STRUMENTI PER DIAGNOSI E TERAPIA
I RIMEDI DEL DR. BACH
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Tra i miei rimedi troverete quelli che sono più adatti alle
condizioni del momento: quelli per chi è afflitto da un'eterna
incertezza e non sa mai cosa vuole, quelli per chi soffre di
solitudine, quelli per chi è troppo sensibile, quelli per chi è
depresso, ecc. (E. Bach).
Sommario
Claude Bernard diceva: "Il terreno è tutto, il microbo è nulla".
Dunque un buon terreno non lascia spazio alla malattia; è quindi
il terreno che conta, non l'aggressore. Questo buon terreno bisogna però averlo.
Per averlo e mantenerlo bisognerà affidarsi alla PREVENZIONE. Significa
ricordare che ad ogni passo nella conoscenza bisogna farne tre nella
consapevolezza; la sola che può suggerirci l'equilibrio delle forze essenziali
quale prevenzione dell'infelicità di cui la malattia non è che il
nome e la forma.
Le nostre cellule sono 60 trilioni, il ricambio è di circa 30
milioni al secondo il che prevede 1 miliardo e 800 milioni al minuto. Di queste
il 20%, cioè 360 milioni al minuto, sono geneticamente alterate e perciò
eventuali generatrici di quelle malattie che nascono dai codici genetici
deformati. Le malattie attaccano solo le cellule danneggiate, non quelle
sane ed è per questo che prevenire le malattie vuol dire mantenere le nostre
cellule in quello stato di buona salute rappresentato da uno stato di benessere
Psicofisico.
Con il nostro intervento emozionale possiamo produrre
disequilibri ben oltre il predetto 20%. In tanti anni di lavoro non mi è mai
capitato di vedere persone che avessero materializzato patologie degenerative
senza avere prima buttato via, a livello emozionale, la loro vita.
La disarmonia, chiamata "malattia", secondo Bach nasce dal
rapporto conflittuale tra l'Anima e la personalità. L'Anima è la parte divina
che costituisce la vera essenza dell'uomo e gli indica il giusto cammino verso
Dio, cioè la strada dell'Amore. La personalità costituisce la maschera dell'uomo
che altera la giusta visione del cammino evolutivo, facendogli perdere di vista
l'Unità della Creazione nell'Amore di Dio.
Ogni azione contro l'Amore crea disarmonia, ...ogni azione
contro noi stessi o contro un altro, colpisce il Tutto e come l'imperfezione di
una parte si riflette sull'insieme, così ciascuna delle sue parti deve, in
definitiva, diventare perfetta. Vediamo così che sono possibili due errori
fondamentali: dissociazione tra la nostra Anima e la nostra personalità e il
fare un torto agli altri, perchè ciò è un peccato contro l'Unità.
Ciascuno di essi provoca il conflitto che conduce poi
alla malattia. (E. Bach, Guarire con i fiori - 1° parte: Guarisci te stesso - 2° parte: I
dodici guaritori ed altri rimedi), Edizioni IPSA, pag.19).
E più avanti: La malattia in sé è benefica perché ha lo
scopo di ricondurre la personalità alla volontà Divina dell'Anima. Essa può
dunque essere, a volte, prevenuta ed evitata. Pertanto, se noi potessimo
prendere coscienza degli errori commessi e correggerli con mezzi
psico-spirituali, non vi sarebbe più bisogno della severa lezione della
sofferenza. La Potenza divina ci dà ogni opportunità per cambiare condotta prima
che, come ultime risorse, ci siano inflitti dolore e sofferenza... La
comprensione e la correzione dei nostri errori abbrevieranno la nostra malattia
e ci renderanno la salute (op. cit., pag.19).
Per restare sani dobbiamo allora cercare di mantenere l'armonia
sui quattro livelli fisico, emozionale, mentale e spirituale. E' facile constatare
come tre livelli su quattro vadano ascritti ai piani sottili dell'uomo, e come
il loro riequilibrio sia importante per riportare quell'armonia mentale che
permetterà a sua volta la salute corporea. Un aiuto fondamentale per questa
realizzazione lo possiamo attingere dagli "Rimedi elaborati dal dr. Bach".
Sono estratti realizzati con fiori di piante spontanee, non
coltivate, raccolte allo stato selvatico ed in determinati luoghi non
contaminati dall'uomo. Infatti le piante, se coltivate, perdono ogni loro
proprietà terapeutica.
I fiori vengono posizionati in una coppa di vetro piena di acqua
di fonte finché la superficie ne sia completamente coperta. La coppa deve
restare al sole finché l'essenza dei fiori non si è trasmessa all'acqua; questa,
così impregnata, viene versata in un flaconcino con aggiunta di alcool.
Alcuni fiori di piante a fioritura precoce, quando il sole non
ha ancora raggiunto la sua massima intensità, vengono preparati con il metodo
della bollitura. Bolliti e successivamente filtrati più volte, vengono anch'essi
trasferiti in flaconcini con alcool. Gli Estratti Floreali, date le speciali
modalità di preparazione, mantengono inalterato il potere energetico della
pianta in sé e possono essere considerati come "rimedi energetici a base
naturale".
Gli Estratti Floreali ed i
Rimedi Psicosomatici Dinamizzati
rivestono una particolare importanza per le terapie che intervengono a livello
mentale ed emozionale. Siccome almeno l'80% delle malattie attuali vengono
classificate come "psicosomatiche" apparirà assai chiara l'importanza di questi
rimedi che, restituendo l'equilibrio mentale-emozionale, sono in grado di
produrre, seppur indirettamente, anche la guarigione dei sintomi fisici.
