STRUMENTI PER DIAGNOSI E TERAPIA
IDROCOLON TERAPIA
Approfondimento
Articolo della dottoressa Loredana Balconi, Medico Chirurgo (Reggio Emilia).
Tratto dalla rivista "Anthropos & Iatria" - anno 2 - n° 2, 3, 1998 - De Ferrari editore.
Sito: www.neurolinguistic.com/proxima/anthropos/it-41.htm
SOMMARIO:
Un intestino insufficientemente sgombro è l'inizio di tutti gli stati di malessere,
malattia ed intorpidimento mentale. Lo stato di infezione intestinale è la causa di numerose
malattie e disturbi cerebrali e genitali.
Non c'è organo, nell'economia umana, che sia al riparo dai danni della stitichezza.
I mali generati dalle stagnazioni intestinali sono molto diversi.
Si manifestano in maniera varia a seconda del temperamento individuale, della resistenza
organica e della natura degli errori commessi
Ho avuto modo di verificarlo, per la maggior parte (Dr. Hanish).
Molti studi epidemiologici hanno dimostrato che la salute, la
malattia e l'invecchiamento sono in stretta relazione con lo
stato del colon. L'equilibrio fra assimilazione delle sostanze
nutritive e l'eliminazione delle scorie è senza alcun dubbio il
fattore primario per conservare una buona salute. Se noi
dipendiamo molto dal nostro ambiente esteriore, è certo che
l'influenza esercitata dal nostro ambiente interiore è perlomeno
della stessa importanza. L'inquinamento interiore del corpo è un
fattore determinante per il mantenimento degli stati patologici.
Il colon, luogo terminale del bolo alimentare, lungi
dall'essere passivo, è il luogo di passaggio di numerose
sostanze sia verso l'interno che verso l'esterno. Quando è
sporco, pieno di materiali che ne incrostano le pareti, non è
più in grado di assolvere correttamente alle sue funzioni
d'assorbimento delle sostanze necessarie alla vita delle cellule,
né di espellere i residui umorali del sangue e della linfa
ritardando così la sua funzione principale. La maggior parte
degli esseri umani che soffrono di turbe digestive più o meno
importanti hanno una materia fecale che resta
"bloccata" nel colon per molto tempo, a volte per anni;
queste sostanze sono fonte di intossicazione dell'organismo, e
spesso causa di turbe psichiche e di disturbo nello sviluppo
personale.
La cattiva funzionalità del colon non è sempre la causa
prima di una malattia, ma costituisce in diversi casi un fattore
importante nell'accentuare la malattia stessa e il suo
prolungarsi. La serietà di questa terapeutica è confermata da
più di 50 anni di pratica e di ricerche in diversi paesi del
mondo e specialmente negli Stati Uniti dove Snyder e Waddington,
dopo aver praticato più di 1600 irrigazione intestinali senza
alcun incidente, sono in grado di affermare la totale innocuità
di questa terapeutica.
Lo scopo principale dell'idrocolonterapia è il lavaggio in
profondità della mucosa intestinale, ma è anche, e forse in
primo luogo, un metodo diagnostico che permette di fare il punto
sullo stato funzionale dell'intestino crasso e collegare i
sintomi del paziente al suo cattivo funzionamento. Con questo
metodo è possibile determinare la presenza di gas intestinali
come pure il volume, la concentrazione e la localizzazione della
materia fecale accumulata, e ancora la densità e il colore del
muco intestinale che forniscono delle indicazioni che permettono
di determinare, per una data persona, il tipo di alimentazione
che favorisce l'accumulo permettendo di mettere a punto la dieta
non solo durante la cura, ma anche durante tutto il periodo di
disintossicazione dell'organismo.
