavolini di Bruxelles crudi 6 +95
Fagioli di soia verdi 2/3 tazza +85
Cetrioli 10 fette +71
Pastinaca 1/2 grande +67
Ravanelli 7 +64
Navoni 3/4 tazza +62
Piselli secchi 1/2 tazza +57
Funghi 7 +50
Cavolfiori 1 tazza +50
Ananas 1 tazza +44
Avocado 1/2 tazza +44
Uva passa 1/2 tazza +42
Datteri secchi 7 +40
Fagiolini 1 tazza +39
Meloni 1/4 +38
Limoni verdi 1/2 tazza +33
Amarene 18 +30
Mandarini 2 +29
Fragole 12 +28
Patate 1 +26
Patate americane 1 +26
Pompelmi 1/2 tazza +25
Albicocche 2 +25
Limoni 1/2 tazza +24
More 1 tazza +22
Arancie 1/2 tazza +22
Pomodori 1 +21
Pesche 1 grande +21
Lamponi 1 tazza +19
Banane 1 piccola +18
Cipolle 1 piccola +14
Uva 1/2 tazza +10
Pere 1 +10
Mirtilli 2/3 tazza +5
Mele 1 +5
Angurie 1/2 fetta +5
Piselli verdi 3/4 tazza +5
Olio d'oliva   0
Olio di mais**   0
Zucchero**   0
Cibi che producono ceneri acide
Pettini 1/4 tazza -226
Ostriche 5 -209
Lenticchie secche 1/2 tazza -171
Sardine 8 -160
Farina d'avena 1 tazza -95
Manzo sotto sale 110g -80
Eglefino 110g -78
Aragosta 110g -78
Noccioline 114 -78
Merluzzo 110g -51
Maccheroni**, spaghetti** 7/8 tazza -50
Burro di arachidi 3 cucchiai da tavola -49
Pollo 110g -43
Picca 110g -39
Germe di grano 1 cucchiaio da tavola -38
Riso integrale 5/8 tazza -29
Farina di grano integrale** 5/8 tazza -26
Farina bianca** 5/8 tazza -26
Salmone 1 tazza -26
Fetta di carne di manzo 110g -24
Tacchino 110g -23
Orzo 5/8 tazza -21
Agnello 1 porzione -21
Agnello 110g -17
Pane bianco** 2 fette -15
Pancetta affumicata 2 fette -10
Noci inglesi 10 -10
Braciola di agnello 1 -10
Crusca di grano 1 cucchiaio da tavola -10
Uova 2 -9
Pane di grano integrale** 2 fette -8
Braciole di maiale 1 -6
Miele 4 Cucchiai da tavola -4
Gamberetto 1/2 tazza -4
Mais fresco 1/2 tazza -2

* È meglio consumarlo crudo.
** Alimento poco consigliato.


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ALIMENTI E PURINE ../0_immagini/up.jpg

Tratto da: Krause’s Food, Nutrition, & Diet therapy, 10th edition (Mahan LK, Escott-Stump S).

Quando le cellule degli alimenti vengono distrutte con la digestione, le purine presenti nel nucleo, danno luogo ad acido urico. Pertanto più un cibo contiene purine e più acido urico verrà generato. Va notato che i frutti freschi o secchi non contengono purine.

È scientificamente provato che dopo un pasto abbondante di cibi ricchi di purine si riscontra un notevole aumento di acido urico nel sangue, specialmente se il pasto è stato accompagnato da bevande alcoliche. Segue una tabella con vari alimenti ed il loro contenuto di purine.

Cibi da eliminare: alto contenuto di purine (da 100 a 1000mg per 100g di cibo). Cibi da usare raramente: medio contenuto di purine (da 9 a 100mg di purine per 100g di cibo). Cibi permessi: basso e trascurabile contenuto di purine.

