GLI INSEGNAMENTI ESOTERICI
Sommario
Alle poche menti elevate che interrogano la natura invece
di prescriverle leggi come guida, che non limitano le sue
possibilità con le imperfezioni dei propri poteri di comprensione e
che non credono solo perché non sanno, ricordiamo
la massima di Narada, l'antico filosofo Hindu. "Non dire
queste parole: lo non so, perciò è falso. Bisogna studiare
per sapere, sapere per comprendere, comprendere per giudicare"
(Helene Blawatsky)
Vi sono due effetti principali prodotti dall'attività del
pensiero:
- vengono prodotte delle vibrazioni nel corpo mentale e
queste irradiano delle onde nello spazio circostante,
- se il pensiero è sufficientemente forte e definito, si
viene a creare una struttura energetica, chiamata
"forma-pensiero", tanto più potente e resistente,
quanto più forte è stato il pensiero che l'ha generata.
Ogni pensiero, produce delle onde che tendono a propagarsi
nello spazio circostante, perché nell'atmosfera vi è molta
materia mentale pronta a rispondere a simili impulsi. Queste onde
sono simili a quelle create da una pietra che cade in uno stagno;
però non si propagano in un piano solo, ma in molte dimensioni,
come quelle del sole o di una lampada.
Vi sono molte varietà di materia mentale, in generale,
possiamo dire che i pensieri di male o di egoismo sono espressi
con la materia più grossolana, mentre i pensieri buoni ed
altruistici con quella più fine dei piani superiori.
Le vibrazioni emesse da un pensiero tendono a riprodursi ogni
qualvolta ne hanno l'occasione. Perciò, quando urtano un altro
corpo mentale, tendono a far nascere in esso una vibrazione
simile a quella originaria . Pertanto la potenza del pensiero di
più persone unite è sempre molto più grande della somma dei
loro pensieri separati; perciò è oltremodo benefico per
qualsiasi città o comunità che vi siano delle persone che si
riuniscono per generare pensieri di alto livello.
Le onde pensiero nate da una motivazione personale, con molto contenuto
emotivo, sono solitamente sommerse da una moltitudine di
vibrazioni del medesimo livello e sono costrette a perdersi nella
confusione. Un pensiero di carattere elevato, ha invece un campo
di azione molto più vasto, perché si propaga nella materia
sottile del Mondo mentale dove vi sono pochi pensieri e si può
espandere con facilità.
Perciò ciascuno di noi dovrebbe mantenere pensieri elevati al
fine di irradiare su coloro che ci circondano amore, calma, pace,
e così via. Purtroppo pochi sono consapevoli del bene che
potrebbero fare servendosi della potenza del pensiero.
Dobbiamo ricordarci che l'unica cosa con cui stiamo trattando sono pensieri, ed
il pensiero può essere cambiato e, che ci crediate o no, noi scegliamo i
nostri pensieri (Louis Hay, in Guarisci il tuo corpo).
Sepppur in modo inconscio l'uomo è un creatore continuo, infatti quando pensa, parla,
desidera, soffre, gioisce, ecc., crea delle strutture energetiche nei mondi sottili
(astrale e mentale), che saranno tanto più potenti e resistenti, quanto più forti sono
stati i pensieri, i sentimenti, i desideri, e le emozioni che le hanno generate.
Ogni pensiero, se abbastanza definito, crea delle forti
vibrazioni nel corpo mentale facendone espellere una piccola
parte che si riveste con l'essenza elementale corrispondente. In
questo modo viene a crearsi una struttura energetica vitalizzata
che prende il nome di "forma-pensiero". Quando il
pensiero è permeato di desiderio, o si occupa di attività
passionali od emotive, la forma-pensiero si riveste anche di
essenza elementale del mondo astrale.
Una forma-pensiero si può paragonare a un accumulatore di
energia pronto a scaricarsi, o a caricarsi ancor di più, se
trova delle vibrazioni simili a quelle che l'hanno generata.