L'idrocolonterapia non pretende di essere il rimedio di ogni
male, ma una procedura estremamente favorevole in una grande
varietà di turbe della salute. Un cambiamento del comportamento
alimentare, l'adozione progressiva di una alimentazione più
sana, un modo di vita più equilibrato, un adeguato spazio per il
necessario riposo, l'introduzione di un adeguato programma di
attività fisica nella vita quotidiana, sono tutti indispensabili
per conservare o migliorare la salute ritrovata grazie
all'idrocolonterapia.
L'irrigazione intestinale (primo nome dato a questa pratica )
è molto antica, la prima citazione la troviamo nel papiro Ebers,
un documento dell'antico Egitto datato 1500 a.C.; già i medici
di allora consideravano questa tecnica come una misura
terapeutica di grande valore. Secondo un testo apocrifo, Gesù
Cristo, che avrebbe appreso l'arte della guarigione secondo
l'insegnamento della comunità essenica, considerava il potere
dell'acqua altamente purificatore. Ippocrate "il padre della
medicina" (V-IV secolo a.C.), Galeno (II secolo d.C.) e
Ambroise Paré (XVI secolo) perorarono in favore
dell'utilizzazione terapeutica del lavaggio intestinale. Ambroise
Paré, in particolare, fu il primo a descrivere l'irrigazione
totale del colon.
In Germania alla fine del XIX secolo la "Subacquale
Innenbad" era largamente utilizzata, e all'inizio del XX
secolo, Brosch, dottore in medicina, aveva già messo a punto
"l'Enerocleaner", precursore degli attuali apparecchi.
Ma è negli Stati Uniti che l'idrocolonterapia è stata rimessa
in auge grazie a due medici igienisti, James W.Wiltsie e Joseph
E.G. Waddington. Questi annunciò: "Il funzionamento anomalo
del condotto intestinale è l'elemento precursore di molti stati
di cattiva salute e specialmente di malattie croniche. Il
ripristino dell'eliminazione fisiologica intestinale è molto
spesso un preliminare del'eventuale restaurazione della salute in
generale". Nella nostra epoca, in Europa numerosi medici
come Bertholet, Barishac e Schalle hanno dimostrato ripetutamente
la necessità dell'igiene intestinale. Altri come la Dottoressa
Kousmine hanno fatto di questa pratica una delle basi
indispensabili del loro trattamento delle patologie degenerative.
L'idrocolonterapia è un processo di pulizia dell'intestino
crasso che consiste nell'introdurvi dell'acqua dolce, tiepida e
purificata, senza aggiunte di prodotti chimici o medicinali. I
successivi bagni sono effettuati con dell'acqua immessa ed
eliminata per mezzo di una cannula a doppia funzione introdotta
nel retto. L'acqua è ad una temperatura variabile tra 25° e
41°; questi cambiamenti di temperatura agiscono sulle materie
fecali aderenti alla mucosa intestinale e sugli stessi tessuti
riattivando la loro reazione fisiologica.
Una delle ragioni che possono spiegare questo fenomeno
potrebbe risiedere nel fatto che l'intestino cieco e il colon
ascendente essendo due dei principali luoghi d'assorbimento
dell'acqua, i batteri e le loro tossine presenti in gran numero
in questa regione, sono suscettibili d'essere assorbiti in grande
quantità allorquando si produce un ristagno. Inoltre, questo
ristagno è la causa di una congestione del sistema linfatico e
venoso portale, il flusso sanguigno aggravato di tossine produce
a suo turno una congestione della milza e del fegato da una
parte, delle vene emorroidali e dei vasi degli arti inferiori
dall'altra.
L'ingorgo della linfa a causa di un tasso elevato di tossine
è suscettibile di causare, a lunga scadenza, l'indebolimento
delle difese immunitarie e, per riflesso, turbe delle vie aeree
superiori (angina, sinusite, rinite, otite, ecc.) così come un
discreto numero di problemi dermatologici (acne, eczema, ecc.).