Acciughe
Aringhe
Cervello
Carne tritata
Consommé
Cuore
Estratti di carne
Lievito di birra
Mitili
Oca
Rene
Sardine
Sgombro
Sugo di carne
Uova di pesce

Asparagi
Carne, pesce e pollame (eccetto quelli della prima colonna)
Crostacei
Fagioli secchi
Funghi
Lenticchie
Piselli secchi
Spinaci

Aceto
Burro e margarina (moderatamente)
Bibite gassate
Budino
Caffè
Cereali
Cioccolato
Formaggio
Grassi (moderatamente)
Frutta
Gelatina di frutta
Gelato
Latte
Noci
Olive
Pane o crackers
Panna (moderatamente)
Pasta
Pop-corn
Riso
Sale

Torte e biscotti
Uova
Vegetali
Zucchero e dolci


ACIDO URICO E MALATTIE ../0_immagini/up.jpg

Patologie da deposito
Tra i tessuti in cui tendono ad accumularsi gli UMS, citiamo quelli avascolari (per es., le cartilagini), quelli poco vascolarizzati (per es., tendini e legamenti) e quelli che si trovano intorno alle articolazioni periferiche distali o ai tessuti più freddi (per es., l'orecchio). Il deposito di acido nelle articolazioni porta al loro deterioramente con conseguente comparsa di qualche malattie osteoarticolare (reumatismo, artrite, artrite reumatoide, artrosi, osteoporosi, gotta, ecc.)

Anche l'acido urico, che arrivano nell'urina, può precipitare creando delle piccole formazioni di cristallo che, nel tempo, possono aggregarsi per formare dei granelli o addirittura dei calcoli.

Nella gotta cronica grave, i cristalli di UMS possono depositarsi nelle articolazioni centrali più grandi e nei tessuti degli organi, reni compresi.

Probabilmente molte delle malattie che oggi affliggono l'umanità sono dovute all'acido urico accumulato nei tessuti, tra esse citiamo alcuni tipi di tumore, la fibromialgia e la polimialgia reumatica.

Patologie da demineralizzazione
Quando il sangue diventa troppo acido l'organismo prelieva i minerali alcalinizzanti (calcio, potassio, sodio e magnesio) dalle ossa, dai denti e dalle cellule di tutti i tessuti. Appare evidente che questa situazione, se protratta nel tempo, può causare varie patologie, tra esse la più frequente è l'osteoporosi.

Patologie da alterazione ambientale
Per poter crescere e riprodursi normalmente, le nostre cellule devono vivere in un ambiente la cui acidità (pH) sia entro certi limiti. Se l'ambiente diventa troppo acido, la vita delle cellule diventa difficile, pertanto vi sono moltissime probabilità che cancri e tumori nascano proprio da questa condizione.

Recentemente è uscito un libro che tratta di una cura per cancro e tumori, fatta con il bicarbonato di soda (dettagli), i risultati sembrano molto promettenti. Questa cura rappresenta una conferma di quanto l'ambiente acido (che il bicarbonato rende basico o alcalino), possa creare le condizioni per cui si possono sviluppano queste ed altre gravi patologie.

Presentazione del libro del dott. Tullio Simoncini ../0_immagini/up.jpg

Titolo: Il Cancro è un Fungo, la Rivoluzione nella Cura dei Tumori.

Il libro propone l'approccio oncologico "classico", trattando direttamente il cancro anche nelle sue manifestazioni avanzate. Consiste nell'irrorare ripetutamente l'area cancerosa con una soluzione al 5% di bicarbonato di sodio.

L'efficacia dell'approccio dipende dall'uso dell'"arteriografia selettiva", un metodo che permette di raggiungere zone tumorali in qualsiasi parte del corpo con un cateterino inserito nelle arterie appropriate.

Il livello di dolore prodotto dalla terapia è come quello per un'endovena, e la procedura può essere eseguita a casa.

La percentuale di successo della terapia va dall'80 al 90%, a seconda dello stato del tumore.

A causa del costo irrisorio della soluzione usata e della sua non-brevettabilità (ed anche del suo successo), la diffusione del metodo è ostacolata in modi sia professionali sia legali.

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COME RIMUOVERE L'ACIDOSI ORGANICA ../0_immagini/up.jpg

Per eliminare l'acidità organica bisogna intervenire con tre approcci distinti:

  1. Eliminare gli acidi presenti. A tal scopo può essere molto utile l'assunzione, mattina e sera, di 2-3 pasticche di Basentab oppure mezzo cucchiano da tè di Basen pulver in poca acqua. Entrambi i prodotti sono della Pascoe.
  2. Seguire una dieta che non crei fermentazioni intestinali dalle quali si genera l'acidità. Vedere, a tal proposito, la Proposta per una dieta salutare.
  3. Seguire una dieta in cui non siano presenti cibi che lasciano delle forti ceneri acide. Vedere, a tal proposito, la Proposta per una dieta salutare.

