STRUMENTI PER DIAGNOSI E TERAPIA
LA MEDICINA ENERGETICA
SOMMARIO
La Medicina Energetica si può considerare un complemento alle altre forme terapeutiche
e, nel contempo, si propone come un sistema completo per aiutare chiunque
a conseguire una salute migliore.
Con le tecniche proposte è possibile affrontare i problemi fisici, mentali o emozionali,
promuovendo una condizione di buona salute e di massima efficenza.
Utilizzando delle semplici procedure potrete migliorare le condizioni di salute,
migliorare l'attività mentale ed aumentare sia la gioia di vivere che la vitalità
(Donna Eden).
In queste pagine troverete delle valide tecniche per uscire dal
labirinto delle Emozioni Negative e di varie disfunzioni
organiche oppure risolvere veri e propri problemi. Resta intese
che queste tecniche, come ogni altra attività, devono essere
messe in pratica, poiché è solo l'azione che vivifica la teoria
e permette di ottenere i risultati sperati.
In questi ultimi anni vi è stato un grande cambiamento nel
campo delle terapie che riguardano la mente (psiche) e la sua
grande influenza sul corpo (soma). Diversi decenni fa Albert
Einstein enunciò la sua famosa equazione E=mc 2, in parole più
semplici egli dichiarò che anche ciò che consideriamo solido
(compresi i nostri corpi), è in effetti composto di energia
"condensata".
Questa teoria è universalmente accettata, ma solo da qualche
anno è stata seriamente considerata dalle metodologie
psicoterapeutiche. Come risultato si sono elaborate delle
procedure energetiche che si sono dimostrate assai efficaci nel
ridurre l'intensità delle problematiche dovute alla presenza di
emozioni indesiderate (ricordi traumatici, fallimenti, lutti,
rabbia, fobie, ecc.).
Queste procedure sono spesso rapide, durevoli, relativamente
indolori e spesso risolvono problematiche che nessuna altra
tecnica aveva saputo risolvere. Molte volte hanno fornito dei
validi risultati anche in presenza di problemi intensi come gli
stupri e la PTSD (Post Traumatic Stress Disorder - Disordini a
seguito di Traumi subiti).
Il primo ad utilizzare ciò che possiamo definire la
"Medicina energetica" è stato il dottor Roger
Callahan, uno psicoterapeuta della California. Egli, dopo aver
studiato Kinesiologia Applicata grazie ai lavori di George
Goodheart e John Diamond, e la costituzione energetica dell'uomo
proposta dall'Agopuntura, aveva compreso come l'organismo
energetico dell'uomo sia primariamente di natura
elettromagnetica, e come uno scompenso nelle sue energie possa
creare delle disfunzioni o malattie.
L'idea di mettere in pratica quanto imparato teoricamente gli
giunse nel 1980, mentre stava lavorando su una paziente, Mary,
soggetta ad una intensa fobia dell'acqua che le provocava
frequenti mal di testa, intensi dolori allo stomaco ed anche
incubi notturni. La sua condizione era tale che non poteva
immergersi in acqua, nemmeno quella della vasca da bagno, senza
sviluppare qualche fortissima reazione.
Mary, nella sua ricerca di aiuto, era andata da vari specialisti, senza ottenere
alcun miglioramento. Il dottor Callahan l'aveva in terapia da un
anno e mezzo, con l'unico risultato di riuscire a farla immergere
fino alle ginocchia in una piscina, scatenando comunque qualche
reazione indesiderata.
Durante una seduta, fatta in uno studio da cui si vedeva la
piscina condominiale, Mary iniziò a lamentarsi per un notevole
fastidio allo stomaco. Il dr. Callahan, ricordando che in
Agopuntura si insegna che lo stomaco è collegato ad un sottile
condotto energetico (meridiano) che inizia proprio sotto gli
occhi, chiese a Mary di picchiettare tali punti. Egli sperava che
facendo questo si sbloccasse dell'energia e la situazione
migliorare al punto di poter proseguire con la psicoterapia.
Con sua grande sorpresa, dopo alcuni minuti di trattamento,
Mary gli annunciò che la sua fobia era scomparsa e corse verso
la vicina piscina, buttandosi schizzi d'acqua sul viso. Nessuna
paura. Nessun mal di testa né di stomaco. Tutto era scomparso,
compresi gli incubi notturni che non sono mai più ritornati.
E' interessante notare come i risultati ottenuti con queste
tecniche non siano solo limitati alle problematiche emozionali,
possono infatti risolvere anche dei sintomi fisici. Abbiamo
infatti visto un ottimo risultato applicandole per eliminare: mal
di testa (incluse emicranie), tunnel carpale, intolleranze,
allergie, dolori articolari, disordini intestinali, sindrome del
colon irritabile, aritmia cardiaca, pressione alta, asma ed altre
disfunzioni e malattie.
L'idea alla base di queste procedure si basa sul presupposto
che una persona ha dei problemi perché nel suo organismo
l'energia vitale non scorre come dovrebbe: un concetto vecchio di
millenni, che rappresenta la base teorica dell'Agopuntura.
L'agopunture, infatti, utilizza dei sottilissimi aghi che infila
in punti determinati del corpo per riattivare la circolazione
dell'energia sottile al fine di riportare la salute negli organi
malati. Tale energia, che viene chiamata "Chi" dai
Cinesi e "Prana" dagli Indù, scorre in sottili
condotti energetici, detti "meridiani", che collegano
gli organi interni con la superficie del corpo.
L'energia che viaggia lungo i meridiani è invisibile agli
occhi, esattamente come non possiamo vedere l'energia che scorre
nei cavi delle corrente elettrica. Sappiamo comunque che è
presente perché ci permette di utilizzare vari elettrodomestici.
Partendo dalla scoperta del dr. Callahan, vi sono stati vari
ricercatori che, in questi ultimi anni, hanno messo a punto delle
metodologie per sbloccare i flussi energetici organici per
intervenire nel mondo psichico. Questo modo di operare permette
di affrontare ed eliminare, in modo semplice e veloce, le
emozioni che spesso e volentieri creano seri problemi. In effetti
molti problemi emozionali possono essere risolti picchiettando
con la punta delle dita alcuni punti del corpo: punti che vengono
scelti tra le centinaia utilizzati dall'agopuntore, in quanto
rappresentano l'inizio o la fine dei 14 meridiani, principali.
A riprova di quanto esposto ecco cosa dice la scienziata e
ricercatrice Valerie Hunt nel suo libro Infinite Mind: Science of
the Human Vibrations": ...quale risultato del mio lavoro,
non posso più considerare il corpo in termini di sistemi
organici e tessuti. Il corpo sano è un campo energetico fluente,
elettrodinamico ed interattivo... tutto ciò che interferisce con
il flusso avrà effetti negativi".