Talvolta la forma-pensiero viene anche chiamata
"elementale" o "elementale artificiale" e
può mostrare molte e svariate forme e colori dovuti all'essenza
elementale da cui è costituito.
Se la forma-pensiero è egoistica o egocentrica (come lo sono
la maggior parte dei pensieri), vagherà costantemente intorno al
suo creatore, sempre pronta a reagire su di lui ogni qualvolta
egli si trovi in condizione di passività.
Prendiamo, per es., il caso di un uomo che si abbandona
sovente a pensieri impuri; egli potrà dimenticarli fintanto che
la sua attenzione è occupata nel fare qualcosa, ma quando
l'attenzione cala e la mente non è più concentrata, le
forme-pensiero di impurità (che gli aleggiavano intorno), lo
assaliranno inducendolo in tentazione. Se tale individuo è
sufficientemente intelligente potrà rendersi conto di quanto
avviene e forse pensare di essere "tentato dal
demonio". In realtà la tentazione gli viene dall'esterno
solo in apparenza, perché è solo la logica reazione delle
forme-pensiero che lui stesso ha creato.
Ogni individuo si muove nello spazio, racchiuso in una specie
di gabbia, costituita dalle forme-pensiero frutto delle sue
abituali attività mentali; questa "gabbia" costituita
da idee cristallizzate, pregiudizi e preconcetti, gli impedisce
di vedere le cose nella loro giusta luce e lo porta ad
interpretare ciò che vede e sente in modo del tutto personale.
Pertanto un individuo non vedrà mai nulla con precisione,
finché non avrà raggiunto il completo dominio dei propri
sentimenti e dei propri pensieri.
Se un certo pensiero è ripetuto più volte, può generare una
forma-pensiero talmente forte che, per evitare la propria
estinzione, arriva a ricreare il pensiero che l'ha generata nella
mente del pensatore. Da questo fatto nasce il grande pericolo che
corrono coloro che si "divertono" assistendo a film
dell'orrore o similari. Essi, senza saperlo, creano una
forma-pensiero di tensione e terrore che, nel tempo, può
instaurare paure irragionevoli a cui i tranquillanti potranno
offrire solo un leggero sollievo.
Se il pensiero di un individuo o i suoi sentimenti, sono
diretti verso una data persona, la forma-pensiero derivante si
dirigerà verso di essa e, se trova nel suo corpo astrale e
mentale la materia adatta si scaricherà creando un effetto
correlato al tipo del pensiero originario.
Desideriamo sottolineare il fatto che, se l'aura del
destinatario non contiene una materia adatta a rispondere, la
forma pensiero non può produrre alcun effetto. Da questo
fenomeno proviene il detto "un cuore e una mente puri sono
la miglior protezione". Questa purezza, infatti, costruisce
un corpo astrale e mentale di materia assai sottile, incapace di
rispondere alle vibrazioni che richiedono una materia grossolana.
Tutti gli ammalati di nervi, dalle forme più leggere a quelle più
gravi come la pazzia, sono bersagli ideali di queste vibrazioni
esterne che sono dei veri treni d'onda che provengono dai violenti,
dai collerosi, dai litigiosi, dai luoghi dove accadono incidenti o
disgrazie, aggressioni ed omicidi.
Poiché in vicinanza della sorgente emotiva di questo tipo le
frequenze sono più penetranti perché molto intense, due coniugi
litigiosi sono più dannosi ai loro figli che se questi fossero orfani ed
abbandonati. L'assuefazione ai litigi, si trasforma in callosa
abitudine che impedisce l'ingresso delle emozioni positive, quelle che
sono il nutrimento psichico per una buona crescita somatica.
Togliendo i bambini dall'ambiente alterato e portandoli
stabilmente in ambiente tranquillo in tempo utile, si può rapidamente
rimediare al danno, l'indifferenza verso di loro non è certo una
buona nutrizione psichica, ma in ogni modo crea un ambiente emotivo
più calmo e meno dannoso della continua presenza dell'alterco.
