STRUMENTI PER DIAGNOSI E TERAPIA
MINERALOGRAMMA
Sommario:
I minerali sono componenti essenziali dell'organismo di cui
regolano tutte le funzioni. Una dieta povera, cattive abitudini
alimentari, un abuso di farmaci o altro, possono causare una
perdita di minerali che provoca vari disturbi tra cui citiamo, per
brevità: osteoporosi, ipo o ipertiroidismo, alterazioni del ciclo
mestruale, modificazioni della funzione surrenalica, predisposizione
alle allergie, cefalee, anemia, alopecia (perdita di capelli),
dermatiti, malattie cardiovascolari e ipertensione.
Il modo più semplice per rilevare queste carenze è un'analisi
chiamata "Mineralogramma" o "Analisi Minerale Tessutale"
(T.M.A.), con cui è possibile conoscere la quantità dei minerali
corporei, intra ed extra cellulari, ovvero all'interno e all'esterno
delle cellule. Esso consente di conoscere le esatte necessità individuali
di vitamine e sali minerali, con questa valutazione è poi possibile
stabilire gli alimenti o gli integratori necessari per riordinare
l'organismo.
Con questo esame si può appurare la quantità di minerali utili
presenti nell'organismo (calcio, cromo, ferro, fosforo, magnesio,
manganese, potassio, rame, selenio, sodio e zinco), così come quella
di minerali tossici (alluminio, arsenico, cadmio, mercurio e piombo).
Con il Mineralogramma, si è anche in grado di determinare il tasso di
ossidazione, cioè la velocità con cui un dato organismo brucia gli
alimenti (digeriti ed assimilati) allo scopo di produrre energia
vitale. Questo processo dipende in gran misura dalla funzionalità
delle ghiandole surrenali e della tiroide; funzionalità a sua volta
legata alla presenza dei minerali intracellulari. Se questi minerali
sono carenti, non vi può essere un utilizzo ottimale della tiroxina
(ormone secreto dalla tiroide), e potrebbe instaurarsi una forma di
ipotiroidismo.
Sempre con il Mineralogramma si ottengono informazioni sui rapporti
qualitativi fra i minerali, sul grado di stress, sul tipo ossidativo
e sulle disfunzioni metaboliche ancora prima che se ne manifestino
i sintomi. Per riassumere brevemente il Mineralogramma permette di:
- misurare la quantità dei minerali nel corpo,
- conoscere quali integratori fornire all'organismo,
- valutare la funzionalità del Sistema Nervoso Autonomo,
- correlare gli stati patologici, psicologici e mentali con gli stati di ossidazione cellulare,
- valutare l'ammontare delle tossine accumulate nell'organismo.
L'analisi attraverso il Mineralogramma dei capelli offre il vantaggio di
far conoscere le eccedenze o le carenze dei minerali a livello
cellulare, cioè come e quanto il metabolismo (assimilazione, eliminazione)
fissa nelle cellule del corpo i vari minerali. Le analisi fatte sul sangue, invece
invece, forniscono solo i valori dei minerali "circolanti"
nel sangue, per cui questo tipo di analisi non è per nulla precisa e
tantomeno completa.
Ricordiamo che le valutazioni fatte sul sangue forniscono i valori
delle sostanze esterne alla cellula. Con il Mineralogramma si può, invece,
controllare anche la quantià di minerali all'interno delle cellule
ottenendo un quadro completo del funzionamento metabolico dell'organismo,
questo, ovviamente, permette di intervenire con terapie adatte,
non solo, ma consente anche di conoscere eventuali presenze di minerali
tossici che sempre sono all'origine di gravi patologie.
Questa analisi la si compie sui capelli prelevandoli dal retro della
nuca, nella zona della base del cranio, in ragione di circa 1 grammo
(a seconda del quantitativo richiesto dal laboratorio di analisi).
I capelli vengono lavati con una soluzione neutra per eliminarne
le sostanze esterne, e quindi sciolti in una soluzione acida al fine di
poter essere analizzati da uno spettrofotometro ad assorbimento atomico
capace di valutare la quantità di minerali contenuti nei capelli.
Generalmente, il Mineralogramma, è assolutamente indolore in quanto
viene fatto su una minima quantità (un cucchiaio da cucina) di
capelli. Sono stati scelti i capelli perché contengono una quantità
di minerali almeno dieci volte superiore a quella contenuta nel
sangue. L'esame non è influenzato da medicazioni, fasi digestive
o stati emozioniali.
Il Calcio è assai importante per una buona salute, il suo eccesso può
causare aumento di peso, forme ansiose, apatia e astenia. Una carenza
di Rame, invece, può causare anemia, mentre una di Zinco dei
disturbi alle articolazioni. Una giusta quantità di Selenio è molto
importante per prevenire l'invecchiamento.
