STRUMENTI PER DIAGNOSI E TERAPIA
MINERALOMETRIA
Sommario
La Mineralometria è un tipo di esame che permette di determinare
la densità del tessuto osseo. Risulta perciò utilissimo per prevenere
l'osteoporosi.
Le apparecchiature utilizzate per effettura questo esame si
basano sulla capacità del tessuto osseo di assorbire speciali "segnali" o
radiazioni e sono in grado di determinare la densità minerale,
che rappresenta un indice quantitativo della massa ossea (BMD).
Le radiazioni vengono emesse in quantità trascurabile da
un'apposita sorgente. Segue una breve descrizione delle tecniche utilizzate
Le ossa vengono fatte attraversare da raggi fotonici
(radiazioni gamma), emessi da una sorgente radioattiva.
L'immagine ricavata dipende dall'attenuazione dei raggi che è
proporzionale al grado di mineralizzazione dell'osso
attraversato. Le apparecchiature più moderne si avvalgono di un
doppio raggio fotonico.
È simile alla precedente, ma sfrutta i raggi X al posto dei
raggi gamma. Questo metodo consente misurazioni rapide e accurate
(5-10 minuti), sia in piccole aree che in tutto lo scheletro. È
un metodo attualmente molto impiegato.
È lo strumento più moderno, al posto dei raggi X, sfrutta un
fascio di ultrasuoni a bassa frequenza ed offre una maggiore
sicurezza per il paziente. Non è preciso come il precedente ed
ha il limite di consentire la misurazione della densità solo del
calcagno e della rotula. Non sono possibili misurazioni della
colonna vertebrale.
In questa tecnica si usa una fonte di radiazioni e uno
strumento (il tomografo) in grado di confrontare la densità
dell'osso in esame con la densità di un campione standard.
Permette misurazioni selettive delle vertebrale costituenti la
spina dorsale.