L'orfanotrofio presenta certo gravi inconvenienti e ritarda lo
sviluppo, ma nella sfortuna è già una salvaguardia.
La vicinanza a focolai di violenza è tanto deleteria che in India non
si costruiscono abitazioni nei pressi delle carceri, dei manicomi e
dei mattatoi pubblici.
"Un egregore è un'entità collettiva creata dal pensiero di tutti gli
individui appartenenti a un raggruppamento, a un popolo, oppure a
una religione; per esempio... i loro pensieri, i loro desideri che
vanno tutti nella medesima direzione formano un egregore impregnato,
nutrito, modellato da quella collettività.
Anche noi, come Fratellanza Bianca Universale, abbiamo un egregore.
Tutte le religioni, tutti i movimenti spiritualisti hanno la loro.
Lo stesso accade per i movimenti politici. A volte, in alto, quegli
egregori combattono fra di loro a chi sarà il più forte.
Ogni egregore aiuta la comunità che lo ha formato: esso è uno
straordinario serbatoio di energie. Inoltre possiede una forma
simbolica, spesso quella di un animale: orso, tigre, gallo, aquila,
colomba, ecc.
Ma l'essenziale consiste nel comprendere come si può formare un
egregore potente che lavori nel mondo, che aiuti e illumini le
creature. Solamente, attenzione: si può anche essere puniti e
fulminati da un egregore se si ha tradito l'ideale che rappresenta.
Sì, gli egregori si vendicano contro i membri che li hanno traditi". (4)
L'energia mentale/emozionale, creata da un partito politico,
una setta od un gruppo, deve la sua forza al fatto che gli
aderenti a quell'ideologia mantengono vivi tali pensieri nella
propria mente. Se tutti costoro cessassero di pensarla in quel
modo la forza dell'egregore verrebbe a mancare ed il medesimo
cesserebbe di esistere.
L'intensità degli elementali corrisponde alla forza dei
desideri che li hanno generati. Dopo aver raggiunto il loro
obbiettivo e servito al loro scopo, essi ritornano a che li ha
creati nell'attesa di essere riattivati di nuovo con forza
ulteriore. Tale processo si può ripetere molte volte, e crea
all'interno della nostra personalità, o un ambiente
terribilmente oscuro (quando gli elementali sono di livello
basso), o una forte atmosfera di amore (se sono pensieri-desideri
di buona qualità).
Nello stesso modo con cui possiamo avvelenare il corpo fisico,
se consumiamo del cibo pericoloso, o purificarlo se ce ne
prendiamo buona cura, così è possibile avvelenare o purificare
le nostre personalità. Questo è il modo con cui il carattere
umano si evolve.
- 1. Elaborato da Il Corpo Mentale, di A. E. Powell.
Macro Edizioni, Cesena, Forlì, 1997.
- 2. Elaborato da:
- Il Corpo Mentale, di A. E. Powell.
Macro Edizioni, Cesena, Forlì, 1997.
- Le forme pensiero, di Besant e C.W. Leadbeater, pp. 12-15.
Edizioni Adyar, Settimo Vittone (TO), 1997.
- Alchimia spirituale, di Filiberto Zarattini, pp. 111-117.
Edizioni Società Teosofica, Trieste, 1979.
- 3. Giovanni Briatore, Scienza e Parapsicologia - Psicologia ed Esoterismo.
Edizioni Età dell'Acquario, Bresci Editore, 987.
- 4. Omraam Mikhael Aivanhov, La morte e la vita nell'aldilà, pp. 24-25.
Edizioni Prosveta.
- 5. Kyracos C. Markides, Omaggio al Sole, pp. 135-136.
Edizioni Miriadi, Via Cassanese, 4 - Traverserolo, Parma.