Il modo migliore per conoscere l'attività tiroidea è il rapporto
Calcio/Potassio: se prevale il calcio vi è ipotiroidismo, se è basso,
ipertiroidismo. Il rapporto Sodio/Magnesio e Sodio/Potassio fornisce
invece utili informazioni sull'attività delle ghiandole surrenali.
Per conoscere se vi è presenza di stress ci si avvale del rapporto
Sodio/Potassio, più prevale il potassio e più è alto il livello di
stress.
I minerali tossici
Il Mineralogramma si presenta assi utile per identificare la
pericolosissima presenza di minerali tossici nell'organismo, tra cui
citiamo: alluminio, cadmio, mercurio e piombo. Questa rilevazione
permette di verificare se, nel caso di malattie professionali, vi è
stato un accumulo di detti minerali con conseguenti patologie a
carico dei polmoni, del sistema nervoso, delle ossa e del fegato.
Va qui segnalata la pericolosità dei fogli e delle pentole di
alluminio, del vizio del fumo (sprigiona il cadmio) e dell'abuso di
antiacidi per combattere l'eccesso di acidità nello stomaco.
Anche le otturazioni dentali di tipo antiquato possono emettere
minime quantità di mercurio che, nel corso degli anni, può
accumularsi nell'organismo.
La natura, sempre provvida e intelligente, ha comunque previsto un
possibile avvelenamento di minerali. Ha perciò dato ad alcuni metalli
"utili" la possibilità di controbilanciare gli effetti di quelli
"dannosi". Pertanto:
- lo zinco riduce gli effetti dannosi del cadmio e del mercurio;
- il ferro riduce la tossicità del piombo e del mercurio;
- il calcio elimina i dannosi effetti del piombo.
A fronte di queste informazioni conviene, in special misura in
presenza di otturazioni di vecchio tipo o avvelenamenti
professionali, utilizzare gli alimenti più congeniali per rimediare
agli effetti dannosi dei minerali assorbiti. Dove possibile sarebbe
anche utile una graduale eliminazione delle otturazioni a base di
piombo con quelle più recenti a base di sostanze non dannose.
Se il caso lo dovesse richiedere, si potrebbe anche valutare
l'utilizzo di supplementi alimentari in grado di fornire un apporto dei
minerali "utili" al fine di controbilanciare il dannoso effetto di
quelli tossici.
Con il Mineralogramma si è in grado di conoscere le deviazioni, e le possibili
strade da percorrere, per fornire al paziente i giusti integratori al fine di
normalizzarne le deviazioni in tempi relativamente brevi. Tutto questo
si orienta su un apporto equilibrante di vitamine e sali minerali che
comprende anche un supporto al sistema endocrino, questo significa fornire
al paziente un approccio terapeutico integrato e comprensivo.
Rer ottenere il massimo da questo processo di riordino di minerali
sarà necessario tenere in grande considrazione anche i cibi e le bevande
in quanto da essi dipendono i processi di eliminazione per le eccedenze e
quelli di reintegrazione per le carenze a livello cellulare.
| Macroelementi |
| Calcio (Ca) | 350-1650 |
| Magnesio (Mg) | 20-190 |
| Sodio (Na) | 30-130 |
| Potassio (K) | 20-90 |
| Fosforo (P) | 135-275 |
| Zolfo (S) | 31000-47000 |
| Microelementi o Minerali traccia |
Bario Ba
| 0.4-6
|
Bor B
| 0-3.5
|
Cobalto Co
| 0.1-0.3
|
Cromo Cr
| 0.2-0.6
|
Ferro Fe
| 11-24
|
Germanio
| Ge 0.2-0.4
|
Iodio I
| 5-35
|
Litio Li
| 0.02-0.45
|
Manganese
| Mn 0.3-1.4
|
Molibdeno
| Mo 0.1-1.3
|
Nickel Ni
| 0.2-1.0
|
Oro Au
| 0.2-0.5
|
Platino Pt
| 0.2-0.5
|
Rame Cu
| 8-48
|
Selenio Se
| 0.2-0.9
|
Silicio Si
| 8-22
|
Stronzio
| Sr 0.5-10
|
Vanadio V
| 0.1-0.3
|
Zinco Zn
| 190-280
|
| Minerali tossici |
| Alluminio (Al) |
| Arsenico |
| Bismuto (Bi) |
| Cadmio (CD) |
| Mercurio (Hg) |
| Piombo (Pb) |
- A. Taum e G.Paolo Vanoli, Guida alla Salute naturale, edizione esaurita,
ora presente ed ampliata su: www.mednat.org
- Roger Moatti, Curasi con gli oligoelmenti.
Edizioni di REd, Studio Redazionale, 1995, Como.
- Sito Internet: www.medicinenaturali.net