PROPOSTA PER UNA DIETA SALUTARE ../0_immagini/up.jpg

Questa dieta è valida per sani e malati, si può seguire tutta la vita risparmiando sulla spesa e guadagnando in salute! A chi, giustamente, potrebbe replicare che non è facile da seguire, ricordiamo che "la salute è un bene così prezioso, che non lo possiamo comperare... ce lo dobbiamo guadagnare!".

- APPENA ALZATI:
  • Una bustina di Trocà o Polase in poca acqua. Sono prodotti che contengono una combinazione di Magnesio/Potassio che d'estate aiuta a combattere il caldo e comunque dona vigore ed energia, oppure:
  • Succo di 1/2 limone in un bicchiere d'acqua tiepida con poco zucchero di canna.
- COLAZIONE:
  • Frutta di stagione (una qualità per volta), (magari preceduta da 4/5 prugne secche messe a mollo la sera prima, usare anche l'acqua dell'ammollo), oppure:
  • Yogurt naturale (lo zucchero in quello con la frutta uccide i benefici batteri), oppure:
  • Biscotti con poco zucchero (tipo Oro Saiwa) e infuso di erbe non docificato.
    * Ricordare che zuccheri + amido creano fermentazione e quindi acidificazione. Pertanto evitare pane e miele e pane e marmellata.
  • Non usare succo di arancio con pane, torte o biscotti, perché acido + amido creano fermentazione e quindi acidificazione.
- PRANZO:
  • Solo il primo (pasta, riso, pizza, ecc. Preferire il riso.) con contorno di verdure crude. Qualche oliva nera ed un pacchetto di crackers per chiudere in bellezza. Niente frutta o dessert!
  • Non usare aceto o limone sull'insalata, perché acidi + amidi producono fermentazione e quindi acidificazione.
- CENA:
  • Solo il secondo, alternando: pollo, formaggio di capra o pecora, uova, yogurt naturale, pesce. Sempre accompagnato da verdura cruda. Niente frutta o dessert!
  • Non usare aceto o limone sull'insalata, perché acidi + amidi producono fermentazione e quindi acidificazione.
- SUGGERIMENTI:
    Eliminare completamente latte e formaggi di mucca (lo yogurt naturale è accettabile), fritture, intingoli, salumi, insaccati, pappa reale, cioccolata e dolciumi industriali. Ricordiamo che i formaggi di capra e pecora sono molto più sani, in quanto il latte di questi animali è molto simile a quello umano.



ULTERIORI SUGGERIMENTI: ../0_immagini/up.jpg
  • Eliminare le bevande gassate, anche l'acqua minerale di questo tipo.
  • Eliminare bevande e alimenti ghiacciati: sono dannosi per fegato e pancreas.
  • Evitare di bere acqua (o bevande a base di acqua) ai pasti: rende difficile l'assimilazione dei grassi.
  • Eliminare lo zucchero bianco, usarne poco di canna o fruttosio.
  • Eliminare dolci e dolciumi, cioccolato incluso, sono acidificanti.
  • Eliminare i cereali integrali, sono acidificanti.
  • Eliminare i legumi, sono acidificanti.
  • Eliminare latte e formaggi di vacca, sono acidifcanti.
  • Eliminare latte di soia, avena, ecc. sono acidificanti.
  • Eliminare i succhi di frutta conservati, sono acidificanti.
  • Eliminare i dadi e surrogati per brodo, sono acidificanti.
  • Eliminare la carne rossa (vitello, ecc.) e maiale (salumi e insaccati).
  • Usare la frutta lontano dai pasti.
  • Usare pochissima verdura cotta perché fermenta.
  • Mangiare la patate da sole o con altra verdura cotte, o con olive.
  • Non combinare le patate con carne, pesce o formaggio.
  • Non combinare caffé e latte.
  • Non combinare prosciutto e melone.
  • Usare i legumi con molta parsimonia.
  • NON utilizzare amidi nel pasto serale perché il pancreas ha poca energia. Pertanto alla sera niente pasta, pane, riso, minestre, pizza o minestroni. Come regola amidi e carboidrati al mattino e a mezzodì, proteine alla sera.

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PERCHÉ È DIFFICILE SEGUIRE UNA DIETA SALUTARE? ../0_immagini/up.jpg

Perché le dipendenze (cibo, fumo, alcool, ecc.), sono così difficili superare? Perché la depressione è così difficile correggere? Perché qualche volta è difficile guarire?

