STRUMENTI PER DIAGNOSI E TERAPIA
ORTHOBIONOMY
Sommario
L'Orthobionomy è una tecnica manuale, coerente con le leggi naturali, che non utilizza
manipolazioni forzate o violente e tende a stimolare i riflessi autocorrettivi del
corpo, in maniera dolce e semplice.
Orthobionomy significa buona funzionalità fisica correlata ad
un saldo equilibrio emotivo. A questi si aggiunga l'apertura
verso il piano spirituale, il tutto in completa coerenza con i
principi della natura. Il principio di un trattamento si basa,
infatti, sul principio di azione/reazione, lo stesso utilizzato
dalle arti marziali.
L'Orthobionomy è nata una trentina di anni fa dall'Osteopatia,
della quale condivide i principi fondamentali. Mentre l'ambito
dell'osteopatia è strettamente fisico quello dell'Orthobionomy
è anche di carattere energetico. Si tratta di una tecnica,
coerente con le leggi naturali, che non utilizza
manipolazioni forzate o violente e tende a stimolare i riflessi
autocorrettivi del corpo, in maniera dolce e semplice. Il nome
stesso ne indica le caratteristiche, infatti:
- Ortho = dritto, corretto
- Bio = vita, natura
- Nomy = norma, insieme di leggi o principi
La combinazione di queste parole indica infatti: "In sintonia con i principi
naturali" oppure "La corretta applicazione delle leggi
della natura".
Già nel 1875 il dr. A.T. Still ebbe modo di notare i
cambiamenti organici dovuti a una struttura scheletrica con
qualche disarmonia e le capacità di correggersi insite nel corpo
umano. Queste osservazioni fecero evolvere la filosofia medica di
quel tempo e gettarono le fondamenta dell'Osteopatia.
In seguito l'osteopata canadese dr. Lawrence Jones, dopo aver
notato il prodigioso effetto terapeutico di una manipolazione,
sviluppò una tecnica che chiamò "Rilassamento spontaneo
tramite posizionamento". Egli aveva scoperto che le lesioni
osteopatiche possono risolversi da sole, senza alcuna
manipolazione, qualora il soggetto fosse stato posto in una
posizione antalgica (posizione che non provoca dolori).
Fu il dr. Arthur Lincoln Pauls, nato in Canada nel 1929, di
professione osteopata in Inghilterra, che, dopo aver letto un
articolo del dr. Lawrence Jones, utilizzò le sue conoscenze di
medico e istruttore di arti marziali, per elaborare un nuovo
sistema terapeutico basato sulla stimolazione dei riflessi
autocorrettivi del corpo. Egli chiamò questa nuova tecnica
Orthobionomy ed iniziò ad insegnarla negli Stati Uniti nel 1976.
In seguito, nel 1978 fondò in California la società di
Ortho-Bionomy International.
Attualmente, dopo numerosi anni, il suo metodo viene utilizzato
in varie nazioni, tra cui: USA, Canada, Australia, Nuova-Zelanda,
Giappone, Svizzera, Francia, Italia, Germania, Austria, Danimarca
e Inghilterra.
Tratto da www.liberiviandanti.it/area%20corsi/orthobionomy.htm
Le ferite, le malattie e/o le situazioni conflittuali, che
viviamo inconsciamente nel corso della vita, sono la conseguenza
di quello che possiamo chiamare "incomprensione".
L'Ortho-Bionomy permette al cliente di arrivare alla comprensione
affinché possa, da quel momento, rispondere in modo appropriato
piuttosto che per abitudine o per paura. Naturalmente, non si
tratta di una comprensione cosciente o verbalizzabile. Di solito
è inconscia, per lo più percepita come un sentimento interiore,
presente in ognuno di noi in modo naturale, quando siamo riusciti
a rimuove la paura o qualsiasi altro blocco energetico.
