STRUMENTI PER DIAGNOSI E TERAPIA
IL REBIRTHING
Sommario:
Il Rebirthing (il nascere di nuovo) è una tecnica terapeutica assai
semplice che si basa sui processi respiratori uniti alla comprensione
ed utilizzazione delle possibilità della mente umana.
Una seduta di Rebirthing si effettua in rilassamento ed è guidata da
un esperto. Questa tecnica fu ispirata dal grande Yogi Babaji che,
anni or sono, incoraggiò Leonard Orr a diffonderla nel mondo occidentale.
Si basa su un processo respiratorio che unisce l'inspirazione con
l'espirazione in un ritmo rilassato e continuo. Si deve inspirare
profondamente e quindi lasciare che l'aria se ne esca liberamente e dolcemente.
La seduta può variare da mezz'ora ad un ora, a volte anche di più.
Lo scopo della terapia consiste nel far riaffiorare i traumi e
le tensioni che si possono essere accumulate durante la nascita.
Questa tecnica permette al paziente di liberarsi da questi traumi e
dai loro condizionamenti psicofisici.
Già il Reich fece notare la relazione tra la respirazione e altre
importanti funzioni dell'organismo: così per esempio,
"Se la respirazione è ridotta si introduce meno ossigeno... Una
minore quantità di energia si crea nell'organismo, le pulsioni
vegetative (istintive, N.d.T.) sono meno intense e di conseguenza più
facili da dominare". Ne consegue che l'assunzione di una quantità
di ossigeno maggiore del normale crea nuove possibilità
di contattare il sé-inferiore o mente subconscia.
Una seduta di Rebirthing prevede sempre un tecnico in grado di
guidare e rassicurare il paziente nel suo contatto con il passato.
Già dopo una ventina di minuti può capitare che il paziente si metta a
ridere o piangere in modo liberatorio. Sono i sentimenti sepolti
che affiorano e si liberano all'esterno.
A volte vengono anche utilizzate delle tecniche manipolative
su punti determinati (plesso solare, muscolo trapezio, muscoli gemelli,
ecc.), allo scopo di facilitare la fuoriuscita delle tensioni in oggetto.
La graduale liberazione delle tensioni è tenuta sotto controllo
mediante la variazione del ritmo respiratorio; una liberazione troppo
rapida potrebbe infatti far sorgere dei problemi secondari. È
perciò consigliabile che la seduta sia sempre controllata da un esperto,
affrontare il Rebirthing da soli sarebbe come affrontare dei pericoli
sconosciuti sapendo che all'occorrenza non ci sarà nessuno pronto a darci
una mano.
- Desire Merien, La biorespirazione,
Michele Manca Editore, Via Pinetti 91/4, Genova.
- Leonard Orr & Konrad Halbig, Il libro del rebirthing,
Edizioni Mediterranee.