A queste domande offre una risposta l'Inversione Energetica (IE), un'affascinante scoperta che merita una considerazione speciale. La IE è un'inversione di polarità nel sistema energetico del nostro corpo. Sarà facile comprendere che in tali condizioni l'insieme psico/fisicoa non può funzionare come dovrebbe. Accade la stessa cosa ad un apparecchio a batterie con le batterie poste al contrario.

Prima di questa scoperta, le persone erano accusate di "mancanza di volontà", di "scarsa motivazione", ecc.

L'IE può essere dovuta al fatto che la persona durante una malattia, mentre era piccola, ha ottenuto più attenzioni del solito oppure può essere dovuta ai pensieri negativi che il soggetto intrattiene nella sua mente. In certi casi L'IE è così forte da bloccare la persona in qualsiasi cosa faccia, compresa la guarigione. L'IE è solitamente una compagna cronica di chi soffre di depressione. Perciò, eliminando l'IE si creano più possibilità di poter guarire o vivere meglio.

Per eliminarla, si picchietta 11 volte, 3 volte al giorno, con la punta delle dita e una certa intenzione, la parte alta dello sterno (dove è situato il timo e posa il nodo della cravatta), dicendo a voce bassa una data frase.

Per 5 giorni dire: "Anche se ho paura di guarire, mi amo e mi accetto completamente e profondamente".

Poi, per altri 5 giorni dire: "Anche se ho paura di cambiare, mi amo e mi accetto completamente e profondamente".

Concludere per altri 5 giorni dicendo: "Anche se non mi piaccio così come sono, mi amo e mi accetto completamente e profondamente".

Per approfondimento: www.eft-italia.it.


Riferimenti Bibliografici ../0_immagini/up.jpg

  • 1. Dale Alexander, Arthritis and common sense (Artrite e buon senso).
    Witkower Press Incorporated - Hartford, Connecticut, USA, 1956.
  • 2. P. Antognetti, Latte e formaggio, rischi e allergie per adulti e bambini.
    Macro/Edizioni, Diegaro di Cesena (FO). Ordinabile al 0547-346.290.
  • 3. Viktoras Kulvinskas, Survival into the 21th century (Sopravvivere nel 21° secolo), pp. 218-219.
    Omangod Press, Connecticut, U.S.A., 1975.
  • 4. Le Formulazioni Cosmochemia, p. 7. Pubblicazione riservata, distribuita dalla Guna, via Palmanova, 71, 20132 Milano.
  • 5. Viktoras Kulvinskas, Survival in the 21th century, citato.
  • 6. Hogle di C. di Mary, Food that alkalinize and heal (Cibi che alcalinizzano e guariscono), p. 8.
    Healt Research, P.O. Box 850, Pomeroy, WA 99347, U.S.A.
  • 7. Articolo proposto da Optimal Living Associates. http://www.healtmap.com/catalog/acid.html
  • 8. Dr. A. George Wilson, A New Slant to Diet (Un approccio nuovo alla dieta).
    Standard Research Laboratories, 10th, Ave. and Jersey St., Denver, Colorado, U.S.A., 1960.
  • 9. Progetto Caduceo, appunti dalle sperimentazioni con la B.P.H.D. (non pubblicato).
  • 10. Articolo proposto da Optimal Living Associates. http://www.healtmap.com/catalog/acid.html

Bibliografia ../0_immagini/up.jpg

  • Viktoras Kulvinskas, Survival in the 21th century (Sopravvivere nel 21° secolo),
    p. 101 - Omangod Press, Connecticut, U.S.A., 1975.
  • Gale Encyclopedia of Medicine, Published December 2002.
    Gale Group The Essay Author is Janis O. Flores.
  • Jacobs, David S., et al. Laboratory Test Handbook, 4th ed.
    New York: Lexi-Comp Inc., 1996.
  • Pagana, Kathleen Deska. Mosby's Manual of Diagnostic and Laboratory Tests.
    St. Louis: Mosby, Inc., 1998.
  • Cahill, Mathew. Handbook of Diagnostic Tests.
    Springhouse, PA: Springhouse Corporation, 1995.
  • www.labtestsonline.org/understanding/analytes/uric_acid/test.html
  • www.docgolob.com/abco/aw/nutrition/alkaacid.htm

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    Witkower Press Incorporated - Hartford, Connecticut, USA, 1956.
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Bibliografia ../0_immagini/up.jpg

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"Progetto Caduceo"
Una proposta per un approccio olistico alla diagnosi ed alla terapia.