Prendiamo un esempio: quando togliamo i tappo di una vasca da
bagno piena, non c'è nessun bisogno di dire all'acqua: adesso
puoi scorrere. Scorre perché non c'è niente che glielo
impedisce. Nello stesso modo, togliendo quello che abbiamo chiamato
una "incomprensione" del corpo, si permette all'energia
vitale del cliente di scorrere liberamente, il suo corpo
funzionerà di nuovo correttamente.
L'Ortho-Bionomy è basata su un semplice principio, che si ritrova
nell'Universo, e per il quale i corpi rispondono in maniera
naturale: è quella dell'azione reazione. Per tutte le azioni in
un senso vi è una reazione nel senso opposto, di forza uguale,
me di direzione contraria.
Di fronte ad una tensione il terapeuta tenderà ad esagerare la
posizione istintivamente presa dal corpo del soggetto, ottenendo
così, in modo dolce e sottile, un rilassamento della
contrazione. Non farà in modo di obbligare una tensione a
rilassarsi, ma invierà un impulso che darà al corpo la
possibilità di correggersi da sé.
L'azione terapeutica dell'Orthobionomy si basa sul principio
di azione-reazione (usato anche dalle delle arti marziali)
applicato in modo da promuovere le capacità di autoguarigione
del corpo umano. Il nostro organismo, infatti, dispone di tutti i
mezzi necessari per eliminare e prevenire le malattie.
Pertanto il terapeuta, utilizzando il massaggio, stimola i
riflessi autocorrettivi del corpo aiutandolo a ritrovare il
perduto equilibrio strutturale. Finito il trattamento, il
soggetto si ritrova con le varie parti del suo organismo in
relazione equilibrata ed armonica tra di loro. Tutto ciò viene
conseguito in maniera dolce e naturale, al posto delle
manipolazioni forzate o violente viene utilizzato un tocco
gentile ed aggraziato.
Serve per eliminare le sensazioni di disagio e scaricare
dolori e tensioni. Dopo alcune sedute aiuta anche a ritrovare il
piacere di avere armonia nel corpo e nel mondo interiore.
È una pratica manipolativa che può rivelarsi una tecnica molto
efficace per rimuovere dei dolori, acuti e cronici, che possono
avere origine da uno squilibrio posturale e strutturale. È
possibile utilizzarlo per aiutare sportivi, bambini, adolescenti,
adulti, anziani e handicappati.
In particolare risulta di grande beneficio nel rimuovere i dolori
dovuti:
- alla colonna vertebrale (cervicalgie, torcicollo, ernia del
disco, lombalgie, lombosciatalgia, dorsalgia,),
- alle articolazioni periferiche (distorsioni, tendiniti del
polso, periartriti scapolo-omerale, problemi alle anche, ai ginocchi ed ai piedi),
- a nevralgie (facciali, cervico brachiali e intercostali),
- a problemi vari della testa e del collo (cefalee, emicranie,
colpo di frusta, choc di origine traumatica).
- a problemi legati all'equilibrio
Date le sue caratteristiche può essere usata come valido ausilio
a tutti i trattamenti di ortodonzia e ortopedia.
L'approccio iniziale consiste in prima valutazione, in cui il
terapeuta, osserva la postura del corpo e la camminata del
soggetto e quindi ne ascolta la storia, con particolar riguardo
agli sforzi fatti, agli incidenti, ai traumi subiti. Segue un
contatto delicato e cosciente delle mani sua mani sul corpo del
soggetto, per individuarne i punti di tensione.
Non esiste una vera a propria procedura terapeutica, è il
soggetto stesso, con i suoi disagi, dolori o contrazioni
muscolari, che guida il terapeuta nelle sue azioni. A trattamento
terminato, il professionista consiglia alcuni esercizi che il
soggetto dovrebbe svolgere a casa sua al fine di enfatizzare gli
effetti del lavoro fatto durante la seduta.
Molto importante è la fiducia che il soggetto ripone nel
terapeuta. È solo la fiducia, infatti, che permette di sentirsi
"in buone mani" e la sciarsi andare nelle mani del
professionista, permettendo così al corpo di lasciar andare
sforzi e tensioni, causa di disagi, disfunzioni e malattie.