Disse in proposito il Dott, Bach: Tra i miei rimedi
troverete quelli che sono più adatti alle condizioni del momento: quelli per chi
è afflitto da un'eterna incertezza e non sa mai cosa vuole, quelli per chi
soffre di solitudine, quelli per chi è troppo sensibile, quelli per chi è
depresso ecc. E' senza grandi sforzi che si impara a trovare il rimedio o i
rimedi di cui il paziente ha bisogno per guarire. Ed ancora: Non
occorre alcuna conoscenza scientifica per poter usare gli estratti dei fiori...
Chi voglia ricavare il massimo vantaggio da questo dono di Dio deve mantenerli
nella loro originaria purezza, immuni da ogni teoria e considerazione
scientifica, poiché nella natura tutto è semplice.
Per prima cosa cercheremo di chiarire che cosa sia in realtà il
corpo umano, come sia composto e come si conservi in salute e in malattia. Il
corpo umano è composto da miliardi di cellule di diverse varietà. Ogni singola
cellula è un circuito elettrico in se stessa ed oscilla ad una specifica
frequenza.
George Lakhovsky nel suo libro Secret of Life (Il Segreto della
Vita) afferma: l nucleo delle cellule consiste di filamenti tubolari e di
cromosomi fatti di materiale isolante e riempito con un fluido conduttore che
contiene tutti i sali minerali che si trovano nell'acqua di mare. Questi
filamenti sono dei piccoli circuiti oscillanti dotati di capacità e di
induzione, i quali sono in grado di oscillare a frequenze specifiche. Queste
cellule ricevono la loro frequenza di risonanza dall'etere nel quale sono
presenti tutte le diverse frequenze.
Secondo Lakhovsky si può dire che la malattia è il risultato
dello squilibrio oscillatorio causato da una mancanza o da un eccesso di
vibrazione. Per poter mantenere la salute delle cellule e, di conseguenza,
dell'essere umano, bisogna mantenere un livello d'oscillazione ottimale delle
cellule del corpo. Quando questo livello viene a mancare la cosa migliore da
fare è quella di introdurre un medicamento naturale che porti con sé una
modalità vibratoria adatta per ottenere la correzione cercata. A questo
proposito si possono utilizzare delle sostanze naturali o "potenziate" come lo
sono quelle che costituiscono i farmaci omeopatici (vedere il capitolo Elementi
di Omeopatia).
Come funzionano questi farmaci sul corpo umano? Quando vengono
somministrati per bocca ad una persona è come se introducessimo nel sistema un
piccolo trasmettitore. Questo trasmettitore emette una serie di frequenze dalle
quali ogni singola cellula coglie la propria frequenza di risonanza, ritornando
al suo livello ottimale di oscillazione. Nei casi cronici è più facile che molti
gruppi di cellule siano stati colpiti e che ci sia un campo di frequenze più
vasto, al quale sia necessario fornire la frequenza di risonanza adatta per
ciascuna singola cellula ammalata. In questo caso vengono prescritti più rimedi
al fine di ottenere l'effetto desiderato.
Il complesso dei 38 estratti floreali copre tutte le condizioni
negative del carattere e rappresenta un insieme in sé completo che ha già
dimostrato la propria efficacia in 50 anni di applicazione.
Questi estratti intervengono per consentire
un'autoarmonizzazione della personalità umana e conferiscono la possibilità di
ridurre, ed eventualmente eliminare, gli stati d'animo negativi (insicurezza,
gelosia, timidezza, paura, ecc.) originati da una debolezza caratteriale.
Consentono uno sviluppo armonico della personalità migliorando la resistenza ai
disturbi psichici ed a quelli psicosomatici; quindi anche a livello di
importanti modificazioni di problematiche patologiche organiche.
Il Dott. Bach, anche se poco conosciuto, si può certamente
considerare uno dei più illuminati medici del nostro secolo. Egli ha infatti
superato il suo rapporto con la malattia, così come gli era stato insegnato nei
lunghi anni di studio, per arrivare a delle concezioni altamente innovative.
Le seguenti parole ben illustrano quanto ampie fossero le sue vedute:
La maggior ragione dei fallimenti dell'odierna medicina è dovuta al fatto che essa
tratta gli effetti e non le cause che li hanno prodotti. Per molti secoli il
materialismo ha mascherato la vera natura delle malattie dando a quest'ultime la
possibilità di dilagare al punto in cui, tristemente, siamo arrivati ai nostri
giorni - e più avanti - una parte di malanni non potrà mai essere
sradicata dal presente approccio materialistico perché la loro origine non è
materiale. Ciò che noi chiamiamo malattia non è che un ultimo risultato che
appare nel corpo; un risultato dovuto all'azione profonda di forze che se non
vengono rimosse avranno modo di ritornare allo scoperto anche se apparentemente
la cura fisica ha eliminato i disturbi lamentati.
Il Dott. Bach, basandosi sul suo intuito e la notevole
sensibilità, è riuscito ad elaborare un sistema terapeutico basato sulle essenze
di alcuni fiori selvatici. Egli sperimentava su se stesso l'effetto dei fiori,
ed essendo molto sensibile, è riuscito a catalogarne 38 creando così un insieme
in grado di fronteggiare qualsiasi stato d'animo negativo. Questo sistema
terapeutico non si indirizza infatti alla malattia ma all'individuo malato,
prendendone in considerazione i tratti caratteriali. Per il Dott. Bach due
persone sottoposte allo stesso trauma presenteranno in seguito effetti diversi.
