Riferimenti Bibliografici
La moderna tecnologia elettronica, mette a disposizione di Medici
e Terapeuti alcuni strumenti assai sensibili in grado di determinare
la validità di un rimedio nei confronti di un dato paziente.
Fondamentalmente tali strumenti si basano sulla teoria dei percorsi
energetici o meridiani, da millenni proposta dall'Agopuntura e
verificata nel 1940 dalle ricerche del dott. Reinhol Voll.
Secondo tale teoria l'energia (Ki), scorre incessantemente nel
corpo umano, seguendo dei percorsi energetici chiamati meridiani, che
interconnettono sia le parti esterne che interne del corpo, creando
così una complessa rete di relazioni.
In funzione della ricerche di Popp, che hanno dimostrato come le
cellule comunicano mediante segnali fotonici, siamo portati a pensare
che è probabilmente questo il tipo di energia che scorre lungo i
meridiani. Di fatto sono presenti sui meridiani dei punti particolari
in cui la corrente scorre con più facilità; questi punti sono gli
stessi utilizzati dall'Agopuntore per effettuare un trattamento
terapeutico.
Prendendo come riferimento uno di questi punti è possibile misurare
la microcorrente che scorre nel corpo del paziente ed anche valutare
quanto essa si modifichi quando nel circuito di misurazione viene
introdotto un prodotto, generalmente in diluizione omeopatica. La
valutazione della corrente circolante permette perciò di individuare
la validità di un prodotto per un dato paziente.
Se, ad esempio, facciamo le dovute misurazioni su un paziente con
il colon irritato, troveremo che gli sono congeniali i seguenti
prodotti: Salmonella Typhi, Silicea omeopatizzata, ecc.).
Quanto sopra è possibile utilizzando le apparecchiature
Vega Test e
Elettroagopuntura di Voll.
Un approccio diverso viene invece ottenuto con la
Mora Terapia
che misura le oscillazioni EM (Elettro Magnetiche) di diversa frequenza,
intensità, forma d' onda e durata emesse dal paziente. Mentre una
condizione di buona salute è sorretta da frequenze EM coerenti e
ordinate ogni malattia emette onde disarmoniche di una lunghezza
d'onda ben precisa.
Con la Mora Terapia è possibile annullare le frequenze patologiche
dal corpo, consentendo a quest'ultimo di effettuare indisturbato i
suoi meccanismi di auto guarigione.
L'esame fatto con il Carcinochrom prende in considerazione i polipeptidi
al alto peso molecolare. I polipeptidi sono infatti presenti nelle urine nei casi in cui
un tumore si sia instaurato nell'organismo. Per questo motivo questo esame presenta un'alta affidabilità
(95% se positivo e 95% se negativo).
La valutazione effettuata con la Cancerometrie di Vernes consiste in
una serie di analisi sulle proteine seriche. Rappresenta, insieme alla Bioelettronica
di Vincent, un valido strumento di indagine diagnostico accettato, in Europa,
anche da vari Istituti Nazionali della Sanità.
Vernes cominciò il suo lavoro nel 1914 con l'invenzione del fotometro. Questo
strumento misura l'opacità dei liquidi e permette, mediante l'aggiunta di
particolari sostanze, di valutare le variazioni che intercorrono tra il siero di
un paziente e quello di una persona sana.
Nel 1934 invece le prime indagini della Cancerometrie
che, via via, si ampliarono aggiornandosi con le sue nuove esperienze. La più
importante tra queste indagini è la "Fiche Reticulo Endotheliale", ovvero lo
studio sulla parte più instabile delle proteine, le euglobuline.
Nelle giuste condizioni, e con pH variato da 7 a 4, si ottengono diversi gradi
di opacificazione e 10 tipi di reazioni diverse. Le prime reazioni riguardano la
zona alcalina e ci informano sulla efficienza o meno del sistema immunitario. Le
reazioni che seguono riguardano la situazione epatica, lipidica, quella
afferente, la metabolizzazione dei grassi, i processi di eliminazione (tutti
gli emuntori, l'intestino, ecc.).
La reazione n. 8 riguarda la zona infiammatoria (è una zona acida), quella n. 9
diviene particolarmente importante per ciò che concerne gli stati allergici
ed il cancro. Naturalmente vi sono altri esami che sarebbe lungo elencare.
Il risultato finale di queste indagini fornisce un quadro d'insieme orientato
prevalentemente sul cancro, ma utilissimo anche per poter seguire l'evoluzione
di altre patologie. È una specie di carta d'identità dell'organismo che ce lo
presenta nella sue dinamiche funzionali.
- A. Taum e G.Paolo Vanoli, Guida alla Salute naturale, edizione esaurita,
ora presente ed ampliata su: www.mednat.org