I LEGAMI PSICHICI
Sommario
Quando smetterai di voler riempire la tua coppa
di felicità, e inizierai a riempire quella degli
altri, scoprirai, con meraviglia, che la tua sarà
sempre piena (Paramansa Yogananda).
Tutto ciò che esiste nell'universo è costituito da contatti, da legami. Anche il nostro
corpo fisico è un insieme di fili e di collegamenti che, secondo i casi, sono denominati
fibre, linee, nervi, canali, vasi, chakra, tessuti... Se foste chiaroveggenti, vedreste
inoltre che tutti gli esseri sono coinvolti in legami che vanno in ogni direzione.
E poi gli uomini credono di essere separati gli uni dagli altri, liberi e indipendenti!
Anche solo quando pensate a qualcuno, già vi unite a lui, poiché i pensieri sono dei veri
collegamenti, dei fili. Se volete far del male, il vostro pensiero è come una corda,
un laccio che gettate per attirare la persona, catturarla e distruggerla.
Se invece sentite per lei molto amore, il pensiero costituisce un condotto attraverso
il quale la alimentate, un legame che create fra la persona e ciò che esiste di
meglio per aiutarla e illuminarla. Che siano ispirati dall'amore o dall'odio, i
pensieri e i sentimenti sono comunque dei legami.
Se vi sembra di essere legati ad un'altra persona, perchè essa vi ha fatto del male o
voi lo avete fatto a lei, questa tecnica, magari ripetuta per un certo numero di giorni,
vi può certamente aiutare.
Visualizzate la persona in oggetto (anche se fosse defunta) in piedi davanti a voi,
immaginate ora che il vostro plesso solare (bocca dello stomaco) sia collegato al suo
con una linea di luce o un cordone scuro. Immaginate quindi di avere nella mano destra
una piccola spada con l'impugnatura a croce, ed invocare su di essa la benedizione di Dio.
Nella mano sinistra immaginate di avere una torcia fiammeggiante ed invocate su di lei il
potere dello Spirito Santo, di cui costituisce il simbolo.
A questo punto affermate: "Nel nome di Nostro Signore Gesù Cristo, io ti perdono per tutto
il male che mi hai fatto, volontariamente o involontariamente, in questa vita o in quelle
passate. E nello stesso tempo, ti chiedo perdono per tutto il male che io posso aver
fatto a te, volontariamente o involontariamente, in questa vita o in quelle passate. Amen.
Ora io taglio questo legame che non ha più ragione di esistere, io ti lascio libero e
divento libero".
Tagliate ora la corda con la spada bruciando immediatamente i due moncherini della medesima
con il fuoco consacrato della torcia. Se resta qualcosa attaccato al vostro corpo insistete
con il fuoco fintanto che non avvizzirà e si staccherà completamente.
Dopo una separazione del genere bisogna, naturalmente, prendere ogni precauzione per evitare
che il legame possa riformarsi. Se vi viene in mente ripetete: "Io sono libero e tu sei
libera", quindi sostituite il pensiero con un altro, magari una preghiera.
Rifiutate anche di incontrare ancora la persona in oggetto ed anche solo di leggere
o rispondere a lettere che provengano da essa. Interrompete ogni comunicazione fisica
decisamente e risolutamente per un periodo di almeno alcuni mesi.
Accettate tutto con gratitudine... così la gioia e l'amore rimarranno in voi. Accettate
con gratitudine le preoccupazioni, i problemi e le sofferenze ed essi scompariranno.
Nel ringraziamento c'è la forza. La vera gratitudine è vivere positivamente.
Chi percepisce, pensa e parla in modo positivo, vive e ringrazia incessantemente.
Le forze positive dell'infinito sono così al suo servizio.
Esse suscitano gioia, amore, armonia, fiducia e pace nell'uomo.
Le preoccupazioni, i problemi e le difficoltà si allontaneranno da lui, dato che
nella vera gratitudine non c'è posto per le sofferenze e le preoccupazioni di questo mondo.
La gratitudine è segno di grandezza. La vera gratitudine racchiude in sé la certezza che
Dio, l'eterna Legge, guiderà ogni cosa nel migliore dei modi.
La gratitudine racchiude in sé anche la protezione e la vicinanza di Dio.
La protezione e la vicinanza di Dio apportano, a loro volta, pace.
Chi è ricolmo di pace è anche ricolmo di amore ed è altruista. Lo Spirito di Dio
fiorisce così dall'interiore dell'uomo. L'uomo che è appagato in Dio emana, come
una rosa, il sacro profumo dell'eterno Io Sono. La gratitudine racchiude in sé la
speranza, la consolazione e la fiducia.
- 1. Mario Rizzi, scritti vari non pubblicati.
- 2. Dio non ti abbandona. Edizioni di Vita Universale.
- Omraam Mikhael Aivanhov, La chiave essenziale.
Edizioni Prosveta, F.B.U. Moiano (PG).
- Gerald Jampolsky, Amare è lasciare andare la paura.
Macro Edizioni, Cesena (FO).
- Dale Carnege, Come trattare gli altri e farseli amici.
Bompiani Editore.
- Amedeus Voldben, I prodigi del pensiero positivo.
Edizioni Mediterranee.
- Omraam Mikhael Aivanhov, La chiave essenziale.
Edizioni Prosveta.
- Wayne W. Dyer, Le vostre zone erronee.
Biblioteca Universale Rizzoli.
- Edward Bach, Libera te stesso.
Macro Edizioni, Cesena (FO).
- Rinaldo Lampis, L'uso cosciente delle energie.
Edizioni Amrita.
- Hay, Louise L., Guarisci il tuo corpo.
Armenia Editore, Roma.