La cura, pertanto, viene diretta non tanto agli effetti che si manifestano sul
corpo ma al carattere del malato che, reagendo in un certo modo, ha creato gli
effetti in oggetto.
Nel 1930, il Dott. Bach, aveva raggiunto come medico una certa
celebrità, era infatti membro del Reale Collegio dei Chirurghi e del Reale
Collegio dei Medici di Londra. Ma tutto questo non lo appagava abbastanza perché
la sua indole di ricercatore preferiva lo studio delle erbe e delle piante con
interesse particolare a quelle che crescono allo stato naturale. Convinto delle
grandi proprietà terapeutiche presenti in questi vegetali abbandonò allora ll
suo lavoro che conduceva in modo professionale ed iniziò a lavorare
gratuitamente, vivendo grazie all'aiuto di amici e pazienti riconoscenti. Con
questo cambio di attività inizia il periodo in cui ha potuto dedicarsi alla sua
passione facendo lunghe camminate nei parchi, toccando i fiori con la mano,
oppure mettendoseli in bocca per sperimentarne l'effetto personalmente. I rimedi
del Dott. Bach sono in grado di curare praticamente gli stati negativi che si
presentano nell'animo umano.
Il paziente non va mai considerato come un "caso" bensì come una
parte di noi stessi perché appartenente all'umanità; un sofferente può realmente
aprirsi solo in un'atmosfera di assoluta fiducia. Il paziente deve essere
aiutato a prendersi la responsabilità della propria vita ed a collaborare per
quei cambiamenti, dieta o comportamento, necessario supporto a qualsiasi forma
di terapia. A questo scopo egli deve disporre, con il Vostro aiuto, di tutte le
informazioni necessarie.
Nelle schede operative, relative agli estratti floreali, sono
posti anche dei suggerimenti (letture, ecc.) che, qualora necessario, potranno
aiutare il Terapeuta a dirigere il Paziente verso quegli atteggiamenti di vita
che lo aiuteranno nel cammino verso la guarigione.
E' possibile, e con successo, curare una persona senza
informarla. L'unico modo per farlo, comunque, consiste nel diluire i rimedi nel
succo di frutta o in qualche bevanda alcoolica, perché nell'acqua o nel latte
sarebbero facilmente individuabili. Se i rimedi del Dott. Bach fossero
pericolosi o avessero effetti collaterali dannosi, sarebbe certamente
inaccettabile dal punto di vista etico-morale somministrarli senza informarne
l'interessato. Dato che, invece, possono essere di grande aiuto, una decisione
del genere equivale ad offrire un dono amorevole. Tutti, comunque, sarebbero
felici di sapere, in un secondo tempo, come hanno risolto i loro problemi.
Quando si prescrive per se stessi è utile notare come si
reagisce in determinate circostanze. Osservate le vostre reazioni quando siete
stanchi o vi trovate in una situazione stressante, quando dovete prendere una
decisione importante o anche quando il tempo è grigio e deprimente. Quando siamo
stanchi ed irritabili e ci arrabbiamo con chiunque ci sta intorno, abbiamo
bisogno di Impatients. Se siamo depressi e ci sembra di non vedere
nemmeno il più tenue raggio di luce, abbiamo bisogno di Gentian o di
Mustard.
Talvolta possiamo ridere o cantare per mascherare la nostra
scontentezza o per sembrare meno stanchi; questa condizione necessita di
Agrimony. Se cadiamo a capofitto nell'autocommiserazione, necessitiamo di
Chicory per farci coraggio. Quando ci sembra di avere perso interesse in
qualsiasi cosa e di non fare attenzione a chi ci parla viene indicata
Clematis. Se, d'altra parte, sentiamo che la vita ci tratta male e che
abbiamo troppe cose da fare, è Willow il rimedio che fa al caso nostro.
Se siamo indifferenti e padroni della situazione quando prende
fuoco il fornello, apparteniamo al tipo Vine. Se abbiamo paura di
qualcosa abbiamo bisogno di Mimulus e se ci prende il terrore, di Rock
Rose. Se abbiamo l'aria di chi è esitante ed indeciso viene chiaramente
indicato Scleranthus. Se invece prendiamo decisioni impulsive abbiamo
bisogno di Impatiens. Se temiamo che la nostra decisione non sia quella
buona, prenderemo Mimulus. Se il nostro impulso ci spinge a chiedere
l'opinione di tutti abbiamo sicuramente bisogno di Cerato e possibilmente
anche di uno specialista.
Se avete difficoltà ad individuare i rimedi adatti, prendete
nota di tutti quelli di cui vi pare di aver bisogno e poi ponetevi le stesse
domande che porreste ad un'altra persona se voleste aiutarla: "Perché ho
paura?", "Che tipo di ansia provo?", "Per cosa mi preoccupo?".
Queste sono delle domande molto importanti: sono le risposte, infatti, che vi
consentiranno di individuare il rimedio o i rimedi necessari. Può darsi, per
esempio, che abbiate l'impressione di non avere fiducia in voi stessi (Larch),
ma che la ragione profonda dipenda solo dal fatto che vi manca coraggio, in
questo caso Mimulus farà al caso vostro.
Se vorreste essere più sicuri su cosa fare nella vita, Wild
Oat, Scleranthus o Cerato, potrebbero fare al caso vostro:
leggete attentamente la descrizione di ciascuno di essi e scegliete quella che
più si avvicina alla vostra situazione. Altri potrebbero desiderare di essere
più comprensivi nei confronti del prossimo e delle sue disgrazie (Beech)
o di essere in grado di ascoltare con maggior attenzione, Heather va bene
per loro.