Le tossine d'origine intestinale, trasportate nel corpo dal
flusso sanguigno, vanno a fissarsi preferibilmente in luoghi dove
è meno la resistenza organica, intossicando progressivamente le
cellule bersaglio e favorendo la destabilizzazione di delicati
equilibri cerebrali; quindi è qui che si deve ricercare la causa
dei cambiamenti d'umore, della perdita di dinamismo (la famosa
"fatica ad alzarsi") o delle diverse turbe del sistema
neurovegetativo.
Questo metodo, attivo sia in fase preventiva che durante la
cura, è un lavaggio intestinale che agisce staccando i cumuli
incollati alla mucosa stimolando contemporaneamente l'attività
peristaltica e migliorando l'assorbimento dei cibi nell'intestino
cieco e nel colon ascendente. Con l'idrocolonterapia si hanno dei
notevoli risultati e spesso anche la guarigione pura e semplice
di numerose patologie. Questo procedimento, molto più efficace
di un semplice lavaggio, pulisce interamente il colon dal retto
al cieco permettendo una mobilità delle materie fecali
incrostate nelle villosità intestinali anche da parecchi anni. A
causa del lungo tempo di ristagno, queste materie assumono una
consistenza simile a quella di un pneumatico. Solo l'irrigazione
prolungata e ripetuta può permettere il loro ammorbidimento in
profondità con conseguente eliminazione delle stesse che sono
spesso focolai d'intossicazione e di infiammazioni.
Gli effetti benefici dell'idrocolonterapia si manifestano in
vario modo: Sensazione di grande benessere risultante
dall'eliminazione del muco, del gas, di particelle alimentari non
digerite e di tossine dell'intestino. Sensazione di leggerezza
causata dall'azione dell'acqua calda, dal massaggio addominale e
dalla liberazione della mucosa intestinale. Un miglioramento
degli edemi, degli stati infiammatori locali e dei tessuti del
colon, è ottenuto grazie all'eliminazione delle sostanze
irritanti per mezzo dell'azione diretta dell'acqua fredda, che
contemporaneamente esercita un effetto di stimolazione della
peristalsi intestinale.
Un'azione sui parassiti del colon e simili che viene permessa
dall'alternanza della temperatura dell'acqua utilizzata nelle
sedute. Sovente si osserva una perdita di peso e uno snellimento
della figura nelle persone appesantite e un aumento di peso nelle
persone magre poiché viene restaurato l'equilibrio tra
eliminazione e assimilazione. L'aumento del tono addominale è di
regola l'inizio della cura. Le cistiti, l'ovarite e la
dismenorrea migliorano sempre e sovente si ottiene una guarigione
definitiva dopo la cura.
Viene pure constatato un miglioramento della funzione renale
dopo la cura. L'idrocolonterapia presenta dunque un interesse
tutto particolare nel miglioramento dello stato generale e del
funzionamento del tubo digerente. Ma la sua azione è ugualmente
interessante in certi casi precisi come: La preparazione e il
seguito dei lavaggi baritati utilizzati nelle ricerche
diagnostiche a livello del colon permettono di presentare un
intestino pulito e facile così alla lettura radiografica; dopo
l'esame attiva l'eliminazione della poltiglia di bario. Recupero
più rapido del normale transito intestinale dopo anestesia
totale. Azione interessante in geriatria per il suo effetto
disintossicante e rinvigorente. I paraplegici traggono degli
enormi vantaggi con questo sistema. Infine, sia a livello
preparatorio fino al quarto mese di gravidanza, sia dopo il
parto, rappresenta una misura estremamente benefica per la donna
incinta.
Si, in seguito a gravi emorragie, le necrosi per irradiazione,
patologie infiammatorie acute, emorroidi gravi, aderenze
pelviche, ulcere con sospetta perforazione, turbe cardiache
gravi, recenti interventi chirurgici del colon e del retto,
ipertensione arteriosa grave, neoplasie del colon e del retto,
sincope d'origine cardiaca, gravidanza avanzata (dopo il quarto
mese), ernia addominale, ragadi e fistole anali.
