STRUMENTI PER DIAGNOSI E TERAPIA
MORATERAPIA
Sommario
La Moraterapia non genera delle
oscillazioni simili a quelle dell'organismo del paziente, usa
invece le stesse oscillazioni del paziente, debitamente corrette.
La Moraterapia prende il nome di coloro che l'hanno elaborata nel
lontano 1975, il Dr. Franz Morel e un ingegnere in bio-elettronica,
Mr. Erich Rasche: (MOrell + RAsche = MORA).
La terapia praticata con questo apparecchio ci offre la possibilità
di considerare con una nuova concezione la medicina e l'uomo malato.
Questo metodo riassume infatti alcuni concetti della Medicina occidentale e
orientale come:
La Moraterapia può essere annoverato tra le tecniche di regolazione
bioelettronica, con il vantaggio di eseguire efficaci terapie
escudendo l'uso di farmaci sia allopatici che omeopatici.
Per comprendere pienamente questo metodo bisogna rammentare che
l' uomo è immerso in un insieme enorme di oscillazioni EM
(Elettro Magnetiche) provenienti dalla Terra e dal Cosmo.
Tutto ciò che esiste (sia vivente che non) riceve ed emette oscillazioni
EM di diversa frequenza, intensità, forma d'onda e durata.
Senza queste la vita non potrebbe esserci, ogni cellula vivente,
emette quindi delle frequenze che si propagano con la velocità della
luce e informano l' organismo del suo stato attuale in ogni istante,
avviando l' azione di meccanismi omeostatici per rimanere in salute.
Il concetto di salute in questo modo diviene la condizione in cui
tutte le funzioni degli organi e dei tessuti sono tra loro armonici.
L'armonia è sorretta da frequenze EM coerenti ed ordinate.
Ne consegue che la malattia è il disordine e l' incoerenza di queste
frequenze EM impossibilitate quindi a trasmettere correttamente le
informazioni alle varie parti del corpo. Abbiamo la possibilità con la terapia tramite il Mora di cancellare
le frequenze patologiche dal corpo, consentendo a quest'ultimo di
effettuare indisturbato i suoi meccanismi di auto guarigione.
La metodica che utilizza il Mora, dal punto di vista diagnostico,
è quella dell'Elettroagopuntura secondo Voll,
questa permette una diagnosi molto precisa dello stato energetico
dell'organismo attraverso la misurazione dell'energia dei punti
di Agopuntura.
Il dott. Voll, nell'arco di studi più che trentennali ci ha
fornito la mappa precisa di punti esterni che corrispondono a ogni
organo e tessuto del nostro corpo. In tal modo possiamo ottenere
in breve tempo un quadro bioenergetico-funzionale sia dei vari organi
che delle relazioni che vi intercorrono.
L'apparecchiatura MORA III con le opzioni diagnostiche RM 200.
Con
l'EAV e la Moraterapia è possibile valutare eventuali
condizioni di intossicazione e/o infiammazione così come
condizioni di debolezza funzionale o deficit energetico
dell'organo in esame.
Sullo stesso principio si basa anche il test dei medicamenti,
che consente di riconoscere in anticipo l'utilità terapeutica di
un farmaco (quindi ancor prima che venga somministrato). Ciò è
possibile perché controllando il valore di un punto, dopo aver
inserito un farmaco nell'apposita vaschetta, posta in serie con
il Mora, otterremo un valore minore del precedente se il farmaco
è utile al fine teraupetico.
Va notato che il medicamento, pur non essendo stato assunto
dal paziente, è in grado di alterare il valore di misurazione.
per qualche tipo di energia radiante. Per dimostrare questa
possibilità, assai utile praticamente, furono eseguiti molti
esperimenti, iniziati nel 1958 dal Morell e proseguiti dal dott.
Kramer e Schimmel).
Il Morell arrivò alla conclusione che, se le radiazioni dei
medicinali si comportano come onde radio, è possibile captarle e
decodificarle. Dopo averle corrette nel modo più opportuno
sarebbe stato anche possibile modularle su una frequenza portante
e riproporle al paziente al fine di correggerne le disarmonie.
Tutto ciò venne alfine realizzato nel 1974 ad opera
dell'ingegnere Rasche con la costruzione del TSE
(Test-Sender-Empfanger: rice-trasmittente per medicinali).
Mediante il TSE abbinato all'apparecchiatura Mora è possibile
ottenre una variazione nel flussi energetici del paziente come se
il farmaco fosse in una sua mano.
Si è così ottenuta, in modo scientificamente provato, che i
medicinali "omeopatici" possiedono e irradiano
oscillazioni EM spiegando così i risultati delle ricerche
antecedenti di Voll.
I medicinali allopatici possiedono sia materia che frequenze,
agiscono pertanto per via biochimica ed elettromagnetica. I
medicinali omeopatici, se sono al di sopra della diluizione D23
(23sima decimale), agiscono solo attraverso le loro frequenze EM
influendo però anche livello biochimico, poiché certe
oscillazioni EM sono in grado di fornire delle informazione alle
cellule e alle molecole, fungendo da catalizzatori per diverse
reazioni biochimiche.
Dalle ricerche fatte è emerso chiaramente che i farmaci
omeopatici possiedono delle frequenze EM molto elevate, chiamate
da Brugemann "Energie Ultrafini" per denominare queste
oscillazioni. Con questo neologismo si intendono quelle energie
documentabili e biologicamente efficaci, ma tutt'ora non
misurabili per via diretta con i mezzi attuali.
Questo tipo di energia ultrafine si può riscontrare come
informazioni in ogni organismo vivente, agisce con la velocità
della luce ed è di natura elettromagnetica.
Dalle ricerca fatte con diversi farmaci, si è potuto
stabilire che:
- ogni rimedio agisce solo in un determinato ambito di
frequenze,
- potenze uguali di rimedi diversi agiscono nello stesso ambito
di frequenze,
- le basse potenze agiscono con basse frequenze,
- le medie potenze agiscono con medie frequenze,
- le alte potenze agiscono con alte frequenze.
- I medicamenti diversi alla stessa diluizione, si diversificano
tra loro in base alle caratteristiche specifiche della loro forma
d'onda.
Su questi concetti si è basato il Morell per creare la
Moraterapia, i cui fondamenti sono i seguenti:
- I medicinali posseggono oscillazioni EM che vengono
irradiate.
- I medicinali posti a contatto del paziente sono in grado di
variano i valori misurati con l'EAV.
- Le oscillazioni dei medicinali si possono trasmettere
attraverso un cavo o una ricetrasmittente (TSE).
- Il test dei medicinali è possibile perché nel corpo del
paziente sono presenti frequenze di ordine e grandezza analoghe a
quelle dei medicinali; tali frequenze vengono rafforzate,
indebolite o annullate da quelle dei medicamenti per un fenomeno
fisico d'interferenza ondulatoria.
- È possibile captare con un elettrodo le oscillazioni del
corpo del paziente, modificarle e restituirle al paziente in modo
da correggere le eventuali disarmonie.
Questi sono i principi fondamentali della Moraterapia che,
rispetto a qualsiasi altro tipo di terapia, non fornisce al
paziente alcun tipo di farmaco né energia, ma cancella
semplicemente le frequenze patologiche che non gli consentono un
utilizzo ottimale dei suoi meccanismi di autoregolazione.