A volte, se non sempre, è assai difficile essere onesti con se
stessi. Potreste allora chiedere ad un amico, che vi è molto vicino, come vi
vede e quali tratti caratteriali sarebbero da "ritoccare" o addirittura
eliminare; pensa che siate troppo esitanti, troppo impazienti, troppo nervosi,
troppo prepotenti, troppo facilmente manipolabili?
In questo modo potreste conoscere alcune vostre caratteristiche
di cui non eravate consapevoli. Fatelo comunque soltanto se riuscite ad essere
umili a sufficienza. Chiedete la verità, non siate suscettibili e fate tesoro
di quello che vi viene detto. Ricordate sempre che ognuno di noi è, in
effetti, "tre individui in uno": quello che uno pensa di essere, quello che gli
altri pensano di lui e... quello che veramente è.
1. Agrimony - Agrimonia: serve a chi soffre dentro di sé ma
agli altri si presenta tranquillo e sorridente.
2. Aspen - Pioppo: è utile a chi ha paura ma non sa precisare
di cosa, sta in apprensione per il futuro ed è pessimista.
3. Beech - Faggio: per chi è rigido nel corpo e nella mente.
Vede immediatamente e non sopporta gli errori altrui.
4. Centaury - Centaurea: rimedio per chi non ha volontà e
quando gli vien chiesto qualcosa non sa proprio dire di no.
5. Cerato - Piombaggine: è indicato per chi non si fida di
sé stesso e va cercando il parere dell'esperto.
6. Cherry Plum - Prunus cerasifera - Visciola: essenza per chi
ha il terrore di fare qualcosa che le persone normali non
farebbero mai.
7. Chestnut Bud - Gemma di castagno: serve a chi ha
difficoltà a fare un bilancio della situazione e ad usare le
esperienze fatte per ottenere migliori risultati in futuro.
8. Chicory - Cicoria selvatica: è utile a chi è felice
quando si sente necessario e può aiutare qualcuno, deve però
stare attento a non soffocare gli altri con il troppo zelo.
9. Clematis Clematide - per chi è sempre assorto nei suoi
pensieri, tende ad essere confuso ed avere poca memoria per i
dettagli.
10. Crab Apple - Melo selvatico: rimedio utile per chi si
sente "sporco" nel corpo o nella mente. Utile a coloro
che si lavano in continuazione.
11. Elm - Olmo: è indicato a chi, in un certo periodo della
sua vita, ha la sensazione di non farcela più a fronteggiare le
sue responsabilità.
12. Gentian - Genziana: essenza per chi è scettico, dubbioso,
pessimista e si scoraggia facilmente nelle difficoltà.
13. Gorse - Ginestra: serve a chi è senza alcuna speranza,
completamente scoraggiato e disperato.
14. Heather - Erica: rimedio per chi pensa e parla soltanto di
sé e dei propri problemi.
15. Holly - Agrifoglio: è utile a chi ha il cuore indurito,
è geloso, diffidente e nutre sentimenti di odio e di invidia su
tutti i piani.
16. Honeysuckle - Caprifoglio: per chi ha una grande nostalgia
delle cose passate, non vive nel presente ma nei suoi ricordi.
17. Hornbeam - Carpinus betulus: rimedio per chi soffre di una
stanchezza dovuta più alla noia che al lavoro vero e proprio.
18. Impatiens - Erba balsamina: è indicato per chi, essendo
veloce nell'azione e nel pensiero, è impaziente e vuole che
tutto sia fatto senza esitazione né ritardi.
19. Larch - Larice: essenza per chi non tenta mai nulla
perché ha subito dei fallimenti in precedenza e teme di fallire
nuovamente.
20. Mimulus - Mimmolo: serve a chi è timido, nervoso, ed ha
paura delle cose del mondo: malattie, viaggi, dolori, incidenti,
solitudine, povertà, buio, sfortuna, ecc.
21. Mustard - Senape: è utile per chi subisce depressioni di
cui non si spiega il motivo in quanto ha tutto ciò che gli serve
per essere felice.
22. Oak - Quercia: per chi lotta giorno dopo giorno per
risolvere problemi gravosi o vincere una brutta malattia.
23. Olive - Olivo: rimedio per chi ha molto sofferto
fisicamente o psichicamente e si sente così esaurito da essere
incapace del minimo sforzo.
24. Pine - Pino: è indicato per chi si scusa spesso anche se
non ha colpa ed a volte si prende anche le colpe degli altri.
25. Red Chestnut - Castagno rosso: essenza per chi teme per la
vita dei suoi cari e lo fa in modo esagerato arrivando ad essere
ossessivo.
26. Rock Rose - Eliantemo: serve per chi è preso dal terrore
o dal panico nelle occasioni in cui vi è un pericolo reale
(incendi, incidenti, ecc.) o nei casi senza speranza.
27. Rock Water - Acqua di roccia: è utile per chi è
perfezionista, segue rigide regole siano esse per ideali
spirituali, direttive morali o per una salute fisica sempre
migliore.
28. Scleranthus - Scleranto: per chi non è capace di
decidersi quando vi sono due cose da scegliere o da fare.
29. Star of Bethlehem - Stella di Betlemme: rimedio per chi è
in condizione di shock a causa di cattive notizie, traumi, ecc.
30. Sweet Chestnut - Castagno dolce: è indicato per chi ha
raggiunto i limiti dell'umana sopportazione.