La flora intestinale è composta da bilioni d'organismi
microscopici, di batteri di fermenti, di muffe e di virus che
vivono nell'intestino e che giocano un ruolo molto importante nel
mantenere lo stato di salute assicurando l'equilibrio
dell'ecosistema intestinale. Per mezzo della cura, la mucosa
intestinale, essendo stata liberata dalla barriera di tossine che
l'ingombrava, vedrà crescere la sua capacità di mantenere tale
equilibrio. Il medico potrà prescrivere all'occorrenza un
supplemento di acidophilus-bacillus per facilitare questo
processo.
Quando il corpo è alimentato correttamente con una nutrizione
di buona qualità che contenga inoltre, sodio, potassio e
magnesio organici, la quantità d'elettroliti necessaria è
assicurata dal cibo quotidiano. Riempiendo e vuotando
alternativamente il colon con acqua pura, l'idrocolonterapia
migliora l'idratazione generale del corpo e l'assimilazione dei
sali minerali, contrariamente ai lassativi ed ai lavaggi ordinari
che favoriscono la deplezione di minerali e la disidratazione.
Tuttavia, per evitare ogni rischio, è consigliato durante la
cura un apporto supplementare di minerali e vitamine.
L'idrocolonterapia è la sola pratica dolce ed efficace che
offre la possibilità d'una pulizia profonda e completa
dell'intestino con eliminazione delle materie fecali stagnanti,
focolai di organismi patogeni. Inoltre, essa permette, con la sua
azione di stimolazione della peristalsi intestinale, di ridare
più dinamismo ad un colon pigro. Infine ferma definitivamente il
processo del circolo vizioso dell'autointossicazione di tutto il
corpo. Accompagnata dalla volontà di mettere in pratica una sana
alimentazione ed un modo di vita senza stress, l'idrocolonterapia
permette a ogni individuo di ritrovare la propria salute.
Dopo l'rrigazione del colon si rende necessaria una
reintegrazione di batteri "amici" con il Lactobacillus
acidophilus (che è il più importante batterio dell'intestino
tenue) e il Bifido bacterium longum (importante colonizzatore
del colon). L'assunzione di acidophilus e bifidus migliora i
problemi di costipazione, fornisce al corpo l'enzima lattasi di
cui molte persone sono carenti, interviene nella assimilazione e
produzione delle vitamine del gruppo B; l' acidophilus produce
inoltre varie sostanze ad attività antibiotica, antivirale e
antimicotica (soprattutto nei confronti della candida albicans).
Inoltre, acidophilus e bifidus svolgono una attività
anticancerogena perchè eliminano e disattivano sostanze chimiche
che possono trasformarsi in sostanze cancerogene (ad esempio i
nitriti che sono usati come conservanti nei cibi e che
nell'intestino si trasformano in nitrosammine). In un campione di
30 pazienti (22 donne e 8 uomini ) in cui è stata adottata una
terapia di ricolonizzazione e drenaggio protratta per 4-6
settimane tramite l'assunzione di Homeos 2 e Homeos 4, si sono
potuti constatare notevoli benefici.
L'uso combinato di questi due prodotti ha permesso il miglioramento e il ripristino dei
ritmi dell'attività peristaltica tramite l'Homeos 2 e un
consolidamento e un drenaggio epatico che il lavaggio intestinale
aveva riattivato tramite l'Homeos 4. Infatti l'Homeos 2 è un
regolatore della funzione intestinale, indicato nella stipsi da
inerzia intestinale, nella stitichezza da atonia e da
insufficiente funzionalità biliare.
L'Homeos 4 è un drenante epatico che stimola la funzionalità
dell'epatocita e delle vie biliari. Decongestionante, epato
protettore, è indicato in tutte le epatopatie con stasi portale
e biliare.