31. Vervein - Verbena: è utile per i temperamenti violenti
che vogliono imporre agli altri la loro volontà.
32. Vine - Vite: serve ha chi è convinto di poter insegnare
agli altri e pensa che essi abbiano assoluto bisogno delle sue
indicazioni.
33. Walnut - Noce: è utile per chi segue mete ben definite ma
è molto influenzabile dal parere altrui, e questo parere è
spesso in grado da distoglierlo dai suoi programmi.
34. Water Violet - Violetta acquatica: per chi è troppo
centrato su sé stesso ed è così intollerante da arrivare ad
appartarsi.
35. White Chestnut - Castagno bianco: rimedio per chi non
riesce a controllare i suoi pensieri ed essi girano in tondo
nella mente creando molto disagio.
36. Wild Oat - Avena selvatica: è indicato per chi avrebbe
tante carte da giocare ma, a causa di passate frustrazioni, non
riesce più a trovare qualcosa che lo entusiasmi.
37. Wild Rose - Rosa canina: essenza per chi è rassegnato e
vegeta in apatia senza interesse alcuno.
38. Willow - Salice giallo: serve per chi vive nel
risentimento e nell'amarezza per le dure prove vissute che lui
pensa di non aver meritato.
39. Rescue Remedy - Rimedio d'emergenza: è un rimedio
composto da cinque essenze indicato nei casi in cui la persona ha
subito un trauma sia esso fisico che morale.
Tale classificazione è il frutto delle accurate ricerche nei
confronti degli stati d'animo umani negativi e delle piante che
sono in grado di curarli. Oggi la scienza medica riconosce che
almeno l'80% delle malattie sono di origine
"psicosomatica", ne consegue che un rimedio atto a
migliorare lo stato d'animo, ed in conseguenza l'approccio
esistenziale di un paziente, potrà essere di validissimo aiuto
nella cura della malattia.
Le energie contenute nei rimedi floreali lavorano in modo da
mettere in risalto gli aspetti più positivi della personalità,
rinforzandola se debole o riarmonizzandola se si sono instaurati
disturbi o disarmonie. I rimedi del Dott. Bach si possono dare
anche ai neonati in quanto sono fatti con fiori messi a macerare,
in acqua di sorgente, alla luce del sole oppure bolliti nel modo
più opportuno al fine di preservarne le proprietà curative.
Per verificare se un alimento o un prodotto vi fa bene, oppure no, potete
utilizzare il test radiestesico o kinesiologico.
Per dettagli cliccare qui.
Via Praimbole 7/b - 35010 Limena (Padova)
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La Iride 2000, rivolge la sua attenzione alla ricerca di rimedi che possono aiutare
il terapeuta a riportare la persona ammalata in uno stato di equilibrio e buona salute.
Per questo, fin dal 1987 propone una vasta gamma di prodotti omeopatici e
fitoterapici, ponendosi come obbiettivo la selezione e la distribuzione di rimedi di
elevata qualità, efficacia e tollerabilità. Tali prodotti vengono realizzati secondo
norme molto severe e processi di lavorazione accuratamente controllati, a partire dalla
coltivazione della piante fino al prodotto finale.
Gli Estratti Florali pronti per l'uso
in flaconcini con contagocce
Per evitare che l'utilizzo di un contagocce asportabile venga a creare delle
sospensioni indesiderabili di microbatteri, i Laboratori Omeopatici Iride 2000,
partendo dalla Essenze Floreali del dr. Bach, producono una gamma di rimedi già
pronti per l'uso.
Sono confezionati in bottigliette di 30 ml con contagocce inserito e sigillato.
Posologia per gli estratti Floreali:
- Assumerne 4 gocce 4 volte al giorno. Bambini metà dose.
I Rimedi Psicosomatici Dinamizzati
in confezione monodose
Si intende con "dinamizzazione" un processo mediante il quale un farmaco diventa
più efficace. I Laboratori Omeopatici Iride 2000, partendo dalle Essenze
Floreali del dr. Bach, producono i seguenti Rimedi Dinamizzati, confezionati
in scatolette da 4 tubetti monodose:
I 38 Rimedi Psicosomatici
(per la descrizione si veda quella data per le 30 Essenze floreali del dr. Bach.
Rimedio Picosomatico 01: Rescue remedy
(per emergenze, choc, brutte notizie, incidenti, traumi, ecc.).
Rimedio psicosomatico 02: Composto per esami
(prima di esami ed incontri importanti; rinforza il desiderio positivo di riuscire
ed elimina paure e ansietà).
Posologia per i Rimedi Dinamizzati:
- Casi normali: 1 tubetto alla settimana per 4 settimane.
- Casi seri: 2 tubetti alla settimana per 4 settimane.
- Casi gravi: 3 tubetti alla settimana per 4 settimane.
Il contenuto del tubetto va versato in bocca e lasciato sciogliere lentamente prima
di addormentarsi.
Note: per una azione sostenuta il Rimedio Psicosomatico 02 (Composto per esami)
può essere assunto in ragione di due tubi monodose alla settimana almeno per un mese
prima degli esami e per tutta la durata degli esami stessi.
ATTENZIONE: al farmacista chiedere: "Una confezione dei
Rimedi Psicosomatici, ... (nome del rimedio in lingua italiana) prodotto dalla Iride 2000".
Se non lo si precisa bene è facile che il farmacista creda che si tratti dei Rimedi
floreali del dr. Bach, ed anziché uno scatolino con 4 tubetti vi procuri un flaconcino
di essenza floreale.
GUNA s.p.a. via Palmanova, 71 - 20132 Milano - Tel: 02 280181
Questi Fiori di Bach, sono preparati in Italia dalla "GUNA" usando Tinture Madri:
- di altissima qualità
- provenienti dalla Gran Bretagna (UK)
- certificate dalla British Association of Flower Essence Producers (BAFEP)
- ottenute seguendo strettamente il Metodo Tradizionale e le direttive originali del Dr. Bach
- con brandy da coltivazione biologica.
I Fiori di Bach GUNA sono nel grado di concentrazione stock stabilito dalle indicazioni
originali del Dr. Bach.
Per dettagli www.guna.it/archivio/prodotti/112/Leaflet_bach_2009.pdf
Il Dr. Bach Center produce:
Le 38 Essenze Floreali del dr. Bach.
Ne trovi la decrizione nelle pagine precedenti.
Rescue remedy (rimedio per emergenze).
Per i casi di emergenza di tutti i tipi (incidenti, traumi, ecc.). Se ne veda
la descrizione dettagliata nel capitolo "Il Rescue Remedy".
Rescue cream (crema per emergenze).
È una pomata per le lesioni cutanee superficiali, bruciature, contusioni,
punture di insetti, esantemi, ferite, ematomi, distorsioni, contratture, emorroidi, ecc..
Le 38 Essenze Floreali ed il Rescue Remedy sono poste in commercio in flaconcini da 10 ml.
e si possono acquistare in Internet, ad. es. nel sito:
www.bachflower.com o facendo una ricerca con
"dr. bach original flower remedy".
Quanto esposto vale sia per i Fiori di Bach prodotti dalla Guna che per le Essenza Floreali prodotte
dal dr. Bach Center
Segue il procedimento suggerito dal Dott. Bach per preparare il Rimedio
da assumere partendo dai flaconcini.
- Prendete una bottiglietta da 30 ml. con relativo contagocce (si trovano in farmacia o erboristeria) e sterilizzatela bollendola per almeno 5 minuti (in zone con acqua molto calcarea conviene aggiungere un po' d'aceto).
- Mettete nella bottiglietta due gocce del Rimedio scelto (o Rimedi, se ne possono usare 4 al massimo)
e quindi riempitela a 3/4 con acqua pura (di fonte naturale non gassata, o acqua
bollita e lasciata raffreddare).
- Aggiungete almeno due cucchiaini di brandy o qualcosa di analogo per la conservazione
dell'acqua. Tenete la bottiglietta in frigorifero e prima di riutilizzarla è necessario ste-rilizzarla nuovamente.
Questo procedimento vale per tutti i Rimedi tranne che per il Rescue Remedy (del quale
sono neces-sarie quattro gocce). Fate attenzione a non toccare con le mani il contagocce
del flaconcino originale. Applicate alla bottiglietta una etichetta autoadesiva con scritto
sopra il nome o i nomi del Rimedio, la data del giorno in cui lo avete preparato ed il
nome della persona a cui è destinato. A questo punto il Rimedio è pronto per l'uso e va
mantenuto in frigorifero.
Posologia:
Assumere 4 gocce del prodotto diluito 4 volte al giorno.
La dose potrà essere presa prima o dopo i pasti, ma il metodo migliore è quello di
prenderne una appena alzati, una prima di coricarsi, e altre due durante la giornata.
La dose va tenuta in bocca per qualche secondo, alzandola con la lingua contro il palato.
Fate attenzione a non toccare il contagocce con le labbra o con le mani per preservare
la purezza del Rimedio stesso. Come vedremo più avanti questo procedimento non è
completamente affidabile perché il Rimedio tende a deteriorarsi.
Questo accade perché la batteriogenesi ambientale lo può aggredire a causa della
continua apertura della bottiglietta.
In casi di emergenza si può assumere 4 gocce di soluzione ogni 5 minuti.
In linea di massima si consiglia di non mescolare più di quattro Rimedi
per volta.
NOTE: qualche terapeuta prescrive 2 gocce del Rimedio
originale (4 per il Rescue Remedy) diluite in un bicchiere di bevanda da sorseggiare
nell'arco della giornata.
Quanto esposto vale sia per i Fiori di Bach prodotti dalla Guna che per le Essenza Floreali prodotte
dal dr. Bach Center
I seguenti rimedi si preparano mescolando opportunamente i Rimedi.
La modalità di preparazione è identica a quella vista
più sopra soltanto che, in questo caso, si mettono più Rimedi nella stessa
bottiglietta.
Comprende: Chestnut Bud, Clematis, Elm, Gentian e Larch.
Serve per affrontare, oltre agli esami, colloqui di lavoro, concorsi,
conferenze, incontri importanti, ecc.. Si utilizza iniziando una settimana prima
del giorno dell'esame con il consueto dosaggio di 4 gocce 4 volte al giorno,
passando a 4 gocce ogni 10-15 minuti nell'ora precedente l'esame.
Comprende: Honeysuckle per la nostalgia della propria casa, Mimulus
per la paura delle novità, Olive per il consumo di forze, Walnut
per il mutamento. Si usa come il composto per gli Esami (vedi sopra).
Comprende: Rescue Remedy e Scleranthus. Si può usare a partire
dal giorno precedente il viaggio con le solite 4 somministrazioni quotidiane,
aumentando secondo la necessità l'assunzione durante il viaggio.
Comprende: Agrimony per la tortura interiore, Pine per il senso
di colpa, Vine per il forte impiego della volontà. Si usa per
somministrazioni prolungate, 4 gocce 4 volte al giorno.
L'omeopatia si basa unicamente sull'esperienza. Essa non vuole
essere giudicata che dai fatti (Hahnemann).
L'omeopatia si basa sull'aforisma ippocratico "similia similibus curantur"
che significa che una cosa è curata da una a lei similare. Il termine
"omeopatico" deriva infatti dalle parole greche "omoios" (simile) e "patos"
(malattia).
La scoperta dell'omeopatia viene attribuita a Samuele Hahnemann (1755-1843)
però essa ha delle origine assai remote che si possono far risalire, come base
dottrinaria/scientifica, alla Scuola italiana dell'antica Magna Grecia. Già
alcuni secoli prima di Cristo la Scuola di Crotone aveva infatti abbandonato la
linea di pensiero mitologico scientifico per iniziare uno studio sistematico
dell'uomo che portò ai concetti di uomo armonico (uomo sano) ed uomo disarmonico
(uomo malato).
Secondo tale Scuola l'uomo sano è un complesso di organi
armonicamente funzionanti, dove nulla tende a prevalere o ad essere sopraffatto
nelle sue funzioni. L'ammalato è invece la manifestazione di una disarmonia
creatasi da una o più funzioni che tendono a prevalere a scapito di altre.
Samuele Hahnemann fu un brillante medico della Scuola ufficiale. Dopo aver
sofferto tante delusioni, a causa della medicina imparata all'università, si
presentò un giorno alle persone che lo attendevano in attesa di un consulto
dicendo una frase divenuta memorabile: "Amici miei non so alleviare le vostre
sofferenze, non so guarirvi. Non voglio approfittare del vostro denaro, tornate
dunque alle vostre case". Questa indiscutibile onestà gli fece perdere i
clienti ed il lavoro a corte. Per poter mantenere la numerosa prole dovette
ricominciare a fare il traduttore come aveva già fatto in gioventù per
mantenersi gli studi. Fu proprio a causa di questo lavoro che ebbe modo di
conoscere un'opera che trattava delle proprietà febbrigene della china.
Per Hahnemann il fatto che una sostanza come la china fosse in grado di
creare una situazione di febbre, così come la generano alcune malattie, fu una
scoperta che lo rienpì di entusiasmo e curiosità. Si mise perciò a sperimentare
la china sul suo stesso organismo ed estese poi le sue esperienze ad altre
droghe, arrivando così a stabilire la validità del "similia similibus
curantur"; validità che confermò con le seguenti parole: "si utilizzi
nella malattia da guarire quel farmaco in grado di suscitare artificialmente una
malattia possibilmente simile".
Il farmaco omeopatico è, in quanto al suo contenuto, assai peculiare.
Hahnemann stesso si era ben presto reso conto che non era possibile
somministrare certe droghe allo stato naturale perchè, anche se in dose minime,
potevano creare delle serie intossicazioni all'organismo.
Egli sperimentò a
lungo diluendo le varie sostanze onde creare dei farmaci che non fossero dannosi
e scoprì che una sostanza molto diluita accresce il suo effetto terapeutico.
Questa scoperta fu di grande importanza perchè permise di creare dei farmaci
così diluiti che il microscopio non era più in grado di scoprire la sostanza
contenuta, malgrado gli effetti della medesima venissero accusati dalle persone
che la utilizzava. Il processo descritto è tuttora utilizzato dalla moderna
farmacopea omeopatica che è in grado di creare dei medicinali ad altissima
diluizione, dando così al medico la possibilità di utilizzare delle sostanze che
altrimenti sarebbero dei potenti veleni.
L'antica Scuola Galenica e quella moderna di Hahnemann hanno posto le basi
per le due grandi famiglie di medicamenti oggi disponibili: quelli allopatici e
quelli omeopatici. La medicina odierna mette a disposizione rimedi di entrambe
le categorie, quelli allopatici che tendono a combattere la malattia stessa e
quelli omeopatici che si basano sul principio di aiutare l'organismo a
combattere la malattia.
Generalmente i medicinali usati dai medici tradizionali
sono allopatici, si vedano, al proposito, le sostanze antifebbrifughe
somministrate per ridurre la febbre, il sedativo per calmare l'agitazione,
l'antiacido riduttore dell'acidità, l'analgesico per placare il dolore e così
via.
Probabilmente gli unici medicinali "ufficiali" che si basano su un principio
omeopatico sono i vaccini perché sono costituiti da una minima dose di una
sostanza che, qualora presa in forte dose, sarebbe in grado di produrre gli
effetti che il farmaco vuole debellare.
La malattia, dal punto di vista omeopatico, è una salutare eliminazione di
determinate tossine che hanno avuto modo di accumularsi nell'organismo. Tale
processo dovrebbe essere aiutato e sorvegliato dal medico che, secondo
l'indicazione ippocratica "primum non nocere", non dovrebbe mai usare
delle sostanze in grado di ostacolare l'organismo in questo lavoro di
purificazione.
L'omeopatia considera gran parte dei farmaci allopatici come degli agenti in
grado di bloccare od ostacolare i processi descritti, è perciò facile
comprendere come essi siano in grado di eliminare i sintomi di una malattia.
Purtroppo questi medicamenti eliminano i disturbi ma non le cause profonde dei
medesimi. Ciò crea i presupposti per delle crisi ancora peggiori perchè ai
veleni non eliminati possono, nel tempo, aggiungersi altre tossine fintanto che
l'organismo, per difendersi, andrà soggetto ad una nuova crisi di purificazione
o, in altre parole, ad un'altra malattia.
Il medico omeopatico, sempre attenendosi alle direzioni ippocratiche, osserva
la costituzione del paziente e ne indaga il passato ai fini di prevederne il
futuro. Questo è il modo migliore per aiutare un individuo a liberarsi dalle
eventuali negatività, siano esse ereditarie, acquisite dall'ambiente, o frutto
di disordini dovuti ad una vita non equilibrata. I medicinali che egli prescrive
sono sempre intesi ad aiutare l'organismo, rinforzandolo quando necessario, o
mettendolo in grado di meglio gestire le sue risorse durante i processi
comunemente definiti come malattie.
L'omeopatia è pertanto una medicina a misura d'uomo. Resta però inteso che ad
essa non si può delegare la nostra salute in modo completo. La correzione della
dieta, un pensiero purificato dall'odio, paure, risentimenti e rancori, un
tenore di vita armonico e tranquillo, ed un buon rapporto verso tutti gli
abitanti dell'universo sono comunque gli elementi necessari su cui una cura
durevole, e completa, deve appoggiare le sue fondamenta.
La dinamizzazione omeopatica, detta anche potentizzazione, è la possibilità
di far emergere nuove proprietà da una sostanza medicamentosa diluendola e
sottoponendola ad una serie di scuotimenti (succussioni). Hahnemann chiamò
questo scuotere la sostanza "dinamizzazione" e scrisse in proposito: "le
dinamizzazioni omeopatiche sono realmente un risvegliare nei corpi naturali
delle proprietà medicamentose celate finché essi sono nello stato grezzo".
E' notevole come il processo di dinamizzazione abbia un certo carattere
universale rispetto ad altre procedure più specifiche, può infatti essere usato
con sostanze prese da tutti i regni della natura.
Le sostanze solide vengono raschiate o triturate mescolandole con una certa
quantità di lattosio come diluente inerte, le altre vengono diluite utilizzando
acqua o alcool. La soluzione ottenuta viene poi agitata vigorosamente al fine di
liberarne l'energia dinamica racchiusa negli atomi.
Per farsi una giusta immagine di ciò che avviene durante la dinamizzazione
possiamo immaginarci una cascata; vi noteremo una sottile dispersione e
nebulizzazione. Per brevi momenti l'acqua viene come sollevata fuori dalle forze
di gravità, diviene simile all'elemento aeriforme, infatti si mescola all'aria
finché non torna a cadere. Nel processo di succussione abbiamo una situazione
simile a quella della cascata. Ogni particella della sostanza, o della
diluizione presa come partenza, viene in intimo contatto con ogni parte della
sostanza diluente creando così una nuova unità, un nuovo livello che mette in
evidenza, gradino dopo gradino, aspetti celati della sostanza utilizzata.
Le diluizioni omeopatiche sono effettuate secondo una specifica proporzione
aritmetica. La prima diluizione decimale si ottiene diluendo la sostanza
primaria in 10 parti di solvente. La seconda diluizione decimale si ottiene
dalla prima, aggiungendo una goccia di questa a 10 gocce di solvente. Ogni
successiva diluizione si ottiene allo stesso modo, aggiungendo cioè una goccia
della diluizione precedente a 10 gocce di solvente e agitando vigorosamente.
Il rapporto fra i diversi gradini di diluizione può essere diverso, quello
più usato è il rapporto "decimale", che abbiamo visto, indicato con la lettera
D dopo il nome del prodotto, ad esempio Sulfur
D6 indica la 6° diluizione decimale. Un altro rapporto comunemente
utilizzato è quello centesimale, ovvero il rapporto 1:100, indicato con la
lettera C, ad esempio C4 indica la 4°
diluizione centesimale. A volte dopo la D o la
C compare anche una H
che significa "diluizione fatta seguendo le istruzioni date da Hahnemann".
Ricordiamo che più una sostanza è stata diluita e più forte è la sua azione
farmacologica. Con la 7° diluizione centesimale (C7)
terminano le "basse diluizioni" che possono essere somministrate con relativa
sicurezza anche da un principiante. Le diluizioni più alte dovrebbero essere
lasciate alla discrezione dei medici omeopatici di lunga esperienza così che
vengano prescritte quando ve ne sia reale bisogno.
- www.bachcentre.it/ (testi in italiano).
- Poster "Mappa dei fiori di Bach," Edizioni Red.
- Bach, E, Guarire con i fiori. Trad. ital. a cura di C. Mazza,
Edizioni Ipsa, Palermo 1981.
Note: questo libro comprende i due volumi Guarisci te stesso e
I 12 guaritori e altri rimedi.
- Barbara Mazzarella, Fiori di Bach per bambini.
Xenia Edizioni.
- N. Weeks, La vita e le scoperte di Edward Bach.
Guna Editore.
- M.L. Pastorino, Introduzione ai rimedi floreali di Bach.
Edizioni Ipsa, Palermo.
- Luciana A. Morasso - A. Ronchi Gotta, Curarsi con i fiori.
Raffaello Cortina Editore, Milano 1992.
- M. Margaretha Munlieff, Manuale di floriterapia.
Edizioni Xenia, Milano 1991.
- Judy Howard - John Ramsell, Guarire con i fiori di Bach.
Edizioni Tecniche Nuove, Milano 1994.
- Philip Chancellor, I fiori di Bach.
Armenia Editore Milano 1971.
- Scheffer, M., Terapia con i fiori di Bach.
Edizioni Ipsa, Palermo 1990.
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